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Grandi soddisfazioni per l’Atletica Savoca del presidente Manuela Trimarchi ai Campionati regionali individuali Assoluti e Promesse (nati negli anni 1999-2000-2001), che si sono svolti al centro polisportivo del Cus Palermo.

La manifestazione, saltata lo scorso anno a causa della pandemia, è stato un probante banco di prova in vista delle rassegne Tricolori delle varie categorie. Iniziamo dal talentuoso Attilio Triolo, che, dopo una gara emozionante, è riuscito ad ottenere nei 400 metri piani con il crono di 52”22 il minimo per i Campionati Italiani Allievi, in programma a Rieti il 10 e 11 luglio; si tratta di risultato storico per la società della Val d’Agrò.

Ma sono stati tanti i piazzamenti di prestigio dei ragazzi allenati da Antonello Aliberti, che elenchiamo nel dettaglio: Paola Villari campionessa siciliana dei 400 mt piani categoria Promesse. Ylenia Riggio campionessa siciliana nel lancio del giavellotto Promesse e terza sempre nel giavellotto Assoluti donne. Martina Egitto campionessa siciliana nel lancio del Disco “Promesse” e seconda nel giavellotto. Ilenia Palella argento sia nel lancio del martello che nel getto del peso, entrambe e medaglie categoria Promesse. Saverio Amasi argento nei 3.000 siepi Assoluti maschili. Lorena Pantano argento nei 3.000 siepi Assoluti femminili. Celeste Santoro bronzo nei 400 mt ostacoli Assoluti femminili. Vctoria Aliberti quarta nel triplo Assoluti femminili. Si sono, inoltre, ben comportati, migliorando i personali: Giusy Aliberti nel lancio del giavellotto e del disco, Chiara Crisafulli nei 5 km di marcia, Giada Fichera nel lancio del martello e nel getto del peso, Giulia Foti nei 100 mt e nel salto in lungo, Celeste Leotta nei 1.500 mt e nel disco, Sofia Palella nei 400 e negli 800 mt, Elisabetta Triolo nei 100 mt e nel salto in lungo, Ilenia Volzone nei 200 e nei 400 mt., Domenico Amasi nei Atletica Savoca SSD A RL, via Mancusa 8, 98038 Savoca (ME) 1.500 e nel lancio del giavellotto, Tommaso Basile 200 mt e nel getto del peso, Samuele Crupi nel salto in lungo e nel triplo, Vincenzo Di Bella nei 100 mt e nei 400 ostacoli, Giuseppe Lombardo nel lancio del martello e del disco e Carmelo Lombardo nei 400 e negli 800 mt.

Queste brillanti prestazioni hanno portato in alto i colori dell’Atletica Savoca, del comune di Savoca, del comprensorio della Val d’Agrò e dell’intera riviera jonica.

Ginnastica, yoga e pilates dentro la Storia, a due passi dal mare, immersi nel verde di agrumi, ulivi e frondosi alberi di gelsi fra gli scavi archeologici della prima colonia greca in Sicilia.

Con “Le Giornate dell’Euphorìa” – termine di origine greca che significa “portare bene, benessere, ottimismo e quindi felicità” – al via domenica 6 giugno una inedita sinergia fra il Comune di Giardini Naxos e il Parco Archeologico Naxos Taormina che di fatto trasformerà gli oltre 10 ettari di area archeologica che furono la sede della prima polis greca nell’Isola, in un parco urbano multifunzionale. Da un lato l’offerta di itinerari culturali tra il Museo archeologico, la sua sezione di archeologia subacquea e i percorsi tra strade, isolati e il santuario dell’antica città greca; dall’altra l’esperienza benefica dell’attività fisica all’aperto in quello che, di fatto, è l’unico polmone verde della città: un luogo denso di storia e di silenzi dove, con l’eco del mare oltre le mura, ritrovare pace e benessere interiore accompagnati dai suoni della natura in primavera.

