GRANDE PARTECIPAZIONE E INTERESSE PER IL LIBRO DI ROSANGELA TODARO “DAL PASSATO AL FUTURO DEL PIANETA”

GRANDE PARTECIPAZIONE E INTERESSE PER IL LIBRO DI ROSANGELA TODARO “DAL PASSATO AL FUTURO DEL PIANETA” In evidenza

È stato presentato nella splendida location del Palazzo della Cultura Villa Crisafulli Ragno il saggio “Dal Passato al futuro del Pianeta. Informazioni, metodi, curiosità”, scritto da Rosangela Todaro.

Nel corso dell’appuntamento Rosangela Todaro ha illustrato i temi cruciali del suo libro grazie al contributo di due autorevoli relatori: il prof. Santi Maria Cascone, ordinario di Architettura tecnica presso l’Università di Catania, autore di 11 monografie e di oltre 100 articoli scientifici, pubblicati su atti di congressi e su riviste nazionali ed internazionali. Si occupa dei problemi relativi alla progettazione, alla esecuzione e al controllo della qualità delle opere; e il prof. Filippo Grasso, Ricercatore Universitario del Dipartimento di Economia della UniME, Consulente dell'Assessore Regionale al Turismo, Delegato del Rettore dal 2018 per tutte le iniziative inerenti turismo e management turistico per Messina e provincia.

Il prof. Cascone che ha curato la prefazione al testo di Rosangela Todaro ha dato il via al confronto evidenziando come “il testo trasmetta passione e interesse nei confronti di un tema particolarmente complesso. È un volume, ha affermato Cascone, che con un

 

linguaggio semplice riesce a introdurci su questo argomento con l’intento di mettere ordine. Credo che la lettura di questo volume riguardi tutti e serva per farci riflettere, e possa diventare una guida semplice ma efficace per aiutarci a mettere in atto un cambiamento generale nel nostro modo di agire quotidiano che è fatto di piccoli gesti che possono fare la differenza.”

“Ciò che mi ha colpito, ha affermato invece il prof. Filippo Grasso, è la capacità di sintesi nel saper mettere insieme i vari schematismi che legano il territorio all’ambiente. Il tema dell’ecologia, dell’ambiente, rappresentano il cuore della sostenibilità. Si tratta di argomenti complessi che vanno accompagnati dalla consapevolezza che è necessario un cambiamento. Abbiamo vissuto pensando di poter dominare la natura, adesso quella stessa natura si sta ribellando e noi siamo chiamati a fare la nostra parte contribuendo ad un cambio di rotta.”

“Cambiamento” è la parola chiave che ha guidato il lavoro di studio e ricerca di Rosangela Todaro. Come suggerisce il titolo il testo indaga, partendo dal passato, quelli che sono stati i principali cambiamenti che hanno contraddistinto il rapporto dell’uomo con le risorse naturali, nei millenni trascorsi.

Il viaggio prosegue ripercorrendo l’evoluzione di questo processo individuando punti di forza e debolezze di un sistema che oggi è chiamato a mettere in atto strategie in grado di realizzare un vero mutamento globale in chiave sostenibile, che possa garantire lo sviluppo della comunità mondiale e allo stesso tempo tutelare l’ambiente e il benessere degli individui.

“Questo, ha spiegato l’autrice Rosangela Todaro, è un tema che mi appassiona. Il mio obiettivo è avvicinare quante più persone possibili a questa tematica. Da qui la scelta di un linguaggio semplice capace di portare questa tematica fuori dalle stanze dei convegni e delle conferenze. La sostenibilità è una metodologia che soprattutto quando parliamo di Paesi in via di sviluppo può rappresentare un’occasione di riscatto per questi territori. Oggi nel mondo più di 1 miliardo di persone non ha accesso all’energia elettrica, e più di 2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile. Sono numeri spaventosi che non ci devono lasciare indifferenti. Ciascuno di noi può contribuire al cambiamento con semplici gesti quotidiani. L’invito è ad essere consumatori più attenti ed esigenti ma soprattutto più consapevoli.”

Rosangela Todaro ha scelto di donare un albero di ulivo all’amministrazione comunale, un gesto simbolico per concretizzare il proprio impegno nei confronti della salvaguardia e tutela dell’ambiente.

Parole di apprezzamento sono state espresse anche dal sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice che ha ringraziato l’autrice per il dono e per l’impresa letteraria: “Il testo, ha affermato Lo Giudice, affronta una tematica davvero importante, soprattutto in questo particolare momento storico. È un tema del quale si parla molto ma troppo spesso non si riesce ad andare oltre le parole. È chiaro che anche per noi amministratori non sempre è facile raggiungere obiettivi importanti però facciamo del nostro meglio e, ha aggiunto Lo Giudice, penso alla comunità di Santa Teresa di Riva con un’accezione positiva perché se siamo riusciti a raggiungere risultati importanti come, per esempio, la raccolta differenziata è stato grazie ai cittadini, loro sono i protagonisti di questo cambiamento.”

