DALL’11 AL 26 APRILE ARRIVA IL LETOJAMMIN

DALL’11 AL 26 APRILE ARRIVA IL LETOJAMMIN In evidenza

L’Associazione Culturale Maneggiare con Cura, in collaborazione con il Comune di Letojanni, presenta la prima edizione del “LETOJAMMIN”, che si svolgerà al Palazzo dei Congressi “Polifunzionale” di Letojanni (ME) dall’11 al 26 Aprile 2015. Lo scopo del “LETOJAMMIN”, e delle altre iniziative che l’associazione promuove, è quello di creare a Letojanni un punto di riferimento artistico e umano per tutti coloro che sentono la necessità di fruire l’arte come mezzo per lo sviluppo della società, per la creazione di legami sociali tra i cittadini e per acquisire conoscenze e benessere morale. La manifestazione, patrocinata dal Club UNESCO di Taormina, Valli D’Alcantara e D’Agrò – Membro della Federazione Italiana e Mondiale Club UNESCO, coinvolgerà circa 40 artisti, tra attori, registi, fotografi e musicisti (locali e nazionali), e prevede la rappresentazione di sei spettacoli teatrali (prosa, musica, teatro-danza e teatro-canzone), la realizzazione di cinque stage (fotografia, vocalità, movimento corporeo, scrittura drammaturgica e disegno-e tecnica mista) e l'allestimento di una mostra fotografica che rimarrà aperta al pubblico per l'intero periodo della manifestazione.

Di seguito il cartellone con il dettaglio degli eventi.

SABATO 11 Ore 21:00 “Un lupo sul divano” concerto di Mimì Sterrantino e Gli Accusati. (Francesco Frudà, Sandro Curcuruto, Flavio Gullotta, Andrea Lo Palo)

DOMENICA 12 Ore 10:00-13:00 e 14:00 17:00: Stage Fotografia ideato e condotto da Carmine Prestipino Ore 21: “Io Cantastorie” scritto, diretto ed interpretato da Carlo Barbera. Compagnia La Bottega degli Attori

SABATO 18 Ore 10:00-13:00 e 14:00 17:00: stage disegno ideato e condotto da Maria Lombardo Ore 21:00: “Mari” di Tino Caspanello, con Tino Caspanello e Cinzia Muscolino, regia di Tino Caspanello. Compagnia Teatro Pubblico Incanto.

DOMENICA 19 Ore 10:00-13:00 e 14:00 17:00: Stage “Scrittura Drammaturgica” ideato e condotto da Tino Caspanello. Ore 21:00: “Mamma” di Annibale Ruccello. Con Gianluca Cesale. Regia Roberto Bonaventura. Compagnia Castello di Sancio Panza.

SABATO 25 Ore 10:00-13:00: Stage “ Movimento e respiro” ideato e condotto da Chiara Mogavero Ore 10:00-13:00 e 14:00 17:00: Stage vocalità ideato e condotto da Costanza Paternò Ore 21:00: “Full of the sky and clouds in fast” di e con Chiara Mogavero e Ivan Macera

DOMENICA 26 Ore21:00: “L’aria del continente” di Nino Martoglio, regia di Rita Patanè. Con la compagnia Centro Studi Teatro Cultura: Rita Patanè, Alfredo Lo Coco, Alessia Carnazza, Francesca Ferraro, Michele Cannavò, Sebastano Islanda, Sebastiano Carnazza, Martina Miano, Rosita Gulotta, Nino Florio, Gianluca Raneri, Eugenio Longo, Tiziana Salomone, Pancrazio Di Bennardo, Claudia Stracuzzi, Catena Giardina, Paolo Restuccia, Franco Carnazza, Domenico Di Luca Cardillo, Antonietta Battello, Pierluigi Bravin, Turi Galeano.

