“ Andrò a Palermo ma non lascerò Santa Teresa di Riva.”  Così Danilo Lo Giudice intende tranquillizzare i suoi concittadini  preoccupati che l’impegno a Palermo possa distrarlo dalle necessità della sua comunità.

Non solo Danilo Lo Giudice non intende allentare la presa su Santa Teresa di Riva ma rilancia, sulla stregua di Cateno De Luca, affermando che il suo impegno per Santa Teresa sarà intenso per i prossimi 9 anni.

“ Vorrei infatti ricordare, ha affermato Lo Giudice, che il mio impegno oltre questo mandato è anche per il prossimo. Vuol dire, ha evidenziato Lo Giudice, che mi sono già prenotato. Per altri nove anni vorrò, se la mia comunità mi darà ancora fiducia, svolgere il mio ruolo di sindaco qui a S. Teresa che è la città che amo e dalla quale sono partito e che mi ha dato la possibilità di crescere.”

Di Santa Teresa, delle nuove prospettive che si aprono per il comune jonico e per l’intero comprensorio, alla luce del suo nuovo ruolo all’Ars e di quello di Cateno De Luca sindaco della città metropolitana di Messina,  abbiamo parlato proprio con Danilo Lo Giudice nell’intervista che segue.

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Ha preso il via  il progetto Alter Campus rivolto ai minori ed adulti diversamente abili e a minori in situazione di svantaggio sociale promosso dall’Help Center dell’associazione Penelope in collaborazione con l’associazione Dispari Onlus.

Le attività balneari si svolgeranno dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso la sede dell’Help Center e il Lido Magic Lime di Santa Teresa di Riva che ha garantito la disponibilità gratuita degli spazi e dei servizi essendo il lido accessibile e fornito della sedia da mare “Job” che permette ai diversamente abili con problematiche motorie di fare agevolmente il bagno.

Oltre alle attività balneari, l’associazione Penelope, presso il centro diurno dell’Help Center, ha già predisposto l’organizzazione di un calendario di attività (laboratori di autonomia personale e sociale, laboratori ludico – ricreativi, cineforum, laboratorio di informatica, recupero scolastico) rivolte ai minori diversamente abili e in situazioni di svantaggio sociale e ha in attivo i seguenti servizi:

  1. Lilliput - baby parking sociale “A little HELP” spazio gioco per minori dai 12 ai 36 mesi, rivolto alle famiglie prive di rete familiare e sociale con difficoltà socio – economiche;
  2. Gulliver - spazio laboratorio per minori dai 4 ai 10 anni, per minori disabili gravi e/o con deficit cognitivi e/o con problematiche familiari;
  3. Alter - ludoteca per adolescenti dai 13 ai 17 anni, per adolescenti diversabili e a rischio di emarginazione sociale. Attività di socializzazione e aggregazione giovanile con giochi da tavolo e di carte, tornei di playstation e laboratorio musicale “Tempo Dispari”.

 

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Più di trenta persone hanno aderito alla I^ giornata per la prevenzione dell’Ictus cerebrale promossa dalla Fidapa Santa Teresa Valle D’Agrò in collaborazione con la Stroke Unit del Policlinico di Messina e con il patrocinio del comune di Santa Teresa di Riva.
L’evento si è svolto presso i locali di Villa Ragno di Santa Teresa dove i medici della Stroke Unit del Policlinico guidati dalla prof.ssa Rosa Musolino hanno allestito delle postazioni mediche .
Lo screening gratuito di prevenzione dell’ictus cerebrale, è stato eseguito gratuitamente attraverso la compilazione di un questionario, la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del peso corporeo cui è seguito un colloquio con gli specialisti.
In circa tre ore l’equipe medica suddivisa in due gruppi ha visitato più di trenta persone.
Un’occasione per tanti di confronto con i medici del Policlinico al fine di rappresentare eventuali problematiche o semplicemente esprimere dubbi e preoccupazioni.
Ai controlli è seguito un momento di approfondimento sui sintomi da riconoscere e la gestione dell’emergenza, con un focus in particolare sull’universo femminile.
Pochi lo sanno, ma l’ictus colpisce in misura maggiore le donne che gli uomini. E soprattutto è tutt’altro che un evento della terza età. L’ictus rappresenta la quinta causa di morte per gli uomini e la terza per le donne. E purtroppo è anche la prima causa di grave invalidità e di morte precoce in entrambi i generi, maschile e femminile.

