SAVOCA. “ZABUT” INTERNATIONAL ANIMATED SHORT–FILM FESTIVAL; FESTIVAL INTERNAZIONALE COMPETITIVO DEDICATO AL  CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE

SAVOCA. “ZABUT” INTERNATIONAL ANIMATED SHORT–FILM FESTIVAL; FESTIVAL INTERNAZIONALE COMPETITIVO DEDICATO AL CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE In evidenza

Grande successo per  la prima edizione di  Zabut: International Animated Short–film Festival; festival internazionale competitivo dedicato al  cortometraggio d’animazione che si è svolto da venerdì 29 luglio nella suggestiva cornice del sagrato della Chiesa di San Michele.

Zabut è stato realizzato dall’ Ass. culturale “Tagliodirema” con la collaborazione del comune di Savoca e dell'arcipretura di Savoca. Dei 28 cortometraggi in concorso, provenienti da 14 nazioni di tutto il mondo, sono stati presentati, alla giuria e al folto pubblico presente, i primi 14.  Il pubblico attento e partecipante ha anche votato il proprio favorito e già si sono formati i primi schieramenti con fans dei rispettivi cortometraggi.

Il festival ha ospitato la manifestazione “Rugby jam terzo tempo per Pippopeppe” e il progetto di crowdfunding  “Save the soul of Savoca”.

La “navigazione” di Zabut  è proseguito per due intensissimi giorni con la finale di domenica 31 luglio con le premiazioni e la proiezione dei corti vincitori.

 

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  • SANTA TERESA DI RIVA. ZABUT - INTERNATIONAL ANIMATED SHORT-FILM FESTIVAL PRESENTATA LA SESTA EDIZIONE

    _Lo ZABUT Festival, ideato dall’Associazione Taglio di Rema, giunge quest’anno alla sua sesta edizione, in programma dal 22 al 25 luglio a Santa Teresa di Riva, sulla costa assolata della provincia messinese, a pochi chilometri da Taormina. Ventisette i film in concorso, provenienti da 15 Paesi diversi, selezionati tra le oltre 2000 pellicole iscritte, che si contenderanno i quattro premi in palio: il miglior cortometraggio, la miglior colonna sonora, il premio del pubblico e il premio esterno assegnato dal Cinit-Cineforum Italiano dedicato al cortometraggio che “meglio rappresenta i valori della solidarietà e dell’inclusione”.

    Per il secondo anno consecutivo il festival si svolgerà in forma “controllata” e in sicurezza rispettando le regole previste dalle normative vigenti.  Gli avvenimenti di quest’ultimo anno hanno contribuito a costruire l’idea di un mondo totalmente interdipendente in cui il nostro vivere è inevitabilmente connesso agli altri, vicini e lontani. La figura geometrica che meglio rappresenta questo concetto è, forse, il cerchio, ed è la forma con cui tracciare il percorso che unisce i corti selezionati per l’edizione 2021 del festival: la circolarità nei racconti degli autori che unisce i legami familiari con l’ambiente, il passato con il presente, i genitori con i figli, diversi luoghi del mondo tra di loro e persino i vivi con i morti. 

    Nei film di Zabut 2021 questa connessione viene raccontata attraverso gli stili propri dei singoli autori e nelle molteplici tecniche dell’animazione contemporanea, che quest’anno vede due novità tra i generi cinematografici, poco frequenti nel cinema di animazione: il documentario e il musical.

    Diversamente da altri Festival del genere animazione, Zabut dedica una particolare attenzione ai giovani cineasti e quest’anno sono ben sette le opere prime in concorso e alle colonne sonore, alle quali è dedicato un premio.

    In anteprima assoluta, al Festival sarà presentato “La naturale bellezza del creato”, film d’animazione ispirato a Rifare Bach nuova creazione di Roberto Zappalà, prodotto dalla Compagnia Zappalà Danza (regia e animazione di Michele Bernardi, concept e le coreografie Roberto Zappalà). Il progetto del film nasce dall’esigenza di Roberto Zappalà di confrontarsi con un linguaggio per lui nuovo, quello dell’animazione. Così ha chiesto a Michele Bernardi di realizzare un film in collaborazione, che potesse rispecchiare le atmosfere, la poetica e le suggestioni che il coreografo ha prodotto sulla scena.

    La creazione di Roberto Zappalà, Rifare Bach, da cui prende spunto il film, debutta in prima assoluta il 29 settembre 2021 al Teatro Politeama di Napoli nel cartellone del Campania Teatro Festival.

    La terra di Sicilia con le sue tradizioni e il cinema d’avanguardia si fondono nel manifesto dell’edizione 2021, nato dalla matita del graphic designer Antonello Mantarro, un bellissimo omaggio al teatro dei pupi e alla tecnica della stop motion. I pupi, animati dai pupari, raccontavano storie di guerra, di amicizia, di odio e di amore. Proprio come oggi fanno i "puppets", azionati in stop motion dai moderni cantastorie. Il pupo si trasforma così in un robot e, in una chiave surreale postmoderna, ci guida verso la sesta edizione di Zabut.

    Anche l'installazione che arricchirà la location del festival rende omaggio alle tecniche cinematografiche e dell'animazione in particolare, ispirandosi alle fasi operative che si nascondono dietro un'opera proiettata sullo schermo. Un modo per immergere, sin dall'ingresso in sala, lo spettatore nelle sensazioni che potrà vivere durante le serate del festival.

    Per rivivere tutte le passate edizioni del Festival, a partire da oggi e fino al 31 agosto, all'interno dei locali di Villa Ragno, è possibile visitare il percorso espositivo “fantastico” dedicato ai manifesti, agli allestimenti e ai loro iter creativi.

     

     

     

    LA GIURIA

     

    Priscilla Mancini

    Storica del cinema d'animazione e critico d'arte, nata a Lecco il 7 aprile 1981. Dopo il diploma linguistico, nel 2005 si è laureata all'Università degli Studi di Milano con il prof. Giannalberto Bendazzi, con una tesi sulla Corrente Neopittorica.  Dal 2006 ad oggi ha partecipato a mostre, conferenze e festival e ha scritto numerosi saggi e articoli sull’animazione all'interno di saggi e riviste italiane e straniere. Nel 2016 ha pubblicato un volume dal titolo L’Animazione dipinta.  La Corrente Neopittorica del cartoon italiano, Ed. Tunué.  È web copywriter, articolista e critico d'arte. Tiene lezioni sulla storia del cinema d'animazione nelle scuole medie e superiori e incontri tematici nelle biblioteche.

     

    Michele Bernardi

    Ha svolto il suo training allo Studio Secondo Bignardi e Glm, a Modena, (Pimpa di Altan and Linea di Cavandoli). Fra i premi e i riconoscimenti ricevuti da ricordare: Bit Movie (Riccione), Jazz bit di Turku (1994) (Finlandia), Foreign Animation Silver Award al 13th Shanghai Television Film Festival (2006). In panorama ad Annecy nel 2012 con Djuma, in competizion ad Animafest (Zagreb) 2012, Animateka, Anibar, Fest Anca, Anima Mundi, ReAnima e tanti altri. Mercurio, oltre a numerose menzioni speciali, vince come miglior corto animato ad Animaphix, Imaginaria, Animaevka a Mogilev, Tindirindis a Vilnius, Bcn sport Film Festival di Barcellona, Sardinia Film Festival, Castelli Animati, Amarcort, Sciacca film Fest, Metricamente corto, Lucania Film Festival e Youngabout di Bologna. Finalista nei Nastri d'argento e semifinalista nel David di Donatello. Dal 2019 insegna animazione digitale all'Accademia delle Belle Arti di Palermo. Una cinquantina i videoclip prodotti, per I Tre allegri ragazzi morti, Luca d’Alberto, Le luci della centrale Elettrica, Colapesce, Punkreas, 24 grana, Prozac+, The Zen Circus, Alfio Antico, Teresa De Sio , Extraliscio e altri. Nell'estate del 2020 ha realizzato le animazioni per il documentario di Alessandro Preziosi "La legge del terremoto".

