“SPAZIO al SUD”. SABATO 9 MAGGIO “MISTERI E VERITÀ NELLA VITA DI UN MEDIUM” DI MARIA ANGELA CASANO

“SPAZIO al SUD”. SABATO 9 MAGGIO “MISTERI E VERITÀ NELLA VITA DI UN MEDIUM” DI MARIA ANGELA CASANO In evidenza

Serata intrigante quella che SPAZIO al SUD” propone per sabato 9 maggio: il “paranormale” entra di prepotenza nel “Caffè Letterario” e, sparigliando certezze e scetticismi, assume contorni decisamente coinvolgenti e sconvolgenti. Protagonista, infatti, del nuovo appuntamento della rassegna culturale dell’associazione “Arte & Cultura a Taormina”, presieduta da MariaTeresa Papale, che tanto successo di pubblico e di critica sta riscuotendo, sarà il libro di Maria Angela Casano ed Angelo Cacciato “Misteri e verità nella vita di un medium”, edito da Vertigo e presentato, alle 18:30 del 9 maggio, dalla giornalista Milena Privitera nella raffinata sala “Le Naumachie” dell’Hotel Isabella di Taormina. Un libro scritto a quattro mani, con l’esaustiva prefazione del giudice-antropologo Gennaro Francione, che unisce gli studi del filosofo e teologo Cacciato all’esperienza di “vita vissuta” della Casano, sorella di Pierantonio, protagonista della storia. Quella di un ragazzino che, in una cittadina dell’entroterra siciliano alla fine degli anni ’80, vede all’improvviso la sua vita di quattordicenne - fatta di normalissimo, banale, tran-tran scuola, amici, partite di calcio - esplodere in mille pezzi, spazzata via da un sogno/incubo dove la visione di una orribile vecchia che urla maledizioni acquisisce la consistenza di un’angosciante realtà. “Vittima di inquietanti fenomeni occulti che lo introdurranno – suo malgrado- nel mondo del paranormale mutando inesorabilmente il suo percorso di vita”, Pierantonio assiste così, impotente, alle apparizioni di entità disincarnate che gli si mostrano di continuo provocando in lui terrore e smarrimento, ed insieme ai trapassati che gli si affollano attorno per manifestarsi, dovrà fronteggiare fatti, problemi e sentimenti di per sé complessi e problematici già per un adulto, pressoché insostenibili per le spalle di un ragazzino. Sofferenza e paura, il vuoto dell’abbandono e la derisione degli amici, la drammatica solitudine, una comunità “codina” che si barrica dietro i pregiudizi e le maldicenze, dove incomprensione ed emarginazione la fanno da padrona, saranno per anni i suoi compagni di vita, mentre da parte sua tutta la famiglia Casano, spiazzata dagli eventi ma unita dall’amore, dovrà accettare la scomoda “dimensione parallela” imparando, a proprie spese e con alti prezzi, a coniugarla con la quotidianità. Ed è proprio con il grande sostegno della famiglia e l’apporto della profonda fede cattolica che Pierantonio, scoperte le facoltà benefiche che possiede dalla nascita grazie ad un anziano medium di Catania, intraprenderà un difficile percorso di evoluzione, dove la crescita spirituale si coniuga con quella psicologica, indirizzando i suoi “poteri” in pratiche rituali dagli effetti benefici, “atti catartici, ripetuti e testimoniati da una serie di persone”, proprio in questo saggio. Un libro dalle tematiche “forti”, un documento di vita, tra romanzo e saggio, dove testimonianze a più voci ed indagini documentate si intersecano nell’accurata descrizione e ricostruzione di fenomeni fisici e psichici che non sono spiegabili con le conoscenze scientifiche tradizionali. La linea di demarcazione tra il “di qua” e l’Al di là si è fatta tanto sottile da infrangersi ed i due mondi si intersecano: una sorta di wormhole pluri-dimensionale dove l’Energia animatrice del Tutto, per forza di cose declinata in Positiva e Negativa, assume gli aspetti consoni e riconoscibili del tempo-luogo in cui si manifesta, accordandosi con la storia evolutiva dell’Uomo e le sue credenze. Non tralasciando riferimenti al paranormale nella letteratura arcaica dalla ”Odissea” di Omero alle “Epistole” di Plinio il Giovane, passando per citazioni colte, come “La Sonnambula” di Bellini, per approdare a quelle tratte dalla letteratura moderna, dal “Malocchio” di Martoglio a “La casa del Granella” di Pirandello, Maria Angela Casano, giovane poliglotta collaboratrice di diverse testate nazionali ed internazionali con articoli di carattere letterario e culturale, ha il dono di narrare le sconcertanti vicende accadute nella sua famiglia con genuina semplicità, utilizzando una chiarezza di linguaggio ed una limpidezza di stile che aumentano la forza di un racconto drammaticamente anomalo. L’evento vede ancora una volta la sponsorizzazione dell’Associazione Albergatori di Taormina, il patrocinio del Comune di Taormina, Taormina Arte, Associazione Imprenditori Per Taormina, la partnership di “Gais Hotels Group”e “Piazza Dalì”.