Il rischio è maggiore per le donne ed più elevato in tre momenti della loro vita: tra i 20 e i 35 anni, in età peri-menopausale tra i 45 e i 55 anni e dopo gli 85 anni.

Eppure prevenzione e cure tempestive rappresentano mezzi fondamentali per evitare le conseguenze invalidanti e fatali dell’infarto cerebrale.

“Ecco perché, spiega la presidente della Fidapa Santa Teresa Valle D’Agrò dott.ssa Maddalena Micalizzi, abbiamo voluto fortemente questo momento dedicato alla prevenzione e alla conoscenza dei sintomi che devono fare scattare il campanello d’allarme in ciascuno di noi. Grazie alla collaborazione della Stroke Unit del Policlinico di Messina diretto dalla Prof.ssa Rosa Musolino e al Dott.re Mauro Passalacqua direttore del Pronto Soccorso di Taormina abbiamo affrontato questo delicato argomento offrendo un prezioso momento di confronto ed informazione.”

Prezioso l’intervento della Prof.ssa Musolino che ha illustrato quali sono i sintomi che devono essere riconosciuti.

“La consapevolezza dell’ictus, ha affermato la Prof.ssa Musolino, è uno dei punti cardine della campagna di prevenzione sull’ictus. Noi sappiamo che i sintomi non sono riconosciuti e non viene dato loro il giusto peso. Diventa dunque importante istruire la popolazione, così come noi stiamo cercando di fare girando i vari comuni della provincia in collaborazione con Alice Onlus e con i club service come la Fidapa a Santa Teresa di Riva o i Lions ad Acquedolci dove siamo stati la settimana scorsa, proprio per aumentare la consapevolezza sulla malattia. L’ictus, ha proseguito la Prof.ssa Musolino, è una malattia catastrofica ed è quindi importante riconoscere i sintomi per assumere di conseguenza il comportamento giusto che è quello di attivare il 118 e portare il paziente nell’ospedale dove possa ricevere le cure tempestive.”

Della gestione dell’emergenza ha parlato il Dott. Mauro Passalacqua direttore del Pronto Soccorso di Taormina. Passalacqua ha evidenziato l’importanza della rete con il 118 evidenziando la netta differenza tra il prima e il dopo.

La rete ictus in provincia di Messina è stata attivata nel 2014 proprio con l’apertura e l’attivazione della Stroke Unit del Policlinico Universitario di Messina. Il percorso assistenziale territorio-ospedale è stato centrato sull’attivazione del “codice ictus”, codice di priorità tempo-dipendente. Il codice ictus viene attivato dall’operatore della Centrale Operativa che, applicata la scala di Cincinnati, invia nel sospetto ictus un’ambulanza medicalizzata sul posto. Il medico del 118, a domicilio del paziente, se conferma il codice ictus, allerta tramite la C.O. o direttamente il P.S.G. e/o la Stroke Unit del Policlinico e non porta il paziente all’ospedale più vicino ma al centro Hub dove sono operative H24/7 la Stroke Unit e la Neuroradiologia interventistica. Qui il paziente viene avviato al percorso diagnostico e alle terapie più adeguate se entro il tempo consentito (4,5/5 ore dall’esordio della sintomatologia): trombolisi e.v., procedura endovascolare di trombectomia o tromboaspirazione, entrambe le terapie.

“ In passato, ha evidenziato Passalacqua, abbiamo molto probabilmente perso tempo prezioso nella trattazione di pazienti colpiti da ictus. Oggi fortunatamente l’attivazione della rete consente di recuperare minuti, secondi importantissimi. E’ per questo, ha evidenziato Passalacqua che ci batteremo per il mantenimento del medico a bordo delle autoambulanze. Siamo assolutamente contrari, ha evidenziato Passalacqua, al piano che prevede 1 ambulanza per 60 mila abitanti. A Messina è stata prevista una sola ambulanza medicalizzata, mentre tra Taormina e l’Alcantara nessuna. Non è accettabile.”

Un importante momento di confronto dunque non soltanto per fare prevenzione ed offrire un servizio concreto alla cittadinanza ma anche per tornare ad accendere i riflettori su battaglie importanti.