L’associazione Culturale Maneggiare con Cura opera sul territorio da diversi anni realizzando spettacoli, eventi, laboratori teatrali, stage di diverse discipline artistiche, sia nel periodo estivo che in quello invernale. "Noi di Maneggiare con Cura cerchiamo di restituire al teatro ciò che è del teatro: la sua funzione sociale di luogo di rappresentazione della comunità nella quale agisce, attraverso il dialogo con la vita, con la politica, con i cittadini, affinché il teatro e il suo discorso possano tornare a essere percepiti come vivi e necessari. Il teatro come mezzo per scoprire una nuova funzione degli spazi pubblici, alla ricerca di un’agorà contemporanea di luoghi comuni ordinari che possono diventare luoghi comuni straordinari".

Per Info e Contatti: Associazione Culturale Maneggiare Con Cura Via Mario Bianco 2, 98037 Letojanni (ME) Tel. 3284139361 (Francesco Biolchini) – 3498439442 (Claudia Fichera) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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  • Tra un film e una mostra, la domanda: «Casa del Cinema di Taormina che fare?»

    Un affettuoso plauso al personale della «Fondazione Taormina Arte Sicilia» – Sanno che sono a loro molto affezionata. In questi anni mi hanno visto spesso agli spettacoli e alle manifestazioni, in particolare a quelle organizzate all’Odeon e alla Casa del Cinema.

    Disponibili, sempre attenti, sorridenti, hanno un grande senso dell’accoglienza che unito alle diverse competenze e professionalità, li rende indispensabili al buon funzionamento della Fondazione. Ma non basta.

     

    Perché quando ci sono spettacoli ed eventi degni di nota la partecipazione del pubblico è assai risicata? – Non mi si venga a dire che è colpa del Coviddì non lo tollero! Prendiamo ad esempio le feste natalizie appena trascorse. Fudda e malavinnita sul Corso Umberto. Stipati come sardine mentre all’interno delle sale della Casa del Cinema, situata proprio su quel centralissimo salotto buono cittadino, si poteva godere della proiezione di film magnifici, ultimo dei quali è stato Cry Macho, diretto e interpretato dall’affascinante e fantastico Clint Eastwood. Ok, è vero, sono innamorata di questa meraviglia umana ma mi ha anche sedotto Macho, uno dei coprotagonisti e se non sapete a chi mi stia riferendo, basterà vedere il film per scoprirlo. Inoltre, troverete una magistrale regia per non parlare della fotografia e delle musiche: eccelse.

    Le proiezioni avvengono in una sala molto bella, che dona intimità e offre la possibilità di godersi film e spettacoli in pieno comfort, e nel pieno rispetto delle norme anti contagio che vanno tanto per la maggiore. Tuttavia, questi luoghi, protetti e controllati sono stati poco frequentati mentre, supra u Corsu pariunu tanti pecuri: Beeeee; beeee; beeee…

    Se qualcuno o molti si fossero sentiti offesi dai belati, potranno tranquillamente sostituirli con i muggiti o i versi di altri animali, a loro scelta.

    Sino al 14 gennaio, salvo nuove disposizioni regionali è ancora possibile visitare – bisogna essere provvisti di Super Green Pass e mascherina FFP2 – l’esposizione dedicata a Turi Ferro, di cui mi occuperò in un contributo a parte.

    Invece, riformulo la domanda: «per quale motivo vi è poco interesse verso eventi che rientrano a pieno titolo nella Cultura?».

     

    Difetti di comunicazione e disinteresse – Anzitutto, al momento, la «Fondazione Taormina Arte Sicilia» sembra essere ancora in fase di perfezionamento, ma quanto si dovrà aspettare?

    Mi risulta che non sia stato nominato il Direttore generale, e ricordo che l’avvocato Ninni Panzera, sebbene sempre presente in una amorevole collaborazione gratuita di cui dobbiamo essergli grati, è andato in pensione.

    L’ufficio stampa? Chi se ne occupa? Suppongo, per giusta regola, si debba fare il bando per l’assegnazione dell’incarico e sono sicura che non manchino i professionisti titolati a ricoprire quel ruolo. La giornalista Milena Privitera infatti, un’altra delle anime di questo ente, oggi è di ruolo nella scuola come insegnante di lingue. Un’ottima insegnante. La scuola ci ha solo guadagnato mentre al contrario, la Fondazione è un po’ più povera, giusto e onesto precisarlo.

