Incarico internazionale per il sociologo Francesco Pira, professore associato di sociologia dei processi culturale e comunicativi dell’Università di Messina. Nei giorni scorsi è stato nominato nel pool di esperti del Reserch and Education Center of Security dell'Università di Wroclaw in Polonia. A comunicare la notizia al docente universitario siciliano la Direttrice, professoressa Barbara  Wiśniewska-Paź .

Si tratta di un Centro Internazionale di ricerca e didattica sulla educazione alla sicurezza e sulla tutela dei diritti fondamentali http://cseb.uni.wroc.pl fondato nel marzo dello scorso anno e che si occuperà a livello europeo di ricerca, didattica e dell’organizzazione di seminari e conferenze.
“Ringrazio la professoressa Barbara  Wiśniewska-Paź  Direttrice del Centro – ha commentato il professor Francesco Pira – per questa nomina in un gruppo di studiosi europei. Sono felice di poter dare il mio contributo alla luce anche del mio lavoro di ricerca sui temi affrontati da questa importante struttura dell’Università di Wroclaw”.
Il sociologo siciliano, che è all’Università di Messina è Delegato del Rettore alla Comunicazione, insegna comunicazione e giornalismo ed è il Coordinatore Didattico del Master in Social Media Manager del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, ha nelle ultime ore ricevuto la comunicazione di essere stato nominato nel Comitato Scientifico del CISCAM (CENTRO ITALIANO PER LO STUDIO DELLA CULTURA AFRICANA E MEDITERRANEA).
Si tratta di un’istituzione culturale che  promuove la conoscenza del continente africano e del bacino del Mediterraneo, nei suoi molteplici aspetti: di tipo culturale, filosofico, storico, religioso, linguistico, socio-antropologico ed economico.
“Anche di questa nomina – ha concluso il professor Pira- sono contento e sono certo che lavoreremo per promuovere iniziativa nell’ambito della didattica, della ricerca e della divulgazione scientifica. Ringrazio la Presidenza e tutti i Dirigenti per aver pensato alla mia persona”.
 

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Il sociologo Francesco Pira, professore di comunicazione giornalismo all’Università di Messina sarà ospite de IL SETTIMANALE il rotocalco nazionale della TGR RAI che si occupa d'attualità, inchieste e approfondimenti sui grandi temi sociali. Domani mattina alle 12 andrà in onda su RAI TRE l'intervista che ha rilasciato alla giornalista Monica Busetto, curatrice del programma, sul tema di stringente attualità: l’invasione delle Fake News. Parlerà anche del libro intitolato  "Fake News" che il sociologo firma con lo scrittore e giornalista Raimondo Moncada per i tipi di Medinova la casa editrice indipendente di Antonio Liotta.  Francesco Pira, che presiede l’Osservatorio Nazionale contro le Fake News voluto dal Presidente di Confassociazioni  Angelo Deiana, parlerà degli effetti dirompenti delle notizie false soprattutto in tema di economia, scienza e politica.

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 “Guidato da Francesco PIRA, è nato l’Osservatorio Nazionale sulle Fake News di CONFASSOCIAZIONI per individuare soluzioni che aiutino la gestione trasparente della comunicazione sui media e in rete”. Lo ha dichiarato in una nota Angelo DEIANA, Presidente di CONFASSOCIAZIONI.

“D’altra parte, la nostra Confederazione, la rete delle reti, che raggruppa al suo interno 1 milione e 180mila iscritti e 678 organizzazioni di professionisti e imprese non poteva non occuparsi di questo tema strategico. Per questo abbiamo messo insieme un team di professionisti di altissimo livello guidato da Francesco PIRA – ha continuato il Presidente DEIANA – che lavorerà per individuare soluzioni per il mondo della comunicazione e proposte efficaci per incidere realmente sulla diffusione di un fenomeno che non ha risparmiato nemmeno una tragedia come il Covid-19”.

“La quantità di notizie e soprattutto la velocità crescente di diffusione generata dai social – ha dichiarato Francesco PIRA, che è anche Professore di Comunicazione e Giornalismo presso l’Università di Messina – rendono veramente complesso anche per i più esperti trovare i punti d’ombra delle fake news. E’ per questo che dobbiamo fare tutti insieme uno sforzo di analisi sull’autorevolezza delle fonti. Uno sforzo che deve vedere il concetto di rete come sistema di protezione ed educazione preventiva di coloro che sono più vulnerabili”.