“ Un grande enorme Grazie all’Associazione Fidapa ed a tutti coloro che hanno messo il tempo e la professionalità a disposizione della comunità di Santa Teresa. Si è parlato di prevenzione riguardo all’ ictus soprattutto nelle donne e si è tenuto uno screening gratuito che ha avuto molto successo. Mi sento onorato, ha affermato l’assessore Gianmarco Lombardo, di aver portato i saluti assieme al Sindaco. E’ stato bello dibattere ed ascoltare la Professoressa Musolino, eccellenza assoluta della Stroke unit del Policlinico, e l’ amico e collega Mauro Passalacqua, Primario del Pronto Soccorso del San Vincenzo, medico di trincea col quale abbiamo ricordato le grandi battaglie portate avanti in questi anni in favore di una più equa sanità . Con la promessa di continuare a tenere alto il livello di attenzione.”

 

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Santa Teresa di Riva e si svolto in collaborazione con l’assessorato Igiene e Sanità retto dal dott.re Gianmarco Lombardo e la collaborazione dell’Associazione Alice Onlus.

 

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Alla luce del successo riscontrato con la prima edizione svoltasi tra Aprile e Agosto 2017, l’Associazione Musicale “V.Bellini” di Santa Teresa di Riva si appresta ad avviare la seconda edizione dei Corsi Annuali di Perfezionamento, organizzati nell’ambito dell’attività  “L'allievo al centro del progetto”. Si tratta di una serie di Masterclass per strumenti a fiato tenuti da docenti e musicisti di spicco proveniente dalla scena musicale accademica e operistica nazionale.

La direzione artistica dell’Associazione è affidata al M° Carmelo Garufi ed alla Commissione Artistica, composta dai soci in possesso di titoli musicali, i quali congiuntamente al Consiglio Direttivo dell’Associazione hanno fortemente voluto una nuova edizione di questo progetto, che rispecchia il primum movens della nostra attività associativa:

“La crescita culturale e musicale dei propri soci e allievi”.

L’inizio dei corsi è previsto nei giorni 16 e 17 Giugno con la Masterclass indirizzata agli allievi di Corno, tenuta dal M° Angelo Bonaccorso, docente presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali "V.Bellini" di Catania e 3° corno nell'orchestra del teatro "V.Bellini" di Catania. Questo primo appuntamento avrà luogo nella sede dell’Associazione in Via delle Colline a Santa Teresa di Riva e si concluderà Domenica 17 Giugno con il saggio finale nella suggestiva location "Terramacina" in località Botte, Savoca.

Il secondo appuntamento è in programma nei giorni 24 e 25 Giugno, sarà indirizzato agli allievi di Sassofono e verrà tenuto dal M. Gianfranco Brundo, docente di sax presso il Conservatorio A. Corelli di Messina.

Si rende noto che i corsi sono aperti ad i soci e ad allievi esterni, i quali possono iscriversi presentando apposita richiesta.

Ulteriori Masterclass dedicate ad altri strumenti  (Tromba, Trombone, Clarinetto e Flauto) si articoleranno nel corso della stagione estiva, le date verranno rese note attraverso i nostri profili social Facebook e Instagram raggiungibili dai seguenti link:

https://www.facebook.com/bellinisantateresa/

https://www.instagram.com/bandabellini_santateresadiriva/

 

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Santa Teresa di Riva piange in queste ore un’altra tragica scomparsa dopo quella della maestra Carmela Moschella, 53 anni,  scomparsa per un malore mentre si trovava insieme ai suoi alunni nella giornata conclusiva del progetto "Piscina...tuffiamoci insieme".

A lasciare sconvolta la comunità è la morte improvvisa di un ragazzo di 12 avvenuta ieri sera nella sua abitazione di S. Teresa di Riva.

Erano da poco trascorse le 22,30 quando il ragazzo M.F. ha subito un malore. Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunte due autoambulanze ma purtroppo per il ragazzo, colpito probabilmente da un aneurisma, non c’è stato nulla da fare.

La dirigente Enza Interdonato ha deciso di sospendere tutte le attività previste per oggi, a partire da una recita prevista questa sera al teatro Val d'Agrò; rinviata a lunedì la prima prova degli esami di Stato in programma domani mattina e sospesi anche gli scrutini di fine anno.

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Avrebbe dovuto avere inizio oggi il Rally Event che ogni anno richiama tantissimi sportivi e invece la manifestazione è saltata. Il provvedimento di diniego espresso dalla Commissione Provinciale di Vigilanza Locali Pubblico Servizio (C.P.V.L.S.) a conclusione del verbale n.4 del 25 maggio 2018, presieduto dal vice prefetto vicario Maria Carolina Ippolito, è arrivato ad un solo un giorno dall’inizio della manifestazione denominata “12° rally Event 2018 – 2° rally event storico”, in programma per i giorni 26 e 27 maggio 2018.

