L’amministrazione comunale di S. Teresa di Riva organizza in occasione della ricorrenza di S. Martino la prima Festa del vino.

Un’ iniziativa promossa dall’assessorato allo Sport, turismo e spettacolo retto dall’instancabile Giovanni Bonfiglio.

“ Si tratta, afferma Bonfiglio, di un’iniziativa pensata per animare il nostro paese ed in particolare uno dei quartieri più popolati ovvero Torrevarata.  Un’iniziativa all’insegna dei sapori d’autunno e del buon vino novello.  Una prima edizione che, conclude Bonfiglio, farà da apri pista per quella che vogliamo diventi un appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni santateresine che di anno in anno si svolgerà in un quartiere diverso del nostro paese all’insegna del coinvolgimento e dello spirito comunitario.  ”

Il programma prevede per tutti i bambini animazione gratuita con giochi gonfiabili e palloncini a cura de “ I COLORI DELL’ALLEGRIA”; esibizione delle “JUNIOR BAND” dell’associazione musicale V.Bellini, città di Santa Teresa di Riva; intrattenimento musicale con PIPPO MELITA e la sua BAND e la partecipazione straordinaria dell'Ass. SPORT INSIDE del Maestro Sparacino con i suoi campioni, esibizioni di Karate e Zumba.

Spazio ovviamente ai prodotti tipici e all’artigianato. Tutto all’insegna della buona musica e del divertimento.

L’appuntamento è per sabato 12 novembre a partire dalle ore 16 in Via Roma nel quartiere Torrevarata.

In caso di avverse condizioni meteo l’evento è posticipato al giorno dopo, ovvero domenica 13 novembre.

 

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Sono ormai diversi anni che La Bottega degli Attori porta in scena alcuni spettacoli all'interno della stagione autunno - inverno, spostandosi spesso di location, a volte per scelta altre volte per necessità. E si stava proprio aspettando di stabilire dove realizzare il secondo spettacolo prima di pubblicizzare la nuova stagione, che quest'anno si svolgerà tra Santa Teresa e Nizza, due comuni dove durante l'estate la compagnia solitamente realizza alcune serate in varie piazze, così si è scelto di muoversi proprio in questa direzione, coinvolgendo più gente possibile.

Si tratta di due lavori che navigano tra la prosa e la narrazione, niente teatro canzone, che negli ultimi anni è stato protagonista dell'attività de La Bottega. La scelta giunge normale, visto che la compagnia nizzarda è solita variare le proprie produzioni, che verranno affidate al nuovo gruppo Teatro dei Folletti, nato l'anno passato e inaugurato con la commedia Gente di porto.

Si comincia il 3 e 4 dicembre con lo spettacolo "Don Abbondio" (u parrinu di Ganzirri), una simpatica parodia dei primi sette capitoli dei Promessi sposi, in dialetto siciliano, che trasferisce la vicenda dal lago di Como al lago di Ganzirri. "Siamo in un mondo di don Abbondio, in cui molta gente non ha il coraggio delle proprie azioni, e noi ci ridiamo sopra", così Carlo Barbera presenta lo spettacolo.

Il secondo lavoro si realizzerà al Teatro Assunta di Nizza di Sicilia, dove La Bottega torna ad esibirsi dopo nove anni. "Lupo di mare" è il titolo, uno spettacolo sul dissesto idrogeologico, che attraverso ironia e comicità affronta un tema piuttosto attuale e scottante. "Abbiamo scelto il teatro" dice Barbera "perchè il secondo spettacolo è piuttosto complesso e ha bisogno di uno spazio più ampio e attrezzato proprio per questo tipo di lavoro. Difatti, mentre Don Abbondio sarà dato ad offerta libera per Lupo di mare è previsto un biglietto di 5,00 euro a persona". Bocca cucita sui personaggi e sulle ragioni che hanno condotto la compagnia a spostarsi sulle due location in questione. Carlo Barbera si limita a dire che ci sono motivazioni indipendenti dalla propria volontà.

Con precedente nota del 29/9/2016, prot. 20627, il Comune di S. Teresa di Riva, circa 10.000 abitanti e 6.700 utenze TARI, che è stato autorizzato, con la disposizione in oggetto, a smaltire in discarica solo 2, 2 tonnellate di rifiuti al giorno, ha chiesto di poter smaltire in discarica tutti i propri rifiuti indifferenziati o, comunque, almeno 20 tonnellate la settimana,ritenendosi ingiustamente penalizzato dalla ulteriore riduzione disposta, con il provvedimento in oggetto, nonostante avesse autonomamente ridotto in modo consistente la produzione di rifiuti indifferenziati con il raggiungimento, nel mese di Agosto,di valori percentuali di raccolta differenziata superiore all’80%,. 

Purtroppo, (tranne che per la possibilità di conteggiare mensilmente le quantità conferite in discarica, concessa,con la disposizione n. 72 del 30/9/2016, ai Comuni che superano il 40% di R.D.) la superiore istanza, benché formulata con carattere d’urgenza, non ha ottenuto nessun riscontro.

Oggi il comune scrive al Presidente Crocetta  evidenziando come si renda necessario, necessario chiarire come i calcoli con cui sono state ricavate le quantità di rifiuti indifferenziatiautorizzate con la disposizione n. 69 del 24/9/2016, essendo stati effettuati considerando le sole quantità dei rifiuti smaltiti in discarica nel mese di Agosto, risultano illogici, discriminanti ed illegittimi nei confronti di un Comune che ha conseguito nel mese di Agosto una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%.

 

Ecco quanto evidenzia il Primo Cittadino Cateno De Luca nella nota:  

 

Illogicità e disparità di trattamento

Con la disposizione in oggetto la quasi totalità dei Comuni siciliani sono stati autorizzati a smaltire in discarica oltre il 90 % dei loro rifiuti urbani, mentre il Comune di Santa Teresa di Riva (che nel mese di Agosto, avendo raggiunto una percentuale di R.D. dell’82%, ha già ridotto al 18% la quantità dei propri rifiuti indifferenziati) per aver rispettato e superato nel mese di Agosto i parametri di legge inerenti la raccolta differenziata, è stato autorizzato a portare in discaricasolo il 15% dei propri rifiuti.

Se solo il Comune di Santa Teresa di Riva non avesse costituito un ARO ed avesse continuato a gestire i servizi attraverso la gestione Commissariale dell’ATO ME4 Spa, avrebbe,al pari degli altri Comuni dell’ATO,  avuto una raccolta differenziata inferiore al 10%,  portando così in discarica,nel mese di agosto,il 90% dei propri rifiuti (pari a 390 tonnellate) ed, in base al metodo di conteggio contenuto nella disposizione n. 69, sarebbe stato autorizzato a portare in discarica  11 tonnellate al giorno (le suddette 390 tonnellate di Agosto, meno il 12%, diviso 31 giorni) anziché le 2,2 autorizzate.

Risulta, quindi, evidente la disparità di trattamento operata nei confronti di questo Comune rispetto alla stragrande maggioranza dei Comuni siciliani.

Inoltre, la disposizione n. 69 del 24/9/2016 si manifesta palesemente illogica(oltre che diseducativa) in quantoconsente ai Comuni inadempienti di scaricare in discarica la quasi totalità dei loro rifiuti,mentre umilia un Comune virtuoso obbligandolo a portare in discarica solo ridottissime percentuali di rifiuti.

 

Profili di illegittimità della disposizione

Di fatto, la disposizione n. 69 del 29/9/2016 obbliga il Comune di Santa Teresa di Riva ad effettuare una raccolta differenziata dell’85%.

Infatti,su 430 tonnellate di rifiuti prodotti nel mese di Agosto, solo il 15% pari a 68 tonnellate (2,2 tonnellate al giorno per 31 giorni),sono stati autorizzati ad essere smaltiti in discarica; ne discende che la restante quantità di rifiuti, (360 tonnellate, pari all’85%) deve essere raccolta in modo differenziato, per poter essere conferita in impianti di recupero.

Tale obbligo contrasta con la vigente normativa di settore (in particolare l’art. 205 del D.lgs. n.152/2006, e con l’art.9, c.4,della L.R. n. 9/2010)che obbligando i Comuni ad effettuare il 65 % della raccolta dei propri rifiuti urbani in modo differenziato implicitamente consente di portare in discarica, senza limitazioni, fino al 35% dei propri rifiuti indifferenziati.

Pertanto,in punto di diritto, va rilevato che ogni altra disposizione contraria alla predetta normativa deve ritenersi illegittima.

 

Per tutte  queste motivazioni il comune chiede l’annullamento, in autotutela, della disposizione attuativa n. 69 del 24/9/2016, almeno nella parte in cui determina in 2,2 tonnellate la quantità di rifiuti indifferenziati che il Comune di Santa Teresa di Riva è autorizzata a conferire in discarica.

 

“Si chiede, comunque, si legge nella nota, alle autorità di dare atto che il Comune di Santa Teresa di Riva, in base alle disposizioni contenute nella vigente normativa di settore, è autorizzato a smaltire liberamente in discarica il rifiutourbano indifferenziato (residuo secco della raccolta differenziata) prodotto nel proprio ARO, fino ad una quantità pari al 35% di tutti i propri rifiuti urbani.”

 

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Il Parroco della Parrocchia Santa Maria del Carmelo in Santa Teresa di Riva comunica che: “A causa della concomitanza dell’immissione canonica, da parte dell’Amministratore Apostolico Mons. Benigno Luigi Papa, del nuovo Parroco della Parrocchia Sacra Famiglia in Santa Teresa di Riva, don Francesco Broccio, che avrà luogo Sabato 15 ottobre alle ore 18.00, per favorire la partecipazione di tutti i fedeli santateresini, che le desiderano, a questo evento, e far si che tutti i devoti della Madonna Pellegrina della Madonna di Fatima possano partecipare alla Processione Aux Flambeaux, senza dover scegliere se partecipare ad un evento o ad un altro, rendo noto che la stessa processione sarà anticipata a GIOVEDI’ 13 OTTOBRE ALLE ORE 19.00 con il seguente itinerario: Piazza Santa Maria del Carmelo, Via Regina Margherita (lato Messina), Via Regina Margherita (verso Catania), Via Fiorentino, Via Santi Spadaro, Via Sparagonà (a salire, fino all’icona della Madonna del Carmelo), Via Sparagonà (a scendere), Via Regina Margherita (lato Catania), Via Francesco Crispi, Piazza Santa Maria di Portosalvo, Via Francesco Crispi (lato Messina), Via Regina Margherita, Piazza Santa Maria del Carmelo”.

 

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Caro Direttore,

in questi giorni tutta la Comunità parrocchiale della Madonna del Carmelo di Santa Teresa di Riva ha voluto vivere “partecipe e sofferente” a tutto ciò che è stato scritto e detto sul parroco e sull’intera comunità, nei vari articoli e commenti. Adesso, interviene, interpretando anche i sentimenti di tutti i santateresini, che ovunque, manifestano compiacimento per il cammino di fede che la nostra comunità vive e propone a tutta la città, insieme alle molte e svariate attività sociali,che porta avanti nel territorio.

Nell’approssimarsi dell’inizio del nuovo Anno Pastorale, la comunità tutta vuole far conoscere pubblicamente i benefici e la bontà del cammino di fede e di comunione in Gesù Cristo che sta sperimentando, con la guida attenta e accurata di don Fabrizio Subba.

Innanzitutto va rilevata la valorizzazione del Santuario della Madonna del Carmelo e della devozione carmelitana, che ci vede impegnati a celebrare e a vivere lungo tutto l’anno pastorale momenti liturgici e di catechesi per adulti, ragazzi e bambini, con l’avvio di un nuovo progetto per la preparazione ai Sacramenti dell’Iniziazione cristiana, proposto dal vescovo, in forma sperimentale, per l’intera Diocesi.

Nell’ottica della promozione umana sono state incrementate le attività della Caritas parrocchiale per venire incontro alle esigenze delle famiglie bisognose, utilizzando i fondi di un progetto regionale, e grazie al volontariato, impegnato nella raccolta mensile dei generi alimentari.

 In occasione dell’Anno Giubilare della Misericordia, è stato inaugurato il Centro di ascolto “La tenda di Abramo” per le dipendenze patologiche (droghe, alcool, gioco d’azzardo….) in collaborazione con l’Associazione “Terra promessa” di Caltanissetta fondata da don Vincenzo Sorce; struttura importante per S. Teresa di Riva e tutto il comprensorio jonico. L’attenzione per i ragazzi ha sollecitato a potenziare l’oratorio parrocchiale con una programmazione efficace e ricca di animazione creativa, tendente a favorire la crescita e l’integrazione nella comunità, a sostegno dell’educazione religiosa predisposta alla preparazione dei sacramenti. Settimanalmente si porta avanti l’attività oratoriana, frequentata da circa 80 bambini e ragazzi della comunità, utilizzando i locali parrocchiali e il terreno adiacente. Sperando di raggiungere quanto prima l’obiettivo di avere un luogo che si possa chiamare veramente "oratorio", non solo di mattoni, ma anche di persone, portiamo avanti questa vivace attività, promuovendo di tanto in tanto anche delle manifestazioni, come, ad esempio, lo stage ludico-formativo con il campione messinese del volley Valerio Vermiglio nello scorso mese di aprile. Costruire una struttura come un oratorio non è affatto uno scherzo, servono le idee giuste, moltissimo impegno e una capacità finanziaria notevole. Non è cosa facile, infatti, ai nostri giorni, trovare canali di finanziamento. Qualcosa si è iniziata a fare, presentando all’allora Arcivescovo emerito Mons. Calogero La Piana qualche bozza di progetto, già analizzata da lui (ma che si dovrà riproporre al nuovo titolare della Diocesi) realizzata da un tecnico, parrocchiano “attivo”, inserito pienamente nella comunità, che ne ha tutte le capacità tecniche, morali e professionali per portare avanti il tutto.

L’Anno Santo della misericordia ha offerto l’opportunità, proposta da padre Fabrizio, di vivere da pellegrini vari momenti, in modo da poter ritemprare lo spirito comunitario, richiamandoci alla ricerca della Città Futura e delle relazioni di riconciliazione e di pace basate sulla fede, la speranza e l’amore. In particolare si ricorda il Pellegrinaggio Giubilare a Roma e le visite presso alcuni santuari mariani della nostra diocesi. Inoltre, sempre in questo Anno Giubilare della Misericordia, sono stati attivati i Corsi di Nuova Evangelizzazione proposti dal Centro Kerygma International di Ragusa e aperti al territorio, che ci hanno permesso di condividere l’esperienza della vera fraternità e della fede, facendoci sentire membri di una chiesa viva.

Pertanto, i fedeli della Parrocchia sono entusiasti di percorrere la via del Signore con il proprio pastore, che, oltre alle innovazioni in ambito strutturale realizzate nella trasparenza e nella economicità, con l’aiuto della provvidenza, sta assicurando un’assistenza pastorale e spirituale costante ed incisiva, premurosa e sensibile rispetto alle esigenze della comunità intera, mostratasi unita e concorde, solidale e laboriosa, disponibile e pronta ad accogliere quanti desiderano crescere nella fede e coltivare l’amore di Gesù misericordioso.

 

 

La Comunità parrocchiale

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Visita speciale al Palabucalo per le ragazze allenate da Antonio Jimenez. È' venuto a trovarle un tifoso d'eccezione, un atleta che ha portato in alto nel mondo il nome di S. Teresa sportiva. Stiamo del campione di judo Elios Manzi, santateresino doc molto legato alla squadra di pallavolo femminile della sua cittadina anche perché è' il nipote della vice presidente Rosaria Cundari. Elios è' una promessa nella sua disciplina ed in molti giurano su un futuro ricco di successi a livello internazionale. Con i suoi venti anni è' stato il più giovane judoka del gruppo olimpico azzurro a Rio 2016. Specialista nella categoria 60 kg, dopo aver transitato per la 50 e la 55. Ha già ottenuto parecchi successi e fatto collezione di medaglie. Nonostante un fastidiosissimo infortunio che lo ha accompagnato nel 2015 ed in parte del 2016 è' riuscito a qualificarsi in extremis per i giochi olimpici appena conclusisi. Tra i suoi traguardi più importanti un titolo continentale a Tallin nel 2013 dopo essersi laureato campione italiano nei 55 kg. Nel 2014, passato nella categoria 60, conquista due medaglie d'oro in ambito nazionale. Il giovane campione ha voluto conoscere le giocatrici e lo staff tecnico ed ha formulato a tutti il classico bocca al lupo. Queste le sue parole prima di andare via " sono contento di aver potuto toccare con mano un'altra bella pagina di sport locale. Ho visto un bel gruppo. Le ragazze mi sono sembrate affiatate e sono sicuro che quest'anno faranno bene. Io tifo per loro."

 

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Con la visita presso il  Policlinico G.Martino Messina si è conclusa stamani la camminata in Sicilia di Chris.

Partito da Bassano del Grappa il 2 Aprile 2016,  data nella quale sarebbe dovuto nascere il suo  piccolo Leonardo, ha  deciso di girare l’Italia a piedi, da nord a sud, per far conoscere bellezze italiane spesso poco note così come malattie tanto rare quanto gravi per le quali neppure il governo riesce a finanziare abbastanza la ricerca per trovarne la cura.

Settimanalmente Chris  raggiunge gli ammalati e gli ospedali che trattano la Fibrosi Cistica, grave malattia (che affligge un bambino su 2500), con il fine di sensibilizzare la donazione.

“Ho scelto questa patologia, spiega Chris nel suo blog,  perché si manifesta già dai primi mesi di vita dell’ammalato e la sofferenza dei nostri piccoli angioletti deve per lo meno alleviarsi.”

Il viaggio di Chris, #Marta4kids, è il viaggio di un ragazzo che ha saputo convertire il peso di un grande dolore in un progetto speciale, e che ha fatto di un dramma della sua vita lo stimolo per ricavare del bene.

Stamani la tappa al Policlinico di Messina. “Regalare un sorriso agli ammalati di Fibrosi Cistica, ha scritto Chris commentando la visita al presidio ospedaliero,  mi nasce dal cuore, portar loro il messaggio che non sono soli è la mia missione e di tutti quelli che credono a #marta4kids. Grazie a tutti ragazzi, grazie per starmi vicino.”

E sul suo cammino verso Messina Chris ha incontrato molti amici ad attenderlo. La sezione Fidapa di S.Teresa Valle d’Agrò in collaborazione con la Fidapa di Taormina, l’associazione “ Atletica Savoca”, i Lions S.Teresa di Riva ,  i Leo S. Teresa di Riva e  l’assessore alle politiche sociali Annalisa Miano hanno infatti atteso Chris  accompagnandolo in un tratto di percorso. Un modo per far sentire concretamente la vicinanza al suo progetto, per condividere quello che è diventato un viaggio verso la speranza.

“E' stata una giornata indimenticabile, ha affermato Antonella Maimone Past presidente della Fidapa Val DAgrò,  incontrare Christian e i suoi amici, che ormai da mesi gira l'Italia portando il suo messaggio d'amore per aiutare i malati di Fibrosi Cistica, vedere i bambini dell'Atletica Savoca giocare e camminare per bambini meno fortunati di loro, vedere amici ed amiche della Fidapa S.Teresa valle d'Agrò e di altre associazioni Leo S.Teresa, Lions, Al Tuo Fianco onlus camminare insieme non ha prezzo, è solo amore per il prossimo , un sentimento che ancora malgrado il degrado che ci circonda c'è! Grazie a Chris che ci ha permesso di vivere un pomeriggio unico, grazie al Sindaco di S.Teresa di Riva De Luca, all'assessore alle Pari Opportunità Annalisa Miano, alla Polizia Municipale, alla Protezione Civile e a quanti ancora credono e si fidano degli altri. Grazie ai medici dei centri di diagnosi e cura della Fibrosi Cistica e a quanti lottano per combattere questa malattia. NOi ci crediamo!”

