Diciassette aziende del Made in Italy artigianale più esclusivo presenteranno le loro collezioni a Taormina, sabato 3 e domenica 4 luglio (dalle 11 alle 19, 30 e dalle 21 alle 23), nell’esclusivo pop up event ‘Silvia Incontra’ ideato dalla manager e nota influencer Silvia Berri.  L’evento si svolgerà all’hotel NH Collection della Perla dello Ionio, con il patrocinio del Comune di Taormina e in collaborazione con ‘Taormine’ l’associazione dei commercianti e operatori economici della città. Sono produttori provenienti da tutta Italia, un ‘tour di moda’ che va da Milano, fino a Furci Siculo in provincia di Messina.

“Le aziende presenti le scelgo personalmente, credo nelle loro idee e rappresentano altissima qualità italiana. Sono quelle che indosso, che amo sostenere e comunicare”, spiega Silvia Berri, che sarà presente a Taormina come testimonial. “In particolare, si tratta di imprese consolidate e start up – prosegue - tutte aggregate da una comune passione per il lavoro; spesso capitanate da donne, imprenditrici capaci e di talento, con una grande professionalità alle spalle e con la voglia di espandersi verso nuovi mercati nazionali e internazionali, come la mia amica Donatella Lucchi, che è fondamentale per l’organizzazione di queste iniziative. È un bel segnale, l’economia italiana dopo il fermo forzato della pandemia ha riacceso i motori – osserva la manager - e la Sicilia ha un ruolo davvero importante, è un luogo con un appeal mondiale unico: non a caso abbiamo scelto la bellezza e l’internazionalità di Taormina, che è il primo event nel Centro e Sud Italia”.

Soddisfatto il presidente dell’Associazione Taormine, lo chef Stella Michelin Pietro D’Agostino: “Siamo felici di ospitare nella nostra città una grande esperta e divulgatrice di stile italiano come Silvia Berri. Daremo spazio a imprenditori che lavorano ogni giorno per rendere uniche e preziose le nostre creazioni apprezzate in tutto il mondo. È un altro evento che concentra attenzione su Taormina e genera economia. Sono occasioni, infine, per disegnare nuove sinergie e porre le basi per future collaborazioni”.

 

I BRAND CHE PARTECIPERANNO - ‘Francesca Cutrera,’ ‘Cristina di Milano’, ‘Erendira Italia’, ‘24.25’, ‘Nanni Milano’, ‘Francesca Geraci’, ‘So Chic’, ‘Uniqa’, ‘Flavia Palombo’, ‘Cocou’, ‘Dodici Ventuno’, ‘Bisù’, ‘Rudy’, ‘Jo Maison Jo’, ‘MargheritaB’, ‘Tella Tella’, ‘Settimo Cielo’.

SILVIA BERRI – Il suo mood è ‘La vita è meravigliosa’, stato d’animo che, dalla vita reale, trasmette in modo naturale, sincero e frizzante su Instagram ai suoi circa 200mila followers. Contesa agli eventi italiani più glamour e sempre a caccia di nuove realtà.

Laureata a pieni voti in Diritto Internazionale presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano, svolge poi attività di ricerca, dal 1991 al 1994, in qualità di Cultore della materia per il dipartimento di Storia Contemporanea, realizzando diverse pubblicazioni.

Ha lavorato come buyer per il mercato fashion e lusso presso Avesani Buying Office, dove ha avuto occasione di coltivare la sua grande passione per la moda: ha seguito il gruppo Club21, ovvero Giorgio Armani, Emporio Armani, Bulgari e Marni per il Sud Est asiatico.  Negli anni ha collaborato con gli uffici stile di diverse aziende, maturando grande competenza e conoscenza di brand, tendenze, prodotti e tessuti, che ama selezionare e combinare. Attualmente è Responsabile Comunicazione e promozione Cei (Comitato Elettrotecnico Italiano).

Dal 2000 è Delegata italiana presso EFSD (European Forum forstandards distribution) del CENELEC - Comité européen de normalisation en électronique et en électrotechnique; dal 2008 è Membro del CEN – CENELEC PR ROUND TABLE; dal 2018 Treasurer and Organization Coordinator ICDL 2019 e dal 2019 Treasurer and Organization Coordinator EMC 2020. Dal 2004 è inoltre responsabile della rivista ìCEI Magazine’, house organ dell’Associazione. Silvia ha due figlie gemelle di 20 anni, una personalità esplosiva e una grande passione per i viaggi e la ricerca di nuove ispirazioni: con il suo canale Instagram è diventata ambasciatrice del Made in Italy e promuove quotidianamente la ricerca della qualità e dell’artigianato italiano.

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In una stagione cruciale per la cinematografia mondiale, Taormina rinnova il suo legame con il grande schermo: la 67ma edizione presenta sei opere prime e seconde in concorso e sette grandi première nazionali e internazionali nell’incantevole scenario del Teatro Antico. Una selezione pensata per un pubblico diversificato che potrà finalmente godere, dopo una lunga pausa, dell’incantesimo del cinema.

Sotto l’egida della Fondazione Taormina Arte Sicilia, nel primo anno della Direzione Artistica di Francesco Alò, Alessandra De Luca e Federico Pontiggia, il Taormina Film Fest abbraccia le diverse anime della settima arte, con un’attenzione a generi, stili e linguaggi differenti: dal family all’horror, dalla dark comedy al drama, dall’animazione all’arthouse.

L’identità femminile sarà protagonista davanti e dietro la macchina da presa con il film di esordio di Michela Cescon Occhi Blu, dell’israeliana Tanya Lavie Honeymood, dell’iraniana Rezvan Pakpour Fractal, nonché con una giuria che annovera tre donne su cinque componenti, presieduta dalla regista Susanna Nicchiarelli. Le signore del cinema avranno uno spazio di confronto fra diverse professionalità, per dare voce al talento che va in scena e alle artiste invisibili, lontane dai riflettori ma ugualmente determinanti.

Nella stagione della rinascita e della ripartenza, il Festival vuole riservare un’attenzione particolare agli autori italiani, da quelli già affermati agli esordienti di valore, che dimostrano la straordinaria vitalità e varietà dell’industria filmica nazionale: dalla commedia road movie Boys di Davide Ferrario all’inquietante distopia de La Terra dei figli di Claudio Cupellini, dal toccante intimismo di Atlas di Niccolò Castelli, all’innovativo horror A Classic Horror Story di Roberto De Feo e Paolo Strippoli, con cui Netflix debutta al Taormina Film Fest.

E ancora lo sguardo sulla cinematografia europea con il tedesco Next Door, opera prima dell’attore Daniel Brühl, e il francese La signora delle rose (La fine fleur ) di Pierre Pinot, sul cinema extra-europeo con il cinese Long Day di Yumo Luo, oltre ai citati titoli iraniano e israeliano.

Non manca il family con Peter Rabbit 2 - Un birbante in fuga, avventuroso mix di animazione e live action diretto da Will Gluck, che verrà presentato il 30 giugno in contemporanea al Teatro Antico e a Roma nell’ambito del  TimVision Floating Theatre Summer Fest organizzato da Alice nella Città.

E poi la black Woodstock di Summer of Soul, ovvero l’iconico concerto all’Harlem Cultural Festival del 1969 con B.B. King, Nina Simone, Stevie Wonder recuperato ed esaltato dal regista Ahmir “Questlove” Thompson con un inedito accesso al materiale d’archivio, che invita a una riflessione sulla questione razziale negli Stati Uniti.

Il cinema globale, dunque, ma anche un forte radicamento nel territorio attraverso la collaborazione con Sicilia Film Commission, che presenta un programma di eventi collaterali, che culminerà con la proiezione del documentario Lo schermo a tre punte e un incontro con il regista Giuseppe Tornatore al quale parteciperanno gli allievi della sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia e delle Università siciliane. In apertura la proiezione di Space Beyond, protagonista l’astronauta siciliano Luca Parmitano, seguirà Sulle tracce di Goethe in Sicilia, il documentario diretto e interpretato dal regista tedesco Peter Stein, che ripercorre dopo duecentotrent’anni le tracce del celebre Viaggio in Sicilia di Wolfgang Goethe, alla ricerca delle origini classiche della cultura europea. Completa il programma una selezione di cortometraggi dedicati all’universo femminile, tra cui La bellezza imperfetta, del giovane regista siciliano Davide Vigore con la fotografia di Daniele Ciprì.

La collaborazione con ANEC Sicilia consentirà, per la prima volta, una fruizione allargata del Taormina Film Fest: alcuni dei titoli presentati al Teatro Antico, saranno proiettati in contemporanea in numerose sale delle principali città siciliane, oltre alle serate di apertura e chiusura. Un sostegno concreto dopo una stagione difficile.

