Leo Gullotta, Francesco Calogero e Francesco Alò compongono il Comitato artistico, che riporta il Concorso internazionale alle origini con le opere prime e seconde Leo Gullotta, Francesco Calogero e Francesco Alò compongono il Comitato artistico, che riporta il Concorso internazionale alle origini con le opere prime e seconde

TAORMINA. TUTTO PRONTO PER LA 66^ EDIZIONE DEL FILM FEST IN SCENA DAL 28 GIUGNO AL 4 LUGLIO In evidenza

Taormina Film Fest e Videobank Spa nuovamente insieme per il prossimo triennio, sotto l’egida della Fondazione Taormina Arte Sicilia e dell’Assessorato Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo guidato dal Dott. Manlio Messina, per continuare a scrivere la storia di uno dei festival cinematografici internazionali più longevi e prestigiosi d’Europa. Il fortunato sodalizio rinnova la passione, l’impegno e naturalmente le ambizioni al termine di un florido biennio che – per la prima volta in una travagliata decade – ha attestato i risultati di merito di una lungimirante gestione, rispettosa della storia dell’evento. Varcata la soglia delle sessantacinque primavere del festival, l’azienda leader nelle telecomunicazioni e nel broadcasting video riparte, infatti, con un’edizione che si ispira alla tradizione del passato ma che si proietta fermamente al futuro, con una guida sicura verso il conseguimento di ulteriori e duraturi successi.

La 66ª edizione, che avrà luogo dal 28 giugno al 4 luglio 2020, vedrà l’operato di un Comitato Artistico – già al lavoro nella programmazione – inquadrarsi nel solco della valorizzazione degli unici storici appuntamenti taorminesi e dell’istanza “filologica” già intrapresa dalla produzione presieduta dal general manager Lino Chiechio e dall’amministratore unico Maria Guardia Pappalardo a dirigere il festival con il consueto entusiasmo Leo Gullotta vincitore di 3 David di Donatello e 4 Nastri d'Argento, icona siciliana nel mondo appena reduce dal doppiaggio di Joe Pesci in “The Irishman” di Martin Scorsese e dal travolgente successo di acclamate tournée teatrali. È invece un ritorno alle origini per il regista Francesco Calogero – storico collaboratore del festival, già organizzatore delle retrospettive e curatore del catalogo sotto la direzione artistica di Guglielmo Biraghi e Sandro Anastasi, poi anche conduttore degli incontri con gli autori nelle successive edizioni dirette da Enrico Ghezzi – al quale sono affidate le categorie competitive della Selezione Ufficiale. Sarà quindi Francesco Alò dal 2002 firma per Il Messaggero, incontrastato e autorevole protagonista delle video-recensioni sul web per BadTaste.it, a farsi carico dei titoli che ineriscono al “nuovo corso” dell’audiovisivo, dalle amatissime serie tv delle più celebri piattaforme e i loro protagonisti ai blockbuster che ogni sera popoleranno il Teatro Antico, al pari degli oltre 3.000 spettatori che il 5 luglio scorso hanno assistito al debutto di “Spider-Man: Far From Home” di Jon Watts.

E, sempre nell’ottica di una “opération vérité”, è una precisa scelta editoriale quella di voler tornare a riservare la principale delle categorie competitive internazionali alle opere prime e seconde come quando, nel segno di una fortunata e memorabile epoca festivaliera, proprio a Taormina, nel ’73, veniva premiato il debutto cinematografico di Steven Spielberg con “Duel” (senza dimenticare quelli di Robert Rodriguez con “El mariachi”, di Luca Guadagnino con “Qui” e le innumerevoli novità proposte nella Settimana del Filmnuovo). Si rinsalda così il legame tra la nobile tradizione dell’evento e il rinnovato appuntamento che – ritrovata l’opportuna competitività e continuità – non si alimenta esclusivamente di ricordi ma, valorizzando il territorio e con ampia visione strategica, prosegue la sua inarrestabile crescita su un piano eminente, sempre al centro della programmazione cinematografica e della filiera festivaliera.