E a chi chiede a Chris : “Dove trovi la forza?” Chris risponde: “E’ forse la forza di chi sa di fare la cosa giusta, la forza di chi sceglie di aiutare il prossimo.”

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E’ tutto pronto a S. Teresa di Riva per l’edizione 2016 della Notte Bianca che,  sulla scia del grande successo riscosso negli anni precedenti, proporrà al pubblico un programma  ricco e variegato con grandi ospiti internazionali.

Un appuntamento che è ormai  il fiore all’occhiello della programmazione estiva dell’intero comprensorio jonico.

Per tutta la notte il corso principale di S. Teresa di Riva si trasformerà in un naturale palcoscenico pronto ad ospitare esibizioni di ogni genere.

Un viaggio virtuale tra i colori e i suoni della nostra  #siciliabedda per rivivere le  “emozioni mediterranee” ognuna con una specificità differente: dal minifestival dell’Arte di Strada con artisti di livello internazionale, alla Musica Live con gruppi emergenti siciliani che si alterneranno per tutta la notte, passando per la Gastronomia con varie degustazioni di prodotti tipici locali, le estemporanee di Arte e Pittura, ed ancora la Danza con la sua varietà di stili, quindi lo Sport, il Fitness per concludere con l’intramontabile Comicità, tipica della nostra terrà.

 Trampolieri, Sputa Fuoco, Sbandieratori animeranno ogni angolo della città e sarà possibile ammirare lungo il corso cittadino le esposizioni di Motori con auto d’epoca e moto sportive.

Anche in questa edizione poi tutti gli esercizi commerciali rimarranno aperti e “lo shopping avrà le ore scontate”  grazie alle speciali offerte promozionali previste per l’occasione.

Una grande festa per vivere fino in fondo S. Teresa di Riva ed i suoi 4 kilometri di corso che per l’occasione è stato suddiviso in nove settori ciascuno dei quali pronto a regalare grandi emozioni.

Il cuore della #siciliabedda al centro del paese, in Piazza Municipio che ospiterà l’atteso concerto di Lello Analfino & TINTURIA con la speciale partecipazione di ROY PACI, uno straordinario concerto in completo stile made in Sicily.

“Si tratta, afferma il vice sindaco Danilo Lo Giudice, di un evento molto atteso che ha sempre avuto grande successo, e l’edizione di quest’anno con il concerto di  Lello Analfino & TINTURIA e la speciale partecipazione di Roy Paci promette di non deludere. E’ un occasione per tutta la città e il tessuto economico-commerciale  ed alberghiero. La Notte Bianca infatti ogni anno richiama migliaia di visitatori ed è ormai un appuntamento atteso a tal punto che c’è chi  organizza le proprie vacanze a S. Teresa di Riva in funzione della Notte Bianca. Per noi, prosegue Lo Giudice, tutto questo è motivo di orgoglio. Significa che stiamo lavorando bene e che gli sforzi messi in capo per fare di S. Teresa di Riva un centro turistico iniziano a dare i loro frutti. Ma l’obiettivo, evidenzia Lo Giudice,  è in prospettiva. La Notte Bianca come evento clou  di una programmazione che vuol fare diventare  S. Teresa di Riva il punto di riferimento per l’intero comprensorio jonico e  non solo. Non ci resta che darvi appuntamento sabato   13  agosto a S. Teresa di Riva. Vi aspettiamo numerosi, conclude Lo Giudice, per rivivere insieme le emozioni della nostra #siciliabedda.”

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Si svolgerà martedì 2 agosto presso la sede Avis di S. Teresa di Riva, sita in via Santi Spadaro Vico1,  la consegna ufficiale di un autoemoteca da parte dell’Associazione Sicilia Vera Onlus.

Un gesto concreto per la Onlus che, da quando è stata costituita il 18 marzo 2010, ha fatto dell’impegno nel sociale e la vicinanza al prossimo la propria mission.