Nel corso della serata sono stati letti alcuni passaggi chiave del testo che hanno offerto spunti di riflessione e confronto grazie alla collaborazione di due giovani studenti Marco Calì e Fabio Nicita.

 

000

Video

Letto 186 volte

Articoli correlati (da tag)

  • PRESENTATO A SANT’ALESSIO SICULO IL LIBRO DI ROSANGELA TODARO “DAL PASSATO AL FUTURO DEL PIANETA”

    Dopo il lancio a Santa Teresa di Riva avvenuto nelle scorse settimane il saggio “Dal Passato al futuro del Pianeta. Informazioni, metodi, curiosità”, scritto da Rosangela Todaro ha fatto tappa a Sant’Alessio Siculo.

    Nell’incantevole giardino di Villa Genovesi Rosangela Todaro ha illustrato i temi cruciali del suo libro. Ad introdurre i lavori la professoressa Gisella Camelia che ha sottolineato l’importanza del testo della Todaro alla luce delle problematiche ambientali con le quali ogni giorno dobbiamo fare i conti e che richiedono una consapevolezza ormai più matura.

    Parole di apprezzamento per il grande lavoro fatto da Rosangela Todaro sono state espresse dal presidente del consiglio comunale di Sant’Alessio Siculo Domenico Aliberti intervenuto in apertura dei lavori per i saluti istituzionali.

    Il testo indaga, partendo dal passato, quelli che sono stati i principali cambiamenti che hanno contraddistinto il rapporto dell’uomo con le risorse naturali, nei millenni trascorsi. Excursus esposto da Rosangela Todaro che nel corso della presentazione ha scelto di riprendere dalle pagine del suo libro un brano estrapolato dal lavoro di Kenneth Boulding, famoso economista autore di contributi fondamentali destinati a sollevare una ondata di attenzione per i problemi ambientali, offrendo al pubblico presente interessanti spunti di riflessione.

    In particolar modo l’autrice ha esposto il tema legato alle energie rinnovabile soffermandosi sulle potenzialità di quella solare e Marina che potrebbero essere implementate in Sicilia. La stessa essendo un’isola; eppure, ricca di sole potrebbe maggiormente valorizzare tali risorse da un punto di vista energetico.

    Tra gli argomenti trattati anche i gravi impatti climatici, ambientali e sociali che si registrano in tutto il Pianeta.

    È necessario, ha affermato l’autrice Rosangela Todaro, un cambiamento che coinvolga non soltanto l’ambito istituzionale nazionale ed internazionale, ma anche quello imprenditoriale e soprattutto la formazione nei vari livelli di istruzione, oltre che nei comportamenti dei cittadini.”

    Ad arricchire il dibattito con il proprio intervento il prof. Filippo Grasso, Ricercatore Universitario del Dipartimento di Economia della UniME, Delegato del Rettore dal 2018 per tutte le iniziative inerenti turismo e management turistico per Messina e provincia, che si è concentrato sul tema del turismo sostenibile.

    Tema centrale per un territorio che vive di turismo ma che deve necessariamente fare i conti con le problematiche legate ai grandi flussi turistici.

    “Il turismo, ha affermato il prof. Grasso, deve essere visto come una risorsa per lo sviluppo sostenibile del territorio perché aiuta a programmare e organizzare e rendere di conseguenza più vivibile e accessibile la comunità locale.”

    “Il futuro del pianeta oggi, ha concluso l’autrice, possiamo affermare che si identifica con le enormi sfide che la comunità internazionale è chiamata ad affrontare. L’umanità non può sciupare altro tempo. È indispensabile collaborare e promuovere la conoscenza e la consapevolezza della gravità della situazione.  Questo saggio vuole essere dunque un contributo, un passo in avanti verso il cambiamento.”

  • SANTA TERESA DI RIVA. DAL PASSATO AL FUTURO DEL PIANETA. ROSANGELA TODARO PRESENTA IL SUO SAGGIO

    È in programma domani alle ore 20 nel giardino del Palazzo della Cultura - Villa Crisafulli-Ragno la presentazione del saggio “Dal Passato al futuro del Pianeta. Informazioni, metodi, curiosità”, scritto da Rosangela Todaro.

    Il tema affrontato nel testo è quello dello sviluppo sostenibile necessario per il futuro del pianeta. Rosangela Todaro affronta in maniera chiara e di facile lettura tutti quegli aspetti che l’attualità ci pone davanti ogni giorno. Ed è proprio dalla voglia di trovare risposte alle domande più frequenti che un cittadino comune ma attento rivolge a se stesso in questa fase cruciale della storia dell’umanità, che prendono il via la ricerca e lo studio che hanno portato alla pubblicazione di questo volume.

    L’autrice è consapevole che oggi più che mai è necessario un cambiamento di direzione, è arrivato il momento di percorrere senza esitazione la strada che deve condurci transizione ecologica.

    Nel corso dell’appuntamento in programma per domani Rosangela Todaro illustrerà i temi cruciali del suo libro.

    Saranno presenti il prof. Filippo Grasso, Ricercatore Universitario del Dipartimento di Economia della UniME, Consulente dell'Assessore Regionale al Turismo, Delegato del Rettore dal 2018 per tutte le iniziative inerenti turismo e management turistico per Messina e provincia; il prof. Santi Maria Cascone, ordinario di Architettura tecnica presso l’Università di Catania ed è autore di 11 monografie e di oltre 100 articoli scientifici, pubblicati su atti di congressi e su riviste nazionali ed internazionali. Si occupa dei problemi relativi alla progettazione, alla esecuzione e al controllo della qualità delle opere.

     

    Nota sull’autrice

    Rosangela Todaro

     

    È nata a Messina nel 1959, ha vissuto la sua vita nella provincia della stessa città. Nel 1977 ha intrapreso gli studi giuridici e, pochi anni dopo, è stata assunta nella Pubblica Amministrazione.  Si è sposata nel 1984 ed ha avuto due figli. Ha sempre amato viaggiare in Italia ed all’estero, praticare attività sportive e per molti anni si è impegnata nel volontariato. Si è laureata in Scienze Giuridiche nel 2007, per hobby ha scritto diversi articoli per un giornale online locale. Negli ultimi anni si è appassionata allo studio delle varie sfaccettature dello sviluppo sostenibile.  Si definisce “una donna curiosa a cui piace vivere il presente con lo sguardo attento alle novità, poiché esse racchiudono i prodromi del futuro”.

  • SANTA TERESA DI RIVA. Villa Ragno riapre con le associazioni. Presentato domenica “La vita là fuori”, di Mariapia Crisafulli

    È stato presentato domenica 11 LUGLIO, presso il giardino di Villa Crisafulli-Ragno, la quinta pubblicazione dell’appena 25enne Mariapia Crisafulli. “La vita là fuori”, raccolta di poesie edita da Macabor, ha ricevuto il proprio “battesimo” grazie ad un evento organizzato dal comune di S. Teresa di Riva, in collaborazione con alcune associazioni del territorio (Archeoclub Area Ionica, Unitrè, Il paese di fronte al mare e Avis) e col patrocinio dell’Osservatorio dei beni culturali dell’Unione.

    Una serata di poesia, musica e riflessioni che ha fatto da apripista alla finale dell’Europeo di calcio.

    L’incontro è stato moderato dall’assessore di S. Teresa di Riva, Annalisa Miano, la quale ha sottolineato “l’importanza di riaprire Villa Ragno dopo la pandemia insieme ad alcune associazioni molto attive a S. Teresa di Riva e presentando un libro di una santateresina che, malgrado la giovane età, costituisce già un vanto”. 

    Gli interventi sono stati intermezzati da momenti musicali affidati alla giovane e talentuosa Barbara Ceccio, con l’assistenza tecnica di Magic Sound.  

    Dopo i saluti di Nina Foti, presidente dell’Osservatorio Beni Culturali, Melina Patanè, presidente dell’associazione “Il paese di fronte al mare”, ha iniziato ad esplorare il libro, evidenziando soprattutto come dalle poesie emerga  il percorso di crescita dalla stessa autrice, la quale, peraltro, aveva presentato, a soli sedici anni, il suo primo libro proprio al “Caffè d’arte” gestito dall’associazione presieduta dalla Patanè. Un percorso che riflette anche una ricerca interiore e letteraria di cui “queste belle rime costituiscono una testimonianza”.

    Santino Albano, presidente di Unitrè, si è occupato dell’aspetto letterario, evidenziando gli influssi classici che ispirano poesie e tematiche della Crisafulli, l’accostamento al modo di vedere il mondo che fu di Pasolini e alla poetica che si rintraccia in Giorgio Caproni.

    Filippo Brianni, presidente di Archeoclub Area Ionica, ha invece “intervistato” l’autrice sugli spunti principali che offrono le varie poesie e sulle scelte, poetiche, grafiche e tematiche.

     

    L’AUTRICE

    Mariapia Crisafulli, 25 anni, studentessa di Storia e Relazioni internazionali all’Università di Catania.  Prima di “La vita là fuori”, aveva pubblicato due raccolte di poesie (“Un’altra notte d’emozioni”, Kimerik editore e “Come un’Odissea”, Macabor editore), una raccolta di racconti (“Odos, storie di strade”, Cavinato editore) e curato "Il ritorno di Madama Meraviglia", una raccolta di racconti per ragazzi. Numerosi i premi ed i riconoscimenti che fanno di Mariapia Crisafulli una delle figure più promettenti della cultura della riviera jonica. Da qualche anno collabora con riviste di critica letteraria

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI