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"La scelta del governo nazionale di relegare la #Sicilia a "zona arancione" appare assurda e irragionevole. L'ho detto e ripetuto stasera al ministro della Salute
Roberto Speranza, che ha voluto adottare la grave decisione senza alcuna preventiva intesa con la Regione Siciliana e al di fuori di ogni legittima spiegazione scientifica." Ad affermarlo il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che oggi chiede al Governo di rivedere le proprie scelte.
 
 

"Dopo un'attesa di ben 18 anni - riferisce il commissario di Asm, l'avv. Antonio Fiumefreddo - sono stati siglati importanti benefici nel contratto dei lavoratori dipendenti della Municipalizzata taorminese. Un momento questo che riesce a dare serenità al personale, impegnato in un complesso molto importante per l'economia della capitale del turismo siciliano. Era necessario adeguare gli accordi con il personale che si è contraddistinto, ancor di più, in questo difficile momento per l'impegno profuso anche durante il lockdown. Quanto avvenuto è la testimonianza tangibile del clima di serenità che si sta vivendo in azienda ed avvicina, sempre più, alla conclusione della fase di liquidazione. Ringrazio sentitamente i rappresentanti sindacali per la capacità di leadership dimostrata".  L'accordo è stato sottoscritto, oltre che dal commissario anche dai rappresentanti sindacali: Concetto Pirri (Rsa - Faisa Cisl), Franco Micalizzi (Rsa - Filt Cgil), Giuseppe Panarello (Rsa Uil trasporti) e Francesca Gullotta (Rsa Ugl Tpl). Dopo ampia discussione si è stabilito, al fine di aggiornare e integrare l’accordo integrativo del 16 settembre 2002 e quindi procedere al riequilibrio delle spettanze per tutto il personale, quanto segue: erogare, mensilmente, una somma di 250 euro lordi per tutti i dipendenti, legati all’effettiva presenza sul posto di lavoro (per un massimo di 26 giorni – ciascun giorno è pari a euro 9,61 di indennità); sono computati come giornate lavorative tutte, comprese le ferie e i vari permessi previsti dalla legge e autorizzati dall’Azienda. Restano fuori da questo computo le giornate di malattia che verranno scalate dalla somma di 250 euro. È stato deciso anche di aggiornare l’accordo integrativo del 27 ottobre 1999, deliberato dopo due giorni dal Consiglio di Amministrazione sull’indennità di cassa, 3 euro lordi al giorno di effettivo lavoro; analogo discorso e cioè, 3 euro lordi, anche sull’indennità di rischio per i lavoratori di tutti i settori di Asm. Per quanto riguarda la reperibilità potrà essere compensata con giornate di ferie, opzione del dipendente, altrimenti verrà retribuita al 30% dell’ora paga base, mentre in precedenza era al 25% dell’ora paga base. Le ore di straordinario, inoltre, potranno essere trasformate in riposi compensativi, anche questa sarà una opzione del dipendente. È stato deciso di aggiornare la tariffa oraria del notturno (quello eseguito tra le ore 22 e le 5 antimeridiane) che fino ad oggi era pari ad 3 euro circa, mentre sarà erogata la somma di 5 euro per tutto il personale, senza differenza di parametro. In aggiunta si specifica che, entro il 30 giugno 2021, dovrà determinarsi, con un accordo tra le parti, un premio di risultato legato ad obiettivi da concordare. In alternativa all’art. 38 Welfare dell'accordo nazionale  risalente al 28 novembre 2015 di rinnovo del Ccnl Autoferrotranvieri (Mobilità – Tpl), è previsto un fondo integrativo e facoltativo per tutti i lavoratori nel quale ciascuno dei dipendenti può scegliere di versare nella misura di un minimo pari al 2% fino ad un massimo del 5% della propria retribuzione netta mensile e l’Azienda si impegna a versare nel medesimo fondo la stessa percentuale decisa dal dipendente e che in qualunque momento può essere cambiata in egual misura. Tale fondo dovrà servire per attingere ad eventuali spese sanitarie proprie del dipendente o del nucleo familiare, previsti nello stato di famiglia. A fine rapporto lavorativo la quota eventualmente residua in tale fondo, per ciascun dipendente, sarà allo stesso liquidata. Il fondo potrà essere gestito anche da un’eventuale società assicurativa con l’impegno che sia garantito il capitale. L'accordo sarà in vigore a partire dal primo Agosto 2021.