Due le fasce orarie per fare attività al Parco di Naxos: al mattino dalle 9.30 alle 11 e nel pomeriggio dalle 18 fino alle 20.30 (orario di chiusura). In programma yoga per bambini dai 4 ai 10 anni (9.30), brazilian Ju Jitsu (bambini h.10 e h. 18; adulti h. 11 e ore 19); tai chi (h.18); walkfit (18.30 camminata veloce e ginnastica a corpo libero in giro per il parco archeologico); pilates workout (h.18.30); pilates per bambini e adulti (h.19) e infine al tramonto yoga per ragazzi e adulti (h.19). Le lezioni sono gratuite, non occorre prenotarsi e per accedere basta il biglietto di ingresso al parco (ingresso gratuito fino a 18 anni; 2 euro dai 18 ai 25; 4 euro dai 25 in su).

Ad illustrare il progetto “Le Giornate dell’Euphoria” è l’Assessore comunale alla Cultura e al Turismo, Ariana Talìo, che insieme al Sindaco di Giardini Naxos, Giorgio Stracuzzi, ha ideato la manifestazione: “Volevamo fare qualcosa di concreto per la nostra comunità – spiega la Talìo - sia supportando palestre e associazioni sportive chiuse da mesi per via del covid, sia promuovendo le attività all’aria aperta come stile di vita salutare per il corpo e la mente e di cui tutti noi sentiamo il bisogno dopo le restrizioni della pandemia. Siamo grati al Parco Naxos Taormina e alla direttrice Tigano per aver raccolto questa proposta che arricchisce l’offerta culturale e di svago a Giardini Naxos, sia per i residenti che per i turisti”.

Dal canto suo la direttrice del Parco Naxos Taormina si è detta entusiasta del progetto: “Siamo sempre pronti a collaborare con il territorio – ha detto Gabriella Tigano - soprattutto quando si tratta di iniziative che vanno nella direzione di una ulteriore e innovativa esperienza di fruizione dei beni culturali come succederà con “Le Giornate dell’Euphoria”: che sia la letteratura, la filosofia, la musica o in questo caso il benessere e la meditazione favorite da alcune discipline sportive, il parco e l’area archeologica di Naxos rappresentano uno spazio monumentale e naturalistico di grande fascino, ideale per connettersi a se stessi e agli altri sulle orme dei Greci”.

Gli istruttori del progetto “Le Giornate dell’Euforia” sono Ornella Strazzeri/yoga bambini, Marta e Salvino Risitano/walkfit (ASD Kalkìs 2); Salvo Romeo/ju jitsu, Antonella Ciziceno/pilates e Fabio Satyavan Graziano/yoga (ASD Palextra), Orazio Barbagallo/tai chi (ASD ASAMIR I Dragoni di Giardini Naxos) e Cettina Rigano/Pilates workout (Centro Posturale Crimi).

 

IL CALENDARIO DI DOMENICA 6 GIUGNO

 

Mattina

09.00 Raduno

09.30 Yoga bambini dai 4 ai 10 anni | con Ornella Strazzeri (ASD Kalkìs 2)

10.00 Brazilian Ju Jitsu bambini | con Salvo Romeo (ASD Palextra)

11.00 Brazilian Ju Jitsu adulti | con Salvo Romeo (ASD Palextra)

 

Pomeriggio

18.00 Brazilian Ju Jitsu bambini | con Salvo Romeo (ASD Palextra)

18.00 Tai Chi | con Orazio Barbagallo (ASD-ASAMIR I Dragoni di Giardini Naxos)

 

18.30 Walkfit | con Marta e Salvino Risitano (ASD Kalkìs 2)

18.30 Pilates Workout | con Cettina Rigano (Centro Posturale Crimi)

 

19.00 Brazilian Ju Jitsu adulti | con Salvo Romeo (ASD Palextra)

19.00 Pilates bambini e adulti | con Antonella Ciziceno (ASD Palextra)

19.00 Yoga ragazzi e adulti | con Fabio Satyavan Graziano (ASD Palextra)

 

Ancora un mese di approfondite indagini strutturali su viadotti e cavalcavia, prima di lasciare le autostrade Messina-Catania e Messina-Palermo in sicurezza e più libere da cantieri e attività di controllo, in previsione dell’aumento del traffico veicolare estivo.
 
Nelle prossime settimane (fino alla fine di giugno) saranno presi in esame, da tecnici e consulenti scientifici, 12 tra viadotti e cavalcavia. Nel dettaglio saranno i viadotti dello svincolo di Tremestieri, il Gugliemo e il San Filippo sulla A18, e i cavalcavia 3, 4, 13, 15, 16, 20, 21, 26 e 27, sulla A20. A tal fine nel tempo necessario ai controlli verranno parzializzate brevi tratte
autostradali lungo la A18 e la A20, solo sino allo svincolo di Messina Boccetta.
 
Per la sicurezza di tutti i viaggiatori e in ossequio alle disposizioni ministeriali, si raccomanda sempre il rispetto della segnaletica stradale, dei limiti di velocità indicati e il divieto di sorpasso sui tratti autostradali interessati.

Torna, come ogni anno ma di nuovo in presenza l’evento promosso dal CoEHAR dell’Università degli Studi di Catania, in collaborazione con il AOU Policlinico “G. Rodolico - San Marco” e LIAF Lega Italiana Anti Fumo, in occasione della Giornata Mondiale Anti Fumo dell’OMS. L’appuntamento è per Lunedì 31 Maggio 2021 dalle ore 9.30 alle 13.30 presso il Policlinico di Catania (comparto 8, aula CAST) per un convegno formativo che andrà in diretta anche in streaming dai canali social di LIAF e CoEHAR e sarà accessibile tramite zoom per gli operatori sanitari che richiedono ECM.  

Per l’edizione 2021 il titolo del convegno è: “Covid e Fumo: strategie innovative per ridurre i danni correlati al fumo”, un momento di riflessione che sarà occasione anche per presentare i risultati dei progetti di ricerca che il CoEHAR sta conducendo in ambito internazionale sulla riduzione del danno da fumo. Un evento che vedrà la partecipazione del giornalista de “Le Iene”, Matteo Viviani, impegnato in una lunga intervista con il prof. Riccardo Polosa, fondatore del CoEHAR.

In diretta su zoom anche il presidente UNICEF Italia, Carmela Pace. Ad aprire i lavori della giornata il Sindaco della Città Metropolitana di Catania, Salvo Pogliese; il Delegato del Rettore al coordinamento della Terza Missione, Alessia Tricomi; il Direttore Generale dell’AOU Policlinico “G.Rodolico - S.Marco”, Gaetano Sirna; il Direttore CoEHAR, Giovanni Li Volti; il Presidente LIAF Lega Italiana Anti Fumo, Ezio Campagna; il Presidente dell’ordine dei Farmacisti, Giovanni Puglisi ed il Presidente dell’ordine dei medici Chirurghi e Odontoiatri, Ignazio La Mantia.

Tra gli interventi moderati dal giornalista Luca Ciliberti ci saranno: il prof. Davide Capodanno (Fumo e malattie cardiovascolari); il prof. Aldo E. Calogero (Strategie per ridurre i danni sulla salute sessuale legati al fumo); il prof. Antonio Longo (Patologie oculistiche e fumo); il prof. Filippo Caraci (Effetti neurobiologici e farmacologici della nicotina); il prof. Gaetano Bertino (Policlinico Smoke Free - le nuove frontiere); il prof. Giancarlo Ferro (Regolamentazione italiana sul vaping); la prof.ssa Margherita Ferrante (Tossicologia del fumo e dello svapo); il prof. Nando Rapisarda (Policy aziendali per far smettere di fumare nei luoghi di lavoro); il prof. Nello Cimino (Vie urinarie e patologie correlate al fumo); il prof. Pasquale Caponnetto (Incentivi e motivazioni psicologiche per far smettere di fumare); il prof. Eugenio Pedullà (Smile Study: gli strumenti utili a ridurre i danni da fumo sulla salute dentale); il prof. Gaetano Isola (Gli effetti del danno da fumo sulla salute orale); il prof. Sebastiano Battiato (Innovazioni tecnologiche per la smoking cessation); la prof.ssa Venera Tomaselli (Troina, il case study sul contenimento della pandemia); il prof. Sebastiano Battiato (Innovazioni tecnologiche per la smoking cessation). Per il Policlinico interverrà anche il Responsabile dell’U.O. Formazione e Aggiornamento dell’AOU Policlinico “G. Rodolico – San Marco”, Angelo Gambera.

Ieri sera la squadra 4A dei Vigili del fuoco del Distaccamento di Letojanni è intervenuta a seguito di una richiesta di soccorso fatta da due motociclisti che non riuscivano a ritrovare la via di ritorno da un bosco nei pressi di Mandanici (Me). La squadra, composta anche da due specialisti Tas (acronimo di tecniche di topografia applicata al soccorso) è riuscita a rintracciarli grazie alle coordinate fatte inviare dagli stessi alla Sala Operativa del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Messina. Autopompa serbatoio e pick-up con modulo attrezzato sono stati i mezzi utilizzati.

I rappresentati sindacali aziendali di Asm insieme alle Segreterie Territoriali Messina sono interventi con una nota indirizzata al Prefetto, all’amministrazione comunale, al commissario liquidatore dell’azienda e alla Commissione di Garanzia attuazione delle leggi sullo sciopero servizi pubblici essenziali per chiedere garanzie per i lavoratori dell’azienda.

Nelle scorse ore il Liquidatore ASM, Avv. Antonio Fiumefreddo, con una comunicazione inviata al Sindaco di Taormina, Prof. Mario Bolognari  ha evidenziato  la crisi finanziaria che attanaglia ormai da parecchio tempo l’Azienda.

Alla luce del “protrarsi della condizione emergenziale e del prolungarsi della mancata erogazione di fondi da parte del Comune” il liquidatore ha proceduto alla  sospensione a partire dalle ore 24 del 26 maggio dei servizi erogati al Comune riguardanti scuolabus, manutenzione acquedotto, manutenzione pubblica illuminazione e la riduzione, come consentito dalla Legge, delle linee di trasporto urbano e la sospensione del servizio navetta per le frazioni, con i risvolti dell’interruzione di tutti i rapporti di lavoro interinale interessati.

Inoltre, a causa della crisi finanziaria dell’ASM, aggravata dalla crisi pandemica che ha di fatto ridotto del 50% gli introiti della Municipalizzata, la stessa non è più in grado di garantire non solo i pagamenti degli stipendi ai lavoratori dipendenti ma anche gli acquisti di beni e forniture primarie per lo svolgimento dei servizi e delle attività quotidiane (cloro, carburante, pagamenti bollette energia elettrica, utenze telefoniche, ecc.).

Nella nota i sindacati evidenziano come tale situazione sia dovuta “alla mancanza da parte del Comune del rispetto dell’accordo firmato tra lo stesso ed ASM in data 28/05/2020  in cui entrambi gli Enti si impegnavano a sottoscrivere una transazione relativa al dare-avere a favore di ASM per 2 milioni e 400 mila euro frutto dei mancati pagamenti dei servizi resi nel periodo 2010-2019, aggiungendo in una seconda fase anche il 2020, pur mantenendo lo stesso importo. Malgrado tale sacrificio da parte di ASM, il Comune ad oggi non ha rispettato l’impegno preso lasciando l’Azienda ed i lavoratori al proprio destino, costringendo dunque il Liquidatore ad intraprendere le azioni riportate nella nota.  Tale situazione ha fatto sì che l’ASM si ritrova a dover subire passivamente decreti ingiuntivi da parte dei propri fornitori per decine di migliaia di euro e pende come una spada di Damocle sull’Azienda un debito contratto con la società interinale Wintime che fornisce i lavoratori in somministrazione pari a circa 1 milione di euro, a cui l’Azienda è dovuta ricorrere per garantire buona parte dei servizi resi al Comune che lo stesso ad oggi non ha onorato.”

“Risulta grave, scrivono i sindacati, anche la circostanza che ormai da moltissimi anni mancano i contratti di servizio tra i due Enti nonostante si siano susseguiti nel tempo degli incontri tra i responsabili dei vari servizi ASM e l’Ente Comune su iniziativa della stessa Azienda Municipalizzata. Fino ad oggi a subire le conseguenze più gravi di questa situazione sono stati solo i lavoratori dipendenti che da più di un anno sono stati posti in Cassa Integrazione per ben tre volte in attesa, così come promesso dal Sindaco, che il Comune si facesse carico di sanare al più presto la situazione debitoria. Cosa che a tutt’oggi non è avvenuta.”

Si apprende poi dalla Gazzetta Ufficiale che sono stati stanziati per il Comune di Taormina 3 milioni e 500 mila euro per far fronte ai disagi dovuti alla pandemia di cui versati una trance di 1 milione e 800 mila euro, parte dei quali deve essere destinata alle partecipate tra cui ASM; di tale somma è stato richiesto il riversamento previsto per questa Azienda Municipalizzata visto che a tutt’oggi non è avvenuto.

“In merito a ciò, si legge nella nota, sono state chieste delucidazioni agli organi comunali preposti ed in via ufficiosa la risposta è stata che non risulta che questa Azienda abbia subito delle perdite per l’anno 2020 rispetto al 2019, quando, come già precedentemente esposto, le perdite ammontano a circa il 50%. Pertanto, appare del tutto sorprendente la risposta fornita da parte degli organi preposti che denota, ancora una volta, la poca sensibilità da parte dell’Ente comunale nei confronti di ASM.”

Per tali motivi i lavoratori, stanchi e preoccupati del perdurare di questa condizione (anche perché l’Azienda è stata messa in liquidazione dal Consiglio comunale dell’epoca dal 22 settembre 2011) sono costretti a manifestare il proprio dissenso e chiedere contestualmente un incontro urgente con S.E. Il Prefetto per espletare il tentativo di conciliazione con le parti in causa al fine di evitare ripercussioni sui servizi erogati all’utenza, risolvere il prima possibile la gravissima situazione finanziaria in cui si trova l’ Azienda e di conseguenza per  il destino incerto di 50 lavoratori e delle loro famiglie.

Nell’adunanza di ieri, 25 maggio 2021, la Corte dei Conti, sezione di controllo per la Regione Siciliana, ha deliberato di non approvare il piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Taormina, riservandosi di trasmettere la conseguente deliberazione.

Si tratta di un esito che l'amministrazione comunale di Taormina  ancora ieri ha cercato di evitare durante il contraddittorio avvenuto nel corso dell’audizione, ma che purtroppo era tra le ipotesi prevedibili. Questa decisione, qualora diventasse definitiva, comporterà l’obbligatoria dichiarazione di dissesto finanziario. "Per Taormina, commenta il primo cittadino Mario Bolognari,  è un giorno nero."  Il Sindaco della Perla dello Jonio in una nota spiega che adesso si resta  in attesa della deliberazione – e quindi delle motivazioni – per valutare se presentare ricorso avverso la deliberazione stessa.

"Intanto, prosegue,  desidero rassicurare tutti che non ci saranno conseguenze per i cittadini, in quanto imposte, tasse e tariffe locali sono già da molti anni al massimo e quindi non potranno essere ulteriormente innalzate. Anche il personale dipendente del Comune e delle partecipate non ha nulla da temere, vista la sensibile diminuzione dei costi per il personale registrata negli ultimi anni e la conseguente capacità assunzionale posseduta dall’ente.

Con la dichiarazione del dissesto le manutenzioni e i sevizi essenziali saranno comunque garantiti, poiché la gestione commissariale riguarderà solo il pagamento dei debiti pregressi e il recupero dei crediti alla data del 31 dicembre 2020 e non intaccherà più di quanto non abbia già intaccato il bilancio annuale la cui gestione di competenza, come si evince anche dall’ultimo rendiconto 2019, risulta essere in equilibrio.

Del resto, le motivazioni che leggeremo, ma che in parte già conosciamo, riguardano principalmente la mancanza di alcuni presupposti giuridici e la sussistenza di vizi procedimentali nell’approvazione del piano di riequilibrio, avvenuta nel febbraio 2018, e non la capacità reale di Taormina di reggere e ripianare l’indebitamento. Nessuno scenario catastrofico, dunque, e nessuna preoccupazione per il futuro.

Faccio appello al senso di responsabilità dei cittadini perché guardino con ottimismo alla ripresa economica e spendano ogni loro energia a sostenere e portare avanti il loro lavoro e la loro impresa, con impegno e serenità."

 

"A seguito degli eventi tragici che, purtroppo, hanno provocato vittime nell'impianto della funivia di Stresa, ho chiesto al direttore di esercizio dell'impianto una relazione che rendesse pubblici gli interventi di manutenzione meticolosamente realizzati per garantire che l’impianto a fune sia sempre ai massimi livelli di sicurezza.“ Lo ha comunicato il commissario di Asm, l'avvocato, Antonio Fiumefreddo, anche alla luce delle richieste del presidente della Regione, Nello Musumeci e dell'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. "La tragedia di Stresa, che ci ha colpito profondamente - commenta il sindaco, Mario Bolognari - non può non porci il problema di verificare anche la sicurezza della nostra funivia. L’avvocato Fiumefreddo si è attivato, giustamente, per avere tutte le informazioni sulle manutenzioni e i controlli e produrremo ogni utile precisazione alle autorità regionali che si sono attivate. La sicurezza dei nostri turisti è al primo posto, poi vengono i profitti. Questa la nostra filosofia".

 

"La cabinovia pulsè "Mazzarò – Taormina" - ha relazionato il direttore di esercizio, Sergio Sottile - è sottoposta a continui interventi volti a mantenere alto il livello di sicurezza, ottimale lo stato di conservazione, minori possibili i guasti ed i tempi di intervento. L’esercizio si svolge sotto il controllo del Direttore di esercizio che verifica l’attuazione dei controlli, delle prove, delle manutenzioni dell’impianto e riferisce all’organo di sorveglianza rappresentato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che annualmente assiste, coi propri funzionari, alle verifiche controllando la documentazione. In Italia esiste una normativa specifica e dettagliata sull’esercizio che deve essere seguita puntualmente.

 

MANUTENZIONI ORDINARIE

Le manutenzioni sono costanti. Vengono sostituiti non appena individuati, i rulli che presentano consumo delle gomme. Lo stesso vale per le cinghie di trasmissione e i cuscinetti. Particolare attenzione viene posta sull’insorgenza di rumorosità o altri sintomi che possono ricondursi a funzionamento non perfetto di componenti. La funivia è dotata di Manuale di Uso e Manutenzione che a scadenze temporali cadenzate, indica gli interventi manutentivi da svolgere.

Le operazioni vengono annotate sul libro giornale controfirmato dal Direttore di esercizio e dall’organo di vigilanza. Le cabine, ogni due settimane, vengono spostate lungo la fune per evitare di  sollecitare la fune nello stesso tratto. Viene anche misurata la forza di scorrimento delle morse, quindi la loro efficienza.

 

MANUTENZIONI PROGRAMMATE

Le manutenzioni programmate sono quelle che vengono attuate a fine stagione estiva, intorno a Novembre di ogni anno.

Viene eseguito l’ingrassaggio di tutti gli organi rotanti: rulli, perni di rulliere. Il personale mette in linea il carrello e si reca su ogni sostegno per inserire il grasso ad alta efficienza negli appositi spazi. Queste operazioni assicurano la durata dei componenti dell’impianto.

 

MANUTENZIONI STRAORDINARIE

La funivia è dotata di un piano manutentivo straordinario che prevede lo smontaggio completo di 3 rulliere l’anno con sostituzione dei perni con altri nuovi certificati dalla ditta fornitrice dell’impianto.Questo permette di manutenzionare ogni sostegno in un arco temporale non superiore a 5/6 anni. Le condizioni di lavoro della cabinovia impongono un intervento frequente a questi organi. Questo piano di lavoro ha dimostrato che si riesce a prevenire degradi importanti. Lo dimostra, anche, la silenziosità del passaggio dei veicoli sui sostegni.

Ogni anno vengono affidate le lavorazioni necessarie a ditte specializzate nel settore, sotto il controllo diretto e personale del Direttore di esercizio.

 

ESAMI N.D

Ogni anno si eseguono esami magnetoscopici alle saldature delle sospenzioni delle vetture ed esami ad ultrasuoni a tutti perni. Annualmente, quattro dei 16 morsetti di collegamento cabina/fune vengono smontati per un controllo approfondito e rimontati verificando lo stato delle boccole, dei perni e dell’ingrassaggio.

 

FUNI

Una volta l’anno si esegue un controllo magnetoscopico su tutta la fune portante/traente alla ricerca di eventuali difetti. Per questo esame si utilizzano strumenti certificati ed operatori qualificati. Gli strumenti rilasciano un diagramma digitalizzato che consente l’osservazione di ogni punto della fune. Il direttore di  esercizio valuta gli esami e trasmette una relazione dettagliata all’organo di vigilanza in cui confronta l’esame con quello precedente valutando il prosieguo di vita della fune stessa in totale sicurezza. La fune tenditrice viene verificata e sostituita al raggiungimento di un monte ore di lavoro o arco di tempo prestabilito dalla normativa.

 

REVISIONI SPECIALI

Ogni 5 anni tutti gli impianti a fune subiscono una approfondita analisi degli organi meccanici ed elettronici. Esami magnetoscopici delle saldature e di tutti i perni dell’impianto e delle parti che potrebbero cedere vengono eseguiti e certificati da ditte abilitate.

 

REVISIONI GENERALI

La revisione generale ha lo scopo di mantenere l’impianto in linea con la tecnologia. Si esegue al 15 esimo e trentesimo anno. In quella occasione si deve smontare ogni componente e procedere a verifiche e, se necessario, adeguarsi alle normative vigenti. Si sostituiscono molte parti di impianto soggette a usura come freni e tubazioni idrauliche. Devono anche essere rifatti i cablaggi ed i collegamenti elettrici. Si analizza il riduttore di giri, cuore della cabinovia, e si sostituiscono gli organi interni soggetti a usura come i cuscinetti. La revisione generale della cabinovia di Taormina avverrà nel 2023.

 

SICUREZZA

Tutti gli imianti a fune, ad anche quello di Taormina è sottoposto a prove giornaliere, mensili ed annuali. Gli esiti vengono riportati sul libro giornale dell’impianto. Prima di ogni giorno di esercizio si eseguono frenature e corse di prova. Viene controllato lo stato della batterie, accesi i motori di recupero e del gruppo elettrogeno. Mensilmente si osservano attentamente rulliere e fune. Annualmente si prova tutto, ogni dispositivo e si verificano i parametri di funzionamento e le reazioni delle apparecchiature con il carico massimo.

 

SOCCORSO DEI PASSEGGERI

In caso di guasto non risolvibile della funivia, durante la corsa, si deve avviare il piano di salvataggio dei passeggeri in linea. Per questo esiste una convenzione con il Soccorso Alpino che svolge esercitazioni mirate almeno due volte l’anno controllando anche tutte le attrezzature necessarie custodite presso la stazione motrice.

È stata inaugurata giovedì 20 maggio, in occasione della giornata mondiale delle api, presso l’azienda Faro Nero di Messina l’Oasi delle api, iniziativa promossa del Soroptimist Club Messina.

Il progetto rientra nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita del club. Il Soroptimist International compie 100 anni e celebra questo importante momento con un progetto dedicato alla salvaguardia dell’ambiente ed in particolar modo alle api.

In Italia, e nel mondo, le famiglie di api sono in declino a causa di una serie di fattori ambientali (cambiamenti climatici), di problemi causati dall’uomo (uso intensivo di pesticidi), di malattie e di parassiti tra i quali Aethinia Tumida (trovato per la prima volta in Italia nel 2014). Quindi ogni anno, le colonie di api si trovano ad affrontare molte sfide.

Grazie alla tenacia delle Soroptimiste si è proceduto all’acquisto di 2 arnie con sciame e all’individuazione di un terreno e un’apicoltrice che potesse garantirne la cura.

È stata così individuata l’azienda agricola Faro Nero di Messina e la dottoressa Leonarda Giacobbe, veterinaria e apicoltrice.

 Il Soroptimist club Messina ha così contribuito con un gesto concreto alla tutela dell’ambiente sostenendo l’imprenditoria femminile con la consapevolezza che un mondo senza l’aiuto delle api potrebbe impoverirsi in breve tempo!

L'oasi delle api vuole infatti divenire un’area di recupero dell'ambiente naturale, un luogo in cui imparare che la cura della natura da parte di tutti è la misura del futuro dell'uomo, perché un’oasi può esser scambiata anche per un miraggio, ma tante oasi insieme disegnano un percorso sicuro.

L’obiettivo è dunque quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire alla tutela delle api perché garantiscono la salubrità dell'ambiente e salvaguardano la biodiversità.

Nella Giornata mondiale delle api 2021 dobbiamo inoltre ricordare che oltre il 75% delle colture alimentari mondiali dipendono in una certa misura dall’impollinazione per resa e qualità e l’assenza di api e di altri impollinatori eliminerebbe la produzione di caffè, mele, mandorle, pomodori, cacao, zucche, fragole, solo per citare alcune delle colture che si basano sull’impollinazione.

Per le Soroptimiste  è stata l’occasione per scoprire da vicino il fantastico mondo delle api grazie anche al contributo di Michele Badolato, esperto apicoltore.

Sulla pagina facebook del club trovate il video che racconta la nascita dell'Oasi delle Api.

 

GUARDA IL VIDEO CON INTERVISTE

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