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  • TAORMINA ARTE. Al Teatro Antico trenta giornate di spettacoli e collaborazioni di grande prestigio

    La Fondazione Taormina Arte Sicilia inaugura la sua stagione di spettacoli al Teatro Antico  attuando tutte le misure di sicurezza e adattando, nel rispetto del distanziamento, tutti gli spazi dello straordinario contenitore archeologico, in collaborazione con il Parco Archeologico di Naxos-Taormina.

    Dopo il lockdown, riprendono dunque gli eventi dal vivo nel meraviglioso Teatro Antico di Taormina, con trenta giornate di spettacoli organizzati e coordinati dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia. Il programma - precisa l’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Manlio Messina- è importante e mi fa piacere sottolineare che vedrà tra i protagonisti due dei nostri fiori all’occhiello della cultura e dello spettacolo, il Teatro Bellini di Catania e l’Orchestra Sinfonica Siciliana.  

    Ad aprire la stagione la maratona Beethoven con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta dal Maestro Umberto Benedetti Michelangeli che eseguirà il seguente programma: 20 luglio Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore op.15 e Sinfonia n. 5 in do minore op. 67; 21 luglio Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93 e Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68; 22 luglio Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37e Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55; 23 luglio Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bem. magg. op. 73 e Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92; 24 luglio Sinfonia n. 9 in re minore per soli coro e orchestra op. 125 con il Coro Lirico Siciliano.

    "Sarà un viaggio musicale - afferma il soprintendente del FOSS, Antonio Marcellino - quello che l'Orchestra Sinfonica proporrà per le serate estive di Taormina. Un viaggio che inizia con cinque serate dedicate  al genio musicale Ludwig van Beethoven e al suo periodo artistico più proficuo: le nove Sinfonie e i leggendari Concerti per pianoforte e orchestra. La 9° Sinfonia, capolavoro tecnico e sociale con l'introduzione del coro, chiuderà questa prima parte non a caso dedicata al padre della musica occidentale 

    L'imponente Orchestra del Teatro Bellini fondata nel 1951 apprezzata in tutto il mondo incanterà il pubblico del Teatro Antico il 25 luglio con American Movies, 15 celeberrime colonne sonore americane, musiche del compianto Morricone e di Williams, Barry, Badelt, Horner. Uno splendido concerto dedicato completamente all’America e ai film più rappresentativi in un viaggio fantastico tra miti, luoghi simboli, guerre e pace, attraverso un secolo di storia;  il 30 luglio con La Traviata una delle opere più famose di Giuseppe Verdi per soli, coro e orchestra; il 12 agosto  con il capolavoro di Carl Orff, Carmina Burana, cantata scenica composta tra il 1935 e il 1936, basata su 24 poemi tra quelli trovati nella raccolta medievale omonima; il 25 agosto con Le quattro stagioni di Vivaldi e il 20 settembre invece Un Americano a Parigi, Rapsodia in blue, West Side Story di Gershwin e Bernstein.  

    "Lo spirito di fattiva collaborazione e il desiderio di ritornare ad effettuare spettacoli dal vivo hanno unito due storiche e prestigiose istituzioni culturali, Taormina Arte e il Massimo Bellini di Catania – affermano il Commissario Daniela Lo Cascio e  il Sovrintendente del Teatro Bellini Giovanni Cultrera -. Siamo certi che il pubblico non mancherà di apprezzare le proposte musicali di alto livello qualitativo che verranno come sempre esaltate dalla magia e dal fascino imperituro del Teatro Antico di Taormina".

