Sono stati consegnati stamane, alla ditta vincitrice dell’appalto, i lavori sulla strada provinciale 23 che riguarderanno la realizzazione delle opere di sostegno e del rifacimento del piano viabile ai chilometri 3+550 e 5+700.
L'importo complessivo del progetto, redatto dalla III Direzione "Viabilità Metropolitana" Servizio "Progettazione stradale - Zona omogenea Jonica - Alcantara" della Città Metropolitana di Messina, ammonta a 595.587,34 euro, l’importo complessivo dei lavori, al netto del ribasso d’asta del 35,3500%, è di 318.512,82 euro.
Gli interventi si sono resi necessari a causa degli eventi atmosferici che hanno determinato il cedimento di una porzione del muro, lungo circa 30 metri, di notevole altezza che sostiene la strada provinciale 23 e che funge da argine del latistante torrente, causando un notevole restringimento della sede stradale esistente, con il conseguente rischio di isolamento della frazione di Misserio.
I principali lavori, da effettuare nell’arco di cinque mesi, consistono nelle seguenti esecuzioni: sistemazione dell’alveo del torrente, limitatamente alla zona immediatamente vicina all’intervento, al fine di distanziare il corso dell’acqua dalla zona delle lavorazioni da effettuare; realizzazione del muro in cemento armato a sostegno della sede stradale, realizzato su pali di fondazione trivellati; rifacimento della porzione di sede stradale con il ripristino delle dimensioni geometriche della stessa, precedenti lo smottamento verificatosi; messa in opera del guard rail a protezione della sede stradale, rifacimento del manto bituminoso nella zona di intervento e della segnaletica orizzontale.
Il Responsabile Unico del Procedimento è l'ing. Rosario Bonanno, il Progettista e Direttore dei Lavori l'ing. Giovanni Lentini, i Responsabili del Servizio Progettazione stradale - Zona omogenea Jonica - Alcantara, geometri Giovanni Pinto e Pasquale Chiaia, il Collaudatore statico delle strutture l'ing. Carmelo Battaglia.
 
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La Fondazione Sodalitas ha assegnato al Comune di Santa Teresa di Riva  il  Premio  Impresa Solvay  partner di Cresco Award città sostenibili 2020: Sviluppo del territorio valorizzando la partnership pubblico-impresa" per il progetto "Un piccolo gesto per un grande risultato" che ha perseguito gli obiettivi 10 – 16 e 17  previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite; in modo particolare l’ Accoglienza, l’inclusione, la coesione sociale, la Promozione della Partnership tra Enti pubblici e Imprese per il Supporto alle Categorie deboli e disagiate.

ll progetto, è nato dall'esigenza di offrire sostegno e ospitalità ai componenti del circo M. Orfei (circa 150 persone tra cui 30 bambini) che, a causa del lockdown, sono rimasti bloccati nella nostra cittadina per 8 mesi.

"Un piccolo gesto, per un grande risultato" è stato il motto utilizzato dall’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva nel periodo del Covid  per sostenere il Circo Orfei, è scattata una gara di solidarietà e amicizia senza eguali a cui hanno partecipato nelle varie fasi, oltre l’Amministrazione comunale, anche i singoli cittadini, le Istituzioni Scolastiche, Ecclesiastiche, le Associazioni di volontariato, le attività commerciali e farmacie, che hanno donato prodotti  alimentari e sanitari (anche per gli animali) e materiale scolastico per i più piccoli.

Un intero comprensorio ha adottato la comunità circense mediante:

  • La raccolta di beni di prima necessità attraverso donazioni spontanee da parte di Cartolerie, Panifici, Bar, Pizzerie, Macellerie, Fruttivendoli e Mangimifici del territorio
  • La Spesa sospesa presso i Supermercati ,Farmacie e Sanitarie
  • Il supporto sanitario e medico/fisioterapico svolto dai volontari della CRI e dal Centro Diagnostico
  • Inserimento nelle realtà scolastiche dei bambini con lezioni online e donazioni di libri e materiale scolastico
  • Donazione della Coldiretti di carne,rotoballe di fieno,frutta e verdura
  • celebrazione del battesimo di 4 bambini sotto lo chapiteau nel tendone del circo presieduta dall’Arcivescovo Accolla definita uno “spettacolo d’amore” e che è stata  un momento di grande comunione fraterna risultato  dalla vicinanza e conforto ricevuto dai parroci del territorio.
  • Offerta di contributi economici da parte di 22 Comuni della prov.di Messina tra Giardini Naxos e Scaletta
  • Organizzazione di eventi di beneficienza e distribuzione di beni da parte delle Associazioni aderenti alla Rete Assojonica, Dispari Onlus,Sikylia,Help Center, Avis, Lions Club, la Croce Rossa di Roccalumera, , Protezione Civile, Caritas etc.
  • Attività di sensibilizzazione tramite i Social
  • Attivazione conto corrente per la raccolta fondi spontanea

Il Circo ha ringraziato la cittadinanza offrendo spettacoli gratuiti organizzando spettacoli rivolti anche ai ragazzi diversabili, in collaborazione con le Associazioni Dispari Onlus e Sikilia .

I circensi hanno  trascorso l’estate offrendo a tutti i cittadini del comprensorio ionico dei biglietti per gli spettacoli gratuiti e, finito il lokdown, hanno vissuto la loro quotidianità a Santa Teresa di Riva impegnandosi in attività di volontariato; hanno dedicato un pomeriggio alla pulizia dei 4 chilometri di spiaggia e inoltre hanno svolto lavori stagionali partecipando e animando  ricorrenze e compleanni.

La rete di solidarietà tra i circensi e la comunità ospitante è testimoniata dai forti legami di amicizia come dimostrano anche i numerosi messaggi pubblicati sui social dei cittadini.

I risultati raggiunti sono andati oltre ogni aspettativa; lo slogan un piccolo gesto,per un grande risultato, ha innescato processi di solidarietà mediante l’attuazione di modelli di  accoglienza, inclusione della comunità circense creando legami di amicizia e gratitudine verso la popolazione locale, testimoniati dai vari articoli pubblicati da quotidiani e TV locali, nazionali e riviste internazionali e dallo stesso Darix il titolare del circo. Non è stato un circo nella città ma il circo della città; il grande spirito di accoglienza che ha coinvolto tutti è stato uno dei momenti più significativi della storia di una comunità dentro la  comunità  che ha dimostrato un  grande senso di solidarietà fra persone.

La partecipazione al concorso Cresco Award - Città sostenibili 2020, con il progetto “un piccolo gesto ,per un grande risultato”, redatto nelle varie fasi dalla Presidente del Consiglio Mimma Sturiale e dalla Consigliera Anna Dominici, attraverso la collazione di articoli, interviste e video,  è scaturita dalla necessita di condividere, valorizzare  e promuovere le buone pratiche attuate dall’Amministrazione Comunale nel lungo periodo del lockdowun a supporto delle categorie deboli e disagiate.

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Sabato scorso, i Carabinieri della Compagnia di Taormina (ME) hanno arrestato, in flagranza di reato, il 40enne M.P. di Santa Teresa di Riva, già noto alle forze dell’ordine, poiché ritenuto responsabile del reato di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito delle attività di controllo e prevenzione sul territorio, finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina hanno sottoposto a controllo l’uomo che si è mostrato nervoso ed insofferente ed hanno, pertanto, deciso di approfondire gli accertamenti, effettuando una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo che ha consentito di rinvenire 14 grammi di marijuana già essiccata e tre piantine di cannabis, occultate all’interno di un armadio trasformato in una serra artigianale, con un rivestimento interno composto da materiale riflettente e l’applicazione di lampada temporizzata per illuminare e riscaldare la serra artigianale. La sostanza stupefacente e l’attrezzatura per la coltivazione sono stati sequestrati e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione del sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Messina, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso altra abitazione in attesa dell’udienza di convalida. Questa mattina l’arrestato è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Messina che, dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo della firma presso gli uffici della Stazione Carabinieri, in attesa della celebrazione del processo.

 

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Questa notte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina (ME) hanno arrestato, in flagranza di reato, due uomini di Giarre (CT), il 39enne G.D. ed il 39enne M.S., ritenuti responsabili di tentato furto di un’autovettura.

Nelle prime ore della notte, i militari dell’Arma sono intervenuti a Santa Teresa di Riva (ME) a seguito di una richiesta d’intervento da parte di un cittadino che segnalava la presenza di due persone intente a forzare la portiera della propria autovettura parcheggiata su pubblica via. Raggiunto il luogo segnalato, i Carabinieri venivano avvistati da due uomini che si davano repentinamente alla fuga a bordo di un’autovettura. Sono pertanto scattate le immediate ricerche che, nel breve volgere di tempo, hanno consentito di individuare, in località Villagonia di Taormina, l’autovettura con a bordo i due malviventi che, sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di attrezzi per lo scasso, tra cui: un grimaldello, una centralina, una chiave universale ed un grosso cacciavite, occultati all’interno del portaoggetti del veicolo.

Pertanto, gli attrezzi rinvenuti sono stati sequestrati ed i due uomini sono stati arrestati poiché ritenuti responsabili del reato di tentato furto aggravato di autovettura. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Messina, i due arrestati sono stati ristretti all’interno delle camere di sicurezza della caserma, in attesa di essere giudicati con il rito direttissimo.

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Si è svolta stamani alle ore 11:00 la cerimonia di consegna del riconoscimento di Bandiera Blu 2020 ai comuni italiani che si sono distinti per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente oltre che per un mare e una spiaggia ben attrezzata.

Quest’anno, a seguito del covid 19, la fondazione FEE Italia ha organizzato una consegna “virtuale” in diretta Facebook, alla presenza di tutti i comuni italiani che hanno ottenuto questo importante riconoscimento internazionale.

“Con grande soddisfazione - dichiara il sindaco Lo Giudice - per la quarta volta riceviamo questo importante riconoscimento e in questo momento di grande confusione per il futuro, bisogna puntare sulle certezze.”

“L’assegnazione della Bandiera Blu non è un semplice vessillo da far sventolare, ma certezza e garanzia della qualità delle nostre acque di balneazione e dei molteplici servizi offerti sulla nostra spiaggia libera, che vanno dalla Bau Beach per gli amici a quattro zampe, alle passerelle per disabili, docce, servizio di salvataggio in mare, bagni chimici e così via.”

“Noi siamo fiduciosi che questa stagione estiva possa volgere al meglio, è proprio per questo motivo - conclude il primo cittadino di Santa Teresa di Riva (Me)- stiamo predisponendo tutti i servizi in spiaggia per farci trovare pronti, nel rispetto delle regole, ma con la consapevolezza che non bisogna fermarsi di fronte alle difficoltà.”

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Loretta e Connie Ralli hanno voluto dare un segno concreto di vicinanza, in un momento così complicato per tutti noi, a quanti ogni giorno combattono in prima linea contro il coronavirus. Rispondendo così alla mancanza di dispositivi di sicurezza per gli operatori sanitari delle strutture ospedaliere del comprensorio jonico messinese Loretta e Connie Ralli hanno con grande “Amuri” donato 500 mascherine chirurgiche.

I preziosi dispositivi sono stati distribuiti in base alle segnalazioni pervenute al personale medico, infermieristico e ausiliario del Pronto Soccorso di Taormina, al reparto di Radiologia e Oncologia dell’ospedale di Taormina, al Centro Dialisi di Furci Siculo, agli infermieri territoriali adi del distretto di Taormina e alla casa di cura Carmona di Messina.

In particolare Loretta e Connie hanno colto il grido di aiuto di tanti operatori sanitari e grazie alla disponibilità e alla collaborazione di Alessandra Miano, amica ed infermiera, sono riuscite ad intercettare dove c’era maggiore necessità.

Un semplice gesto che è stato accolto con immensa gratitudine.

“Amuri, spiegano Loretta e Connie Ralli, non è solo un brand. È uno stile di vita, è una scelta. Esserci sempre per gli altri, per chi ha più bisogno. Sappiamo che torneremo presto ad occuparci delle nostre clienti ma oggi abbiamo voluto dedicare le nostre attenzioni a chi ogni giorno combatte in prima linea per sconfiggere questo virus. Un semplice gesto. È solo Amuri. È quello che sappiamo fare: guardare a chi ha bisogno ed agire. Il nostro aiuto serviva adesso e per questo abbiamo scelto di dare il nostro contributo. Un modo per ringraziare medici, infermieri, operatori sanitari che si stanno prendendo cura di tutti noi.”