     

    Francesco Cusa

    Nato a Catania nel 1966. Studia il pianoforte a quattordici anni, poi passa alla batteria. Si trasferisce a Bologna dove si laurea al Dams con la tesi: “Gli elementi extramusicali nella performance jazzistica”. In quegli anni fonda il collettivo bolognese “Bassesfere”, assieme ad altri esponenti della musica jazz e di ricerca di quegli anni. Il suo percorso artistico lo porterà a suonare negli anni in tutta Europa, e Usa, Cina, Giappone, Etiopia, Turchia. Fonda con Paolo Sorge e Carlo Natoli il progetto artistico "Improvvisatore Involontario”, una delle label più influenti nel panorama italiano del jazz di ricerca. Da sempre interessato all’interdisciplinarità artistica, è anche scrittore di racconti, romanzi e poesie e ha pubblicato diversi articoli di musicologa e di critica cinematografica presso molte riviste specializzate. Nel corso della sua carriera ha realizzato numerosi lavori di creazione e sonorizzazione di musiche per film, e opere teatrali, letterarie, di danza e arti visive, collaborando con noti ballerini, coreografi, poeti e visual performers.

     

     

    IL FESTIVAL

     

    Zabut nasce dalla passione di un gruppo di amici per l’arte e l’animazione, con l'ambizione di raggiungere un respiro di livello internazionale e proporre un percorso di forte innovazione culturale, diventare punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori e promuovere il proprio territorio arricchendone l’offerta turistica. Nel weekend di eventi il Festival mette in comunicazione uno spazio e una comunità, persone e luoghi, diventando uno spazio “fisico” di fruizione culturale dall’atmosfera affascinante e ospitale.

     

    Diversamente da altri Festival del genere animazione, Zabut dedica una particolare attenzione alle colonne sonore, alle quali è dedicato un premio, e alla “vecchia arte del disegnare”. Negli anni ha premiato film candidati successivamente agli Oscar e a importanti premi internazionali.

     

     

    LA LOCATION

     

    Perla della costa ionica siciliana, a circa 15 minuti da Taormina, Santa Teresa di Riva è Bandiera Blu 2021, grazie alle sue profonde acque blu e alle spiagge lunghe e attrezzate.

    I vari piccoli paesi che danno forma e colore a quest’affascinante area costiera si susseguono uno dopo l'altro senza soluzione di continuità tra due promontori che ne delimitano a nord e a sud i "confini" geografici.

     

    La sede del Festival è il Parco Unità d'Italia di Villa Crisafulli-Ragno, un palazzo signorile di stile neoclassico edificato verso il 1890.  Al palazzo, che sorge di fronte al mare al centro del comune di Santa Teresa, è annesso il parco teatro delle proiezioni serali. La struttura acquistata nel 2002 dall'amministrazione comunale e restaurata nel 2008 è stata ribattezzata "Palazzo della Cultura" e ospita la biblioteca comunale.

  • Savoca. Maltratta la madre per costringerla a dargli i soldi. Arrestato 41enne dai Carabinieri.

    Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelareun 41enne, già noto alle forze dell’ordine, originario di Messina per i reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione continuata. 

    Pochi giorni prima, i militari della stazione di Sant’Alessio Siculo (ME) erano intervenuti in un’abitazione del comune di Savoca su richiesta della vittima, che esausta per i reiterati maltrattamenti subiti e intimorita dall’atteggiamento violento del figlio, aveva trovato il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri per denunciare le vessazioni subite.  