"Un provvedimento, hanno sottolineato gli organizzatori, contrario ai principi di buona fede e correttezza nonché a quelli di ragionevolezza, efficacia, buon andamento e legittimo affidamento riconosciuti dalla giurisprudenza italiana e comunitaria."

Nel corso di un'affollata conferenza stampa gli organizzatori hanno spiegato cosa è accaduto. L’associazione sportiva organizzatrice la “New Turbomark” in persona del suo presidente sig. Claudio Zagami, aveva già ottenuto il consenso dei 12 comuni della zona ionica interessati alla manifestazione, la quale si sarebbe dovuta svolgere con i medesimi requisiti e nell’ambito degli stessi criteri di ogni altra organizzazione sportiva rallistica che da sempre si svolge nel nostro paese sulla base della vigente normativa in materia di sicurezza (era stato predisposto e depositato il piano di Sicurezza) analogamente a decine di altre manifestazioni organizzate dall’ associazione New Turbomark a livello nazionale.
L’istanza per la concessione di nulla osta per la manifestazione era stata presentata dal Sig. Claudio Zagami, nella sua qualità di presidente dell’associazione sportiva “New Turbomarck”, alla Prefettura di Messina il 23 aprile 2018 al numero di protocollo 42.663, cioè ben oltre un mese prima dalla data di svolgimento delle due gare previste per il 26 e 27 maggio.
Contestualmente era stato richiesto il nullaosta ai 12 comuni interessati dal passaggio della manifestazione nonché ai Comandi dei Carabinieri, alla Città Metropolitana di Messina, alla Questura, alla Polizia Stradale, al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Messina.
In data 23 maggio 2018, e quindi a soli tre giorni dall’inizio della manifestazione il viceprefetto che nel frattempo aveva istituito la C.P.V.L.S., richiamava una recentissima circolare dell’Ufficio Affari della Polizia Amministrativa e Sociale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno in relazione al c. 4 dell’art. 9 del Codice della strada vigente dal lontano 1992, per cui riteneva che fosse rimesso il nulla osta al parere della Commissione.
Nello stesso verbale il viceprefetto vicario chiedeva alle forze di polizia presenti e ai rappresentanti dei comuni interessati, di indicare le criticità relative ai percorsi stradali: emergeva la non idoneità stradale del “tratto di strada alternativo” della prova speciale del Comune di Mandanici. Infine si lamentava l’assenza del “Piano Sanitario”.
Il vice Prefetto aggiornava i lavori al fine di emettere il prescritto parere di agibilità all’esito dello specifico sopralluogo in loco della polizia stradale. Nessun’altra criticità era espressamente menzionata all’interno del verbale del 23 maggio, da parte del presidente della Commissione.
In pari data l’associazione organizzatrice, attenendosi rigidamente alle prescrizioni emerse nel verbale suddetto, provvedeva a eliminare la prova speciale ricadente nel Comune di Mandanici e contestualmente a depositare il Piano Sanitario approvato dal presidio 118 di Messina, con la relazione descrittiva ed integrativa e le certificazioni di due società cooperative proprietarie di mezzi di soccorso, la cooperativa sociale Cuore Verde e la One Emergenza società cooperativa sociale, i cui amministratori si impegnavano ad allestire 7 ambulanze di emergenza lungo il percorso di gara.
" Inopinatamente, affermano gli organizzatori, in data 25 maggio 2018, contravvenendo alle più elementari regole della trasparenza e del buon andamento della pubblica amministrazione, a manifestazione già in corso, invece di emettere come promesso nel precedente verbale, il parere di agibilità il Presidente della Commissione esprimeva parere contrario, con motivazioni assolutamente generiche e richiamando l’assenza di condizioni minime di sicurezza per gli spettatori.
Ciò è gravissimo sia per la tardività del diniego, intervenuto solo a un giorno dall’avvio della manifestazione quando i 53 equipaggi iscritti erano in viaggio per la sede di destinazione, sia per l’espressa mancanza di motivazioni, in difformità non solo a tutte le gare rallistiche che si svolgono nel nostro paese ma anche rispetto alle 11 gare precedenti che sono state organizzate negli anni per il rally ionico e che mai avevano avuto, pure in presenza delle stesse caratteristiche di strada, di spazi di isolamento e di presenza di vegetazione o di abitazioni lungo il percorso, alcun diniego da parte delle autorità competenti.
È oltremodo grave alla luce del verbale del 23 maggio in cui erano state riscontrate solo le criticità della strada alternativa per il Comune di Mandanici e la mancanza del Piano Sanitario.
È allora evidente che la commissione non abbia agito seguendo i principi di correttezza e buona fede e neppure i principi della cautela che deve ispirare l’agire della P.A., non avendo informato gli organizzatori di ulteriori criticità che ben avrebbero potuto essere risolte se rilevate e comunicate per tempo, ed abbia agito in spregio ai criteri di buon andamento della pubblica amministrazione, avendo tardivamente comunicato, e solo il giorno prima, il diniego al rilascio del nulla osta, oltre al fatto che la Commissione non ha motivato le ragioni per cui tale autorizzazione è sempre stata concessa per le precedenti 11 manifestazioni (principio del legittimo affidamento) e per la prima volta sia stato pronunciato il diniego solo alla 12ª manifestazione, una volta superate le criticità espresse nel verbale del 23 maggio.
Ciò premesso la “New Turbomark” ha dato incarico allo studio legale associato Fernando Rizzo e Andrea Vadalà, per proporre tutte le azioni giudiziarie ritenute più opportune onde procedere sia al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, sia all’immagine dell’associazione che organizza eventi rallystici in tutta Italia e sia per i costi già sopportati di organizzazione, di assicurazione, di personale, oltre al mancato guadagno, anche in rivalsa degli analoghi danni subiti dai 12 comuni coinvolti nell’organizzazione dell’evento, dai 53 equipaggi già in movimento che avrebbero dovuto raggiungere la sede di destinazione della gara, a quelli subiti da esercizi commerciali, alberghieri, di ristorazione, valutabili anche sulla base della quantificazione del fatturato degli anni precedenti".