Martedì, 03 Novembre 2020 12:08

CENTRI STORICI. FONDI PER CASTELMOLA E LIMINA

"Superano i 2,7 milioni di euro le somme che, con l'ultima tornata di decreti formalizzati dal Dipartimento Infrastrutture, il Governo Musumeci ha assegnato a tre Comuni del Messinese per riqualificare centri storici e beni architettonici. Azioniamo la leva del risanamento urbano per riaccendere, con gli investimenti pubblici, l'economia locale e virtuosi processi di valorizzazione dei nostri centri storici".

Lo afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, presentando i tre decreti che assegnano ai Comuni di Castelmola, Limina e Capri Leone, in provincia di Messina, oltre 2,7 milioni di euro per interventi di riqualificazione urbana.

 "A Castelmola - illustra Falcone - abbiamo destinato 1,2 milioni per la riqualificazione, la manutenzione e l'efficientamento energetico del Municipio. A Limina vanno invece 709mila euro per il recupero architettonico del quartiere Annunziata. Quest'area è esposta anche a dissesto idrogeologico, in passato è stata colpita da pesanti alluvioni, e per questo interverremo anche per prevenire il rischio. Infine, abbiamo formalizzato circa 880mila euro per il Comune di Capri Leone e la riqualificazione del contesto rurale di particolare pregio del centro storico. Entro 180 giorni le amministrazioni locali dovranno bandire le gare d'appalto e assegnare le opere. Un ringraziamento - conclude l'assessore Falcone - va al direttore del Dipartimento Infrastrutture Fulvio Bellomo per l'attenzione e l'impegno messi in campo".

Per tutte è ormai “La Berri”. Lei, comunicatrice, influencer ed icona di stile si è lanciata nell’ennesima entusiasmante sfida.

Più di 85 mila followers su instagram, Silvia Berri è responsabile   Comunicazione e Promozione al CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano, un ente che si occupa di redigere e pubblicare le norme nel settore elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni, che sono necessarie per qualsiasi prodotto immesso sul mercato. 

In realtà però si è trasformata in ambasciatrice del made in Italy raccontando nelle sue stories ogni giorno storie di aziende e imprenditrici italiane che nonostante tutto con caparbietà ed entusiasmo fanno impresa.

La passione per la moda, l'intuito nel riconoscere i nuovi trend, grazie a un know-how acquisito durante i suoi viaggi in giro per il mondo ed al suo passato come buyer per il mercato fashion e lusso, hanno portato Silvia Berri dove è ora: una manager di successo sempre pronta a nuove sfide e una giornalista che veste a modo suo, senza schemi, la sua esperienza digitale sui social media.

Oggi Silvia grazie al suo fortunato incontro con RUDY PROFUMI inizia una nuova avventura e lancia la fragranza che porta il suo nome. SILVIA BERRI EXTRAIT DE PARFUM è un mix armonico e prezioso che riflette l'essenza della sua creatrice: una donna indipendente, sagace e briosa dall'intelligenza arguta e curiosa. Il profumo nasce dall'incontro di differenti note olfattive che donano freschezza all'insieme pur mantenendo una nota sensuale.

La piramide olfattiva della fragranza esordisce con un divertente blend agrumato alleggerito da suadenti note poudrée. Un cuore aromatico e prezioso plasma le note del Mirto, dell'Iris Nero, della Mirra e dell'Assoluta di Ambretta. Un blend di Ambra, Cremoso Sandalo e Legni Preziosi sciama verso il persistente fondo muschiato che infonde una conturbante moderna sensualità. La fragranza è stata sviluppata da Silvia in collaborazione con Maurizio Cerizza, noto maestro profumiere del panorama profumiero italiano.

Il flacone, studiato attentamente insieme al team di sviluppo di Rudy Profumi, sembra un vero e proprio gioiello nei toni del rosa con un effetto soft touch e richiama le note olfattive della fragranza attraverso un percorso tattile e visivo intento a esaltare il significato più vero dell'essere donna.

Ecco il video della presentazione:

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina hanno proceduto al sequestro di circa 145.000 prodotti, privi dei previsti requisiti di conformità e sicurezza, pronti per la vendita in due esercizi commerciali gestiti da operatori di origine cinese. 

L’emergenza della pandemia da COVID 19 e le limitazioni imposte dagli ultimi provvedimenti governativi, infatti, non fermano il business di halloween e, addirittura, già quello delle prossime festività natalizie: tra gli articoli sequestrati, oltre ai consueti prodotti elettronici e materiale elettrico, vi erano soprattutto giocattoli e prodotti vari riferiti alla festa di Halloween ed al Natale, nonché articoli da bricolage per bambini (colle viniliche, colle glitterate, tempere ed acquerelli) ed altri prodotti “dannosi” per la salute degli utilizzatori, quali profumatori per ambiente a combustione.

In particolare, i prodotti ritirati dal commercio risultavano per la quasi totalità privi del marchio “CE” che, come noto, ne attesta la conformità agli standard di sicurezza e garanzia per i cittadini, imposti dalla normativa comunitaria, e delle indicazioni sulle etichette delle informazioni minime previste dal Codice del Consumo, quali quelle relative al produttore o all’importatore comunitario, l’eventuale presenza di sostanze che possono arrecare danno alla salute o all’ambiente, i materiali impiegati per la realizzazione del prodotto, nonché le istruzioni (anche in lingua italiana) e le eventuali precauzioni d’uso.

Tale condotta illecita, oltre che lesiva della concorrenza, risulta particolarmente insidiosa per i consumatori, tratti in inganno sulla qualità dei prodotti acquistati che, di contro, risultano potenzialmente dannosi per la salute dell’utenza.

 Le Fiamme Gialle peloritane, quindi, dopo aver rimosso la merce dagli spazi destinati alla vendita, hanno proceduto al sequestro amministrativo di tutti i prodotti, inviando specifica segnalazione alla Camera di Commercio di Messina, per l’applicazione delle previste sanzioni pecuniarie.

In aggiunta, nel corso delle attività ispettive eseguite nel punto vendita di Messina, veniva rilevato come tutti e 6 i lavoratori presenti fossero totalmente “in nero”, uno dei quali anche indebitamente percettore di “reddito di cittadinanza”. I lavoratori ed i due imprenditori cinesi sono stati immediatamente segnalati agli uffici INPS, per i provvedimenti di competenza.

 Le odierne attività, oltre a valorizzare la funzione specialistica di polizia economico - finanziaria della Guardia di Finanza, si inquadrano nell’ambito del dispositivo di contrasto svolto dal Corpo a salvaguardia del consumatore finale, che ha il diritto di trovare sul mercato solo prodotti sicuri, scongiurare l’illecita vendita di prodotti che possono recare nocumento alla sicurezza ed alla salute pubblica, in particolar modo dei bambini, nonché preservare l’economia sana del territorio, contrastando ogni forma di illecito, vieppiù lesivo della concorrenza leale.

 

Da 11  soggetti positivi al coronavirus  a 26. E' l'aumento di nuovi casi registrati nella Perla dello Jonio nelle ultime ore.  In pochi giorni Taormina ha registrato un preoccupante aumento di casi. Ad annunciarlo il sindaco di Taormina Mario Bolognari.

I Vigili del fuoco del Distaccamento di Letojanni del Comando VF di Messina sono intervenuti per un vasto incendio divampato in una mansarda di un fabbricato di 4 piani nel comune di Roccalumera. La squadra intervenuta prontamente é riuscita a domare il rogo nonostante le fiamme alte dieci metri. Sono state messe in salvo anche alcune bombole di gas che erano coinvolte nell'incendio. A supportare la squadra del Distaccamento con la loro APS (AUTOPOMPA SERBATOIO) sono arrivate da Messina l'autobotte e l'autoscala. Sono in corso indagini per l'accertamento delle cause del rogo. 

 

A Francavilla di Sicilia, dal 1° novembre orario continuato e prolungato al MAFRA, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. A una settimana dall’apertura del nuovo Museo Archeologico di Francavilla di Sicilia, e incoraggiati dagli entusiastici commenti dei numerosi visitatori, il Parco Naxos Taormina e il Comune di Francavilla hanno concordato di prolungare l’orario delle visite che, a partire da domenica 1 novembre, sarà continuato: dalle 10 del mattino e fino alle 18 del pomeriggio, mentre ogni mercoledì l’archeologa del Parco, Maria Grazia Vanarìa, sarà a disposizione ogni ora per visite guidate gratuite.

Una formula, quella dell’orario continuato e prolungato, che assimila il MAFRA di Francavilla agli altri siti gestiti dal Parco: il Teatro Antico di Taormina, Isola Bella e Museo e Area Archeologica di Naxos.

La decisione di rimodulare gli orari è stata presa di comune accordo dalla Direttrice del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano, insieme con il sindaco Vincenzo Pulizzi, rimodulando i turni del proprio personale.

“Confortati dal riscontro e dal gradimento dei visitatori – spiega la Tigano – abbiamo riprogrammato i turni dei nostri custodi che coprono il servizio della domenica e che già prima dell’inaugurazione avevano dato la disponibilità a lavorare nella sede di Francavilla. Mentre l’amministrazione comunale ha riorganizzato gli orari del proprio personale, prolungando la presenza nei turni infrasettimanali di loro competenza. Siamo molto orgogliosi del successo che questo museo ha riscosso già dai primi giorni dall’apertura, grazie alla sua innovativa impaginazione e al linguaggio semplice con cui si accosta al grande pubblico. Come Parco, grazie alla proficua sinergia con il Comune, manteniamo l’impegno a sostenere lo sviluppo in chiave turistica di Francavilla e della Valle dell’Alcantara”.

Fino al 6 gennaio 2021 l’ingresso al MAFRA sarà gratuito. Tutte le sale sono accessibili dai visitatori a mobilità ridotta. Per prenotare la visita e la visita guidata con l’archeologa del mercoledì è gradita la prenotazione al numero 0942-388.028. Lunedì chiuso.

Il primo cittadino Danilo Lo Giudice ha informato la cittadinanza di aver avuto comunicazione da parte di Asp di due nuovi casi positivi a Santa Teresa di Riva. Salgono dunque a 5 i totale le persone positive al Covid-19 residenti nel comune jonico. Si tratta di due persone che appartengono allo stesso nucleo familiare, gli altri 3 casi invece non sono apparentemente collegati tra loro. Da parte del sindaco Lo Giudice l'appello a mantenere sempre alta l’attenzione, osservando le prescrizioni e  soprattutto utilizzare la mascherina. Infine un appello ai più giovani " affinché siano più attenti, più responsabili nel rispettare delle misure di contenimento del contagio...in modo particolare nell’utilizzo della mascherina. Solo attraverso la responsabilità, afferma Lo Giudice,  possiamo vincere questa sfida, avendo rispetto di noi stessi ma soprattutto degli altri."

L'analisi del presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro e del Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza sull'andamento dei contagi in Italia

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