“Anche se il nostro team è ancora in progress con nuove grandi personalità in arrivo, insieme a me fanno già oggi parte dell’Osservatorio Nazionale sulle Fake News di CONFASSOCIAZIONIAndrea ALTINER, Vice Presidente Esecutivo, Carmelo CUTULI, Segretario Generale, Adriana APICELLA, Referente dell’Ufficio di Presidenza e, come componenti, importanti protagonisti: Angelo BARRACOGiuseppe CASCIOFrancesco KOSTNERDebora ROSCIANI, Sergio TALAMOFabio TRICOLIMarina VALERIOAlessandro VERCELLOTTI. Tutti i profili dell’Osservatorio sono sul nostro sito al link https://www.confassociazioni.eu/la-nostra-organizzazione/struttura-organizzativa/”.

“D’accordo con l’Ufficio di Presidenza di CONFASSOCIAZIONI, l’Osservatorio – ha affermato il Prof. PIRA – vuole analizzare le fake news sotto molteplici punti di vista al fine di individuare non solo i fattori chiave dal punto di vista della comunicazione e dell’informazione, ma anche i percorsi, i modelli, le best practices per contrastarne la diffusione. Un metodo di lavoro fondato su un perimetro solido per elaborare delle proposte serie e condivise da portare ai poteri decisori e nelle sedi istituzionali opportune”.

“D’altra parte, questo fenomeno non ha bisogno di analisi ma soprattutto di soluzioni – ha concluso Francesco PIRA, Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Fake News – per cui è fondamentale individuare misure concrete in grado di contrastare il dilagare delle fake news che stanno intaccando ed inquinando il mondo della comunicazione rendendo a volte impossibile distinguere le informazioni corrette e veritiere dalle bufale. Questo rende il lavoro dei comunicatori molto più complesso. Noi dell’Osservatorio, insieme all’intera struttura di CONFASSOCIAZIONI, lavoreremo duro per provare a dare alla comunicazione e a tutti un futuro migliore in questo settore”.