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Non soltanto città della Bandiera blu ma anche di accoglienza e fratellanza.

L’amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva,  guidata dal sindaco Danilo Lo Giudice,  sceglie di dedicare la Festa della Primavera al tema dell’integrazione tra popoli e culture diverse.

Un modo per accendere i riflettori su questa importante tematica e trasformare la kermesse in un momento, oltre che di svago, anche di riflessione.

Non è stata dunque casuale la scelta della Primavera, rappresentata quest’anno da Myriam Lombardo. 17 anni, occhi scuri e tanti ricci Myriam Lombardo, nata  da padre italiano e madre marocchina, è cresciuta a Santa Teresa di Riva ed incarna il valore della fratellanza e dell’integrazione che si rispecchierà anche nella composizione del corteo che accompagnerà il carro della primavera.

Sarà  presente infatti,   accanto ai Tamburi di Buccheri, ai Musici e Sbandieratori Agro Priolese, ai Gruppi Folk "Val di Nisi" Canterini Ciuminisani e "Canterini della Riviera Jonica Melino Romolo" e alla Fanfara dei Bersaglieri,  anche un gruppo di danza tribale “ The black divas”.

Fondamentale la collaborazione con il centro Il Picchio da sempre attivo per le emergenze sociali e nel dialogo tra culture diverse.

Significativa poi la partecipazione delle scuole cittadine che hanno accolto l’invito dell’amministrazione a partecipare alla manifestazione decorando cortili e aule.

“ Un modo, ha spiegato l’assessore Ernesto Sigillo, per coinvolgere i piccoli studenti delle scuole e veicolare l’importante tema scelto per l’edizione di quest’anno, ovvero la fratellanza tra popoli ed il dialogo tra culture diverse. La partecipazione delle scuole è stata grandiosa. I bambini hanno realizzato bellissime decorazioni. Noi non possiamo che ringraziare la dirigente scolastica e tutte le maestre che hanno accolto il nostro invito. Adesso, ha concluso l’assessore Sigillo, non mi  resta che dare a tutti appuntamento a domani, domenica 6 maggio alle ore 17,30 nel quartiere Torrevarata per trascorrere insieme una giornata memorabile.”

 

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E’ tutto pronto per l’edizione 2018 della manifestazione diventata ormai punto di riferimento per l’intero comprensorio jonico. Tante le novità di quest’anno come ha illustrato  l’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Ernesto Sigillo. La prima novità è rappresentata dalla scelta della location. Sarà il quartiere di Torrevarata infatti  ad ospitare la Festa della Primavera.

 << Una scelta, ha spiegato l’assessore Sigillo, dettata dalla volontà di valorizzare il borgo di Torrevarata. Sarà una versione rivisitata della manifestazione così come abbiamo imparato a conoscerla ma con tante riconferme. Innanzitutto la presenza della Primavera rappresentata quest’anno da Myriam Lombardo, una giovane ragazza che rappresenta anche il tema scelto, ovvero la  “Fratellanza tra i popoli” >>.