000
Letto 2945 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Taormina. Riconfermato il successo del “Caffè Letterario in Terrazza”

    Il “Caffè Letterario in Terrazza” – cartellone estivo di SPAZIO al SUD, svoltosi in tre pomeriggi, nella splendida terrazza dell’Hotel Isabella, messa generosamente a disposizione da Isabella Bambara De Luca – ha ricevuto pieno consenso di pubblico e grande interesse anche per l’edizione 2019. Il merito va tutto a MariaTeresa Papale presidente di “Arte&Cultura a Taormina” ed a Milena Privitera: due partigiane della Cultura, le quali hanno saputo offrire, ancora una volta, numerosi spunti di riflessione attraverso lo specchio dei testi presentati.

    Il sottile filo della storia ha costituito l’intreccio di quest’edizione. Storia e narrazione di fatti, luoghi e persone, che a vario titolo si muovono lungo la via dei secoli, gettando nuova luce non solo sul concetto di “narrazione” ma sul modo in cui ciascun autore ha inteso costruire quella narrazione.

    Domenica 14 luglio, Milena Privitera,da conduttrice della manifestazione, è stata lei stessa ospite con il suo tributo alle donne forti e coraggiose de “La Sicilia nel cuore”, edito da Algra. MariaTeresa Papale ha così sintetizzato l’unicità e la preziosità del libro:

    «Uno squarcio inedito sulla vita di 15 viaggiatrici che, tra l’Ottocento e i primi del Novecento, hanno scelto Taormina e la Sicilia come “luogo del cuore”. Una narrazione colta e coinvolgente firmata da una giornalista di lungo corso, ma, soprattutto, donna di grandi passioni civili e dal forte impegno sociale e culturale, che alle buone letture affianca una rara capacità di scrittura».

    Un testo scritto con un lavoro certosino sulle fonti raccolte, carico di tensione lirica, che ha restituito i caratteri, le aspirazioni e i problemi vissuti da queste meravigliose Signore d’altri tempi.

    Domenica 21 luglio, il secondo appuntamento ha avuto come protagonisti, i giovani scrittori catanesi Cirino Cristaldi e Mirko Giacone con“Onorata Società”, edito da Bonfirraro. MariaTeresa Papale,nella sinossi offerta agli intervenuti, ha immediatamente catturato l’attenzione. Il romanzo è «la storia di Pierluca Aragonesi, figlio di una modesta famiglia dell’entroterra siciliano che, dopo gli studi universitari a Roma, torna in Sicilia per darsi alla politica, quella ‘sana’, nell’intento di combatterne le deviazioni; ma il ‘sistema’ dei compromessi e delle lobby, degli intrighi di palazzo e della corruzione, che vorrebbe combattere, giorno dopo giorno si insinua nella sua vita. E tra mondanità, sesso, misteri, segreti, ambiguità la stravolge».

    Cirino Cristaldi ha sottolineato più volte come lui e Mirko Giacone, in questa scrittura “a quattro mani”, abbiano voluto raccontare una “storia verosimile”, saldamente agganciata alla contemporaneità di vicende e modi di pensare e vivere l’ascesa al potere. Potere che va mantenuto,includendo una discesa negli abissi degenerati dell’animo umano. Il protagonista vive e si muove in un mondo che non è o bianco o nero, quanto piuttosto avvolto in varie gradazioni di grigio. Giacone ha spiegato che, dopo aver ricevuto e accettato indicazioni da parte di un amico libraio sul possibile compagno in questo viaggio narrativo, la sintonia raggiunta con Cristaldi è stata tale da sorprendere entrambi, poiché non facile né scontata.

    Infine, sabato 27 luglio, Paolo Sidoti, che dopo “Pietra Lavica” e “Vento di mare”, è tornato da vecchio amico del “Caffè Letterario” col suo “Domani”. Il nuovo testo di Sidoti è il sequel di “Pietra lavica”, che tanto successo ha ottenuto, ma come ha evidenziato la Papale «il nuovo thriller dello scrittore catanese è, però, un romanzo autonomo, con i tanti personaggi che si muovono in uno scenario internazionale che va da Buenos Aires al Libano, dalla Normandia al Canada e la storia dal ritmo serrato che si dipana in un susseguirsi di colpi di scena ed intrighi. Intrecciando con fili misteriosi ed impensabili zingari, il massacro dei Catari e la fisica quantistica».