In tema di valorizzazione del territorio, il Festival ospiterà - in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per il Turismo - il Premio ENIT Il cinema che promuove la bellezza italiana dedicato al film che, fra quelli distribuiti nell’ultima stagione, ha esaltato l’immagine della bellezza italiana. Sempre con ENIT, è previsto un focus sulle  prospettive e le potenzialità legate ai luoghi del cinema.

In uno spirito di fattiva cooperazione e sostegno all’industria cinematografica, sono numerose le attività avviate d’intesa con organismi e associazioni di settore, nel segno di una collaborazione inclusiva e sinergica necessaria per il rilancio del settore, che rappresenta una delle chiavi della 67ma edizione.  

In quest’ottica, i Giornalisti Cinematografici ricorderanno a Taormina, come tradizione sul palco del Teatro Antico, quest'anno in apertura del Festival, Nino Manfredi nel centenario della nascita.  Il “Premio Manfredi”, che il Sngci assegna d'intesa con la famiglia del grande Nino a un attore che abbia rivelato un talento speciale non solo nella commedia.

Nel centenario dalla nascita di Leonardo Sciascia, Taormina celebrerà, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, il grande autore siciliano con la mostra Cinema e Legalità e la presentazione del libro Sciascia e il cinema, conversazioni con Fabrizio di Fabrizio Catalano, nipote dello scrittore. E per festeggiare un anniversario significativo, il regista Ferzan Özpetek incontrerà il pubblico nel ventennale de Le Fate Ignoranti per condividere il suo affascinante percorso artistico.

Ritorno al futuro, poi, per la proiezione al Teatro Antico del film in nuova edizione digitale Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato di Florestano Vancini che vede Leonardo Sciascia fra gli sceneggiatori, in collaborazione ancora una volta con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale. Grazie al CSC, si potrà anche viaggiare nel tempo con il Rapido del Sud di Fausto Saraceni, un percorso nell’Italia degli anni Quaranta attraverso il tragitto Roma Taormina di un treno elettrico moderno ma con un cuore poetico in un Paese proiettato verso il progresso. Nel film, conservato e digitalizzato da CSC-Archivio Nazionale Cinema Impresa, e proveniente dal fondo Fondazione FS, è stata recentemente riconosciuta una giovane Silvana Mangano nel ruolo di una passeggera che accompagna un'amica.

La linea editoriale scelta dai Direttori prevede una settimana ricca di appuntamenti, in cui le tredici Anteprime dei film in selezione ufficiale si alternano agli incontri con i protagonisti, le mostre e i panel: un’ampia offerta culturale e artistica che corrobora l’identità del Festival.

Quest’anno il Taormina Film Fest inaugura una collaborazione con Ciak: lo storico mensile di cinema commenterà i film e offrirà interviste e backstage attraverso il Taormina Ciak Daily, nonché offrirà ad alcuni studenti del Corso di Laurea Magistrale in Metodi e Linguaggi del giornalismo dell’Università di Messina un tirocinio sul campo.

 

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I rappresentati sindacali aziendali di Asm insieme alle Segreterie Territoriali Messina sono interventi con una nota indirizzata al Prefetto, all’amministrazione comunale, al commissario liquidatore dell’azienda e alla Commissione di Garanzia attuazione delle leggi sullo sciopero servizi pubblici essenziali per chiedere garanzie per i lavoratori dell’azienda.

Nelle scorse ore il Liquidatore ASM, Avv. Antonio Fiumefreddo, con una comunicazione inviata al Sindaco di Taormina, Prof. Mario Bolognari  ha evidenziato  la crisi finanziaria che attanaglia ormai da parecchio tempo l’Azienda.

Alla luce del “protrarsi della condizione emergenziale e del prolungarsi della mancata erogazione di fondi da parte del Comune” il liquidatore ha proceduto alla  sospensione a partire dalle ore 24 del 26 maggio dei servizi erogati al Comune riguardanti scuolabus, manutenzione acquedotto, manutenzione pubblica illuminazione e la riduzione, come consentito dalla Legge, delle linee di trasporto urbano e la sospensione del servizio navetta per le frazioni, con i risvolti dell’interruzione di tutti i rapporti di lavoro interinale interessati.

Inoltre, a causa della crisi finanziaria dell’ASM, aggravata dalla crisi pandemica che ha di fatto ridotto del 50% gli introiti della Municipalizzata, la stessa non è più in grado di garantire non solo i pagamenti degli stipendi ai lavoratori dipendenti ma anche gli acquisti di beni e forniture primarie per lo svolgimento dei servizi e delle attività quotidiane (cloro, carburante, pagamenti bollette energia elettrica, utenze telefoniche, ecc.).

Nella nota i sindacati evidenziano come tale situazione sia dovuta “alla mancanza da parte del Comune del rispetto dell’accordo firmato tra lo stesso ed ASM in data 28/05/2020  in cui entrambi gli Enti si impegnavano a sottoscrivere una transazione relativa al dare-avere a favore di ASM per 2 milioni e 400 mila euro frutto dei mancati pagamenti dei servizi resi nel periodo 2010-2019, aggiungendo in una seconda fase anche il 2020, pur mantenendo lo stesso importo. Malgrado tale sacrificio da parte di ASM, il Comune ad oggi non ha rispettato l’impegno preso lasciando l’Azienda ed i lavoratori al proprio destino, costringendo dunque il Liquidatore ad intraprendere le azioni riportate nella nota.  Tale situazione ha fatto sì che l’ASM si ritrova a dover subire passivamente decreti ingiuntivi da parte dei propri fornitori per decine di migliaia di euro e pende come una spada di Damocle sull’Azienda un debito contratto con la società interinale Wintime che fornisce i lavoratori in somministrazione pari a circa 1 milione di euro, a cui l’Azienda è dovuta ricorrere per garantire buona parte dei servizi resi al Comune che lo stesso ad oggi non ha onorato.”

“Risulta grave, scrivono i sindacati, anche la circostanza che ormai da moltissimi anni mancano i contratti di servizio tra i due Enti nonostante si siano susseguiti nel tempo degli incontri tra i responsabili dei vari servizi ASM e l’Ente Comune su iniziativa della stessa Azienda Municipalizzata. Fino ad oggi a subire le conseguenze più gravi di questa situazione sono stati solo i lavoratori dipendenti che da più di un anno sono stati posti in Cassa Integrazione per ben tre volte in attesa, così come promesso dal Sindaco, che il Comune si facesse carico di sanare al più presto la situazione debitoria. Cosa che a tutt’oggi non è avvenuta.”

Si apprende poi dalla Gazzetta Ufficiale che sono stati stanziati per il Comune di Taormina 3 milioni e 500 mila euro per far fronte ai disagi dovuti alla pandemia di cui versati una trance di 1 milione e 800 mila euro, parte dei quali deve essere destinata alle partecipate tra cui ASM; di tale somma è stato richiesto il riversamento previsto per questa Azienda Municipalizzata visto che a tutt’oggi non è avvenuto.

“In merito a ciò, si legge nella nota, sono state chieste delucidazioni agli organi comunali preposti ed in via ufficiosa la risposta è stata che non risulta che questa Azienda abbia subito delle perdite per l’anno 2020 rispetto al 2019, quando, come già precedentemente esposto, le perdite ammontano a circa il 50%. Pertanto, appare del tutto sorprendente la risposta fornita da parte degli organi preposti che denota, ancora una volta, la poca sensibilità da parte dell’Ente comunale nei confronti di ASM.”

Per tali motivi i lavoratori, stanchi e preoccupati del perdurare di questa condizione (anche perché l’Azienda è stata messa in liquidazione dal Consiglio comunale dell’epoca dal 22 settembre 2011) sono costretti a manifestare il proprio dissenso e chiedere contestualmente un incontro urgente con S.E. Il Prefetto per espletare il tentativo di conciliazione con le parti in causa al fine di evitare ripercussioni sui servizi erogati all’utenza, risolvere il prima possibile la gravissima situazione finanziaria in cui si trova l’ Azienda e di conseguenza per  il destino incerto di 50 lavoratori e delle loro famiglie.

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Nell’adunanza di ieri, 25 maggio 2021, la Corte dei Conti, sezione di controllo per la Regione Siciliana, ha deliberato di non approvare il piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Taormina, riservandosi di trasmettere la conseguente deliberazione.

Si tratta di un esito che l'amministrazione comunale di Taormina  ancora ieri ha cercato di evitare durante il contraddittorio avvenuto nel corso dell’audizione, ma che purtroppo era tra le ipotesi prevedibili. Questa decisione, qualora diventasse definitiva, comporterà l’obbligatoria dichiarazione di dissesto finanziario. "Per Taormina, commenta il primo cittadino Mario Bolognari,  è un giorno nero."  Il Sindaco della Perla dello Jonio in una nota spiega che adesso si resta  in attesa della deliberazione – e quindi delle motivazioni – per valutare se presentare ricorso avverso la deliberazione stessa.

"Intanto, prosegue,  desidero rassicurare tutti che non ci saranno conseguenze per i cittadini, in quanto imposte, tasse e tariffe locali sono già da molti anni al massimo e quindi non potranno essere ulteriormente innalzate. Anche il personale dipendente del Comune e delle partecipate non ha nulla da temere, vista la sensibile diminuzione dei costi per il personale registrata negli ultimi anni e la conseguente capacità assunzionale posseduta dall’ente.

Con la dichiarazione del dissesto le manutenzioni e i sevizi essenziali saranno comunque garantiti, poiché la gestione commissariale riguarderà solo il pagamento dei debiti pregressi e il recupero dei crediti alla data del 31 dicembre 2020 e non intaccherà più di quanto non abbia già intaccato il bilancio annuale la cui gestione di competenza, come si evince anche dall’ultimo rendiconto 2019, risulta essere in equilibrio.

Del resto, le motivazioni che leggeremo, ma che in parte già conosciamo, riguardano principalmente la mancanza di alcuni presupposti giuridici e la sussistenza di vizi procedimentali nell’approvazione del piano di riequilibrio, avvenuta nel febbraio 2018, e non la capacità reale di Taormina di reggere e ripianare l’indebitamento. Nessuno scenario catastrofico, dunque, e nessuna preoccupazione per il futuro.

Faccio appello al senso di responsabilità dei cittadini perché guardino con ottimismo alla ripresa economica e spendano ogni loro energia a sostenere e portare avanti il loro lavoro e la loro impresa, con impegno e serenità."

 

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"A seguito degli eventi tragici che, purtroppo, hanno provocato vittime nell'impianto della funivia di Stresa, ho chiesto al direttore di esercizio dell'impianto una relazione che rendesse pubblici gli interventi di manutenzione meticolosamente realizzati per garantire che l’impianto a fune sia sempre ai massimi livelli di sicurezza.“ Lo ha comunicato il commissario di Asm, l'avvocato, Antonio Fiumefreddo, anche alla luce delle richieste del presidente della Regione, Nello Musumeci e dell'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. "La tragedia di Stresa, che ci ha colpito profondamente - commenta il sindaco, Mario Bolognari - non può non porci il problema di verificare anche la sicurezza della nostra funivia. L’avvocato Fiumefreddo si è attivato, giustamente, per avere tutte le informazioni sulle manutenzioni e i controlli e produrremo ogni utile precisazione alle autorità regionali che si sono attivate. La sicurezza dei nostri turisti è al primo posto, poi vengono i profitti. Questa la nostra filosofia".

 

"La cabinovia pulsè "Mazzarò – Taormina" - ha relazionato il direttore di esercizio, Sergio Sottile - è sottoposta a continui interventi volti a mantenere alto il livello di sicurezza, ottimale lo stato di conservazione, minori possibili i guasti ed i tempi di intervento. L’esercizio si svolge sotto il controllo del Direttore di esercizio che verifica l’attuazione dei controlli, delle prove, delle manutenzioni dell’impianto e riferisce all’organo di sorveglianza rappresentato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che annualmente assiste, coi propri funzionari, alle verifiche controllando la documentazione. In Italia esiste una normativa specifica e dettagliata sull’esercizio che deve essere seguita puntualmente.

 

MANUTENZIONI ORDINARIE

Le manutenzioni sono costanti. Vengono sostituiti non appena individuati, i rulli che presentano consumo delle gomme. Lo stesso vale per le cinghie di trasmissione e i cuscinetti. Particolare attenzione viene posta sull’insorgenza di rumorosità o altri sintomi che possono ricondursi a funzionamento non perfetto di componenti. La funivia è dotata di Manuale di Uso e Manutenzione che a scadenze temporali cadenzate, indica gli interventi manutentivi da svolgere.

Le operazioni vengono annotate sul libro giornale controfirmato dal Direttore di esercizio e dall’organo di vigilanza. Le cabine, ogni due settimane, vengono spostate lungo la fune per evitare di  sollecitare la fune nello stesso tratto. Viene anche misurata la forza di scorrimento delle morse, quindi la loro efficienza.

 

MANUTENZIONI PROGRAMMATE

Le manutenzioni programmate sono quelle che vengono attuate a fine stagione estiva, intorno a Novembre di ogni anno.

Viene eseguito l’ingrassaggio di tutti gli organi rotanti: rulli, perni di rulliere. Il personale mette in linea il carrello e si reca su ogni sostegno per inserire il grasso ad alta efficienza negli appositi spazi. Queste operazioni assicurano la durata dei componenti dell’impianto.

 

MANUTENZIONI STRAORDINARIE

La funivia è dotata di un piano manutentivo straordinario che prevede lo smontaggio completo di 3 rulliere l’anno con sostituzione dei perni con altri nuovi certificati dalla ditta fornitrice dell’impianto.Questo permette di manutenzionare ogni sostegno in un arco temporale non superiore a 5/6 anni. Le condizioni di lavoro della cabinovia impongono un intervento frequente a questi organi. Questo piano di lavoro ha dimostrato che si riesce a prevenire degradi importanti. Lo dimostra, anche, la silenziosità del passaggio dei veicoli sui sostegni.

Ogni anno vengono affidate le lavorazioni necessarie a ditte specializzate nel settore, sotto il controllo diretto e personale del Direttore di esercizio.

 

ESAMI N.D

Ogni anno si eseguono esami magnetoscopici alle saldature delle sospenzioni delle vetture ed esami ad ultrasuoni a tutti perni. Annualmente, quattro dei 16 morsetti di collegamento cabina/fune vengono smontati per un controllo approfondito e rimontati verificando lo stato delle boccole, dei perni e dell’ingrassaggio.

 

FUNI

Una volta l’anno si esegue un controllo magnetoscopico su tutta la fune portante/traente alla ricerca di eventuali difetti. Per questo esame si utilizzano strumenti certificati ed operatori qualificati. Gli strumenti rilasciano un diagramma digitalizzato che consente l’osservazione di ogni punto della fune. Il direttore di  esercizio valuta gli esami e trasmette una relazione dettagliata all’organo di vigilanza in cui confronta l’esame con quello precedente valutando il prosieguo di vita della fune stessa in totale sicurezza. La fune tenditrice viene verificata e sostituita al raggiungimento di un monte ore di lavoro o arco di tempo prestabilito dalla normativa.

 

REVISIONI SPECIALI

Ogni 5 anni tutti gli impianti a fune subiscono una approfondita analisi degli organi meccanici ed elettronici. Esami magnetoscopici delle saldature e di tutti i perni dell’impianto e delle parti che potrebbero cedere vengono eseguiti e certificati da ditte abilitate.

 

REVISIONI GENERALI

La revisione generale ha lo scopo di mantenere l’impianto in linea con la tecnologia. Si esegue al 15 esimo e trentesimo anno. In quella occasione si deve smontare ogni componente e procedere a verifiche e, se necessario, adeguarsi alle normative vigenti. Si sostituiscono molte parti di impianto soggette a usura come freni e tubazioni idrauliche. Devono anche essere rifatti i cablaggi ed i collegamenti elettrici. Si analizza il riduttore di giri, cuore della cabinovia, e si sostituiscono gli organi interni soggetti a usura come i cuscinetti. La revisione generale della cabinovia di Taormina avverrà nel 2023.

 

SICUREZZA

Tutti gli imianti a fune, ad anche quello di Taormina è sottoposto a prove giornaliere, mensili ed annuali. Gli esiti vengono riportati sul libro giornale dell’impianto. Prima di ogni giorno di esercizio si eseguono frenature e corse di prova. Viene controllato lo stato della batterie, accesi i motori di recupero e del gruppo elettrogeno. Mensilmente si osservano attentamente rulliere e fune. Annualmente si prova tutto, ogni dispositivo e si verificano i parametri di funzionamento e le reazioni delle apparecchiature con il carico massimo.

 

SOCCORSO DEI PASSEGGERI

In caso di guasto non risolvibile della funivia, durante la corsa, si deve avviare il piano di salvataggio dei passeggeri in linea. Per questo esiste una convenzione con il Soccorso Alpino che svolge esercitazioni mirate almeno due volte l’anno controllando anche tutte le attrezzature necessarie custodite presso la stazione motrice.

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"Il Consiglio comunale di Taormina, dopo 20 anni, è riuscito ad approvare il regolamento sul canone unico patrimoniale. Si tratta di un tassello storico nella vita amministrativa della nostra città, perché nel passato la politica aveva faticato a trovare un punto di incontro su questo complesso argomento”: sono le parole del presidente del Civico consesso, Lucia Gaberscek.
“Il regolamento sui suoli pubblici, che chiaramente tocca i punti nevralgici della nostra vita economica e sociale - prosegue la presidente - è stato approvato con i voti della maggioranza e l’astensione della minoranza. Un grazie alla maggioranza e alla amministrazione attiva per quello che, comunque ,è un risultato raggiunto dal Consiglio comunale nella sua interezza, ottenuto nell’interesse della città e dei suoi ospiti. Il riferimento è ai residenti e anche ai visitatori, che grazie alle nuove regole messe in campo troveranno una Taormina più decorosa, vivibile, ordinata e pulita. Anche gli imprenditori e gli albergatori potranno vivere e lavorare in maniera più serena. Sono stati gli stessi commercianti a chiederci delle regole e noi abbiamo fatto il possibile per ascoltarli, confrontandoci più volte con loro. Nella fase di redazione del regolamento sono state accolte quante più istanze possibili. In alcuni casi, ci saranno regole più rigide, come il blocco delle concessioni in via Teatro Greco e sul Corso Umberto. Inoltre, si potrà giungere alla revoca della concessione per sei mesi in caso di reiterata violazione del regolamento. Non abbiamo tralasciato nulla. C’è stata una grande attenzione e un grande senso di responsabilità da parte di tutti durante i lavori, perché non volevamo danneggiare chi ha già investito e continua a investire quotidianamente a Taormina. Anzi, anche in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta turistica, tra le novità più importanti ricordo che con il nuovo regolamento è previsto uno sconto del 20% del canone per chi mantiene aperta la propria attività per almeno 11 mesi l’anno. Siamo veramente soddisfatti per il traguardo raggiungo e, a tal proposito - ha concluso la presidente Lucia Gaberscek - colgo l’occasione per ringraziare l’assessore comunale alle Attività produttive, Andrea Carpita, che ha fortemente voluto questo regolamento e che ha profuso impegno e dedizione”.

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Il segretario della Fisascat CISL Messina Salvatore D’Agostino, in una nota indirizzata alla nuova proprietà dell’hotel San Domenico Palace e per conoscenza al primo cittadino Mario Bolognari, esprime preoccupazione e rammarico per il mancato rispetto degli accordi sottoscritti nel 2017 che prevedevano la riassunzione di tutto il personale impiegato nella precedente gestione. 

Sulla vicenda si registra anche la presa di posizione del sindaco chiamato in causa dalla stessa organizzazione sindacale. 

“Confermo, afferma Bolognari,  di aver avuto un incontro con una delegazione di lavoratori a tempo determinato e di aver preso visione dell’accordo sindacale che garantiva la riassunzione alla riapertura della struttura alberghiera. Esclusivamente nell’interesse pubblico e a tutela degli interessi dei lavoratori, ho chiesto delucidazioni alla Taormina Hotel Management, la quale mi ha assicurato di aver sottoposto l’accordo all’attenzione della Four Seasons, società con la quale ha sottoscritto un accordo per la gestione della struttura alberghiera denominata Hotel San Domenico. Ci tengo a precisare che non sono a conoscenza dei termini contrattuali intercorsi tra la Taormina Hotel Management e la Four Seasons, né li ho richiesti, non essendo di mia competenza questo tipo di relazioni economiche e commerciali intercorrenti tra società private. Mi è stato assicurato che sarebbe stato fatto tutto quanto nelle possibilità della Taormina Hotel Management per soddisfare le legittime richieste dei lavoratori, all’interno dei criteri di competenza professionale e di efficienza sul lavoro dettati da Four Seasons. Ci tengo a precisare, inoltre, che da parte mia non c’è stato, né ci sarà mai un interessamento per i casi personali, ma una semplice attenzione in difesa del principio di equità e di valorizzazione del merito.” 

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Certificato di sicurezza anti covid e defiscalizzazione del 5% sulla bolletta idrica e su quella della tari, per commercianti, ristoratori e albergatori. Tamponi garantiti sulla base delle presenze turistiche stimate.  Questa la proposta di "Unione civica per Taormina" ,  per incentivare in sicurezza, i soggiorni e le presenze turistiche, soprattutto straniere.  

"Durante la ripartenza, si legge in una nota del movimento, la competizione tra le località turistiche internazionali, sarà ancora più aggressiva e basata sulla maggiore garanzia, che i siti scelti, potranno essere sicuri e ben organizzati sul piano pandemico.

La pandemia infatti, tende ancora a frenare una ripresa spedita e senza ostacoli. Nonostante l'impegno e la collaborazione di tutti i cittadini, il settore turistico continua ad essere seriamente penalizzato ma, resta cruciale, fondamentale per la nostra città.

Il caso drammatico e ancora tutto da chiarire, avvenuto presso l'ospedale San Vincenzo con la catena di contagi tra pazienti e personale sanitario, e le zone rosse circostanti, non facilitano neanche per Taormina una ripresa spensierata, soprattutto quella internazionale.
A chi arriva dall'estero, dai paesi europei, ma soprattutto da quelli extra europei, occorre garantire ottima organizzazione basata sulla sicurezza e sull'affidabilita' organizzativa di un' intera città e delle sue istituzioni."

"Per questo, Unione Civica x Taormina, dichiara il suo portavoce Antonio D'Aveni, propone alla giunta e al sindaco Bolognari, di istituire un "Certificato di Sicurezza" da apporre presso le vetrine di tutti i locali commerciali, quelli di ristoro e le categorie alberghiere, che rafforzerà la fiducia di ulteriore garanzia a tutti i turisti, da parte degli operatori del settore, che i locali verranno costantemente sanificati garantendo il massimo della responsabilità sulla sicurezza sanitaria. Inoltre, aggiunge D'Aveni, proponiamo uno sconto del 5% per un intero anno, sulla bolletta idrica, e il 5% sulla Tari a tutte le categorie imprenditoriali coinvolte, per contribuire con un aiuto sensato proprio attraverso l'acqua. Che oggi più che mai rimane un bene primario e fondamentale. Questo, per noi di UNIONE CIVICA X Taormina, è senso di comunità e di collaborazione in un momento tanto complesso, tanto difficile ma che non deve vederci inermi. Anzi, siamo noi che dobbiamo attaccare il virus con Idee, proposte e soluzioni. Non possiamo assolutamente restare inermi e immobili. Occorre reagire: reagire come si può e senza indugi... se pur sempre in sicurezza! Spero vivamente, conclude Antonio D'Aveni, che la Maggioranza e il Sindaco, possano accogliere, apprezzare, attuare e interpretare questo nostro contributo, come un sano spirito collaborativo per il bene di Taormina."

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Facendo seguito alle indicazioni emerse nel corso dei primi incontri del Circolo di Taormina di “Diventerà Bellissima” ed all’avvio della campagna di adesioni 2021, su disposizione del Commissario del partito taorminese, si è avviata l’organizzazione del circolo mediante attribuzioni di incarichi operativi agli attivisti e dirigenti locali. Vice Commissario con delega alla politica locale e quindi incaricato di collaborare nel rapporto con le altre forze politiche cittadine Salvatore Valerioti; Vice Commissario con delega alle politiche comprensoriali il noto commercialista Giuseppe Spartà; Portavoce Enza De Luna; Responsabile del tesseramento Salvatore CurcurutoResponsabile del programma amministrativo il Prof. Carlo Turchetti; Segretario Enrico Buda; Responsabile web e Social Marco Parisi; Responsabile frazione Trappitello Salvo Magro; Responsabile Organizzativo e per la Comunicazione Sakiko Chemi. La “squadra” costituita dal Commissario De Vita si è già messa al lavoro per concretizzare entro  un mese le prime iniziative e programmare altre iniziative funzionali a far crescere a Taormina il movimento  fondato da Nello Musumeci, con l’obiettivo di coinvolgere e far partecipare al progetto politico un grande numero di simpatizzanti ed, entro fine anno, celebrare un grande congresso alla presenza del Presidente Musumeci. “Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo – ha dichiarato De Vita – sia in relazione alla crescita ed organizzazione del movimento, che in relazione alla costruzione di una casa ed un progetto comune per tutti coloro che chiedono un radicale cambiamento  nel modo di governare la città. Su questo fronte ci stiamo già attrezzando con una serie di progettualità che porteremo al confronto con i cittadini e con le altre forze politiche ed a breve, infatti, verranno individuate altre  iniziative ed attivati nuovi gruppi di lavoro 

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