TAORMINA. Ferragosto, oltre 6600 visitatori nel Parco Naxos Taormina

TAORMINA. Ferragosto, oltre 6600 visitatori nel Parco Naxos Taormina In evidenza

Con 6.631 visitatori nel weekend di Ferragosto, incluso il tour serale del 16 nel Teatro Antico di Taormina con 620 persone a godersi il monumento al chiar di luna fino a mezzanotte, il Parco archeologico Naxos Taormina frena l’emorragia di presenze causata dal covid nello storico comprensorio turistico della Perla dello Jonio. Si ferma infatti a -15% la riduzione di presenze rispetto agli stessi giorni del 2019, quando 7.857 visitatori avevano animato i siti monumentali del Parco Naxos Taormina, primo polo turistico in Sicilia per numero di posti letto, alberghi di lusso, strutture balneari e per l’offerta culturale che esprime con tesori d’arte, del paesaggio e prestigiose proposte di svago.

Sempre nei siti del parco, poi, un’analisi comparata dei flussi di presenze nei primi 16 giorni di agosto 2020 vede una riduzione di presenze nei tre siti monumentali circoscritta al -30%. Dall’1 al 16 agosto 2020, infatti, sono stati 46.538 gli ingressi al Teatro Antico, Isola Bella e Naxos. Nel 2019, negli stessi giorni in esame, erano stati 66.588. I dati sono forniti da Aditus, gestore dei servizi di biglietteria del Parco.

Gabriella Tigano, direttrice del Parco Naxos Taormina, commenta: “Questi numeri ci confermano che, nonostante la riduzione dei flussi storici di turisti dagli Usa e più di recente dall’Estremo Oriente per le limitazioni imposte da Covid, l’offerta culturale di Taormina e Naxos è sempre di grande appeal non solo per gli stranieri, ma anche per il cosiddetto turismo di prossimità. Un dato incoraggiante per il territorio e gli addetti ai lavori del settore turistico. Da parte nostra, insieme a tutto lo staff di custodi e addetti che ringrazio per l’impegno costante, lavoriamo per rendere fruibili quanto più possibile i siti: in particolare il Teatro Antico nelle ore serali, le più fresche e dunque più gradite dai turisti in questa stagione di caldo torrido. Prossime aperture notturne del progetto “A riveder le stelle”, il 28 e il 30 agosto” mentre sono in fase di ultimazione alcune iniziative culturali legate al progetto “Comunicare l’Antico” realizzato in collaborazione con NaxosLegge e Fulvia Toscano che vedranno il parco teatro di un incontro istituzionale fra gli addetti ai lavori di musei e parchi in Sicilia”.

I siti del Parco Naxos Taormina sono aperti ogni giorno dalle 9 alle 19. Per le visite serali al Teatro Antico di Taormina del 28 e 30 agosto il sito sarà visitabile con orario continuato dalle 9 del mattino e fino alla mezzanotte. L’ultimo ingresso sarà alle ore 23. Occorre prenotarsi sul sito di Aditus, gestore della biglietteria del Parco, su www.aditusculture.com oppure su www.parconaxostaormina.com.  L’ingresso è consentito solo con mascherina e dopo la verifica della temperatura corporea con il termoscanner ai tornelli.

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    In tale contesto, vieppiù nell’attuale situazione pandemica e sulla scorta dei gravi focolai di COVID 19 verificatisi, ad ogni latitudine a livello nazionale, nelle residenze per anziani, un’attenzione particolare è stata rivolta proprio alle RSA: luoghi nevralgici per la diffusione del virus, fino allo scorso marzo per molti ignoti e che, purtroppo, hanno riempito la cronaca giudiziaria degli ultimi mesi.

    Nel dettaglio, le Fiamme Gialle della Compagnia di Taormina, coordinate dal Gruppo di Messina, dopo una meticolosa mappatura economica del territorio di competenza, effettuavano un mirato intervento in materia di illeciti lavoristici presso una RSA della provincia, riscontrando come il titolare si fosse avvalso, per l’assistenza degli anziani ivi ricoverati, di ben 36 lavoratori “in nero”, negli anni dal 2016 al 2020, a fronte di una forza lavoro complessiva risultata impiegata di 40 dipendenti.

    Più in particolare, emergeva come il dominus della struttura residenziale, al fine di ottenere indebiti risparmi in termini di versamento di contributi ed oneri previdenziali, avesse abusivamente impiegato, completamente e/o parzialmente, i predetti lavoratori, senza effettuare la prescritta comunicazione al Centro per l’Impiego.

    Inequivoco l’esito delle interviste effettuate nei confronti dei lavoratori i quali rappresentavano come il titolare impedisse la fruizione di qualsiasi forma di riposo o ristoro durante l’orario di lavoro, nonché di socializzare tra loro, arrivando addirittura a ricevere il divieto di scambiarsi i numeri di telefono.

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    Parimenti, si acquisiva come, a fronte della previsione dei contratti di lavoro collettivo che, “per i dipendenti dalle cooperative, consorzi e società consortili del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo”, prevedono una paga base che va, a seconda del livello di inquadramento, da € 1.184,19 a € 1.426,41, a fronte di un orario di lavoro pari a 38 ore settimanali, i lavoratori della RSA ispezionata percepissero circa € 700,00, indipendentemente dalle mansioni svolte e dalle ore lavorate, in media pari a 45 ore settimanali.  

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