    Sidoti, stimolato dalle domande di Milena Privitera, ha chiarito che il tempo, in senso cronologico e interiore, fa da contrappunto alla temporalità della narrazione che sbalza il lettore nel passato dai richiami leggendari e mistici. Qui risuona l’eco della storia tardo antica e medievale di cui il presente storico è imbevuto. Questo tempo inoltre si dilata, assorbendo passato e presente, in quel “Domani”, ermetico messaggero di aspettative. Ciò che fa da collante è il cuore, inteso come motore della ricerca gnoseologica del sé e della rinascita.

    Gli appuntamenti del “Caffè Letterario” organizzati dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina”, presieduta dalla giornalista MariaTeresa Papale, sono sponsorizzati dall’Associazione Albergatori di Taormina, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Taormina, Taormina Arte Sicilia, Club Unesco Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò, e la partnership del “Gais Hotels Group”, dell’ Hotel Isabella e dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”.

    Lisa Bachis

  • TAORMINA. Appuntamento domenica 21 luglio a Spazio al Sud con Cirino Cristaldi e Mirko Giacone,

    Politica. Affari. Corruzione. Massoneria. Poteri Forti. Con Sesso, Alcool & Droga a fare da piccante contorno.

    E’ questo l’impianto narrativo lungo il quale si dipana l’intricata trama di “Onorata Società” (Bonfirraro Editore) firmato a quattro mani da due giovani scrittori catanesi, Cirino Cristaldi e Mirko Giacone, e presentato al “Caffè Letterario in Terrazza” - programma estivo del cartellone SPAZIO al SUD - domenica 21 luglio, alle ore 18:30, ospite dell’Hotel Isabella di Taormina.

    Protagonista è Pierluca Aragonesi, figlio di una famiglia di agricoltori dell’entroterra siciliano modesta ma saldamente ancorata ai sani principi di onestà ed integrità di una volta, nella cui vita risulta determinante la strage di Capaci, dove la mafia (sic!) uccide il giudice Giovanni Falcone, la moglie ed i tre uomini della scorta. Ragazzini di 13 anni, Pierluca Aragonesi e Giovanni Di Bella – suo amico del cuore e compagno di studi alle medie – rimangono non solo molto turbati dalle tragiche immagini dell’attentato, ma, soprattutto, profondamente colpiti dalla statura morale di Falcone e dal suo convincimento che, sia pur con un duro lavoro, “la mafia avrebbe avuto una fine” ed il Bene la meglio sul Male.

    Così, nel prosieguo degli studi, decidono di trasferirsi a Roma per frequentare la Facoltà di Giurisprudenza de La Sapienza, prestigiosa università che sfoggia docenti di altissimo profilo, compresi Giudici Costituzionali, Ministri e Presidenti di Consiglio. Un’esperienza di vita e di studi condivisa per cinque anni dai “due giovani ribelli terroni” che si fanno le ossa nell’attività politica entrando a far parte dell’Associazione Studenti Popolari Romani. Fino ad arrivare, proprio Pierluca Aragonesi, a ricoprire la carica di vicepresidente del Movimento Studentesco e denunziare, attraverso i media locali, voti di scambio e malefatte del Rettore e di molti docenti.

    Il Vaso di Pandora è aperto. Gli scheletri rovinano giù dagli armadi. Rettore e docenti costretti alle dimissioni e perseguiti dalla Magistratura. Il clamore mediatico dello scandalo fa di Aragonesi il paladino contro la corruzione del “sistema”, diventando al contempo il trampolino di lancio per entrare, dal portone principale, nella politica ‘vera’, con l’adesione, grazie al Sen.Orsato che ne fa il suo pupillo, al Partito Popolare Italiano. La scalata al Potere ha inizio.

    E mentre Giovanni Di Bella, rimasto a Roma, conquista la fama di giudice integerrimo stimato per il grande rigore etico, Pierluca Aragonesi, tornato in Sicilia per darsi alla politica nell’intento di combatterne deviazioni e collusioni, a soli 26 anni a furor di popolo – e con le ‘giuste’ alleanze e desistenze - diviene sindaco di Agira, suo paese natale, ed a 31 il più giovane deputato regionale a Palazzo dei Normanni.

    Ma, la fame di Potere di Aragonesi è senza limiti, rivelandosi inversamente proporzionale alla ‘tenuta’ dei suoi valori etici di partenza. Ben presto, scalata sociale e fascino del Potere lo rendono così disponibile a sempre maggiori cedimenti. Il ‘sistema’ dei compromessi e dei favori agli “amici” ed agli “amici degli amici”, degli intrighi di palazzo e della corruzione che si era prefisso di combattere, come una pozione velenosa ingerita giorno dopo giorno si insinua nella sua vita e, tra festini a base di sesso, ‘escort’ d’alto bordo, fiumi di alcool e droghe, Logge massoniche ed ‘ambiguità’ la stravolge. Facendolo precipitare in una spirale dove la vita delle persone, colpevoli solo di avere visto ciò che non dovevano vedere, non vale nulla.