    Le indagini immediatamente avviate dagli uomini dell’Arma, coordinati dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, hanno permesso di ricostruire in tempi rapidi come l’uomoormai dal 2018, maltrattava ripetutamente la madre e la minacciava per costringerla a consegnargli consistenti somme di denaro per acquistare alcolici e sostanze stupefacenti, andando in escandescenza in caso di rifiuto, al punto che già in altre circostanze erano intervenute le forze dell’ordine per impedire al prevenuto di commettere azioni irreparabili nei confronti della madre 

    Le attività investigative condotte dai militari dell’Arma hanno, in sintesi, permesso di ricostruire lo stato di avvilimento e disagio in cui la donna è stata costretta a vivere per anni, durante i quali ha subito minacce e continue aggressioni, vivendo in un clima di sottomissione e paura. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Messina, condividendo il quadro probatorio acquisito e valutata la gravità dei fatti, ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari per il 41 enne, ritenendolo responsabile dei reati di maltrattamenti verso familiari e conviventi ed estorsione continuata.  

    Le denunzie da parte delle vittime di violenza di genere e nei confronti di minori sono di fondamentale importanza per gli organi deputati a perseguire tali tipologie di delitti poiché conducono ad un immediato intervento in loro tutela. L'immediatezza della risposta della Polizia Giudiziaria si ricollega anche ad una specifica preparazione professionale nell’affrontare tali reati, sollecitata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina che ha stabilito precise modalità operative per giungere quanto più rapidamente possibile a tutelare tutte le vittime vulnerabili. 

  • SAVOCA. NIENTE LUMINARIE PER PAGARE DIPENDENTI CANTIERE

    L’Amministrazione Comunale di Savoca in queste festività natalizie ha deciso di stare vicino alla cittadinanza e far sentire la propria presenza soprattutto per le fasce più deboli. Nella giornata di lunedì 21 il Sindaco e gli Amministratori hanno consegnato agli alunni delle scuole del territorio Savocese i panettoni facendo loro gli auguri natalizi. Nella stessa giornata sono state messe a dimora le stelle natalizie nelle varie piazze, nei due cimiteri e in alcuni spazi comunali, grazie alla collaborazione tra i dipendenti addetti alla manutenzione del verde e gli amministratori che in prima persona si stanno spendendo per il bene della comunità. Un pensiero è stato riservato anche agli ospiti della casa di riposo E. Trimarchi di Cantidati, in cui l’Amministrazione porterà della focaccia e una torta, oltre agli auguri di un sereno Natale.

    Inoltre si è pensato anche ai meno giovani del Comune, ovvero gli anziani over 65, e grazie alla disponibilità di alcuni volontari del territorio, sono stati collezionati dei pensieri realizzati a mano a cui l’Amministrazione ha allegato delle mascherine e il calendario 2021, che quest’anno avrà come tema la Savoca di una volta.

    Infine, sarebbe stato bello vedere il territorio di Savoca illuminato in ogni dove con varie luminarie e scritte augurali, ma il Sindaco e l’Amministrazione, per queste festività hanno deciso di non fare niente di tutto ciò, in quanto le somme che potevano essere destinate ad abbellire le vie del Borgo medioevale, sono state destinate al pagamento dei lavoratori del cantiere lavoro di Savoca centro; cantiere che ha visto la riqualificazione della via Chiesa Madre in Savoca Centro, iniziato ad agosto del 2020 ed ultimato ad ottobre dello stesso anno, e che ad oggi è andato avanti e si è concluso senza percepire nemmeno un euro da parte della Regione Siciliana; il Comune ha di fatti pagato la mensilità di luglio per un importo di € 8.500,00, agosto per € 8.434,44 (pagato sabato 19-12-2020) e settembre per € 10.709,41 (pagato lunedì 21-12-2020).

    L’Amministrazione ad oggi ha anticipato, solo per il personale impiegato € 27.643,85, per conto dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, ma con questo gesto ha di fatto voluto essere vicino ai propri concittadini, evidenziando però il forte ritardo nell’erogazione delle somme pubbliche che sarebbero dovute essere trasferite nelle casse comunali ad inizio lavori ed invita la Regione, con in testa il Presidente Musumeci e l’Assessore al Lavoro Antonio Scavone a prendere dei seri provvedimenti in merito per evitare che questo enorme disagio si prolunghi oltremodo.

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