    Appuntamenti teatrali con un gigante della scena, Gabriele Lavia che sarà l’8 agosto regista, in prima nazionale, di MEDEA di Euripide, una particolare riduzione operata dallo stesso Lavia con interpreti Federica De Martino e Simone Toni. Scenario perfetto quello dell’incantevole Teatro Antico per la tragedia più conosciuta di Euripide che ci racconta della difficoltà di Medea di farsi accettare come donna, e di non farsi implodere dal solo ruolo di accudimento e di madre. Il giorno successivo, Il 9 agosto, Gabriele Lavia diventa attore  ed interpreta Il sogno di un uomo ridicolo di Fedor Dostoevskij. La pièce teatrale offre una riflessione profonda e appassionata sulla condizione dell’essere umano. Il monologo rappresenta un mondo che si è condannato alla sofferenza, auto-recluso, serrato e costretto in una metaforica camicia di forza, condizione e impedimento di ogni buona azione. Gabriele Lavia in più momenti della sua carriera si è confrontato con questo testo:

    “La prima volta lo lessi a degli amici a 18 anni e ancora non ero un attore”, ricorda, “oggi è passata una vita e Il sogno è quasi un’ossessione. Ho scelto di rimetterlo in scena per riaffermare con forza come l’indifferenza, la corruzione e la degenerazione non possano essere le condizioni di vita della nostra società”.

     Il 14 agosto è la volta del TAORMINA LYRIC SUMMER CONCERT; un Gran Gala in onore di Vincenzo Bellini, il compositore siciliano più amato nel mondo.

    Tre serate di grande danza internazionale con acclamati ballerini protagonisti nei teatri più prestigiosi al mondo.  il 22 e 23 agosto Les Italiens de l’Opera con Alessio Carbone e altri  ballerini italiani diventati famosi all’ombra della Tour Eiffel con brio, eleganze e personalità entusiasmeranno l’estimatori della danza classica e moderna. E il 2 settembre Love con Eleonora Abbagnato per le coreografie di Giuliano Peparini. Love è un lavoro in un unico tempo che vede protagonista l’amore in tutte le sue declinazioni, amore per l’ambiente, per il prossimo, per sé stessi, per il compagno, i figli. La colonna sonora sarà un collage di vari brani che vanno dalla musica barocca alle canzoni di Frank Sinatra. Il 5 e il 6 Settembre infine Oltre lo Spazio, in viaggio con la musica con Valentina Tereshkova, coproduzione Fondazione Taormina Arte Sicilia, Fondazione Valentina Tereshkova, Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Un progetto multimediale musicale dedicato alla prima donna nello spazio, la russa Valentina Tereshkova. Elena Tereshkova, figlia di Valentina, Presidente della Fondazione Valentina Tereshkova ha dichiarato che “La Fondazione e tutti gli artisti che ne fanno parte, sono felicissimi  di presentare il progetto “In viaggio con la musica...oltre lo spazio” in uno dei più belli teatri del mondo - L’Antico Teatro di Taormina. Siamo sicuri che, in questo straordinario teatro, al nostro progetto multimediale si aggiungeranno nuove note magiche e che il progresso cosmonautico russo toccherà l’antica storia del teatro.”

    Sempre al Teatro Antico, il 13 agosto lo spettacolo Sono solo canzonette con Edoardo Bennato;  il 16 agosto International Guitar Night una grande festa cento virtuosi chitarristi tra i quali Bireli Lagrene, Yamondou Costa, Francesco Buzzurro, Adam Palma, il 18 agosto si ripeterà la magia dello spettacolo all’alba, il 4 settembre Emozioni - Viaggio tra le canzoni di Lucio Battisti con Mogol, Gianmarco Carroccia e Orchestra e il 10 settembre lo spettacolo Fedra con la regia di Giovanni Anfuso.

    Soddisfazione piena è espressa anche dal Commissario Straordinario della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Bernardo Campo sia per l’elevata qualità artistica della programmazione che darà impulso certamente alla ripresa turistica di Taormina, che per le importanti collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica Siciliana, il Teatro Massimo Bellini di Catania e, in campo internazionale con la prestigiosa Fondazione russa Valentina Tereshkova. "Taormina Arte coordinerà trenta giornate di eventi nelle quali saranno rappresentate espressioni artistiche diversificate. Su tutte il TAORMINA LIRIC SUMMER CONCERT dedicato al compositore Vincenzo Bellini per un appuntamento che diverrà annuale e punto di riferimento per gli amanti della lirica e la coproduzione con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e la Fondazione russa “Valentina Tereshkova” per lo spettacolo che coniugherà la musica diretta dal M° Evgeny Bushkov, con le straordinarie immagini inedite delle imprese spaziali della prima donna astronauta andata in orbita nello spazio.

    Particolari ringraziamenti per il sostegno ricevuto dall’Assessore Regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo che ha creduto nel progetto di Taormina Arte anche nei periodi incerti del lookdown quando sembrava che non fosse possibile pensare a manifestazioni all’aperto in estate e dal Sindaco di Taormina, per la condivisione del programma che certamente contribuirà in maniera decisiva alla ripresa del sistema turistico di Taormina, offrendo validi spunti di intrattenimento culturale.”.

    “Testimonial” di Taormina Arte 2020, presente sul manifesto ufficiale della manifestazione, La Sacerdotessa di Iside, l’importante reperto archeologico ritrovato a Taormina e testimonianza raffinatissima e particolarmente rara del culto romano (di origine egiziana) di Iside e Giove Serapide in Sicilia e in particolare a Taormina, per una stagione culturale fortemente voluta, simbolo di rinascita, di desiderata armonia, simbolo di vita nova.

    La programmazione 2020 al Teatro Antico è organizzata dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, con l’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo, l’Assessorato Regionale Beni Culturali e Identità Siciliana, il Comune di Taormina e il Parco Archeologico Naxos-Taormina.

     

    ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO

    20 luglio ore 21.30 Progetto Beethoven

    Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore op.15
    Sinfonia n. 5 in do minore op. 67

    Orchestra Sinfonica Siciliana – Umberto Benedetti Michelangeli direttore

     

    21 luglio ore 21.30 Progetto Beethoven

    Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93
    Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68

    Orchestra Sinfonica Siciliana – Umberto Benedetti Michelangeli direttore

     

    22 luglio ore 21.30 Progetto Beethoven

    Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37
    Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55

    Orchestra Sinfonica Siciliana – Umberto Benedetti Michelangeli direttore

     

    23 luglio ore 21.30 Progetto Beethoven

    Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bem. magg. op. 73
    Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92

    Orchestra Sinfonica Siciliana - Umberto Benedetti Michelangeli direttore

     

    24 luglio ore 21.30 Progetto Beethoven

    Sinfonia n. 9 in re minore per soli coro e orchestra op. 125

    Orchestra Sinfonica Siciliana  - Umberto Benedetti Michelangeli direttore

    Coro Lirico Siciliano

     

    25 luglio ore 21.30

    AMERICAN MOVIES  15 celeberrime colonne sonore americane

    Musiche di Morricone, Williams, Barry, Badelt, Horner

    ORCHESTRA DEL TEATRO MASSIMO BELLINI DI CATANIA

     

    30 luglio ore 21.30

    LA TRAVIATA Ritorno all’opera” per soli, coro e orchestra

    Musiche di Giuseppe Verdi

    ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO MASSIMO BELLINI DI CATANIA

     

    8 Agosto ore 21.30

    MEDEA di Euripide

    con Federica De Martino e Simone Toni

    regia di Gabriele Lavia

    prima nazionale

     

    9 Agosto ore 21.30

    IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO

    di Fedor Dostoevskij

    con Gabriele Lavia

    regia di Gabriele Lavia

     

     

    12 agosto ore 21.30

    CARMINA BURANA

    Musiche di Orff

    ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO MASSIMO BELLINI DI CATANIA

     

    14 agosto ore 21.30

    TAORMINA LYRIC SUMMER CONCERT

    ''Solo per amore'' arie, duetti e cori celebri d’opera

    Musiche di Bellini, Verdi e Puccini

    ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO MASSIMO BELLINI DI CATANIA

     

    16 agosto ore 21.30

    INTERNATIONAL GUITAR NIGHT con Bireli Lagrene, Yamondou Costa,

    Francesco Buzzurro, Adam Palma e altri tra i più grandi chitarristi al mondo su un unico palco

     

    19 agosto ore 21.30

    ALBA AL TEATRO ANTICO

    Al passo con i templi

     

