È tutto pronto per l’avvio dei lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria per l'adeguamento alle norme vigenti in materia di agibilità, sicurezza delle strutture e degli impianti, igiene ed eliminazione delle barriere architettoniche, nel plesso scolastico sito in via cappuccini chiuso e sgomberato a seguito di Ordinanza Sindacale n. 209 del 05.11.2004.

Nella giornata di ieri il comune e la ditta aggiudicataria hanno firmato il contratto di affidamento dei lavori.

“Si tratta, ha affermato l’assessore ai lavori pubblici Enzo Scibilia, di una data storica per Taormina. Finalmente dopo 15 anni mettiamo la parola fine ad una vicenda che si è trascinata tra rinvii, relazioni e perizie creando notevoli disagi alla popolazione scolastica di Taormina. I lavori sono stati aggiudicati e consegnati, tra un anno e mezzo circa la Vittorino Da Feltre tornerà ad essere fruibile.”

Ad eseguire i lavori sarà la L.S.V. COSTRUZIONI s.r.l., con sede a Maletto (CT).

Il progetto esecutivo  è stato finanziato dal Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, con decreto dirigenziale n. 4758 del 26/09/2018, a valere dell’Azione 10.7.1“Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici (Efficientamento energetico,sicurezza attrattività e innovatività, accessibilità, impianti sportivi, connettività), anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabilità” dell’Asse 10” Istruzione e Formazione”del PO FESR Sicilia 2014/2020 - per l’importo complessivo di € 1.795.000,00, di cui € 1.472.575,00 a carico della Regione ed € 322.425,00 a carico del Bilancio comunale.

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L’area di stoccaggio destinato ai materiali di scavo nell’ambito dei lavori per la realizzazione del raddoppio ferroviario Giampilieri – Fiumefreddo non rappresenta un pericolo.  Lo afferma Rfi in una nota inviata all’amministrazione comunale dopo le polemiche ed i dubbi sollevati dai consiglieri di minoranza.

In particolar modo i consiglieri Antonio D'Aveni, Salvo Cilona, Claudio Giardina e  Pina Raneri avevano presentato una mozione chiedendo la revoca della delibera del consiglio comunale con la quale l'amministrazione  aveva proceduto ad  approvare il progetto.

Nella mozione i consiglieri avevano evidenziato che "il piano di utilizzo dei materiali di scavo considerava come aree di deposito la zona di Trappitello vicino ai nascituri campi da golf e nelle zone delle falde acquifere."

La preoccupazione è legata al  fatto che durante gli scavi delle gallerie saranno utilizzati materiali chimici i cui scarti verranno depositati vicino alle falde acquifere con rischio di grave inquinamento in caso di piogge.

Niente paura, risponde prontamente Rfi. L’area di stoccaggio sarà a 300 metri dalle falde acquifere. La legge impone la distanza minima di 200 metri. Quindi tutto regolare. Nessun rischio per la cittadinanza. I lavori non verranno fermati.

Ad esprimere soddisfazione l’assessore Scibilia che abbiamo sentito. Ecco cosa ha dichiarato ai microfoni di Jonicareporter.

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