BELLISSIMA ESPERIENZA PER IL GIOVANE TALENTO DI SANT’ALESSIO SICULO GIOVANNI SACCA’. SUL PALCO A PIAZZA DEL QUIRINALE IN DIRETTA SU RAI UNO.

BELLISSIMA ESPERIENZA PER IL GIOVANE TALENTO DI SANT’ALESSIO SICULO GIOVANNI SACCA’. SUL PALCO A PIAZZA DEL QUIRINALE IN DIRETTA SU RAI UNO.

C’era anche il giovane cantante di S. Alessio Govanni Saccà sul Palco insieme all'Ensamble vocale a Piazza del Quirinale in diretta su Raiuno in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile. La manifestazione condotta da Fabio Fazio ha visto alternarsi sul palco artisti di grande spessore. Oltre, all'intervento del presidente della Repubblica Mattarella , si sono intervallati tantissimi ospiti fra cui Beppe Fiorello, Ligabue, De Gregori, Margherita Buy, Christian De Sica , Sergio Castellitto, la banda dei carabinieri e la Cantante siciliana Carmen Consoli ma non era l'unica siciliana. Iinfatti ha preso parte alla manifestazione un Ensamble vocale composta da ragazzi provenienti dal Lazio, dalla Toscana, dalla Puglia e dalla Sicilia, gruppo quest’ultimo, composto da ben 8 talenti Giovanni Saccà (Sant'Alessio Siculo), Marco Arena ( Palagonia ), Paolo Spata ( Mazzarrone) , Nancy Accordino ( Scordia), Myriam Carciotto ( Catania) , Mariacristina Gionfriddo ( Palazzolo Acreide) Sharon Distefano ( Ragusa) e Sasha Susino ( Gela) seguiti dal M.stro Paolo Li Rosi ( loro Vocal coach ) che ha collaborato come assistente coro, interpretando lo storico brano "BellaCiao". “È stato emozionante, afferma Giovanni Saccà che fa parte da 5 anni della "Scuola di Canto Musica e oltre" del M.stro Paolo Li Rosi, aver preso parte ad una manifestazione così importante è piena di storia. Una Grande esperienza ricca di emozioni forti e tanto lavoro che ha portato al raggiungimento dell'obiettivo. Una bellissima esperienza che amplia ancor più il curriculum di Giovanni che pur con la sua giovane età vanta un curriculum pieno di importanti esperienze. 

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  • ASP MESSINA. AMBULATORI TERRITORIALI DEL DISTRETTO DI TAORMINA SENZA PRESIDI DI PROTEZIONE. DISABILI SENZA ASSISTENZA A SANTA TERESA DI RIVA

    Il centro di riabilitazione di Santa Teresa di Riva, l’ambulatorio di Sant’Alessio Siculo così come quello di Francavilla di Sicilia risultano ad oggi sforniti degli adeguati presidi di sicurezza.

    Da mesi il centro di riabilitazione di Santa Teresa di Riva non riesce a garantire l’assistenza e la terapia ai suoi assistiti, tra questi anche piccoli pazienti con disabilità gravi per i quali l’assenza di terapia si traduce il più delle volte nell’aggravarsi della patologia.

    L’impossibilità a garantire l’assistenza è legata, come lamentato da operatori e medici, alla mancanza dei dispositivi di sicurezza. Mascherine, guanti, camici, visiere, occhiali… tutto quel materiale che dovrebbe consentire ai terapisti di lavorare in totale sicurezza per sé e per gli assistiti.

    La situazione è confermata dal direttore dell’UOC Riabilitazione adulti e minori dell’area metropolitana il dott. Natale Molonia.

    Il Dott. Molonia risponde ad una nostra richiesta formale di chiarimenti spiegando che i servizi non sono ripresi perché il trasferimento del centro di riabilitazione nei nuovi locali comunali non è ancora stato completato e confermando che mancano buona parte dei dispositivi di sicurezza per gli operatori e per l’utenza.

     Una situazione simile la registriamo nell’ambulatorio di Sant’Alessio Siculo e in quello di Francavilla di Sicilia. Anche qui medici ed operatori lamentano la carenza di dispositivi di sicurezza.

    “Un’anomalia” per l’assessorato regionale che non riesce a trovare una spiegazione.

    L’Assessorato Regionale alla Salute conferma infatti il costante invio all’Asp di Messina di migliaia e migliaia di dispositivi di sicurezza. Rifornimenti periodici che però non trovano riscontro con le testimonianze dei medici.

    Sentito sulla vicenda il direttore generale dell’Asp il dott. Paolo La Paglia rimpalla la responsabilità ai direttori dei vari distretti.