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Un successo oltre ogni misura per i Lions del Distretto 108Yb Sicilia, la due giorni di Taormina dello scorso week end dove sono stati celebrati il Gabinetto e la Conferenza d’Inverno. Molto soddisfatto il Governatore del Distretto, dottor Angelo Collura, che ha progettato insieme al suo staff l’importante evento. Un successo oltre ogni misura per presenza di dirigenti e soci dell’importante club internazionale, per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Regione Sicilia, firmato dal Governatore Collura e dall’Assessore Regionale al formazione e alla pubblica istrizuine, on. Roberto Lagalla, su scuola e disabilità e di un accordo di collaborazione con i maggiori club service presenti nella regione su terreni comuni di lavoro al servizio delle comunità sia a livello regionale che locale. Il Gabinetto Distrettuale ha approvato lo statuto e il regolamento della nuova Fondazione del Distretto Sicilia. Ad aprire e chiudere i lavori della Conferenza d’Inverno il sindaco di Taormina, il professor Mario Bolognari, che ha portato il saluto come primo cittadino ed ha concluso intervenendo come antropologo nella quarta sessione dedicata all’identità siciliana, con il sociologo Francesco Pira, Direttore della rivista Lions Sicilia. “Una conferenza storica – ha commentato con orgoglio il Governatore Angelo Collura- dove abbiamo messo insieme città metropolitane, tre università e tutto il mondo del volontariato”. Un anno sociale ricco di successi e anche i numeri parlano chiaro. Oltre 3500 i soci oggi in Sicilia, 85 nuovi dal luglio scorso. I lions siciliani hanno svolto attraverso un pool di professionisti, in una sorta di cittadella sanitaria,  gli screening gratuiti che è stata inaugurata dal Sindaco Bolognari e dal Governatore Collura. Poi la  prima sessione di lavori: una tavola rotonda sul tema “La cultura, precondizione per la crescita sociale e lo sviluppo del territorio siciliano”,  coordinata brillantemente dal  giornalista di Mediaset e  brillante scrittore, Gaetano Savatteri, e che ha visto la partecipazione del Sindaco di Palermo, on. Leoluca Orlando, in collegamento , del professor Paolo La Greca, consulente del sindaco di Catania Pogliese,  e dei Rettori delle Università di Catania, professor Francesco Priolo e di Messina professor Salvatore Cuzzocrea del Delegato del Rettore dell’Università di Palermo, professor Silvio Buscemi e dell’Assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla, Il pomeriggio si è aperto con la consegna del Premio Ciancitto, che come ha spiegato l’architetto Carmelita Ciancitto, figlia dello scienziato Antonino, vuole dare un riconoscimento al merito e all'applicazione nella ricerca scientifica e si inserisce all'interno delle iniziative volte alla valorizzazione di questi studi possibilmente finalizzandole all'interessamento degli enti e/o istituzioni appositamente preposti per arrivare alla sperimentazione/applicazione degli stessi. A ritirare il Premio Ciancitto il dottor Carmelo Vindigni dell’Università Kore di Enna presentato dal suo docente professor Giuseppe Alaimo. Subito dopo la terza sessione dei lavori con una tavola rotonda sull’associazionismo condotta da Carlo Alberto Tregua, Direttore del Quotidiano di Sicilia e scrittore con la partecipazione di Valerio Cimino, Governatore Rotary Sicilia e Malta, Giuseppina Seidita , Past  Presidente Nazionale FIDAPA, Cristina La Grassa Fiorentino, Governatore Inner Wheel Sicilia e Calabria , Rina Florulli, Vice Presidente Nazionale SOROPTIMIST, Alberto Buttafaro, Governatore della Disione I del KIWANIS. “E’ la prima volta – ha detto il Governatore Lions Collura – che il mondo del volontariato firma un accordo per lavorare insieme sui territori. Non era mai successo e siamo felici di essere stati i promotori di questo momento importante”. Poi la chiusura, come scritto, con l’ momento di confronto la quarta sessione di lavoro su: “L’evoluzione antropologica della nostra società”, moderata da Enzo Stroscio, Ha chiuso i lavori il Governatore Collura. Nel corso della due giorni è stato distribuito anche l’ultimo numero della rivista cartacea e on line “Lions Sicilia”, un numero ricchissimo di contenuti di 68 pagine.

 

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Per due giorni Taormina sarà invasa dai Lions siciliani che parteciperanno al Gabinetto e alla Conferenza d’Inverno.

L’evento organizzato dal Distretto 108YB Sicilia del Lions Club International, di cui è Governatore il dottor Angelo Collura. Un altro importantissimo momento di confronto nella Sicilia dove il club service è notevolmente cresciuto e dove quotidianamente nell’ultimo Anno Sociale vengono organizzati service, momenti di interazione con le comunità.

Anche l’appuntamento del 7 e 8 febbraio 2020 parte per sovvertire la famosa frase di Andre Camilleri: “la sicilitudine è il lamento che il siciliano fa di se…Sicilitudine è una condizione segnata con l’evidenziatore”. Da qui è partito il Governatore Collura  che ha lavorato intensamente con il suo staff per costruire un programma di altissimo livello e che vedrà per due giorni una pacifica invasione di lions nella bellissima Taormina.

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Governatore Angelo Collura – dimostrare che la sicilianità, vista come un valore aggiunto, può essere l’arma vincente per sconfiggere la sicilitudine. I Lions del Distretto 108 Yb lo hanno capito e in questi mesi hanno lavorato sodo per far parlare i numeri: solidarietà, presenza nei territori, soci al servizio di chi ha bisogno, iniziative culturali prestigiose, momenti di scambio importanti a livello internazionale. Domani per noi è un’altra data importante: insieme alle università siciliane e le associazioni di volontariato vogliamo scrivere altre pagine importanti per far crescere la Sicilia. Lo sviluppo della nostra terra passa anche dalla formazione – ha detto ancora il Governatore Collura -  e dall’impegno sociale. Continuiamo ad essere e sentirci cittadini responsabili, prima che Lions, pronti a dare tutto noi stessi con passione ed entusiasmo”.

I lavori si apriranno stamattina alle 9 e proseguiranno per tutta la giornata con la riunione del Gabinetto Distrettuale alla presenza di tutti gli officer distrettuali. Sarà presente anche il Direttore Internazionale dottoressa Elena Appiani.

Sabato mattina in piazza Municipio l’inaugurazione della cittadella sanitaria per gli screening gratuiti e poi presso l’hotel Diodoro la tavola rotonda sul tema “La cultura, precondizione per la crescita sociale e lo sviluppo del territorio siciliano”, aperta dai saluti del sindaco di Taormina Mario Bolognari e delle autorità e Delegazioni estere Lions,  condotta dal noto giornalista e scrittore, Gaeta Savatteri, e che vedrà la partecipazione dei Sindaci di Palermo, Catania e Messina, Leoluca Orlando, Salvatore Pogliese e Cateno De Luca e dei Rettori delle Università delle tre città Fabrizio Micari, Francesco Priolo e Salvatore Cuzzocrea dell’Assessore regionale ll’Istruzione Roberto Lagalla,. Nel pomeriggio la tavola rotonda sull’associazionismo condotta da Carlo Alberto Tregua, giornalista e scrittore con la partecipazione di Valerio Cimino, Governatore Rotary Sicilia e Malta, Maria Concetta Oliveri, Presidente Nazionale FIDAPA, Cristina La Grassa Fiorentino, Governatore Inner Wheel Sicilia e Calabria e Rina Florulli, Vice Presidente Nazionale SOROPTIMIST. Ultimo momento di confronto la quarta sessione di lavoro su: “L’evoluzione antropologica della nostra società”, moderata da Enzo Stroscio, Delegato alla comunicazione televisiva, con Mario Bolognari, antropologo e Francesco Pira, sociologo entrambi dell’Università di Messina. Chiuderà i lavori il Governatore Collura.

Nel corso dell’evento sarà distribuito anche l’ultimo numero della rivista cartacea e on line “Lions Sicilia”, un numero ricchissimo di contenuti di 68 pagine.

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Approda a Taobuk, il festival del libro ideato e diretto da Antonella Ferrara, il libro  PIRATERIE , edito da Medinovba, e scritto da Francesco Pira, sociologo e professore di comunicazione e giornalismo all’Università di Messina. A Taobuk è venuta fuori una presentazione vivace in cui il pubblico ha interagito ponendo tantissime domande al sociologo. L’autore, Francesco Pira, ha spiegato il senso di questo progetto editoriale, molto apprezzato dal pubblico aiutandosi con aneddoti sulla nostra vita social.

“Gli articoli sono stati raccolti in dodici sezioni che sottolineano i tratti salienti del mutamento sociale in atto e per ogni macro-area è stata offerta una chiave di lettura per mezzo della quale invitare il lettore a riflettere sui suoi comportamenti e in questo modo magari porsi in maniera critica nei confronti delle nuove tecnologie e della rete". "È il primo volume ha spiegato il professore Pira- che pubblico con Medinova, la casa editrice dell’intraprendente Antonio Liotta e ringrazio, chi ha dato il proprio contributo alla realizzazione dell’opera: Nicolò D’Alessandro, palermitano collaboratore di Repubblica, da vero maestro d’arte ed eccellente intellettuale, ha creato l’immagine di copertina, in cui dietro un pirata dagli occhi buoni ha nascosto il mio volto, giocando pure con il cognome; fotografa taorminese Lidia Bolognari, autrice di straordinari reportage in giro per il mondo, che ha scattato la foto della quarta di copertina. Da sociologo e giornalista ho ritenuto utile il contributo che ho potuto offrire su temi, sui quali ci soffermiamo poco perché li consideriamo altro da noi, eppure condizionano i nostri comportamenti e la nostra esistenza non solo di singoli individui, ma soprattutto le relazioni interpersonali, impostandole su nuovi codici e nuovi linguaggi che dobbiamo imparare a riconoscere ed utilizzare in maniera consapevole”.

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Anche il saggista Francesco Pira, sociologo e professore di comunicazione all’Università di Messina, sarà tra gli scrittori ospiti del Festival Internazionale Taobuk di Taormina in programma dal 21 al 25 giugno 2019. Presenterà il suo ultimo lavoro PIRATERIE (Medinova) lunedì 24 giugno 2019 alle ore 11 presso la sede della Fondazione Mazzullo, Palazzo dei Duchi di Santo Stefano.

“Sono felice di condividere questa soddisfazione con l'editore Antonio Liotta, con il Direttore del quotidiano La Sicilia, Antonello Piraneo, che firma la prefazione e con la docente e giornalista, Cristina Graziano che firma la postfazione. Ma soprattutto con tutte le persone che hanno comprato e letto il libro e lo hanno trovato interessante. Lo spazio a me riservato s'intitola "Il dediderio di esserci" ( https://www.taobuk.it/eventi/il-desiderio-di-esserci/ ) . Ringrazio il Direttore Artistico Antonella Ferrara (nella foto) per questa opportunità di parlare delle nuove tecnologie in una società in continuo mutamento. Converserò con il giornalista Emilio Pintaldi che ringrazio per la disponibilità. Taobuk è una vetrina internazionale di grandissimo prestigio e sono felicissimo di partecipare”. I diritti d’autore del libro PIRATERIE saranno devoluti alla LCIF Lions International Foundation per l’acquisto di vaccini per i bambini del Terzo Mondo.

Il libro

Le pagine dei giornali ed i servizi televisivi riportano quotidianamente episodi di cronaca, legati soprattutto alle conseguenze legate ad  un uso improprio della rete e delle nuove tecnologie. Eppure accade di rado che vengano proposti servizi, attraverso i quali  creare delle valide occasioni per riflettere su quanto esse abbiano effettivamente condizionato e/o modificato la quotidianità di ciascuno. Internet, Facebook, Instagram  e gli smartphone hanno  fornito nuovi codici e nuovi linguaggi che di fatto hanno impostato la comunicazione su ritmi prima impensabili ed impostato le relazioni su modalità di interazione, dettate dal qui ed ora, dal tutto e subito.

In questo panorama, arriva come una meteora Francesco Pira, autore di “ PIRATERIE – riflessioni brevi di vita social” (Medinova pp. 136, euro 11), che in questo ultimo  libro ha raccolto 81 articoli, pubblicati  dal 17 gennaio 2017 al 16 settembre 2018, sul quotidiano “La Sicilia” in un’apposita rubrica, denominata PIRAterie, che ogni domenica si è meritata la Terza Pagina del giornale. E’ il primo volume che Pira pubblica con Medinova, l’intraprendente casa editrice di Favara, presieduta da Antonio Liotta. I due sono legati da una splendida amicizia che si è concretizzata anche in eccellenti collaborazioni culturali. La copertina è già tutto un programma. Appare la faccia di un PIRA..TA dagli occhi buoni magistralmente disegnato da uno dei più grandi artisti siciliani, Nicolo D’Alessandro, palermitano collaboratore di Repubblica, vero Maestro d’arte ed eccellente intellettuale. E’ riuscito a nascondere dietro la faccia di questo PIRATA l’autore, giocando con il suo cognome. La foto della quarta di copertina di Pira è una bravissima fotografa ed autrice di reportage straordinari in giro per il mondo, la taorminese Lidia Bolognari.

Un testo che nella sua prefazione porta la firma del giornalista Antonello Piraneo, Direttore Responsabile Quotidiano La Sicilia, il quale sottolinea “l’importanza di questo volume che rappresenta non solo la compiuta raccolta di un anno di PIRAterie, ma soprattutto il momento di sintesi di un percorso intellettuale ed umano, nel quale chi legge si sente pienamente coinvolto. Un saggio interessante  ed originale per questo suo modo di porre la nostra società 2.0 e di porsi senza falsa retorica: le nuove tecnologie sono ormai parte di noi, caratterizzano la nostra quotidianità e garantiscono la fruizione personalizzata dei contenuti -sono le sue parole-. Francesco Pira da bucaniere «globalizzato» diviene protagonista di incursioni dell’intelletto che, con brio e un pizzico di ilarità, inducono  il lettore ad interrogarsi  sul suo rapporto con  i mezzi di comunicazione,  con gli smartphone, le applicazioni  per andare  insieme oltre il dato oggettivo che, supportato da solide basi teoriche, diviene occasione di una più approfondita analisi sociologica da vivere e condividere. Il piglio giornalistico regala istantanee nelle quali ciascuno ha la possibilità di rivedersi e, sorridendo, porsi delle domande”.

Il testo è suddiviso in dodici sezioni che sottolineano i tratti salienti del mutamento sociale in atto, commentando gli articoli che vengono riportati, in modo da  offrire per ogni macro-area  una chiave di lettura per mezzo della quale invitare   il lettore a riflettere sui suoi comportamenti e in questo modo magari porsi in maniera critica nei confronti delle nuove tecnologie e della rete.

“Ho ritenuto utile il contributo  che da giornalista oltre che da studioso e ricercatore -afferma  Francesco Pira-, ho potuto offrire attraverso degli articoli che siano capaci di restituire in modo semplice ed immediato gli oggetti delle mie ricerche così da scattare delle istantanee sulla nostra quotidianità, focalizzando l’attenzione su temi di grande interesse e che condizionano, seppure noi spesso non ne abbiamo consapevolezza,i nostri comportamenti e la nostra esistenza non solo di singoli individui, ma soprattutto le relazioni interpersonali”.

E le ricadute sul tessuto sociale sono evidenti, come ha evidenziato Cristina Graziano, docente di Lettere e giornalista che firma la post-fazione: “il fatto di cronaca, il dato scientifico, una ricerca condotta in qualsiasi parte del mondo sono stati “vissuti” quali occasioni di approfondimento sociologico da restituire alle “masse” con un piglio giornalistico di effetto grazie ad un uso fluido della scrittura  e ad un tono a tratti scanzonato che, costruendo con padronanza situazioni comunicative leggere, porta il lettore, pure quello distratto, a riflettere. E così il professore Pira, da novello Orazio, “denuncia” i vizi umani con l’obiettivo di concorrere a sviluppare un nuovo ispirato ai criteri dell’equilibrio e della misura nell’impiego delle nuove tecnologie. D’altronde «In medio stat virtus» sostenevano già i latini e la propensione a guardare avanti, dettata dal progresso e dall’individualismo, talora ci induce a perdere il nostro «essere umano»”.

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Stasera abbiamo avuto la certezza che Agrigento ha le eccellenze per essere un città ponte al centro del Mediterraneo. Può guardare l’Europa. Quell’Europa dei Popoli che voleva raccontare Antonio Migalizzi, un giornalista che era riuscito a realizzare il suo sogno ucciso da un fanatico assassino”.  Il lungo applauso dopo queste sentite parole fa emozionare ancora di più il professor Francesco Pira, sociologo, docente universitario e giornalista, che ha ritirato sabato 15 dicembre 2018 ad Agrigento il Premio Karkinos 2018 per la sezione Giornalismo e Comunicazione ad Agrigento, nello Spazio Temenos della Chiesa di San Pietro, in via Pirandello, nel cuore della città dei Templi  Il Premio Karkinos è stato assegnato  alle eccellenze del territorio che si sono affermate anche fuori dai confini della provincia agrigentina.

I premiati 2018 che sono sfilati sul palco sono: Sport Stefano Castronovo, Teatro e Cinema Nino Bellomo, Imprenditoria Fratelli Cimino, Musica, Daniele Magro. Giornalismo e Comunicazione, Francesco Pira,  Arti Figurative, Sergio Criminisi; Medicina, Giovanni Ruvolo; Legalità Questore Maurizio Auriemma, Premio Speciale Solidarietà e Impegno Sociale ad Aldo Lo Curto.

Menzioni special sono state attribuite ad Antonio Bellanca, campione italiano Bia Cous Cous, e a Sara Gallo e Mattias Lo Pilato del “Centro storico di Agrigento”.

Incalzato dalla conduttrice Elettra Curto, brava, disinvolta e capace di sostenere una serata ricca di emozioni e di energia, il sociologo Pira ha anche lanciato un appello ai genitori ricevendo un altro scrosciante applauso : “Non preoccupatevi soltanto quando i vostri figli escono da casa perché molti pericoli sono nascosti nello smartphone. Possiamo usare nel miglior modo le tecnologie ma le stiamo usando per tirare fuori tutta la nostra cattiveria”. Occhi rossi del professor Francesco Pira quando la motivation speaker Arianna Tornambè, al nono mese di gravidanza encomiabile e puntuale nel suo ruolo, ha scandito le bellissime parole della motivazione: “Per gli eccellenti risultati conseguiti nel suo campo in ambito nazionale e internazionale. Francesco Pira è un siciliano doc che ama la Sicilia e Agrigento che ha scelto di tornare nella sua terra per mettere a disposizione del territorio la sua esperienza. Nella sua carriera di docente universitario e giornalista ha saputo trasmettere la passione a numerosi allievi e ha affrontato in modo accessibile e assolutamente innovativo le problematiche della nostra società, avvicinandosi al grande pubblico con la sua capacità di comunicare in modo moderno e competente. Attento e scrupoloso studioso dei fenomeni legati all’uso ed all’abuso delle nuove tecnologie come il cyberbullismo e il sexting e l’allarme fake news. Non ha mai dimenticato il suo primo amore il giornalismo. Ha saputo creare con grandi capacità una rete positiva legata al mondo dell’informazione e costituisce un esempio di giornalismo libero e coerente nella nostra terra”.

A consegnare il Premio Karkinos a Pira l’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, parlamentare regionale.

Il premio Karkinos è organizzato dall’associazione culturale “Antiche tradizioni popolari” presieduta da Carmelo Cantone che al termine si è detto molto soddisfatto della riuscita dell’evento. Nel corso dell’evento per la consegna dei Premi suggestivi gli interventi artistici della cantante Alisia e dell’attrice Annagrazia Montalbano. Molto toccanti gli interventi di tutti i premiati che hanno raccontato storie straordinarie di impegno, passione e dedizione e ribadito il grande amore verso la Sicila.

 

 

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Il professor Francesco Pira, sociologo, docente universitario e giornalista, riceverà domani 15 dicembre 2018 ad Agrigento il Premio Karkinos 2018 per la sezione Giornalismo e Comunicazione. La cerimonia di consegna si svolgerà ad Agrigento, nello Spazio Temenos della Chiesa di San Pietro, in via Pirandello, alle ore 17:30  Il Premio Karkinos viene assegnato  alle eccellenze del territorio che si sono affermate anche fuori dai confini della provincia agrigentina.

I premiati 2018 sono: Sport Stefano Castronovo, Teatro e Cinema Nino Bellomo, Imprenditoria Fratelli Cimino, Musica, Daniele Magro.

Giornalismo e Comunicazione, Francesco Pira,  Arti Figurative, Sergio Criminisi; Medicina, Giovanni Ruvolo; Legalità Questore Maurizio Auriemma, Premio Speciale Solidarietà e Impegno Sociale ad Aldo Lo Curto.

Menzioni speciali ad Antonio Bellanca, campione italiano Bia Cous Cous, ed a Sara Gallo e Mattias Lo Pilato del “Centro storico di Agrigento”.

“Altissima la qualità dei premiati scelti da una Giuria di eccellenza- ha detto il Presidente del Premio dottor Carmelo Cantone- composta da 26 persone che hanno scelto i premiati tra una rosa di oltre 100 nomi “.

Il premio Karkinos è organizzato dall’associazione culturale “Antiche tradizioni popolari”. Nel corso dell’evento per la consegna dei Premi sono previsti interventi artistici della cantante Alisia e dell’attrice Annagrazia Montalbano. La serata sarà presentata da Elettra Curto. Il premio Karkinos è organizzato dall’associazione culturale “Antiche tradizioni popolari”.

Per il professor Francesco Pira il 2018 è stato un anno importante. Ha ricevuto infatti nel giugno scorso il Premio “Penna Maestra” dall’AGIRT, Associazione del Giornalisti Radiotelevisivi e Telematici, nell’agosto scorso il Premio “Sipario D’Oro” e a settembre il Premio Nazionale “Solidarietas”.

Francesco Pira, 53 anni originario di Licata,  è docente di ruolo presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina dove insegna comunicazione e giornalismo ed è Coordinatore Didattico del Master in Manager della Comunicazione Pubblica. Insegna Comunicazione pubblica e d’Impresa presso lo IUSVE, l’Università Salesiana di Venezia con cui collabora dal 2009 . Svolge attività di ricerca nell’ambito della sociologia dei processi culturali e comunicativi. Saggista e giornalista è autore di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche. E’ visiting professor presso l’Università Re Juan Carlos di Madrid in Spagna e presso l’Università di Wroclaw in Polonia.

Nel giugno 2008 per l’attività di ricerca e saggistica è stato insignito dal Capo dello Stato, on. Giorgio Napolitano, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel maggio scorso è stato pubblicato il suo ultimo libro “Giornalismi”, scritto a 4 mani con il professor Andrea Altinier, un saggio sulle fake news e la misinformation presentato in molte città italiane e che ha avuto splendide recensioni in Italia e all’estero per l’attualità e la ricerca contenuta nel lavoro pubblicato da Libreria Universitaria. Nelle ultime ore l’annuncio dell’uscita dell’ultimo libro “Piraterie”  edito da Medinova, una sorta di manuale di sopravvivenza nell’era social. I diritti d’autore di questo ultimo lavoro saranno devoluti alla LCIF Lions Clubs International Fondation, destinando la somma alla lotta contro il morbillo "Campagna 100".

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Attenta e qualificata platea di pubblico alla presentazione del libro di Francesco Pira, fresco di stampa, scritto a quattro mani con Andrea Altinier, “GIORNALISMI – La difficile convivenza con Fake News e Misiformation” (Libreria Universitaria.it pagg 152 euro 12,90).

L’incontro è stato organizzato dalla redazione giornalistica di Jonciareporter in collaborazione con l’amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva.

Presenti l'assessore all'Igiene Gianmarco Lombardo, l'assessore alla viabilità Domenico Trimarchi ed una  nutrita delegazione di consiglieri comunali.

Interessante e ricca di spunti di riflessione la conversazione con l’autore condotta brillantemente  dalla Presidente del Consiglio Comunale di Santa Teresa di Riva Domenica Sturiale.

Al centro del dibattito le fake news ed il fenomeno di misinformation.

Francesco Pira è partito dai dati di un’ultima ricerca rapporto  “Infosfera” sull’universo mediatico italiano realizzato dal gruppo di ricerca sui mezzi di comunicazione di massa dell’Università Suor Orsola Benincasa. 

“I dati di questa ricerca, ha affermato Pira,  ci dicono che non si sono ancora formati gli anticorpi alle fake news che quotidianamente coinvolgono politica, aziende e persone. Si tratta di un fenomeno preoccupante che non si placa come conferma la ricerca in questione. Oggi vi è un pericolo ancora maggiore che emerge sempre con maggior forza: le fake news concorrono a formare la percezione dell’opinione pubblica. Le fake news, ha proseguito Pira,  plasmano il sentiment presente oggi nella società. Ieri, ad esempio, è girata e diventata immediatamente virare una falsa dichiarazione di Saviano sul fatto che preferisse aiutare i profughi che i terremotati. Questa fake news va ad alimentare il sentimento di odio che si sta diffondendo nei confronti di Saviano. Il fenomeno è un uragano che rischia di inquinare il clima”.

Nel suo intervento Domenica Sturiale ha anche evidenziato la difficoltà come amministratore comunale a dover fronteggiare il sentimento di critica che si muove attraverso i social network e che troppo spesso viene veicolato in maniera distruttivo piuttosto che costruttivo.

Come affrontare tutto questo? L’interrogativo è emerso inevitabilmente ascoltando i dati riportati dal sociologo.

“Purtroppo il fact checking, ha spiegato Pira,  non è il vaccino alle fake news e da solo non basta. È fondamentale costruire un controflusso di informazioni con contenuti in grado di diventare virali e contrastare l’uragano delle fake news perché spesso, poi, le bufale sono notizie negative su qualcuno o qualcosa. Le fake news, ha concluso Pira, rischiano di innescare la dittatura delle fake e bad news”.

 

 

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