Al via a Taormina i corsi per apprendere la corretta pratica del Compostaggio. Ad annunciarlo è l’esperto del Sindaco per la gestione integrata dei rifiuti Marco Monforte.

 Il Progetto Compostaggio è rivolto di norma alle utenze domestiche possessori di uno spazio verde quali un giardino, una campagna o un cortile, anche se chiunque sia interessato può partecipare.

Il compostaggio è una facile pratica di autoriduzione dei rifiuti che ha come finalità la trasformazione degli scarti alimentari e vegetali in genere, in concime di elevata qualità.

 Riduzione della massa degli scarti di circa l’80%. Comporta molti diversi benefici per la collettività e per le casse comunali, a fronte di minimi costi.

Tra i benefici, ricorda Monforte, la riduzione "alla fonte" della frazione organica, normalmente avviata agli impianti, la riduzione dei costi di raccolta, trasporto e conferimento, l’incremento di un giardinaggio sostenibile e circolare, senza spreco di materie naturali, la valorizzazione e riconoscimento di comportamenti virtuosi del cittadino, la produzione di un concime fertilizzante classificato "di prima qualità". Per quanto riguarda i costi invece è necessario solo un minimo impegno e costanza per ottenere dei risultati concreti e una piccola spesa per le attrezzature necessarie.”

Per iscriversi ai Corsi, e quindi in seguito aderire al Progetto, occorre comunicare, entro il 31 gennaio 2020:

- il proprio nome e cognome

- l’indirizzo di residenza

- un recapito telefonico e/o di posta elettronica

all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – gli interessati saranno contattati per conoscere data e luogo dello svolgimento dei Corsi.

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Appena archiviato il 2019 il sindaco di Taormina  Mario Bolognari traccia un bilancio del servizio della raccolta differenziata.

“Il 2019, afferma Bolognari,  si è caratterizzato per l’avvio della raccolta differenziata sull’intero territorio comunale di Taormina. Il mese di dicembre ha chiuso con una percentuale del 67,44, che porta ulteriormente avanti la media annuale, penalizzata, come più volte detto, dal fatto che la differenziata è partita soltanto il 1 aprile. Da rilevare è anche il dato relativo ai costi in discarica.

Nel 2018 il costo totale del conferimento nelle diverse discariche (indifferenziata, umido, carta e cartone, vetro, plastica) è stato di € 964.735. Nel 2019 abbiamo chiuso con un costo inferiore di quasi 80 mila euro. Inoltre, sottolinea Bolognari, il comune di Taormina ha incassato dal conferimento di vetro, carta e plastica, nei soli primi otto mesi, € 74.758, stimabili alla fine dell’anno in oltre 120 mila euro. Cioè, 50.000 euro in più del 2018 e 100 mila in più del 2017.”

Nonostante ciò il comune ha dovuto però pagare una penalità per il mancato raggiungimento del 65% di differenziata negli anni 2016, 2017 e 2018, per un totale di circa 100 mila euro, penalità che però non saranno più applicabili per il 2019 e per gli anni seguenti.

La buona notizia è invece che il comune di Taormina grazie alla raccolta differenziata, nel 2019 ha totalizzato circa 180 mila euro di economie, tra risparmi e nuove entrate, sul 2018.

“Nel 2020, conclude Bolognari, l’obiettivo è di incrementare ulteriormente queste economie, migliorando la percentuale di differenziata, ma anche la sua qualità, per esempio separando la carta dal cartone da imballaggio, cosa che porterà a ulteriori più consistenti entrate e risparmi.”

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L’attrazione maggiormente fotografata dai turisti che hanno affollato la Perla dello Jonio nel week end appena trascorso è stata rappresentata da  un cumulo di sacchi neri accatastati nientepopodimeno che davanti al palazzo comunale.

Un' immagine che è diventata emblematica della situazione che Taormina sta vivendo in questi mesi.

Ciò che balza subito agli occhi è la presenza non soltanto di rifiuti ma di rifiuti in sacchi neri il cui utilizzo sarebbe assolutamente vietato.

L’immagine è stata scattata venerdì mattina quando il corso Umberto era affollato di turisti.

In molti si sono soffermati davanti allo storico Palazzo dei Giurati , sede della casa municipale, non soltanto per ammirarne le caratteristiche architettoniche a quanto pare. L’interesse di molti era infatti rivolto proprio alla presenza fuori luogo di quel cumulo di spazzatura.

Perché era lì? Perché i sacchi neri?

 Sono questi gli interrogativi che vanno ad aggiungersi alle criticità evidenziate recentemente anche dal locale circolo di Legambiente.

In una  nota la presidente Annamaria Nossing ha evidenziato  come a distanza di quasi tre mesi dalla entrata in vigore della Raccolta Differenziata col metodo Porta a Porta estesa all’intero territorio, le criticità riscontrate siano numerose.

Innanzitutto  il sistema di tracciatura dei singoli utenti, tramite codice a barre, risulta non attivato,  il mancato o ritardato ritiro in alcune zone meno visibili, ma a quanto mostrano le immagini anche in quelle più che visibili, la pretesa da parte del Gestore di ritirare i materiali solo sulle sedi carrabili, la ormai prolungata inagibilità del Centro Comunale di Raccolta con l'impossibilità di conferimento diretto, i rifiuti lasciati troppo tempo nelle vie del Centro.

Mancano inoltre cestini "a terna" nelle zone di frequentazione turistica per non parlare dell'accumularsi di rifiuti non ritirati in alcune strutture pubbliche, come scuole, parcheggi e adesso anche lo stesso Palazzo Municipale.

 

 

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Mercoledì, 27 Marzo 2019 12:18

TAORMINA. POLIZIA LOCALE A CACCIA DI INCIVILI

Continua l’attività di controllo e contrasto all’abbandono di rifiuti da parte della polizia locale di Taormina coordinata dal vice comandante Daniele Lo Presti. In data 23 marzo 2019 cittadini residenti segnalavano la presenza di numerosi rifiuti abbandonati sulla pubblica via (imballaggi, suppellettili etc) in pieno centro taorminese. Da un controllo ispettivo sui rifiuti si riusciva a recuperare un reperto che indicava l’indirizzo di spedizione e il mittente del collo in questione. La successiva attività investigativa ha permesso di  individuare nel  destinatario un’attività ricettiva taorminese (bed and breakfast) il cui responsabile innanzi all’evidenza probatoria veniva sanzionato ai sensi dell’ordinanza sindacale n. 7 del 2019 per un importo di euro 400,00.

L’attività verrà ulteriormente rafforzata grazie all’installazione delle fototrappole recentemente messe a disposizione della polizia locale dalla ditta Onofaro.

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Il primo cittadino Mario Bolognari ha firmato questa mattina l’ordinanza con la quale da il via alla nuova gestione del ciclo integrato dei rifiuti avviando il “Porta a Porta” per le utenze domestiche e non domestiche.

“La corretta gestione ambientale dei rifiuti e il recupero di materiali finalizzato al riciclaggio, ha affermato il primo cittadino Mario Bolognari,costituiscono un prioritario obiettivo dell’Amministrazione comunale di Taormina, anche in virtù degli obblighi di legge previsti sul raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata. Il nostro obiettivo, ha proseguito, è quello di migliorare in termini di efficienza e di recupero la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, e la tutela del decoro dell’igiene ambientale.”

Per raggiungere questi obiettivi l’Amministrazione Comunale amplierà su tutto il territorio comunale,  dal 18 febbraio, la modalità del conferimento dei rifiuti urbani ed assimilati in regime di raccolta differenziata, attivando altresì il sistema di raccolta “porta a porta”.

Con decorrenza dal 18 febbraio dunque, tutte le utenze domestiche (privati cittadini) e non domestiche (attività commerciali, artigianali, studi professionali, uffici pubblici, istituti scolastici, ecc...) dovranno  conferire i rifiuti solidi urbani e assimilati al regime pubblico di raccolta, mediante il servizio di raccolta e/o smaltimento col sistema "PORTA A PORTA".

Ecco il calendario:

FRAZIONE ORGANICA- UMIDO :

1 rifiuti devono essere esposti davanti alla propria abitazione, posti all’interno del bidoncino utilizzando gli appositi sacchi compostabili chiusi accuratamente, la sera prima del giorno previsto per la raccolta dalle ore 20,00 e non oltre le ore 04,00 nel periodo invernale e dalle ore 22,00 e non oltre le ore 04,00 nel periodo estivo.

Giorni di raccolta:

Utenze domestiche: LUNEDÌ – GIOVEDÌ - SABATO

Utenze non domestiche: Tutti i giorni

CARTA E CARTONE

I rifiuti devono essere esposti davanti alla propria abitazione, posti all’interno di un sacchetto di carta, riducendo il cartone, la sera prima del giorno previsto per la raccolta a partire dalle ore 20,00 e non oltre le ore 04,00 nel periodo invernale, dalle ore 22,00 e non oltre le ore 04,00 nel periodo estivo.

Giorni di raccolta:

Utenze domestiche: MARTEDÌ

Utenze non domestiche:  MARTEDÌ - GIOVEDÌ – SABATO

PLASTICA e LATTINE:

I rifiuti devono essere esposti davanti alla propria abitazione, posti all’interno del sacchetto trasparente, chiusi accuratamente, la sera prima del giorno previsto per la raccolta a partire dalle ore 20,00 e non oltre le ore 04,00 nel periodo invernale, dalle ore 22,00 e non oltre le ore 04,00 nel periodo estivo.

Giorni di raccolta:

Utenze domestiche: VENERDÌ

Utenze non domestiche : LUNEDÌ – VENERDÌ

VETRO:

Utenze domestiche: PUNTI DI RACCOLTA (CAMPANE)

Utenze non domestiche: tutti i giorni, inserito nell’apposito cassonetto a partire dalle ore 20,00 e non oltre le ore 04,00 nel periodo invernale, dalle ore 22,00 e non oltre le ore 04,00 nel periodo estivo.

RIFIUTO SECCO NON RICICLABILE - INDIFFERENZIABILE

I rifiuti devono essere esposti davanti alla propria abitazione, posti all’interno dei sacchetti trasparenti, che rendano visibile il contenuto, chiusi accuratamente, la sera prima del giorno previsto per la raccolta a partire dalle ore 20,00 e non oltre le ore 04,00 nel periodo invernale, dalle ore 22,00 e non oltre le ore 04,00 nel periodo estivo.

Giorni di raccolta:

Utenze domestiche MERCOLEDÌ

Utenze non domestiche: MERCOLEDÌ – DOMENICA

MATERIALI INGOMBRANTI - RAEE e SFALCI DI POTATURA

La raccolta di elettrodomestici, materassi, sfalci di potatura, rifiuti ingombranti, mobili e legno, RAEE avverrà previa prenotazione concordata col gestore del servizio al numero telefonico n° 0942/36043 oppure lo si può conferire nelle aree che saranno designate dall’Amministrazione, nei giorni dal Lunedì al Sabato dalle ore 7:00 alle ore 12:00.

PANNOLINI E PANNOLONI:

Per esigenze di ritiri supplementari di rifiuti, quali pannolini e pannoloni, presentare formale richiesta, presso gli uffici Ecologia e Ambiente del Comune.

 

PILE ESAUSTE

Le pile esauste devono essere conferite negli appositi contenitori installati lungo il territorio comunale.

FARMACI SCADUTI

I farmaci scaduti devono essere conferiti negli appositi contenitori posizionati presso le farmacie.

L’ordinanza dispone che il conferimento dei rifiuti debba avvenire di norma su area pubblica, esponendo i contenitori solo negli orari consentiti e in maniera ordinata, nelle immediate vicinanze del singolo numero civico, posizionandoli sul limite tra la proprietà pubblica e quella privata (marciapiede, soglia, ecc.) in luogo accessibile ai mezzi di raccolta.  Una volta svuotati, i contenitori devono essere ritirati a cura degli utenti entro e non oltre le ore 11,00 del giorno della raccolta. Tutti i contenitori in dotazione degli utenti devono essere tenuti ed esposti in condizioni di normale cura e pulizia. I cittadini devono consegnare esclusivamente la frazione di rifiuti la cui raccolta è prevista in quella specifica giornata sulla base del calendario consegnato, conferendola nell’apposito contenitore e/o sacchetto e saranno ritirati dalla ditta affidataria del servizio solo i rifiuti conformi alla tipologia di raccolta prevista per la giornata.

ACCESSIBILITÀ DEI SITI DI CONFERIMENTO: 

Nel caso di utenze ubicate in edifici condominiali, sarà cura dell’Amministratore del condominio autorizzare e concordare con il gestore del servizio l’eventuale accessibilità dei mezzi di raccolta all’interno delle aree condominiali in cui sono posizionati i contenitori.

Ciascun Condominio dovrà regolamentare, con specifiche disposizioni interne, il posizionamento da parte dei condomini dei contenitori di raccolta e risponderà di eventuali danneggiamenti o sottrazioni dei contenitori, fatti salvi i casi di oggettiva e comprovabile assenza di responsabilità dirette o di forza maggiore.

Nel caso in cui l’accessibilità ai mezzi di servizio non venga autorizzata dal condominio o il gestore del servizio non ritenga l’area destinata all’esposizione dei cestelli agevolmente accessibile ai mezzi di raccolta, l'amministratore del condominio dovrà reperire apposita area, anche pubblica, in cui gli utenti condominiali dovranno posizionare i cestelli con rifiuti nei giorni e negli orari stabiliti nel calendario. Immediatamente dopo lo svuotamento, i contenitori dovranno essere ricollocati all’interno del condominio a cura del condominio interessato.

I condomini a propria scelta potranno anche conferire, presso le aree individuate dal Comune, nelle aree che saranno designate dall’Amministrazione, nei giorni dal Lunedì al Sabato dalle ore 7:00 alle ore 12:00.

 Resta il divieto assoluto di:

  1.  esporre rifiuti nei giorni e in orari diversi da quelli stabiliti dalla presente ordinanza;
  2.  l’uso di sacchetti neri;
  3.  abbandonare o depositare sul territorio comunale, nel suolo o sul suolo, qualsiasi rifiuto non pericoloso, anche racchiuso in sacchetti o in recipienti;
  4.  abbandonare o depositare sul territorio comunale, nel suolo o sul suolo, rifiuti pericolosi;
  5.  immettere rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterrane;
  6.  immettere nel normale circuito di raccolta dei rifiuti urbani imballaggi terziari di qualsiasi natura, rifiuti speciali e pericolosi e/o non assimilati agli urbani;
  7.  introdurre nei contenitori materiale ardente, tagliente e pericoloso;
  8.  non provvedere al ritiro dei contenitori già svuotati oltre l'orario indicato dall'ordinanza;
  9.  abbandonare i bidoni e i contenitori sul suolo pubblico.

I rifiuti  che non saranno correttamente conferiti non saranno raccolti dal Gestore del Servizio e sugli stessi sarà applicato un avviso di non conformità.

All'utenza a cui è stato contestato l'errato conferimento (sia essa domestica singola, non domestica o condominiale nella persona dell’Amministratore di Condominio o del legale rappresentante), spetterà in ogni caso provvedere al ritiro dei rifiuti stessi, procedendo ad una corretta differenziazione prima di smaltirli nuovamente attraverso le giuste modalità

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"Non comprendiamo il contenuto della nota dei sindacati che conferma invece la regolarità del rapporto tra l'impresa aggiudicataria del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti con i lavoratori regolarmente retribuii sempre e comunque pur se con qualche settimana di fisiologico ritardo ed a tal fine inviterò il sindaco di santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice a pagarli un mese in anticipo così non consentiremo a certe organizzazioni sindacali di sferrare attacchi meramente politici essendo ormai soltanto delle consorterie politiche che utilizzano come un bancomat i lavoratori." A dichiararlo è l'ex sindaco di santa Teresa di Riva Cateno De Luca autore della costituzione dell'ARO e del piano industriale che viene utilizzato a Santa Teresa di Riva per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani sottolineando che il servizio continua a funzionare bene "I sindacati - prosegue De Luca - dovrebbero spiegare come mai il comune pagava i costi di ben 24 unità lavorativa mentre realmente prestavano servizio soltanto 12/13 unità come acclarato dai blitz effettuati negli anni scorsi dal sottoscritto con la polizia municipale." "Mi auguro - conclude De Luca - che queste consorterie sindacali la smettano di fare sindacalismo in giacca e cravatta a spese dei lavoratori e pensino invece a rafforzare la manovalanza che tanto serve in agricoltura".

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Con precedente nota del 29/9/2016, prot. 20627, il Comune di S. Teresa di Riva, circa 10.000 abitanti e 6.700 utenze TARI, che è stato autorizzato, con la disposizione in oggetto, a smaltire in discarica solo 2, 2 tonnellate di rifiuti al giorno, ha chiesto di poter smaltire in discarica tutti i propri rifiuti indifferenziati o, comunque, almeno 20 tonnellate la settimana,ritenendosi ingiustamente penalizzato dalla ulteriore riduzione disposta, con il provvedimento in oggetto, nonostante avesse autonomamente ridotto in modo consistente la produzione di rifiuti indifferenziati con il raggiungimento, nel mese di Agosto,di valori percentuali di raccolta differenziata superiore all’80%,. 

Purtroppo, (tranne che per la possibilità di conteggiare mensilmente le quantità conferite in discarica, concessa,con la disposizione n. 72 del 30/9/2016, ai Comuni che superano il 40% di R.D.) la superiore istanza, benché formulata con carattere d’urgenza, non ha ottenuto nessun riscontro.

Oggi il comune scrive al Presidente Crocetta  evidenziando come si renda necessario, necessario chiarire come i calcoli con cui sono state ricavate le quantità di rifiuti indifferenziatiautorizzate con la disposizione n. 69 del 24/9/2016, essendo stati effettuati considerando le sole quantità dei rifiuti smaltiti in discarica nel mese di Agosto, risultano illogici, discriminanti ed illegittimi nei confronti di un Comune che ha conseguito nel mese di Agosto una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%.

 

Ecco quanto evidenzia il Primo Cittadino Cateno De Luca nella nota:  

 

Illogicità e disparità di trattamento

Con la disposizione in oggetto la quasi totalità dei Comuni siciliani sono stati autorizzati a smaltire in discarica oltre il 90 % dei loro rifiuti urbani, mentre il Comune di Santa Teresa di Riva (che nel mese di Agosto, avendo raggiunto una percentuale di R.D. dell’82%, ha già ridotto al 18% la quantità dei propri rifiuti indifferenziati) per aver rispettato e superato nel mese di Agosto i parametri di legge inerenti la raccolta differenziata, è stato autorizzato a portare in discaricasolo il 15% dei propri rifiuti.

Se solo il Comune di Santa Teresa di Riva non avesse costituito un ARO ed avesse continuato a gestire i servizi attraverso la gestione Commissariale dell’ATO ME4 Spa, avrebbe,al pari degli altri Comuni dell’ATO,  avuto una raccolta differenziata inferiore al 10%,  portando così in discarica,nel mese di agosto,il 90% dei propri rifiuti (pari a 390 tonnellate) ed, in base al metodo di conteggio contenuto nella disposizione n. 69, sarebbe stato autorizzato a portare in discarica  11 tonnellate al giorno (le suddette 390 tonnellate di Agosto, meno il 12%, diviso 31 giorni) anziché le 2,2 autorizzate.

Risulta, quindi, evidente la disparità di trattamento operata nei confronti di questo Comune rispetto alla stragrande maggioranza dei Comuni siciliani.

Inoltre, la disposizione n. 69 del 24/9/2016 si manifesta palesemente illogica(oltre che diseducativa) in quantoconsente ai Comuni inadempienti di scaricare in discarica la quasi totalità dei loro rifiuti,mentre umilia un Comune virtuoso obbligandolo a portare in discarica solo ridottissime percentuali di rifiuti.

 

Profili di illegittimità della disposizione

Di fatto, la disposizione n. 69 del 29/9/2016 obbliga il Comune di Santa Teresa di Riva ad effettuare una raccolta differenziata dell’85%.

Infatti,su 430 tonnellate di rifiuti prodotti nel mese di Agosto, solo il 15% pari a 68 tonnellate (2,2 tonnellate al giorno per 31 giorni),sono stati autorizzati ad essere smaltiti in discarica; ne discende che la restante quantità di rifiuti, (360 tonnellate, pari all’85%) deve essere raccolta in modo differenziato, per poter essere conferita in impianti di recupero.

Tale obbligo contrasta con la vigente normativa di settore (in particolare l’art. 205 del D.lgs. n.152/2006, e con l’art.9, c.4,della L.R. n. 9/2010)che obbligando i Comuni ad effettuare il 65 % della raccolta dei propri rifiuti urbani in modo differenziato implicitamente consente di portare in discarica, senza limitazioni, fino al 35% dei propri rifiuti indifferenziati.

Pertanto,in punto di diritto, va rilevato che ogni altra disposizione contraria alla predetta normativa deve ritenersi illegittima.

 

Per tutte  queste motivazioni il comune chiede l’annullamento, in autotutela, della disposizione attuativa n. 69 del 24/9/2016, almeno nella parte in cui determina in 2,2 tonnellate la quantità di rifiuti indifferenziati che il Comune di Santa Teresa di Riva è autorizzata a conferire in discarica.

 

“Si chiede, comunque, si legge nella nota, alle autorità di dare atto che il Comune di Santa Teresa di Riva, in base alle disposizioni contenute nella vigente normativa di settore, è autorizzato a smaltire liberamente in discarica il rifiutourbano indifferenziato (residuo secco della raccolta differenziata) prodotto nel proprio ARO, fino ad una quantità pari al 35% di tutti i propri rifiuti urbani.”

 

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In data odierna l’esecutivo ha approvato le linee guida per l’attuazione del compostaggio domestico. Le nuove disposizioni regolamentano le modalità per l'effettuazione di un razionale impianto di compostaggio domestico e la riduzione della Tassa per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani interni (IUC/TARI) prevista per le utenze domestiche residenti sul territorio comunale che si attiveranno nella corretta pratica del compostaggio domestico. Le utenze domestiche, infatti, che effettueranno il compostaggio della frazione organica dei rifiuti in conformità alle linee guida approvate dall’esecutivo, contribuiranno a ridurre la quantità di rifiuti prodotti e conferiti al sistema di raccolta differenziata “Porta a Porta” e potranno aver diritto ad una riduzione del 30% nella parte variabile della TARI. La modulistica per inoltrare la richiesta di partecipazione al compostaggio domestico è disponibile nel sito istituzionale dell’ente, ma può essere ritirata anche presso l’Ufficio Tributi del Comune di Savoca negli orari di apertura al pubblico. Gli uffici competenti provvederanno a verificare la corretta pratica del compostaggio domestico ai fini della prevista riduzione, che sarà applicata sulla bollettazione TARI dell’anno successivo alla richiesta di attivazione.

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Prenderanno il via venerdì 15 aprile gli incontri pubblici di introduzione alla raccolta differenziata. Saranno 14 in totale gli appuntamenti programmati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la ditta che gestirà il servizio. Si tratta di incontri finalizzati a coinvolgere l’intera cittadinanza così da giungere alla vigilia dell’avvio del servizio di raccolta differenziata il più possibile preparati. Il programma prevede il primo incontro aperto domani venerdì 15 aprile alle ore 18.00 presso l’ex municipio in Piazza V Reggimento Aosta. Un’occasione per   confrontarsi con il gestore e l’amministrazione comunale, dirimere dubbi e perplessità e acquisire le prime informazioni su un servizio che cambierà in meglio la vivibilità del nostro paese. Sul sito ufficiale dell’ente è stata realizzata una sezione interamente dedicata alla raccolta differenziata (di seguito il link

http://www.comune.santateresadiriva.me.it/raccolta_differenziata/default.asp) accedendo alla quale sarà possibile reperire il materiale informativo.

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza tutta a partecipare agli incontri sottolineandone l’importanza.

In allegato calendario incontri

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A due anni di distanza sia dalla manifestazione organizzata il 19 gennaio 2014 presso il Palazzo Duchi di Santo Stefano dal Meetup 5 stelle, che la successiva volontà del Consiglio Comunale di adottare la tesi promossa dal professore Paul Connet, cosa è cambiato?

 

Per gli attivisti del Movimento 5 stelle l'Amministrazione e le opposizioni in consiglio comunale, hanno sottovalutato l'importanza della delibera votata unanime nel febbraio 2014.

“Ad oggi, affermato gli attivisti del Meetup 5Stelle,  troviamo una Taormina con: un centro storico avente una raccolta porta a porta piena di contraddizione ed il resto della città con la classica raccolta e conferimento in discarica; un isola ecologica non sfruttata e per niente pubblicizzata; un aumento della TARI, a nostro parere, ingiustificata e non attribuibile sicuramente alla diversa gestione dei rifiuti. Le azioni politiche fin oggi messe in campo non hanno portato a risultati soddisfacenti.”

Il Movimento 5 Stelle - Meetup Taormina intende ricordare al Sindaco, alla Giunta Municipale ed ai rappresentanti del Comune che, al momento di redigere ed approvare il futuro bando di gara per l'assegnazione del servizio smaltimento dei rifiuti, in esso dovranno essere presenti sia esplicite richieste e condizioni inderogabili per la ditta vincitrice, che il dovere da parte del Consiglio Comunale di approntare delibere ad hoc per la regolamentazione e la trasparenza amministrativa del servizio.

Il Meetup Taormina chiede che siano prese come modello i sottoelencati punti:

  1. I rifiuti devono essere prelevati con il sistema della domiciliarizzazione (porta a porta), considerato universalmente il più efficace;
  2. La raccolta differenziata deve partire contemporaneamente su tutto il territorio comunale;
  3. I cassonetti e le campane riciclo devono essere sostituiti nei i siti ad intensa frequentazione (centro storico, spiagge, gli stessi uffici comunali) da cestini "a terna";
  4. L'Isola Ecologica va resa immediatamente funzionante, stabilendo degli orari certi da comunicare e rispettare;
  5. Istituire una tariffazione puntuale ed incentivare il cittadino con un risparmio economico in bolletta che valuti i risultati del conferimento diretto all'Isola Ecologica;
  6. Stabilire rapporti diretti con i consorzi di filiera, avendo così la possibilità di contabilizzare gli eventuali guadagni del conferimento, e rendere trasparente la destinazione finale dei materiali;
  7. Incentivare il compostaggio domestico, mettendo a disposizione in forma gratuita compostiere ai cittadini che ne facciano richiesta;
  8. Utilizzare i finanziamenti già erogati ed inspiegabilmente mai acquisiti (uno legato a un progetto ConaiLegambiente e l'altro direttamente dal Comieco );
  9. Organizzare incontri pubblici per coinvolgere i cittadini, raccogliere suggerimenti ed incentivare tutte le buone pratiche tendenti al massimo profitto ambientale.

 

“ La nostra convinzione, concludono i componenti del M5S – Meetup Taormina, è quella che il Comune di Taormina dia priorità al progetto Rifiuti Zero. La sua completa attuazione avrebbe effetti positivi in ambito economico, ambientale, turistico con una qualità della vita migliore sotto tutti i punti di vista.”

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