    Denso, con molti spunti di riflessione, dal taglio cinematografico, “Onorata Società” è un romanzo tra thriller, fanta-politica e denunzia sociale da leggere tutto d’un fiato!

    La presentazione del libro, condotta dalla giornalista Milena Privitera ed organizzata dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina” presieduta dalla giornalista MariaTeresa Papale, è sponsorizzata dall’Associazione Albergatori di Taormina, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali ed Identità Siciliana, del Comune di Taormina, Fondazione Taormina Arte Sicilia, Club Unesco Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò, e la partnership dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”, del “Gais Hotels Group”e dell’Hotel Isabella messo generosamente a disposizione da Isabella Bambara De Luca.

  • TAOMODA WEEK 2019. Ludovica Casellati e Vera Slepoj ospiti del Caffè Letterario con Catena Fiorello

    Il Caffè Letterario della Taomoda Week celebra i 200 anni della nascita della bicicletta con un’ospite d’eccezione, Ludovica Casellati, autrice del libro edito da Sperling & Kupfer intitolato “LA BiCi della Felicità”, soprannominata “Lady Bike” per la sua attività di editore del blog “viaggiinbici.com”. A presiedere domani, giovedì 18 luglio 2019, alle ore 18.30, l’attesissimo appuntamento in programma nella suggestiva terrazza dell’Hotel Excelsior di Taormina, adiacente le mura medievali, sarà la scrittrice siciliana Catena Fiorello. Accanto a loro un’altra firma di prestigio, la psicologa e psicoterapeuta Vera Slepoj, autrice di numerosi saggi, che ha scritto anche un capitolo del libro che la Casellati presenterà in occasione dell’evento letterario in calendario nella Taomoda Week, la rassegna internazionale diretta dalla giornalista Agata Patrizia Saccone, momento organizzato in collaborazione con l’Associazione “Arte&Cultura a Taormina”. E giusto nell’anno in cui ricorre il 200esimo anniversario del più antico mezzo a due ruote (il 26 giugno 1819 a New York W. K. Clarkson registrò il primo brevetto per un “Velocipede” negli Stati Uniti) Ludovica Casellati è in tour con il suo lavoro per parlare, da sportiva non agonista, della sua ‘ciclosofia’, uno stile di vita che diventa all’occorrenza terapia e che offre l’opportunità di mantenere un equilibrio fisico e mentale, per quel senso di libertà o di condivisione che offre permettendo sempre a chi pedala di rimanere a contatto con il mondo e la natura circostante. Catena Fiorello è una scrittrice siciliana. Per Rizzoli sono usciti Casca il mondo, casca la terra nel 2011, Dacci oggi il nostro pane quotidiano nel 2013 e Un padre è un padre nel 2014; per Baldini & Castoldi Un amore fra le stelle nel 2017. Il suo romanzo L’amore a due passi (Giunti 2016) ha ottenuto un grande successo di pubblico, confermato da Picciridda (Giunti 2017), dal quale è stato tratto un film. a breve nelle sale cinematografiche. Tutte le volte che ho pianto (Giunti 2019) è il suo ultimo romanzo entrato in classifica già dalle prime settimane di uscita. Ludovica Casellati, ha una laurea in legge in tasca e una lunga esperienza da manager nel mondo della tv e della pubblicità quando, nel 2012, improvvisamente decide di lasciarsi tutto alle spalle per dedicarsi a tempo pieno alle sue grandi passioni: la scrittura, i viaggi e la bici. Nel 2013 fonda il magazine online viagginbici.com, e da allora inizia una nuova vita da giornalista su due ruote, arrivando a essere identificata in rete come «Ladybici». Ha ideato e organizza, tra le altre cose, l’Oscar italiano del cicloturismo con Cosmobike Show e l’Urban Award con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci). Nel 2017 lancia Luxurybikehotels.com, il portale dove raggruppa gli hotel che offrono servizi di lusso ai ciclisti. Da settembre 2018 è anche editore di Viaggi del Gusto (vdgmagazine.it). Ama pedalare, non correre. Vera Slepoj, psicologa e psicoterapeuta, laureata in psicologia all'Università di Padova, già membro di tutte le commissioni ministeriali per l'attivazione dell'ordine professionale, presiede la Federazione italiana psicologi e l'International Health Observatory. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, vive e lavora tra Padova e Milano. Ha pubblicato diversi saggi.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI