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Ieri notte, i Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina hanno arrestato in flagranza di reato il 48enne C.S. e la 32ene T.C. 32enne, entrambi residenti a Pesaro, poiché ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e marijuana.

Nel corso dei servizi di controllo del territorio nei comuni di Taormina e Giardini Naxos, all’uscita dei caselli autostradali di Giardini Naxos, i Carabinieri hanno controllato l’autovettura condotta dal 48enne con a bordo anche la donna. I militari, insospettiti dall’atteggiamento della coppia, hanno proceduto alla perquisizione personale e del veicolo, rinvenendo nell’auto in uso alla coppia uno zaino contenente un involucro in plastica trasparente con all’interno circa 1 chilogrammo di marijuana ed un sacchetto del tipo utilizzato per congelare gli alimenti con quasi 100 grammi di cocaina. I due sono stati pertanto arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga rinvenuta e l’autovettura utilizzata per il trasporto degli stupefacenti sono state sequestrate.

Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono comparsi davanti al Giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, disponendo per i due la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Si è svolta nei giorni scorsi la protesta per  il trasferimento dei portalettere da Alì Terme al Centro operativo di Pistunina. Alla manifestazione hanno  preso parte i lavoratori e la Slp Cisl, ma anche i sindaci del territorio e la popolazione, segnale che tale scelta è penalizzante per tutta la fascia jonica della provincia di Messina.

 «Una distanza di circa 30 chilometri che allontana i servizi postali dal cittadino e che risulta incomprensibile», denuncia la Slp Cisl con il segretario generale Filippo Arena. «Sono state proposte anche soluzioni strutturali e una diversa ubicazione per mettere in sicurezza i lavoratori ma non è stato sufficiente – afferma – Non ha senso spostare un servizio di recapito vicino al cittadino e far disperdere energie ai lavoratori senza nessun motivo considerato che c’era stata la disponibilità del sindaco a trovare gratuitamente un’alternativa». La vicenda risale allo scorso anno e il sindacato aveva tenuto alta l’attenzione. «Poste Italiane ha tenuto tutto fermo per un anno – denuncia adesso il rappresentante di Slp Cisl – adesso, improvvisamente, durante il Covid si è svegliata utilizzando l’emergenza come scusa per riorganizzare in maniera irrazionale i servizi». «Il postino, oggi, - conclude - ha ancora di più una valenza sociale e di vicinanza soprattutto nei territori più impervi e difficili da raggiungere. Così le carenze strutturali e di sicurezza per tutti i lavoratori saranno solo peggiorate e la popolazione avrà meno servizi».

I Circoli PD. Riviera Jonica in questo periodo di Fase 2, hanno esaminato i 269 articoli che compongono il Decreto Rilancio esitato dal Governo Nazionale, che rappresenta un provvedimento unico e epocale,assolutamente,proporzionato all’emergenza causata da Covid-19.

A cio’ si aggiungeranno i fondi stanziati da U.E., BCE e BEI, attraverso i vari strumenti in corso di definizione. Il Decreto Rilancio oltre a prevedere il rifinanziamento, la proroga e l’allargamento della platea dei beneficiari, riguardo le misure di sostegno già avviate quali: cassa integrazione in deroga, Naspi, bonus lavoratori stagionali, partite Iva, e reddito di emergenza, introduce nuove ed importanti misure, che i Circoli P.D.desiderano divulgare con concretezza e semplicità, ai cittadini

1) Ecobonus al 110% ,in vigore dal 1 luglio, che prevede interventi di riqualifica energetica e adeguamento antisismico quali: isolamento termico di facciate tetti ed edifici, installazione di caldaie e impianti di condizionamento a basso consumo,realizzazione di impianti fotovoltaici,adeguamenti antisismici,sostituzione infissi. Un provvedimento epocale per una riqualificazione ecosostenibile del patrimonio immobiliare italiano;

2) Contributi a fondo perduto per le attivita’ commerciali e PMI (art.25). Il Provvedimento in questione prevede, entro il 30 giugno contributi a fondo perduto per tutte le tipologie di attivita’, che hanno subito una decurtazione dei ricavi del 33%, relativamente ad aprile 2020 rispetto ad aprile 2019. Per esempio, una attività che nel 2019 aveva fatturato e. 10.000 e nel 2020 zero euro, nel mese di riferimento avrà un contributo pari al 20% dei minori ricavi, con un minimo garantito di euro 1000 per le imprese individuali ed euro 2000 per le società, attraverso erogazione diretta dalla Agenzia delle Entrate in conto corrente bancario o postale.

3) 550 milioni sono stati destinati alle Università, con un effetto immediato che uno studente su due avrà una borsa di studio o uno sconto sulle tasse universitarie. La platea degli studenti beneficiari della No Tax Area sarà portata da 300.000 A 500.000 ed altri 250.000 avranno uno sconto sulle tasse, per un totale di 750,000 che avranno un concreto beneficio economico. L’obiettivo politico del P.D. è quello di investire sul futuro dell’Italia e sulle giovani generazioni;

4) Altri provvedimenti molto importanti e concreti: - Bonus Mobilità Sostenibile fino a e.500 per acquisto di biciclette, bici e monopattini elettrici, che si applica a tutti i Comuni facenti parte delle Aree Metropolitane ( Nella fattispecie Messina e comuni della provincia)

- Bonus Vacanze di e.500 per tutti i nuclei familiari, anche di una sola persona con Isee non superiore a e. 40.000

- Stabilizzazione di 16.000 insegnanti ed assunzione di 10.000 unita’ di personale sanitario,nonche’ 3,2 miliardi di euro per rafforzare la sanita’ pubblica

- Esenzione Tosap (Tassa occupazione suolo pubblico) fino ad ottobre 2021.

- Esenzione Irap scadenza Giugno 2020

- I mezzi economici messi in campo ( 55 miliardi di euro) dal Governo Nazionale, hanno una dimensione mai vista in Italia.

“Auspichiamo, affermano i componenti Circoli P.D. Riviera Jonica, che tutte le componenti del Sistema Paese, siano all’altezza di questa sfida epocale, che sarà sostenuta dalle necessarie semplificazioni burocratiche che il Governo Nazionale varera’ con un specifico Decreto Semplificazione in corso di stesura.”

“Mi pare assurdo che una lettera del Commissario di TaoArte resti ignorata dalle istituzioni messinesi, specie in considerazione dell’oggetto che è di profonda rilevanza”, così il capogruppo di Fratelli d’Italia all’ARS, On. Elvira Amata.

“La fuoriuscita di Città Metropolitana e Comune di Messina da Taormina Arte non è certamente argomento di poco conto. Una realtà che per oltre trent’anni ha visto ex provincia, comuni di Taormina e Messina e regione Siciliana insieme per lo sviluppo di un percorso culturale di interesse internazionale, perde due delle colonne su cui si è poggiata sin dalla sua nascita, senza una mediazione, senza un tentativo di risoluzione.  Ritengo, prosegue Amata, che per Messina si tratti di una perdita grave, una cessione di titolarità e ruolo su qualcosa che è connaturato ormai nella tradizione nostrana, nell’offerta che il nostro splendido territorio propone al mondo.

Taormina è una pietra preziosa del messinese e, continuando a scegliere di delegittimare questo stato di fatto, incediamo nel depauperamento del nostro patrimonio che è fatto di splendide realtà periferiche, dai borghi, alle isole, ai piccoli e medi comuni nella fascia ionica quanto in quella tirrenica, con tutto ciò che di culturale e artistico portano con sé. Salvo poi offenderci quanto sentiamo dire che la perla dello Ionio è in provincia di Catania.

Dov’è Messina? Come guarda alla sua periferia, se neanche vuol essere associata a ciò che, di fatto, rappresenta uno dei più promettenti biglietti da visita per l’intera Sicilia, da decenni?”

Infine l’invito al sindaco della Città metropolitana di Messina, On. Cateno De Luca, “a riconsiderare la posizione assunta ormai da tempo, di non proseguire quest’esperienza di condivisione all’interno di TaoArte. E chiedo, aggiunge Amata, al Commissario Campo di non procedere ancora alla ratifica dell’esclusione di Messina dalla Fondazione, volendo sperare nella possibilità estrema di un ultimo tentativo di mediazione per il quale direttamente e indirettamente mi metto a disposizione, in accordo con l’Assessore Regionale al Turismo e Spettacolo”.

“Va ricordato che Messina ha un ruolo duplice giacché, oltre alla Città Metropolitana, una quota di rappresentanza spetterebbe al comune. Ecco che qui mi si deve consentire un messaggio aspro ai consiglieri che siedono nel civico consesso che io ben conosco. Com’è possibile che il Consiglio Comunale di Messina non abbia detto nulla davanti a tutto ciò? Forse i consiglieri ritengono sia indifferente alle sorti cittadine stare o meno dentro una realtà simile?

Io resto basita dall’immobilismo di questo apparato. E mi rivolgo a tutte le forze che hanno una propria rappresentanza in Aula e all’ufficio di Presidenza: battete un colpo perché non è concepibile il vostro silenzio!”, conclude.

Il mercato comunale del mercoledì riapre dal 3 giugno. In via sperimentale si svolgerà presso il livello 1 del parcheggio Porta Catania, con apertura al pubblico dalle ore 8 alle ore 13.

Con Ordinanza Sindacale n. 25 del 01/06/2020 Mario Bolognari stabilisce lo spostamento sperimentale del mercato settimanale del mercoledì da Piazza W. Von Gloden al piano terra del parcheggio di Porta Catania.

L’area circostante piazza W.Von Gloden, evidenzia il sindaco, è ormai divenuta area di largo transito e fulcro di sbocco per i mezzi che vanno e ritornano dal Comune di Castelmola. L ’ubicazione del mercato, proprio in quest’area, prosegue, crea elevati disagi e intralcio alla normale circolazione stradale.

Inoltre lo spostamento in area più idonea e sicura a garanzia di un sereno svolgimento del mercato stesso era stato discusso nel corso dell’incontro svoltosi lo scorso 28 maggio tra i rappresentanti sindacali degli operatori commerciali del mercato settimanale e l’Amministrazione Comunale.

A ciò si aggiunge la relazione trasmessa dal Comandante del Corpo di Polizia Municipale di Taormina prot. n° 12418 del 30/05/2020, avente per oggetto “Mercato settimanale quartiere Chiusa. Viabilità. Segnalazione."

La decisione dunque è presa. Viene riattivato lo svolgimento del Mercato Settimanale che si svolge nella giornata del mercoledì di tutte le settimane e del Mercato quindicinale che si svolge la seconda e la quarta domenica di ogni mese, dal 03 giugno 2020.

I cittadini che intendono recarsi al mercato a piedi possono utilizzare gli ascensori in partenza dal livello 7. Invece, coloro che intendono recarsi in auto possono entrare nel parcheggio, ritirare il biglietto e presentare alla cassa uno scontrino di acquisto per avere la gratuità del parcheggio stesso. Questa esenzione vale dalle 8 alle 13.

Gli effetti del 5G tra prospettive e polemiche. Se nè discusso nell'ambito del'iniziativa lanciata su Facebook dall’associazione culturale La Bottega del Rumore.

I componenti dell’associazione, coadiuvati dal Professore Nicola Monforte, docente di Matematica e Fisica del Liceo Scientifico Caminiti di Giardini Naxos, e l’Ingegnere Roberta Avanzato, che attualmente sta svolgendo un PhD su tematiche relative alle tecnologie 4G/5G ed il loro utilizzo a favore di tecniche di supporto alla protezione civile, hanno toccato vari temi strettamente correlati alla nuova tecnologia, fornendo un quadro complessivo piuttosto dettagliato e articolato.

Nella prima parte della trasmissione il Professore Monforte ha accompagnato gli ascoltatori nel mondo delle onde elettromagnetiche grazie ad una breve e chiara spiegazione sull’argomento. Successivamente l’Ingegnere Avanzato si è, nel dettaglio, occupata di 5G con un occhio di riguardo agli eventuali benefici che la nuova tecnologia potrebbe portare.

Le battute finali sono state interamente dedicate alle numerose domande arrivate dal pubblico, in parte preoccupato da eventuali effetti collaterali, prontamente spiegati o smentiti dagli esperti che hanno contribuito così a fugare molti dubbi su una delle tecnologie più discusse del momento.

I componenti del sodalizio si dichiarano molto soddisfatti. Dopo pochi giorni, infatti, il video ha superato le 2000 visualizzazioni, e numerosi sono stati anche i commenti pervenuti in diretta, segno tangibile dell’interesse degli ascoltatori.

Questo è un buon punto dal quale ricominciare con le nostre attività, dichiara Valerio Ianniello, socio fondatore dell’associazione, che ha anticipato la data del prossimo appuntamento, previsto per domenica 31 maggio e dedicato al fenomeno dilagante delle fake news.

Di seguito il link per seguire il dibbattito https://www.facebook.com/labottegadelrumore/videos/558814025042046/?app=fbl

Si è svolta stamane presso l'A.O.U. Policlinico "G. Martino" di Messina, un’esercitazione dove personale del 118 unitamente a medici e paramedici del Policlinico - sotto il coordinamento del dott. Consolato Malara, responsabile dell'Azienda per le maxiemergenze - hanno provato l'utilizzo di una nuova barella di biocontenimento in uso al 118.

 

Si è svolta stamane presso l'A.O.U. Policlinico "G. Martino" di Messina, un’esercitazione dove personale del 118 unitamente a medici e paramedici del Policlinico - sotto il coordinamento del dott. Consolato Malara, responsabile dell'Azienda per le maxiemergenze - hanno provato l'utilizzo di una nuova barella di biocontenimento in uso al 118.

 

 «Ci sono lavoratori stagionali, del commercio, del turismo e dei servizi, che rischiano di rimanere fuori da tutto. Da Naspi, dal Reddito di Emergenza, da qualsiasi aiuto economico». L’allarme arriva dalla Fisascat Cisl di Messina che ha scritto al Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, per evidenziare il rischio di una grave crisi sociale per diversi lavoratori del turismo tagliati fuori dagli aiuti dell’ultimo Decreto. «Il Decreto Rilancio non risolve in alcun modo la problematica dei lavoratori del commercio, turismo e servizi da questo sindacato affrontata negli ultimi anni con grande determinazione in tutte le sedi e con innumerevoli iniziative poste all’attenzione delle Istituzioni nazionali e regionali, nelle piazze del Paese e con la raccolta firme di migliaia di lavoratori». Oggi il Covid19 ha spazzato via tutte le residue, e già poche certezze, di questi lavoratori che prima contavano sulla speranza di lavorare per sei mesi e che quest’anno nella quasi totalità dei casi non potranno lavorare in estate perché alberghi, bar e ristoranti rimarranno chiusi per effetto della crisi. «Come faranno a sopravvivere questi lavoratori? Che ne sarà di tante famiglie che sino ad oggi sono andate avanti con un unico reddito derivante dall’impiego stagionale?», domandano i responsabili della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D’Agostino e Pancrazio Di Leo. «I problemi degli stagionali non si risolvono con le 600 euro, chiediamo la reintroduzione della Aspi o in qualsiasi caso la modifica urgente dell’attuale disciplina normativa, con l’introduzione di norme a tutela dei lavoratori per tutta la fase di emergenza. Servono strumenti e atti normativi idonei a consentire ai lavoratori di superare la crisi e di non perdere il proprio posto di lavoro. I lavoratori si troveranno scoperti per due anni di contributi e quindi anche penalizzati per la copertura contributiva ai fini pensionistici, un dramma nel dramma». «L’emergenza, ormai, si è trasformata in dramma sociale. I lavoratori stagionali hanno fatto nascere un gruppo di protesta e la loro voce è la nostra. L’impegno per gli stagionali è una battaglia che, “nell’assenza ed estraneità” di altri e non di questo sindacato, la Fisascat Cisl sta già portando avanti da tanti anni mettendoci il cuore e la faccia, sin da quando nessuno si occupava di questa emergenza o peggio la sottovalutava. Oggi questa emergenza purtroppo rischia di arrivare adesso al punto di non ritorno e adesso più che mai occorre fronte comune per far valere i diritti dei lavoratori».

Albergatori e commercianti, imprenditori di Taormina e di Giardini Naxos, insieme, attorno ad un tavolo “virtuale”, non per litigare né per stabilire chi deve fare da capofila dell’ennesimo Ambito Territoriale Ottimale, ma per parlare la stessa lingua e puntare agli stessi obiettivi: evitare il tracollo dell’industria turistica e provare a rilanciare guardando alla prossina stagione e ad alcune specifiche iniziative.

L’iniziativa è stata promossa da Taormina Futura che ha coinvolto esperti del settore.

PIERPAOLO BIONDI – Presidente Federalberghi Riviera Jonica Messina e componente Giunta Esecutiva Federalberghi Sicilia, FILIPPO GRASSO – Esperto di turismo e Professore di Analisi di Mercato nel corso di laurea in Scienze del Turismo dell’Università di Messina, SALVO FIUMARA – Presidente del centro commerciale naturale di Taormina, MARCO VENUTO – Titolare dell'agenzia di viaggi "I Viaggi di Marco" di Giardini Naxos, BRUNO VALASTRO — Imprenditore turistico, ROBERTO SCHILIRÓ — Presidente del centro commerciale naturale di Giardini Naxos, PIERO COZZO — Operatore Turistico e ENRICO BUDA — Consigliere del Direttivo del Club per l’Unesco di Taormina.

Insieme per tentare di trovare strategie e soluzioni condivise.

“Questo forum, ha spiegato Bruno De Vita, rappresenta uno strumento a disposizione per chi ha proposte da fare, ed in tal senso si stanno già programmando altri tre appuntamenti, con l’obiettivo di approfondire la tematica dello sviluppo economico legato al turismo a Taormina e nel comprensorio, finalizzando ogni incontro alla formulazione di proposte condivise ma operative da sottoporre al confronto delle istituzioni preposte.”

Per chi volesse rivedere il forum con tutti gli interventi ecco il link

https://www.facebook.com/104607664225475/posts/258521062167467/?vh=e

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