Nelle scorse ore è giunta al Comune di Taormina, come a tanti altri comuni della Sicilia orientale, una comunicazione da parte dell’Amministrazione giudiziaria della Sicula Trasporti Spa, che gestisce la discarica di contrada Grotte San Giorgio, nel territorio del comune di Lentini. Il contenuto della stessa riguarda il fatto che “tra la fine di marzo e gli inizi dell’aprile 2021 raggiungerà la sua capienza massima e non potrà più accettare alcun conferimento”. Vale la pena di ricordare che tale discarica accoglie la frazione organica, mentre la parte secca dei rifiuti viene conferita presso la discarica di contrada Coda Volpe, nel territorio di Catania. Anche per quest’ultimo impianto viene fatta una previsione estremamente preoccupante: “resterà regolarmente in funzione, ferma però sempre la necessità di individuare altro sito, anche estero, ove trasferire il secco e l’umido ottenuto”.

"La previsione, afferma il sindaco Bolognari, è particolarmente preoccupante e rende necessaria una iniziativa del Governo regionale al fine di scongiurare l’invio all’estero dei rifiuti siciliani e che comunque si determini una situazione grave per la salute pubblica. Immagino, aggiunge il primo cittadino di Taormina, che i comuni coinvolti dovranno raccordarsi per studiare una strategia comune per il superamento di questa emergenza, che, nonostante manchino ancora cinque mesi al collasso, resta urgente."

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Inizia il tentativo di assalto dello specchio di acqua inerente le due baie storiche e di grande valore naturalistico, Isola Bella e Mazzarò a Taormina

Con la richiesta di autorizzazione, inoltrata all’Assessorato Territorio ed ambiente, di un campo boe di 8000 mq, corridoio di avvicinamento, area di alaggio per natanti, ad Isola Bella e Mazzarò a Taormina, è iniziato l’assalto alle due baie.

Per Legambiente Sicilia ed il circolo Taormina/Naxos/Alcantara è ormai improrogabile la necessità di una riserva marina il cui progetto sembra essersi bloccato per equivoci motivi ad uno stadio cartaceo, che destini tutte le energie in campo in modo netto e inequivocabile alla tutela e l’applicazione di regole restrittive allo sfruttamento indiscriminato delle baie di Isola Bella e Mazzarò, ovvero la riserva marina orientata che si estende da Capo Taormina alla Baia delle Sirene.

Questa zona, per conformazione geografica e geologica, è ideale per la tutela di specie marine e terrestri autoctone da preservare nel tempo affinché la Sicilia non perda le caratteristiche uniche che la contraddistinguono nell’area mediterranea.

“Che un privato/associazione a scopo di lucro, scrivono le associazioni ambientaliste, possa solo immaginare di impiantare un’attività altamente impattante in un’area protetta, la dice lunga sulla percezione che i cittadini hanno della situazione di gestione della Regione Siciliana, dove vige un tentativo di fare carta straccia di tutti i possibili piani di tutela e le limitazioni codificate.”

 

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A Taormina,  questa notizia la si attende da molto tempo, esattamente da diciassettenne anni e a darla è la Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Con un importo di poco superiore ai settantamila euro, è stata finanziata dagli Uffici diretti da Maurizio Croce la progettazione esecutiva per il consolidamento di contrada Costa Don Lappio. E' il segnale, concreto, di una vera e propria inversione di tendenza rispetto al passato.
Il versante interessato è quello a nord-est del centro abitato, caratterizzato da una forte acclività e con una classificazione R4, di rischio molto elevato. Ci troviamo, per l'esattezza, nell'area compresa tra il casello autostradale e il centro urbano, con il cimitero monumentale nella parte a monte, e nella quale tra il 2003 e il 2004 e negli anni a seguire si sono verificate frane e smottamenti che hanno danneggiato alcune abitazioni, infrastrutture e provocato il cedimento della pavimentazione di via Mario e Nicolò Garipoli, accesso principale alla città.

La zona manifesta una complessa situazione di degrado dei fronti del vallone, in continuo stato di evoluzione. I compluvi sono oggetto di abbondanti fenomeni di ruscellamento superficiale e manca un'adeguata regimentazione delle acque. I dissesti continui traggono origine dal continuo scalzamento al piede ad opera delle acque provenienti da monte.

Il progetto ha l'obiettivo di arrestare i fenomeni di instabilità, con opere di consolidamento del versante e una corretta canalizzazione idrica. Prevista la pulitura ad opera di rocciatori, con disgaggi superficiali allo scopo di rimuovere tutti quegli elementi lapidei di modeste dimensioni, tramite l'uso di leve o martinetti idraulici. Si procederà inoltre con la collocazione di pannelli di rete in aderenza e di paramassi e con la tirantatura diretta dei massi instabili di grandi dimensioni.
 

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Ricontrarsi dopo 50 anni. Tanti ne sono trascorsi dal giorno dell’esame di Stato per conseguire il diploma magistrale presso l’importante e rigoroso Istituto Santa Maria di Gesù Redentore di Taormina, gestito dalle suore francescane dal 1961.

Una realtà che ha formato generazioni intere di ragazze taorminesi. E loro, le “ragazze” dell’anno scolastico 69-70, si sono rincontrate nei giorni scorsi in una location alle pendici dell’Etna. Hanno trascorso una bellissima giornata all’insegna dell’allegria, della gioia della convivialità e del ricordo di anni passati in una Taormina “di altri tempi”.

A tagliare la torta commemorativa c’erano: Cettina Vinciguerra, Maria Del Popolo Lampuri, Mary La Pica, Aurora Bucinì, Angelina Raccuia, Mariella Valastro, Pina Di Blasi, Teresa Amantia e Vilma De Lazzari.

Un momento per ricordare i tempi passati e guardare al presente con la consapevolezza di chi sa quanto sia importate oggi più che mai custodire nella memoria il passato ma soprattutto vivere il presente per costruire nuovi ricordi.

Le ragazze si sono date appuntamento per la prossima uscita fuori porta a breve!

 

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 Al via scuolabus di Asm all'insegna della sicurezza sanitaria. "Anche quest'anno - dice il commissario straordinario della Municipalizzata, l'avvocato, Antonio Fiumefreddo - abbiamo avviato un servizio che fa parte dei nostri impegni istituzionali. Abbiamo messo a disposizione i nostri mezzi che sono di ultima generazione ed in collaborazione con il personale i bus saranno giornalmente messi in condizione di trasportare gli alunni seguendo le norme attualmente in vigore". Il parco macchine di Asm che si riferisce ai servizi scolastici è composto da ben cinque mezzi. "Anche quest'anno - dice Carmelo Zaccone, responsabile del servizio - abbiamo avviato un'attività molto impegnativa per l'azienda se si pensa che vengono trasportati ogni giorno centinaia di alunni di Medie ed Elementari. Gli scolari vengono raccolti durante un servizio che si riferisce non solo a Taormina centro ma che copre anche il territorio delle frazioni di Trappitello e Mazzeo. Le norme anticovid vengono rispettate come sempre. Gli alunni sono invitati a prendere posto indossando la mascherina non prima di avere igienizzato le mani col gel presente a bordo di ogni mezzo. I percorsi, a pieno carico, rispettano i tempi indicati dalla normativa attualmente vigente. La sanificazione dei mezzi viene effettuata due volte al giorno e sempre prima di ogni servizio". Massima efficienza, dunque, rispettando gli orari richiesti dal dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo, Carla Santoro, per un servizio che accompagnerà le lezioni scolastiche tutto l' anno.

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Martedì, 22 Settembre 2020 16:03

TAORMINA. QUANTO COSTA PROMUOVERE LA CITTÀ?

Prosegue il rapporto contrattuale per il servizio di web marketing e commercializzazione social per la città di Taormina - progetto "Taormina for you”.

Lo stabilisce una determina dirigenziale dello scorso 11 settembre. Ma di cosa si tratta?  Se a qualcuno fosse sfuggito la città di Taormina in piena crisi pandemica, con voli esteri cancellati, lockdown in corso e difficoltà logistiche varie ha pensato di promuovere la città adottando “Misure mirate alla ripresa delle attività turistiche nella città”.

Proprio a questo scopo il sindaco Mario Bolognari ha costituito un “Tavolo Tecnico” formato da esperti multidisciplinari per la elaborazione di un piano di comunicazione a sostegno del prodotto “Taormina”. Era il 28 aprile 2020. Neanche un mese dopo, il 14 maggio 2020, la giunta municipale approvava una delibera con la quale assegnava 25 mila euro per le misure di ripresa delle attività turistiche nella città di Taormina.

Ecco che a giugno viene affidato il servizio di Web Marketing e Commercializzazione Social per la Città di Taormina con la creazione del progetto “Taormina for you”, brand ideato dalla BP Consulting Hotels Sales and Marketing della Dott.ssa Barbara Pardini, al fine di contrastare la grave crisi economica causata dalla pandemia da Covid19 che ha colpito il settore turistico.

L’obiettivo è la creazione e messa on line di un blog tecnologicamente avanzato per pubblicizzare, promuovere e incentivare il turismo in generale per   dare seguito al progetto “Taormina for you” contenente tutte le informazioni sulla città, un “archivio” che evidenzi le ricchezze di Taormina in termini di fattore umano e che costituiscono la memoria storica di Taormina, attraverso le testimonianze raccolte sul territorio utilizzando video, interviste e documenti fotografici.

In attesa di ciò il progetto “Taormina for you”, come si legge nella determina “si è sviluppato attraverso la creazione e realizzazione di 40 interviste per creare il corpo del blog, la creazione e il lancio di 142 posts sulla pagina FB con il post “regina” in francese che ha raggiunto tantissime persone, il lancio del video che è stato visto da migliaia di persone e condiviso 125 volte.”

Adesso, fermi tutti. Prima di proseguire soffermiamoci su questo primi dati. La riflessione è la seguente. Quanto è costato il progetto davvero? Lo abbiamo chiesto all’assessore al turismo Andrea Carpita.

“ Con la delibera 120 del 14/05/2020, spiega Carpita, sono state assegnate somme per il progetto "Taormina for you" pari a 25mila euro, di cui 5 mila euro  (delibera n°188 del 27/07/2020, euro 2mila) destinati in parte alle campagne di promozione sui social (determina di impegno n° 70 del 10/08/2020, euro 2mila) e la restante parte (determina di impegno n°72 del 11/08/2020, euro 3mila) alle spese a copertura dei voli aerei effettuati dalle agenti di viaggio in visita nella nostra citta (fam trip). Ad oggi, spiega Carpita, di questa somma:  2.854,80euro a copertura di tre mesi delle attività di progettazione, creazione, implementazione di tutte le attività sopra descritte, della Dott.ssa Barbara Pardini,della BP Sales&Marketing, che oltre a quanto sopra indicato ha anche accompagnato fisicamente le agenzie, appartenenti al suo data base personale, sul territorio ed ha realizzato, in collaborazione con la Dott.ssa Manganaro, le interviste finalizzate al blog e il loro concept; 150,00 euro di Campagne Fb ; 500,00 euro per la realizzazione del blog di cui sopra curato da C. Beduschi.”

Adesso, un progetto costato 25 mila euro con il compito ambizioso di risollevare le sorti economiche della città a seguito di una crisi pandemica mondiale può davvero essere costituito da numeri  social così irrisori.

Signori, adesso, fermatevi e riflettete su questi numeri.

Viene presentato come risultato straordinario una pagina facebook che conta 1662 mi piace. Altro risultato straordinario, da 25 mila euro, un post condiviso ben 125 volte. Ogni singolo post non supera i 20 mi piace.

Si tratta di numeri ridicoli. Diamo un nome alle cose.

“Likes or not likes, il dilemma, afferma Carpita, non esiste perché, comprare likes nell’epoca del 4.0 sarebbe totalmente inutile perché come tutti coloro che lavorano nel social media marketing sanno bene, sono ormai da tempo definiti vanity metric. A noi interessa la copertura, l’engagement, l’interesse che i Tour operators e le Travel Agents come Tzell Travel, Protravel e lo stesso circuito virtuoso dimostrano nei confronti della nostra pagina, perché sono loro che manderanno turismo di qualità a Taormina. L’assessorato al turismo ha dunque deciso di intraprendere un nuovo cammino, che ha portato al proseguimento del progetto per altri tre mesi, inizialmente trimestrale.”

Nulla da eccepire assessore. Neanche l’avevamo presa in considerazione la possibilità di acquistare i likes che ovviamente si tradurrebbe in un autoinganno. Chi investe in un progetto di promozione lo fa perché vuole raggiungere il pubblico più ampio possibile. Immaginiamo che strumenti come Instagram, piattaforma in cui Taormina for you conta 333 followers, o facebook servano per raggiungere ad esempio l’avvocato newyorkese direttamente nel suo studio a Manhattan o gli studenti seduti in un caffè a Parigi a programmare le prossime vacanze. Insomma non crediamo che tour operators importanti come Tzell Travel, Protravel scelgano dove portare i turisti basandosi su quelle pagine.

Anche perché discutibile poi è anche la qualità dei post dal punto di vista contenutistico. Alcune necessarie precisazioni arrivano dalla scrittrice Lisa Bachis.

In un seguitissimo gruppo facebook, rispetto ad esempio al post in cui si parla della Cattedrale, Lisa Bachis spiega che “La prima cattedrale di Taormina fu la ex chiesa di San Francesco di Paola dove attualmente ha sede il Museo di Arti e Tradizioni Popolari. L'attuale è il cosiddetto Duomo poiché ha titolo di Basilica Minore, titolato a San Nicola di Bari. La chiesa di San Giuseppe, pregevole architettura di fattura barocca, posta di fronte alla scenografica Piazza IX aprile già piano di Sant'Agostino non è cattedrale.”

C’è poi il post che pubblicizza Isola Bella e suggerisce ai turisti di armarsi di pinne ed occhiali per una bella immersione alla Grotta azzurra, peccato però che come spiega sempre Lisa Bachis “ad Isola Bella nella zona Grotta Azzurra non si possono svolgere attività come lo snorkeling poiché interdetta per ragioni di sicurezza.”

Il meglio deve ancora venire. Un post parla addirittura di romantici tramonti all’Isola Bella ma prosegue Lisa Bachis “le spettacolari albe di Taormina si godono lato mare mentre i tramonti si ammirano lato monte con l'Etna che abbraccia il sole quando scompare alla nostra vista.”

Nonostante ciò “da un’analisi effettuata sul lavoro svolto dalla Dott.ssa Barbara Pardini, l’ufficio comunale competente ha ritenuto  necessario ed opportuno dare seguito al rapporto contrattuale con la professionista al fine di realizzare ulteriori e più approfonditi sviluppi del progetto “Taormina for you”, tali da mantenere e integrare gli importanti risultati raggiunti con un nuovo “action plan” contenente altri progetti da sviluppare nel prossimo futuro, evitando in tal modo che il progetto possa subire una inevitabile battuta di arresto”. Il comune di Taormina ha quindi investito un ulteriore somma pari a € 3.806,40. In totale è costato quindi 28 mila euro questo progetto di promozione che ad oggi non sembra aver prodotto risultati tangibili se escludiamo ovviamente gli strafalcioni.  Eppure si è scelto di prolungare il progetto fino a dicembre. Perché?

“Nei prossimi mesi, spiega Carpita, verranno creati dei testi per il Blog inteso come memoria storica della città, sulla base dei punti sopra indicati; verrà creato  un piano editoriale in lingua inglese e in italiano suddiviso in tre macro-temi: 1) La storia di Taormina. 2)L’architettura di Taormina. 3)La gente di Taormina,con finalità di story telling. Creazione, scrittura e lancio dei posts. Gestione ed implementazione dei video realizzati. Ma soprattutto, spiega carpita, puntiamo alla partecipazione all’evento BTOB Meet The Best, con la creazione di 30 appuntamenti, in modalità on line, per la presentazione della destinazione a event planners aziendali, incentive houses, wedding planners ad agenzie provenienti da Europa, Russia, Cis, Medio Oriente, Asia e Usa.”

Forse però, alla luce dei numerosi errori commessi, dell’approssimazione e della qualità delle immagini e video, una revisione seria del progetto, dei suoi risultati, degli obiettivi raggiunti servirebbe. Per correttezza nei confronti di chi fa davvero promozione.

Prendo in prestito a conclusione la riflessione ancora una volta di Lisa Bachis: “Fare promozione turistica prevede conoscenza attenta di luoghi e territori. Necessita di accurate analisi e ricerche. Il marketing vuol cura e le informazioni che diamo agli ospiti vanno prima verificate.”

E vi lasciamo con il romantico e miracoloso tramonto sull’ Isola Bella. Forse è vero che alla fine i soldi comprano tutto… anche albe e tramonti… ah, no… per quello basta Photoshop o semplicemente non conoscere il territorio che si vuole promuovere.

 

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Dopo i due hotel costretti a chiudere per la positività di alcuni dipendenti adesso tocca ad un risotrante.

A comunicarlo con un post su facebook è la direzione del locale.

“Lo staff de La Zagara tiene a comunicare ai propri clienti e agli amici che a seguito di una positività riscontrata e in attesa delle ulteriori verifiche da parte dell'Asp, il soggetto interessato sta seguendo il protocollo necessario. Sono stati inoltre effettuati i tamponi al resto del personale, tutti con esito Negativo. Il locale, temporaneamente chiuso, verrà sottoposto a sanificazione da una ditta specializzata per riaprire a breve in totale sicurezza.”

Un episodio che va ad aggiungersi al preoccupante quadro sanitario oggetto ieri di un confronto in Prefettura tra vertici dell’Asp e amministratori locali. 

Proprio ieri durante incontro il sindaco di Taormina Mario Bolognari ha chiesto una corretta procedura da seguire. " La reazione di molte persone, ha affermato Bolognari,  che pensano di risolvere il problema sottoponendosi al tampone sta diventando un grande spreco di tempo e di risorse professionali ed economiche. La prefetto ha sollecitato i responsabili della sanità provinciale a fare una corretta e capillare opera di informazione su questo punto, rafforzando la necessità di comportamenti corretti e cioè, di fronte a un sospetto, di porsi in isolamento. Saranno le autorità sanitarie a disporre chi e quando deve sottoporsi al test. Per completezza di informazione, conclude Bolognari,  va aggiunto che allo stato attuale delle cose i casi complessivamente rilevati a Taormina sono 16, compresi quelli nel frattempo ritornati negativi. Tengo anche a precisare che nel corso della riunione nessuna nuova misura è stata decisa."

 

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A lungo atteso e ripetutamente invocato da operatori sanitari e utenti, il restyling dell'ospedale San Vincenzo di Taormina adesso appare davvero più vicino. Dopo avere siglato un'apposita convenzione con l'Asp di Messina, l'Ufficio speciale della presidenza della Regione Siciliana ha infatti elaborato il progetto di fattibilità tecnica ed economica che prevede la realizzazione di due nuovi corpi, uno a monte e l'altro a valle, destinati a ospitare parcheggi, nuovi servizi e una elisuperficie in grado di rispondere con tempi di intervento molto rapidi alle situazioni di emergenza. La Struttura voluta dal governatore Nello Musumeci e diretta da Leonardo Santoro ha impresso in tal modo una significativo impulso a un iter arenatosi nel 2012 e che può ripartire con tempi definiti e obiettivi precisi, facendo compiere al nosocomio un ulteriore salto di qualità.

«Quello redatto dai nostri tecnici - spiega il presidente Musumeci - è un progetto che porta in dote tutta quella funzionalità che finora è mancata a una struttura sanitaria di così alto livello. Si potrà, infatti, ovviare alla cronica carenza di posti auto e alle strutturali deficienze che riguardano l'accessibilità, rendendo un servizio adeguato ai cittadini che raggiungono l'ospedale di contrada Sirina. L'elipista, inoltre, andrà a colmare un vuoto e a soddisfare un'esigenza che si avverte continuamente».

In particolare, la piazzola per l'elisoccorso sarà realizzata nel corpo a monte composto da sette piani e dove, tra l'altro, troveranno spazio anche un centro direzionale, alcuni locali per ospitare i familiari dei degenti, una cucina con self-service e un auditorium. Sette piani anche per il fabbricato a valle che sarà adibito a parcheggio. Potrà contenere fino a 283 auto e 76 motocicli. L'impegno di spesa previsto è di oltre 26 milioni e mezzo di euro.

Un unico dettaglio non proprio trascurabile riguarda il fatto che il progetto dovrà essere approvato in consiglio comunale. 
 

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Due strutture ricettive di Taormina sono state chiuse dopo che alcuni dipendenti sono risultati positivi al Covid 19

A darne conferma il sindaco Mario Bolognari che attraverso un video spiega alla cittadinanza cosa sta succedendo.

“L’aumento dei casi, afferma Bolognari, è certamente legato all’aumento dei tamponi. In questo caso comprendiamo che la notizia possa avere un certo richiamo. Vogliamo però spiegare, afferma Bolognari, che si tratta di due realtà ricettive piccole. I dipendenti risultati positivi sono asintomatici e sono stati posti come da procedura in quarantena. Le strutture verranno sanificate. Inoltre molti di questi dipendenti non sono residenti a Taormina.”

I clienti attesi nelle strutture in questione sono stati dirottati verso altri hotel. Per quelli appena partiti vogliamo sperare che l’Asp procederà al tracciamento affinché vengano poste in atto tutte le procedure per contenere i contagi.

 

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Il Mibact azzoppa il Taormina Film Fest. Tagliati del 70% i contributi ministeriali alla storica manifestazione che, con 66 anni di storia, è il secondo festival cinematografico d'Italia dopo la Mostra del Cinema di Venezia che di stagioni ne conta 77. A fronte dei 160.000 euro assegnati nel 2019, quest'anno il contributo si è fermato a 50.000 euro.

A denunciare l'inspiegabile riduzione – annunciando di aver già avanzato richiesta di accesso agli atti tramite il proprio ufficio legale - è Lino Chiechio, General Manager di Videobank, società titolare della concessione del marchio TFF per il triennio 2020-2022 e che, proprio per questa edizione 2020 svoltasi dall'11 al 19 luglio, per garantire la continuità dell'evento nonostante le criticità legate alle misure anti-covid, ha messo a punto un format completamente nuovo e dematerializzato. Bypassando, infatti, le limitazioni logistiche a Taormina e l'inevitabile riduzione di pubblico per lo stop al turismo internazionale per questa edizione 2020 Videobank ha traghettato la programmazione in streaming su MYmovies e dunque condividendo con una ben più ampia platea di cinefili, composta dalla community internazionale del web, il ricco cartellone dei film in concorso dove figuravano 11 anteprime mondiali, 12 internazionali e 19 nazionali, trasmesse in lingua originale

"Siamo stupefatti da questa clamorosa e ingiustificata riduzione di contributi da parte del Mibact – commenta Chiechio – non solo nei confronti di un festival come quello di Taormina che ha una lunga e gloriosa tradizione alle spalle, ma anche in considerazione delle risorse assegnate a manifestazioni con una storia meno radicata e con programmazioni meno complesse, anche in termini di pellicole inedite, del Tao Film Fest. Non si comprende l'iter logico giuridico adottato dalla commissione assegnatrice nel ripartire le somme. Nel richiedere l'accesso agli atti, ci auguriamo che si tratti di una vistosa "distrazione" alla quale si possa presto porre rimedio".

Un'analisi comparata fra le varie manifestazioni che hanno partecipato al bando Mibact 2020 conferma l'analisi di Chiechio: su 82 festival associati all'AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema), 58 hanno ricevuto dal Mibact lo stesso contributo del 2019, 15 un aumento, 9 una decurtazione. Taormina Film Fest è l'unico, tra i 9 che hanno subito una decurtazione, ad aver subito un taglio del 70%.

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