Sicilia Vera Onlus nel 2015 ha svolto una intensa attività di promozione sociale, ampliando la sua sfera di azione in altri contesti sociali. Per questo motivo sono state aperte due nuove sedi operative di cui una a S. Teresa di Riva  ed una a Giardini Naxos.

La disponibilità di queste nuove sedi, ha consentito all’associazione di aumentare il suo bacino di attività e di migliorare anche in termini qualitativi le attività svolte sul territorio che hanno quali destinatari diretti le famiglie, i bambini, i giovani e gli anziani e tutti coloro che si trovano in condizioni di svantaggio.

Tra le attività più importanti particolare menzione merita proprio  l’acquisto da parte dell’associazione di una Autoemoteca.

Sicilia Vera Onlus ha stipulato una convenzione con l’AVIS che utilizzerà l’autoemoteca per la donazione del sangue anche da parte  dei disabili in quanto attrezzata a tale scopo.

Un gesto che riconosce il grande impegno della sezione comunale santateresina  dell'Avis per fronteggiare giornalmente le carenze di sangue. L’ autoemoteca consentirà inoltre all’Avis di poter programmare le proprie attività in maniera capillare sul territorio dal momento che ad oggi sono state  legate alla disponibilità dell’autoemoteca della vicina sezione Avis di Alì Terme.

L’autoemoteca di ultima generazione donata dall’ Associazione Sicilia Vera Onlus è la prima nuova struttura mobile in dotazione all’Avis Comunale di S. Teresa di Riva.

La consegna ufficiale  da parte del Presidente dell’Associazione Sicilia Vera Onlus Salvatore Bucalo avverrà  martedì prossimo, 2 agosto,  alle ore 10:00 presso la sede comunale dell’Avis.

Alla conferenza prenderanno il presidente della sezione Avis di S. Teresa di Riva Maurizio Crisafulli, il presidente Regionale Avis Salvatore Mandarà,  il presidente Provinciale Avis Dott. Andrea Pisacane,  il primo cittadino Cateno De Luca.

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Era il 14 luglio scorso e nella notte, a Santa Teresa di Riva, alcuni giovani lanciarono per strada un petardo, senza preoccuparsi delle possibili conseguenze di quel gesto. Quel petardo andò a colpire un cassonetto e, l’esplosione danneggiò un vicino portone.

Nulla di particolarmente inquietante ma in poco tempo quel petardo si è trasformato in una “bomba carta” e sono stati suggeriti possibili collegamenti dell’evento con gli ignari abitanti di quel palazzo. Per i Carabinieri intervenuti sul posto, già nella stessa nottata, non vi erano dubbi sulla natura “accidentale” di quell’evento. Sembrava una “bravata” sfuggita di mano e soprattutto non emergeva alcun collegamento con cose o persone. A riprova di questa tesi, dopo alcuni giorni dall’evento, alcuni ragazzi, resisi conto che la loro azione era stata pesantemente fraintesa, hanno deciso di ammettere le proprie responsabilità e si sono spontaneamente presentati alla Stazione dei Carabinieri. Un apprezzato gesto di responsabilità da parte di quei giovani che hanno fugato ogni dubbio e hanno dichiarato che in quella serata  si trovavano di passaggio in quella via e altrettanto occasionalmente avevano lanciato quel petardo. Nei giorni successivi hanno notato che la notizia era apparsa su giornali e su siti internet, e quel gesto stava assumendo dimensioni abnormi. I ragazzi hanno ammesso la propria responsabilità e ora risarciranno il danno causato. In sostanza tanto rumore per nulla.

Gli inquirenti escludono con certezza qualsiasi collegamento di quell’evento con l’episodio di ieri notte, in cui sono stati dati alle fiamme alcuni cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti nei pressi della Chiesa della Madonna del Carmelo. Anche in questo caso le indagini sono svolte a 360 gradi tuttavia la dinamica fa escludere ritorsioni e fa propendere verso un atto vandalico. Anche per questo episodio i Carabinieri stanno raccogliendo tutti gli elementi necessari per inquadrare l’episodio nel giusto contesto e individuarne gli autori.

 

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