    Vi sono le altre professionalità presenti, che mandano avanti con dedizione tutta la complessa macchina, ma le falle iniziano a vedersi.

    La comunicazione di questi eventi non può essere lasciata solamente all’ente e al suo personale. Mi domando perché il Comune di Taormina, parte in causa nell’iter a cui oggi è giunta la Fondazione, sulla sua stessa pagina Facebook non abbia dato maggior risalto agli appuntamenti previsti alla Casa del Cinema e come mai gli assessorati, che hanno promosso gli eventi legati al Natale, non abbiano pensato di rilanciarli? Ho letto articoli di promozione da parte di vari giornali locali, come mai invece nessuno ha detto nulla su questi?

    Del resto, l’assenza di un vero ufficio stampa dello stesso Comune di Taormina genera a sua volta problemi e difetti nella comunicazione. Si usano i comunicati e si fa la rassegna stampa per questo motivo. Qui da ciò che ho notato, di nuovo, è mancata una fattiva collaborazione e la volontà di fare rete.

    Inoltre desidero porre l’attenzione su un altro aspetto: diversi miei concittadini, che si dicono innamorati della cultura, latitano in molti dei luoghi deputati a tale funzione. E per favore, attonna a vota, non nominate il virus, perché lo so io dove lo avete il virus!

    Mi muovo, osservo, e vedo capannelli a far l’aperitivo – sacrosanto diritto, lo prendo pure io di tanto in tanto, evitando assembramenti –. Noto gruppi che disquisiscono sui massimi sistemi della politica paesana ma che non frequentano la Casa del Cinema.

    Forse è meglio che io mi fermi qui però mi sovviene un’espressione tanto cara a Vittorio Sgarbi…

     

    La Casa del Cinema merita di essere al centro della cultura taorminese – Un’istituzione, un luogo, uno scrigno di opportunità. Esposizioni, proiezioni, teatro, incontri. Collaborazioni con altri enti e con le scuole. La Casa del Cinema di Taormina, rientrante nel patrimonio della Fondazione Taormina Arte Sicilia, merita il meglio e lo meritano anche tutti quelli che lavorano a renderla tale.

    Ci si pensi di più, ci si pensi meglio e si evitino proclami o frasi di circostanza tirate fuori per propaganda. Ricordate: Cultura è Bellezza.

     

  • Letojanni . Controlli dei Carabinieri. lavoratori in nero e varie irregolarità

    Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Taormina (ME) con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Messina e dell’ASP di Taormina, hanno eseguito alcuni controlli agli esercizi commerciali nell’area di Letojanni finalizzati ad assicurare il rispetto delle norme igienico sanitarie e della normativa sul lavoro. I militari dell’Arma hanno effettuato diversi controlli ai locali pubblici di Letojanni con il personale specializzato, verificando anche la posizione lavorativa dei rispettivi dipendenti.

    I Carabinieri, presso un esercizio adibito alla somministrazione di cibi e bevande, hanno scoperto la presenza di un lavoratore in nero e hanno denunciato in stato di libertà il legale rappresentante per violazione della normativa relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro e al lavoro nero, in quanto oltre a non aver regolarizzato il lavoratore, avrebbe omesso di sottoporre i dipendenti a visita medica preventiva. Presso il medesimo esercizio sono state riscontrate anche delle gravi carenze igienico sanitarie ed il titolare è stato diffidato a procedere alla regolarizzazione nel termine di 5 giorni. Nei suoi confronti sono state elevate complessivamente sanzioni amministrative per un ammontare di circa 10.000 euro ed un’ammenda di circa 13.000 euro. Anche il titolare di un secondo esercizio pubblico, sulla scorta della verifica effettuata dai militari dell’Arma, si è reso responsabile di non aver sottoposto i propri dipendenti a visita medica preventiva e nei suoi confronti è scattata un’ammenda di oltre 6.000 euro.

    In caso di mancata regolarizzazione del lavoratore in nero e di mancato pagamento delle sanzioni, i titolari rischiano anche la sospensione dell’attività imprenditoriale.

     

  • LETOJANNI. Incidente SS114. Grave bimbo di 2 anni

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