LENTINI. IL BGH TOUR INFIAMMA IL CINE TEATRO ODEON. C’E’ LA BAND DI VASCO ED E’ SOLD OUT

LENTINI. IL BGH TOUR INFIAMMA IL CINE TEATRO ODEON. C’E’ LA BAND DI VASCO ED E’ SOLD OUT In evidenza

Dall’Olimpico e i suoi 220 mila al Cine Teatro Odeon di Lentini il passo non è proprio breve… anzi… Difficile crederci per chi c’è e aspetta. Per chi da sempre li segue e sogna un giorno magari d’ incontrarli… loro… quelli  della band del Blasco! E’ un atmosfera quasi surreale quella che si respira al Cine Teatro Odeon di Lentini. Ti giri intorno e stenti a crederci. Il teatro è sold out. Giovani e meno giovani, bambini e adolescenti… per tutti è un “Evento”. E’ il BGH Tour che porta Stef Burns , Claudio “Gallo” Golinelli e  Will Hunt a Lentini.

Il tour è partito da Foggia  giovedì 30 giugno e dopo Gubbio(PG), Scandicci(FI), Ranica(BG), Ceccano (FR) e Giugliano (NA) eccoli arrivare in Sicilia.

D’improvviso Lentini, cittadina barocca di  24 mila abitanti, viene catapultata in una dimensione rock grazie alla caparbietà e tenacia di  Fausto Lentini che ha organizzato l’evento in collaborazione con l’associazione culturale Prometeo e Peter Pan.

Si spengono le luci, si accende la musica ed è un ovazione per i  tre musicisti che in questi anni, dentro e fuori il palco di Vasco Rossi,  hanno raccolto successi e popolarità.

Stef Burns e la sua chitarra con Vasco dal 1995 e in giro per l’Italia, e non solo,  con la sua  Stef Burns League; Claudio Golinelli, detto Gallo bassista di Vasco praticamente da sempre; un passato negli Evanescence per il batterista statunitense Will Hunt, fino a quando nel 2014 Vasco lo recluta nella band.

Signore e signori… il BGH  Tour è servito. Il Rock è rock e il teatro Odeon risponde: “presente” e s’infiamma. Anche troppo ad un certo punto… tanto da costringere gli organizzatori a chiedere al pubblico di  contenere l’entusiasmo e mantenere i propri posti.

“E’ giusto, dice dal palco Burns, è comunque sempre rock.” E che rock! Lo spettacolo è grandioso.

Un viaggio tra i pezzi che hanno fatto la storia, in scaletta brani internazionali e il sapore di Vasco.

Dai 220 mila dell’Olimpico all’atmosfera calda e raccolta del cine Teatro Odeon. C’è forse la voglia di ripartire da qui… da un clima quasi confidenziale e un  contatto più fisico anche con i propri fans con i quali si soffermano alla fine a firmare autografi e scattare foto.

Per molti  il sogno che si avvera… anche per me…. Per voi amiche e amici di Jonicareporter un saluto da parte di Stef Burns !

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    Ha chiuso in Sicilia.  A Messina l’ultima data  di un tour che lo ha portato in  5 città,   doppi stadi sold out da nord a sud, per oltre 450.000 fan in delirio.

    Ed ha scelto di staccare la spina e concedersi il meritato riposo a Taormina.

    Vasco Rossi nella Perla dello Jonio è arrivato qualche giorno prima del concerto che giovedì sera ha infiammato lo stadio San Filippo ed è ripartito nelle scorse ore, dopo aver trascorso il week end respirando l’aria della Sicilia e godendo della vista sull’Isola Bella.

    Vasco ama la Sicilia e la Sicilia lo ricambia con il suo calore e i suoi colori, con i suoi odori e i suoi sapori. Puntualmente ogni volta, ogni tappa, ogni concerto. Sempre la stessa storia… la stessa vecchia storia che… Vasco arriva ed è subito un turbinio di emozioni.

    << Io amo il sud, dice Vasco dal palco, io amo la Sicilia, amo questa terra orgogliosa. Dove è nato il canto popolare “Ti lamenti che ti lamenti, pigghia lu bastone e tira fuori li denti”>>.

    La intona dal palco e il popolo del Blasco lo segue.

    E’ così fino alla fine, canzone dopo canzone. Una sola voce… un unico coro, un’esplosione di emozioni per oltre 2 ore e mezza di concerto rock.  Nuovo, potente. Il più emozionante al mondo.