    22 e 23 Agosto ore 21.30

    LES ITALIENS DE L’OPERA

    con  Alessio Carbone e altri ballerini dell’Opera de Paris

     

    25 agosto ore 21.30

    LE QUATTRO STAGIONI

    Musiche di Vivaldi

    ORCHESTRA DEL TEATRO MASSIMO BELLINI DI CATANIA

     

    2 settembre ore 21.30

    ELEONORA ABBAGNATO in Love

    Coreografie di Giuliano Peparini

     

    4 settembre ore 21.30

    EMOZIONI –VIAGGIO TRA LE CANZONI DI LUCIO BATTISTI

    Con Mogol, Giamnarco Carroccia e Orchestra

     

    5 e 6 Settembre ore 21.30

    OLTRE LO SPAZIO, in viaggio con la musica. Valentina Tereshkova

    Con Fondazione Valentina Tereshkova e Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana

     

    10 settembre ore 21.30

    FEDRA Regia di Giovanni  Anfuso

     

    20 settembre ore 21.30

    GERSHWIN & BERNSTEIN 
    Un Americano a Parigi, Rapsodia in blue, West Side Story 
    Musiche di Gershwin e Bernstein 
    ORCHESTRA DEL TEATRO MASSIMO BELLINI DI CATANIA 

     

     

  • TAORMINA. E’ Nikolaj Coster-Waldau il primo ospite internazionale del 66° Taormina FilmFest

    Si accendono le luci sul Taormina FilmFest. E nonostante le difficoltà che l’emergenza sanitaria comporta sul piano della mobilità, la Città del Centauro si prepara ad accogliere come di consueto i grandi volti della cinematografia internazionale. Il festival diretto da Leo Gullotta e Francesco Calogero – prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia – è ormai prossimo al debutto dell’11 luglio prossimo, in sala e su MYmovies.it, con cerimonia di chiusura nel suggestivo scenario del Teatro Antico il 19 luglio.

    Ed è Nikolaj Coster-Waldau il primo degli ospiti internazionali che, in occasione della serata finale, ritireranno il tradizionale Taormina Arte Award per l’eccellenza cinematografica. L’attore danese, il più giovane ad accedere alla Danish National School of Theatre and Contemporary Dance, ha debuttato in teatro con ruoli intensi e universali di tragedie come Amleto e al cinema con l’apprezzato thriller Nightwatch (1994) di Ole Bornedal. Ed è stato solo l’inizio di una carriera in continua ascesa tanto in Europa quanto nelle produzioni d’oltreoceano, tra il grande schermo – con Enigma (2001) di Michael Apted prodotto da Mick Jagger e tratto dall’omonimo romanzo di Robert Harris, Black Hawk Down (2001) e Le Crociate (2005) di Ridley Scott, Wimbledon (2004) e Firewall (2006) di Richard Loncraine – e il fortunato universo della serialità televisiva – da New Amsterdam (FOX) all’indiscusso successo delle amatissime otto stagioni di Game of Thrones (HBO), ideate da David Benioff e D. B. Weiss dal celebre ciclo di romanzi di George R. Martin. E proprio nel pluripremiato fantastico mondo di Westeros, il carisma e la caratterizzazione del personaggio di Jamie Lannister nello show del network americano lo consacra come una star planetaria e gli vale ben due nomination consecutive ai Primetime Emmy Awards come Outstanding Supporting Actor in a Drama Series al pari di numerose altre agli Screen Actors Guild Awards, ai Critics’ Choice Television Awards, ai Saturn Awards and ai People’s Choice Awards.

    Già protagonista di La madre (2013) di Andrés Muschietti, Oblivion (2013) di Joseph Kosinski, Mille volte Buona notte (2013) di Erik Poppe, Second Chance (2015) di Susanne Bier e di Gods of Egypt (2016) di Alex Proyas –ormai pronto a smettere i panni dello “Sterminatore di Re” di GOT – il suo talento ha continuato a bucare lo schermo in

    La fratellanza (2017) di Ric Roman Waugh e in Domino (2019) di Brian De Palma. Ambasciatore di buona volontà a favore del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, Nikolaj Coster-Waldau si batte per istanze sociali come l’uguaglianza di genere e i cambiamenti climatici e sarà uno degli acclamati protagonisti della cerimonia di chiusura del 66° TaorminaFilmFest.