 

 

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L’on. Danilo Lo Giudice, sindaco di Santa Teresa di Riva, interviene sul dibattito politico inerente l’avvio della cosiddetta Fase 2 annunciata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ieri.

“Non ho seguito la conferenza stampa di Conte, spiega Lo Giudice, perché impegnato nei lavori della finanziaria regionale a Palermo. Ho ricevuto però, prosegue, una miriade di messaggi da tanti imprenditori esasperati che lanciano un grido di aiuto per poter riprendere piano piano la loro vita, il loro lavoro. Presidente Nello Musumeci i Siciliani hanno bisogno del suo intervento. C’è bisogno di avviare un’interlocuzione urgente con il governo nazionale per consentire di ripartire, con le dovute cautele, ma bisogna ripartire e sono certo che lei condivide questo pensiero. Il rischio che corriamo in questa terra, conclude Lo Giudice, è quello di vedere i sacrifici di una vita mandati in fumo e la Sicilia non se lo può permettere.”

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Con la ripresa delle attività diagnostiche in questo periodo di epidemia da coronavirus ( covid 19), il centro di diagnostica Fiumara ha voluto fornire un ulteriore aggiornamento to su come il nostro centro si sia organizzato nel pieno rispetto delle raccomandazioni delle autorità sanitarie.

“Innanzitutto, spiega il dott. Fiumara, abbiamo applicato il distanziamento. Il nostro studio ha una superficie superiore a 1300mq e questo ci consente di organizzarci con appuntamenti ed ingressi programmati, ricambio d'aria ad ogni esame, sanificazione dei locali giornaliera ed utilizzo di quelli che sono i dispositivi di protezione suggeriti dalle norme. Abbiamo peraltro predisposto la distribuzione e diluizione della forza lavoro nel numero massimo possibile di turni.

Abbiamo mobilitato le nostre risorse per soddisfare quello che a nostro avviso è l'obiettivo di tutti noi: continuare a garantire l'esigenza di salute dei nostri utenti, garantire la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e, non ultimo, garantire la continuità aziendale.

La nostra missione, aggiunge il dott. Fiumara, è porre i pazienti " al centro” e li ringraziamo per la loro collaborazione in questo momento difficile.”

Il centro è aperto per la diagnostica urgente e inderogabile da lunedì a venerdì, dalle ore 8 alle ore 14.

 

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La notizia della morte di Tanya Trimarchi, dottoressa di 57 anni di Santa Teresa di Riva, morta all’ospedale "Santa Chiara" di Trento dopo essere stata colpita dal virus Covid-19, ha scosso l’intera comunità.

Ad esprimere il proprio cordoglio anche il sindaco di  Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice: “A nome mio e di tutta la comunità santa teresina ci stringiamo al cordoglio della famiglia Trimarchi per la scomparsa della Dottoressa Tanya. In questa emergenza il maledetto virus ha travolto anche lei a Trento presso l’ospedale Santa Chiara, dove svolgeva la sua professione per tentare di salvare delle vite umane. Una donna straordinaria, che ha sacrificato la sua vita nel tentativo di dare aiuto al prossimo. Un esempio di vita per tutti noi, che ci fa riflettere e che ci stringe forti in un coro unanime di ringraziamento per quanti operano in prima linea nei nostri ospedali.”

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L’amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva, in accordo con i supermercati presenti sul territorio, ha predisposto all’ingresso di ogni supermercato una raccolta di beni di prima necessità.

“Chi può e vuole dare una mano d’aiuto, spiega il sindaco Danilo Lo Giudice, può acquistare qualcosa da lasciare nel carrello che troverà esposto. Successivamente i volontari della Croce Rossa, dell’Avis e dell’Associazione Penelope si occuperanno della distribuzione a domicilio. Coloro che si trovano in uno stato di necessità, conclude il sindaco, possono contattare il numero che si trova nelle locandine (vedi allegato) per essere inseriti nell’elenco.”

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