17 anni, occhi scuri e tanti ricci Myriam Lombardo, nata  da padre italiano e madre marocchina, è cresciuta a Santa Teresa di Riva ed incarna il valore della fratellanza e dell’integrazione che si rispecchierà anche nella composizione del corteo che accompagnerà il carro della primavera.

<< Torrevarata,  ha sottolineato Antonella Casablanca presidente del Centro Il Picchio, non è una scelta casuale. Proprio Torrevarata già dal 2008 ha visto nascere e crescere la nostra attività associativa, prima con il  centro Il Picchio, oggi con l’Help Center ed è quindi in qualche modo testimone naturale di storie, luogo di incontro e confronto tra le culture diverse >>. 

Il corteo sarà una fotografia dunque dell’integrazione e dell’armonia tra culture diverse.

<< Abbiamo scelto di concentrare il corteo con la partecipazione di pochi gruppi, spiega il direttore artistico Vittorio Bruno, per offrire uno spettacolo di livello. Il corteo partirà alle 17,30 e sarà composto dai Tamburi di Buccheri,  Musici e Sbandieratori Agro Priolese, Gruppo Folk "Val di Nisi" Canterini Ciuminisani,  gruppo di danza tribale “ The black divas”, Gruppo Folklorico "Canterini della Riviera Jonica Melino Romolo", la Fanfara dei Bersaglieri >>.

Dopo la tradizionale cerimonia della consegna delle chiavi della città da parte del primo cittadino Danilo Lo Giudice alla Primavera, sul palco si esibiranno i vari gruppi e poi sarà la volta della comicità di Sasà Salvaggio. 

Lungo la via Roma saranno inoltre allestiti alcuni stand per la promozione dei prodotti tipici locali.

 << Un ringraziamento particolare, ha aggiunto l’assessore Sigillo, va senz’altro all’associazione Amiamo Santa Teresa, all’associazione Il Picchio, al comitato di quartiere di Torrevarata che stanno contribuendo alla riuscita della manifestazione. Una collaudata macchina organizzativa che vede protagonisti tra gli altri, gli stilisti Roberto Balastro e Paolo Smeralda che si stanno occupando dei costumi, Domingo Crisafulli per la parte tecnica, Valeria Brancato per la comunicazione, Loretta Ralli e Donna In per il look della Primavera. Grazie anche ai colleghi assessori che con la loro azione quotidiana stanno collaborando ognuno per la propria parte affinché sia per tutti un giorno di festa>>.

Infine da segnalare anche l’impegno dei piccoli alunni delle scuole primarie di Santa Teresa di Riva.

<< Venerdì 4 Maggio, ha concluso l’assessore Sigillo, insieme all’assessore Annalisa Miano visiteremo i plessi scolastici per ammirare le opere e i lavori realizzati dai piccoli alunni per celebrare la Festa della Primavera >>.

 

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Si svolgerà domenica 6 maggio p.v. l'undicesima edizione della “ Festa della Primavera”. Diversi gli elementi di novità per questa edizione che porta la firma dell’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Ernesto Sigillo.

Innanzitutto la location. Diversamente dagli anni precedenti si è scelto infatti di concentrare la kermesse in un unico quartiere: Torrevarata.

“Una scelta, spiega l’assessore Sigillo, guidata dalla volontà di valorizzare i nostri quartieri che troppe volte rischiano di restare fuori dallo svolgimento delle manifestazioni. Quest’anno abbiamo scelto la zona di Torrevarata e renderla co-protagonista della Festa della Primavera.”

L’edizione di quest’anno sarà poi dedicata al tema della “Fratellanza tra i popoli”. Un modo per accendere i riflettori su una questione di particolare rilevanza sociale. Preziosa a tal proposito la collaborazione dell’Associazione Penelope e dell’Help center “ Felicia Impastato” di S. Teresa di Riva.

Il corteo infatti vedrà tra i protagonisti,  accanto al tradizionale carro fiorito della primavera,  rappresentanze di varie etnie in costumi tipici. Segno di collaborazione, integrazione e fratellanza.

La direzione artistica è firmata da Vittorio Bruno che sta lavorando alacremente per regalare alla comunità una manifestazione all’altezza delle aspettative.

I dettagli del corteo saranno resi noti nei  prossimi giorni. Già confermata la presenza di un ospite d’eccezione a conclusione della sfilata. Risate assicurate grazie alla comicità di  Sasà Salvaggio.

 

 

 

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