    Oggi la risposta del dott. Molonia conferma però l’anomalia. Aspettiamo chiarimenti anche dal direttore del distretto di Taormina il dott. D’Angelo che raggiunto telefonicamente ha però chiarito che a lui non risulta alcuna problematica.

    Restano però le testimonianze dei medici, costretti in questi mesi ad acquistare a proprie spese mascherine, visiere, gel igienizzante pur di lavorare e garantire un servizio.

     E restano i disagi e le difficoltà delle famiglie di persone con disabilità che ad oggi aspettano ancora di poter ricominciare le terapie.

    In tutta questa storia è chiaro che la filiera di distribuzione da qualche parte si interrompe. Un corto circuito che crea difficoltà per medici e operatori sanitari.

    O semplicemente alla regione hanno sbagliato i calcoli…

     

  • Sant'Alessio Siculo, sequestrata dalla polizia metropolitana un'estesa discarica d'amianto

    Continua l'attività della polizia metropolitana volta al controllo dell'intero territorio per la prevenzione e repressione dei reati ambientali.

    Nel corso di una dettagliata perlustrazione operata nel territorio del Comune di Sant'Alessio Siculo, al confine con il Comune di Forza d'Agrò, gli agenti guidati dal Comandante Antonino Triolo hanno individuato un vero e proprio deposito di amianto abbandonato in un terreno.

    Nel frattempo è stata data comunicazione del ritrovamento alla Procura della Repubblica e si attende la convalida del sequestro.

    Di conseguenza sono scattate le indagini per risalire ai proprietari dell'area ed individuare i responsabili del grave reato.

    Il fenomeno dello smaltimento abusivo sta assumendo proporzioni di notevole rilevanza e rappresenta fonte di rischio per la salute, soprattutto per via delle polveri d’amianto che, trasportate dal vento, vanno a depositarsi sulle colture dei campi circostanti inquinando il terreno e le falde acquifere.

    “L’abbandono dei rifiuti – afferma il Comandante Triolo – non è solo un atto di totale mancanza di rispetto delle normative ambientali ma, spesso, è opera di una strategia malavitosa volta ad eludere i costi ed i controlli dello smaltimento, soprattutto quando si tratta di rifiuti pericolosi per la salute dell'uomo”.

  • SANT’ALESSIO SICULO. SOLIDARIETÀ IN CONSIGLIO COMUNALE A CATENO DE LUCA DA NINO LO MONACO

    Il consigliere Nino Lo Monaco del gruppo politico Sicilia Vera ha inteso esprimere solidarietà  all’On. Cateno De Luca nel corso dell’ultimo consiglio comunale.

    “Desidero esprimere ufficialmente, ha esordito Lo Monaco,  la mia solidarietà e vicinanza sia politica che personale all'onorevole Cateno De Luca che, da qualche tempo, è diventato oggetto di ignobili attacchi personali e politici a causa delle vicende giudiziarie degli ultimi giorni che lo hanno visto balzare agli onori della cronaca nazionale. Cateno de Luca è uno dei politici che i messinesi hanno scelto, senza alcun vincolo, liberamente e democraticamente, per essere rappresentati nella prossima legislatura del parlamento regionale siciliano. Non lo hanno scelto a caso, gli hanno dato fiducia per l'ennesima volta perché lo ritengono persona onesta, capace ed equilibrata, lo ritengono uno di loro, uno come loro, uno che si è sempre speso per lo sviluppo delle comunità che ha amministrato, e che sono sicuro, continuerà a fare per l'intero territorio.

    Cateno De Luca, come dice sempre un mio amico, è un capo popolo, un trascinatore, un fine politico, una tra le persone più oneste e corrette che io conosca e nulla di ciò che ha detto o fatto mette in discussione questa mia convinzione. E' colui che potrà davvero portare il cambiamento, un cambiamento reale nel modo di fare politica e combattere il malaffare che regna sovrano in questa nostra martoriata terra di Sicilia.

    Gravi, a mio parere,  ha proseguito Lo Monaco, sono stati gli attacchi spropositati alla sua persona da parte di gente senza scrupoli, da parte anche di alcuni saltimbanco che occupano oggi la scena politica locale, regionale e nazionale, da parte di certa stampa , di alcuni avvoltoi che hanno speculato su un momento di difficoltà dell'uomo, del politico, e non hanno pensato minimamente al dramma dello stesso, della sua famiglia, della moglie, dei figli minori, degli anziani genitori.

    Noi ci crediamo siamo con lui senza se e senza ma,  ha concluso il consigliere Lo Monaco,  crediamo nella sua azione politica, crediamo nel suo progetto che porterà la Sicilia ed i siciliani ad un risveglio culturale, sociale ed economico, e che ridarà a noi ed ai nostri figli la speranza di una Sicilia libera da padri e padroni e soprattutto libera dalle zavorre del passato che le hanno negato lo sviluppo.”

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