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    Si spengono le luci, il San Filippo lentamente si svuota e Vasco si dirige a Taormina. Ad ospitarlo il Grand Hotel San Pietro, diretto da Piero Benigni.

    Qui protetto dalla privacy e riservatezza dello staff dell’hotel Vasco ha potuto godersi qualche giorno di relax.

    Il Komandante ha apprezzato la vista mozzafiato che si gode dalla struttura alberghiera postando su Instagram diversi scatti.

    Accanto a lui lo staff di sempre,  la storica portavoce Tania Sachs, e  poi  Willy Marano, personal assistent di Vasco Rossi, che ha garantito la sicurezza del Komandante supervisionando ogni aspetto e assicurandosi che tutto fosse perfetto.

     

  • MESSINA STADIO STELLARE!! 
UN' ESPLOSIONE D’AMORE ROCK!! 
COSA SUCCEDE IN CITTÀ?? È TORNATO VASCO E INFIAMMA LO STADIO SAN FILIPPO

     Vasco è qua, per la sua unica data in Sicilia, per la quarta volta negli ultimi dieci anni sold out lo stadio.. 

    Con il suo show NonStop ancora di più questa volta. Traffico in tilt, una fiumana di macchine in fila all’uscita dell’autostrada ... e oltre 40000 “bellissimi” che sfilano felici davanti ai cancelli dello stadio fin dalle prime ore del pomeriggio.
    E' Un gran bel rumore quel BOATO assordante di gioia che esplode e “fa tremare il cuore” dello stadio San Filippo, alle 21.00, quando puntuale “sua Maestà il Palco” si apre e compare Vasco che attacca con Cosa succede in città. Potente e significativa la contaminazione industrial per il brano del 1985 che parla chiaro anche oggi. Dopo la prima pacca che spacca, eccone subito un’altra di pura emozione su “Adesso che tocca a me”,“Come nelle favole”…Cantano tutti con lui, un coro unico e straordinario dalla prima all’ultima canzone di una scaletta bomba! La condivisione è totale.

    Vasco è a Messina e Messina c’è. Vasco ama la Sicilia e la Sicilia lo ricambia con il suo calore e i suoi colori, con i suoi odori e i suoi sapori. 
E’ un’esplosione d’amore rock al San Filippo "lo stadio piu’ bello del mondo", un anfiteatro naturale aperto e con una visuale così ampia che gli consente di abbracciarli tutti, a 360 gradi!!
Dal fronte del palco l’atmosfera è incandescente..lo stadio brucia di energia e di Gioiaaaa.

    VASCONONSTOP LIVE, IL TOUR DEL TUTTO ESAURITO CHIUDE IN SICILIA CON OLTRE 450.000 SPETTATORI 


    VascoNonStop Live conclude il suo primo giro di stadi qui, a Messina.
    Vasco Rossi ha inaugurato la stagione della musica rock live e chiude il tour in Sicilia. Un successo incredibile: 9 date x 5 città, doppi stadi sold out da nord a sud, per oltre 450.000 fan in delirio.
    Da Torino (tra i fan anche la sindaca Appendino) a Padova (c’era anche Federica Pellegrini), a Roma (sottopalco Francesco de Gregori, Gaetano Curreri, Emma Marrone e Coez), a Bari (Checco Zalone), passando per Lignano fino a Messina (Noemi), unica tappa siciliana allo stadio San Filippo - per la quarta volta sold out negli ultimi dieci anni.
Tutti pazzi per la scaletta “che rotola giu’ perfettamente”, tra contaminazioni industrial negli arrangiamenti di autentiche “chicche” come “Cosa succede in città”, la pacca che spacca in apertura, “Fegato spappolato” , “Domenica lunatica”, E ballate struggenti come “Adesso che tocca a me”, “Vivere non è facile” o “Stupido Hotel”…. E poi il medley elettrodance, e poi quello rock..e infine quello acustico, che manda giu’ di testa. Per oltre 2 ore e mezza di concerto rock. Nuovo, potente. Il più emozionante al mondo.