    La locandina del 66° Taormina Film Fest, realizzata da Ginevra Chiechio, è più che una genuina e spontanea citazione iconografica de Il Gattopardo, fortunato caso letterario nato dalla penna di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e colossal di Luchino Visconti, padre del neorealismo, che nel 1963 si aggiudicò la Palma d’oro al Festival di Cannes. È un omaggio a una perfetta disposizione di corpi sublimata da un abbraccio tra Tancredi e Angelica – rappresentanti di due antitetiche e camaleontiche classi sociali attratte e sintetizzate dal trasformismo che ispira gli equilibri sociali risorgimentali – e ai loro straordinari interpreti. Passione, complicità, tenerezza e seduzione: la scelta simbolica del rosso enfatizza la componente emotiva di cui la Sicilia è intrisa. La sensuale posa dei due fascinosi amanti, eternati da Alain Delon e Claudia Cardinale in un istante di intimità che si staglia contro la frenesia del ballo, è quindi omaggio a un manifesto di gattopardesca sicilianità, a un orgoglio ingenerato da una naturale capacità di adattamento. Così il festival, fiero del prestigio del suo blasone, sul tema delle tradizionali soluzioni cromatiche e di un’ideale rielaborazione del logo con la ripartenza del suo toro, eccezionalmente si trasforma e si rinnova nella speranza che, secondo il celebre motto, tutto cambi affinché resti com’è.

  • TAORMINA. TAORMINA FILM FEST. Il 19 luglio la cerimonia di chiusura al Teatro Antico.

    Il 66° TaorminaFilmFest – prodotto e organizzato da Videobank S.p.A., su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia – debutterà il prossimo 11 luglio e, per otto giorni, sbarcherà prevalentemente online su MYmovies mentre i 12 dodici titoli della principale categoria competitiva, destinata alle opere prime e seconde, saranno i protagonisti delle proiezioni in sala presso il Palazzo dei Congressi di Taormina, a ingresso libero e su prenotazione. Il festival, diretto da Leo Gullotta e con la selezione a cura di Francesco Calogero, si è prontamente reinventato anche di fronte all’emergenza sanitaria e, pur nel rispetto dei protocolli e delle misure precauzionali, il 19 luglio riaccenderà nuovamente le luci del grande cinema in quella suggestiva cornice naturale millenaria che è il Teatro Antico, per l’occasione nuovamente fruibile e adibito a eventi di spettacolo seppur in una inedita veste scenografica.

    La cerimonia di chiusura dell’edizione, con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, vedrà protagonisti i vincitori del Concorso, con la consegna dei tradizionali premi Cariddi e Maschere di Polifemo oltre ai Taormina Arte Awards alla carriera. Ed eccezionalmente sarà proprio il Direttore artistico Leo Gullotta ad accompagnare l’affezionato pubblico dell’evento sia in occasione della serata sia nel percorso di un format quotidiano, destinato al web e allo streaming, che condurrà lo spettatore a casa in un viaggio ideale tra documenti video, inedite immagini di repertorio e interventi di ospiti, che racconteranno il festival di ieri e quello innovativo e parzialmente virtuale di oggi.

    Sarà quindi l’anteprima italiana di “Il était un petit navire” (There Was A Little Ship) il titolo d’apertura della sessantaseiesima edizione: il film-testamento di Marion Hänsel è l’omaggio che Taormina e il suo festival cinematografico internazionale vogliono rendere alla filmografia di quattro decadi della produttrice, regista e attrice belga dopo la recentissima dipartita. E a farlo è proprio un diario di ricordi di vita e di cinema – tra Marsiglia, Anversa, Parigi, New York e le Fiandre – molto vicino ai film autoriflessivi di Agnès Varda e Chantal Akerman. Un saggio filmico-biografico, sincero e poetico.

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