TAORMINA. PARTY ESCLUSIVO DI DOLCE E GABBANA PER OKSANA MARCHENKO E VIKTOR MEDVEDCHUK

TAORMINA. PARTY ESCLUSIVO DI DOLCE E GABBANA PER OKSANA MARCHENKO E VIKTOR MEDVEDCHUK In evidenza

Viktor Medvedchuk e  la moglie Oksana Marchenko, stella della tv ucraina a Taormina per il docu film  “Revealing Ukraine”, con le interviste realizzate da Oliver Stone sono stati protagonisti di un esclusivo party che si è tenuto ieri sera al Timeo.

Per l’occasione la terrazza del noto albergo si è trasformato in un set omaggio alla Sicilia.

Il party è stato firmato dagli stilisti Dolce e Gabbana.

Le luminarie delle feste di paese, i carretti siciliani, le ceramiche, i sapori e i profumi della nostra terra per una esclusiva “A Sicilian Dinner with Oksana and Victor”. Dalla scelta dei vini a quella delle portate tutto è stato pensato per omaggiare la Sicilia.

 

Ad intrattenere gli illustri ospiti un gruppo folk con la musica e i canti della tradizione siciliana che ha coinvolto Oksana che, tolte le scarpe, ha ballato con lo stilista Dolce sulle note di una tipica tarantella. Il tutto è stato documentato dalla stessa Oksana sul suo profilo instagram che conta oltre 150 mila followers.

 

 

 

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    La giornalista Milena Priviteraha dimostrato, ancora una volta, di saper mettere a proprio agio gli ospiti di questo viaggio intorno e dentro il cinema, come Nino Genovese – appassionato e grande storico del Festival di Taormina, appartenente a una solida generazione di studiosi cinematografici – che il 3 luglio ha aperto la rassegna letteraria. Ogni incontro ha lasciato il segno come l’immagine impressa sulla pellicola. Incontri a cui hanno presenziato anche gli editori Alfio Grasso e Giuseppe Castrovinci per dimostrare l’importanza dell’editoria indipendente nella scelta di pubblicazioni di pregio e a sostegno della ricchezza del pensiero.

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    Un incontro per ricordare la persona e tutta l’umanità di Sebastiano Gesù, la cui narrazione è stata affidata da Milena Privitera, oltre che al suo personale ricordo «di un signore d’altri tempi che sapeva cosa voleva vedere»,alla testimonianza degli amici e dei collaboratori – uniti nell’affettuoso racconto sostenuto anche dalla moglie Rosa, a distanza di un anno dalla sua scomparsa – in un ritratto dell’uomo e dello studioso; di colui il quale “trasformava il cinema in carta”, facendolo diventare libro, e dal testo tornava alla pellicola traendone documentari per coinvolgere le persone e farle innamorare del cinema e del paesaggio, di una Sicilia, non visto come sfondo di cartone, ma vivo e pulsante di voci e sospiri tra terra e mare, tra mare e cielo, tra cielo e terra.

    Lisa Bachis

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