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    Tutto è stato perfetto. Anche dal punto di vista della sicurezza. Dopo intensi mesi di lavoro di squadra e di preparazione le Forze dell’Ordine e gli altri attori istituzionali hanno assicurato che l’evento si svolgesse in un contesto di sicurezza e tranquillità, garantendo nel contempo la salvaguardia degli interessi della collettività (libertà di movimento e di circolazione), attraverso l’articolato dispositivo di sicurezza predisposto dal Questore di Messina Mario Finocchiaro in piena conformità alle direttive del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli e sulla base di quanto concordato nelle diverse riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presiedute dal Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi.
    La perfetta sinergia tra Prefettura, Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, nonchè Polizia Locale e Polizia Metropolitana, Vigili del Fuoco, Servizio emergenza 118, Azienda Trasporti Municipalizzata e società organizzatrice dell’evento ha consentito l’ottimale gestione dell’apparato disposto con ordinanza dal Questore a seguito di numerosi tavoli tecnici tenutisi in Questura.
    Già nei giorni precedenti l’evento, sono state poste in essere azioni preventive volte a monitorare e analizzare i flussi dei numerosissimi spettatori, circa 40.000, che hanno raggiunto la città con mezzi propri e con più di 60 autobus.
    Complessivamente sono scesi in campo oltre 300 appartenenti alle Forze dell’Ordine tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza. Polizia Locale, oltre a Vigili del Fuoco e Protezione Civile, diretti da Dirigenti della Polizia di Stato della Questura di Messina, coadiuvati da Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri e della Giardia di Finanza.
    In tempo utile per l’inizio dello spettacolo l’intero impianto sportivo è stato bonificato con l’impiego dell’artificiere in collaborazione con l’unità cinofila antisabotaggio della Polizia di Stato.
    Predisposti inoltre specifici servizi finalizzati a contrastare il fenomeno dell’ambulantato e dei posteggiatori abusivi.
    Pattuglie della Polizia Stradale hanno monitorato e regolato gli snodi nevralgici per l’afflusso in città dei numerosissimi fans in arrivo e pattuglie della Polizia Locale hanno regimentato il flusso del traffico cittadino impedendo intasamenti alla viabilità.

    Sequestrata sostanza stupefacente del tipo hashish, marijuana e cocaina; numerose le segnalazioni alla Prefettura per stupefacenti; ritirate patenti; sequestrate autovetture; elevati verbali per violazione al Codice della Strada.
    La Guardia di Finanza ha, inoltre, denunciato 22 persone per possesso di materiale contraffatto e ricettazione e segnalato altresì alla Prefettura e alla Camera di Commercio soggetti per commercio abusivo e violazione al codice del consumo.
    Una cabina di regia che ha saputo gestire con professionalità, valorizzando le competenze di quanti a vario titolo hanno dato un contributo prezioso al buon esito dell’evento, una manifestazione complessa soprattutto per il numeroso afflusso di pubblico proveniente dal sud Italia e non solo.

  • ROCCALUMERA. CONCERTI GRATUITI PER TUTTA LA PROVINCIA GRAZIE AL FESTIVAL "NOTE D'AUTUNNO"

    Organizzato dall'Associazione Teleion, con sede in Roccalumera, il Festival Note d'Autunno vuole essere un momento di collegamento tra diverse location della provincia di Messina che, proprio grazie alla musica, veicolano il pubblico in un percorso avvincente e di grande qualità artistico-culturale. Il Festival sarà inaugurato giorno 23 ottobre alle 19 a Villa Cianciafara a Messina dal celebre flautista Peter Lukas Graf magistralmente accompagnato al pianoforte dal Maestro Antonino Averna, stimato docente e concertista e prossimo direttore del Conservatorio A. Corelli di Messina.

    Da Messina, giorno 26 ci si sposta all'Antica Filanda di Roccalumera per il recital Stelle tenuto dalla grande flautista veneziana Monica Finco accompagnata dal giovane pianista Luciano Scarpaci.

    Da Messina il 27 si passa a Castroreale con il Quartetto di Clarinetti Gershwin, si ritorna a Messina, giorno 28, nella Chiesa di SS. Annunziata dei Catalani con il coro I piccoli Cantori Città di Barcellona P.G. Il 29 ottobre, al Santuario di San Francesco da Paola, si esibirà il celebre violinista Francesco Parrino accompagnato alla chitarra dalla Prof.ssa Maria Grazia Caffarelli. Si concluderà la manifestazione giorno 30 ottobre, presso l'Auditorium di San Vito a Barcellona P.G:, con il Salotto Musicale che vedrà esibirsi il trio composto da Stefano Parrino e Daria Grillo al flauto traverso e Luigi Cordova al pianoforte.


    TUTTI I CONCERTI SONO AD INGRESSO GRATUITO

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