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CATENO DE LUCA QUERELA MARCO TRAVAGLIO ED IL FATTO QUOTIDIANO. "IO NON CONDANNATO, NON SONO TRA GLI IMPRESENTABILI GRAVE ATTACCO NEI MIEI CONFRONTI" In evidenza

"Ho appreso con stupore dall'odierno articolo apparso sul giornale Il fatto quotidiano a firma di Giuseppe Lo Bianco che io sarei stato condannato a 5 anni per concussione ed abuso d'ufficio unitamente a mio fratello Tindaro e ciò è ovviamente falso e rappresenta l'ennesimo attacco alla mia onorabilità ed al mio modo di fare politica radicalmente contro il vecchio sistema e le solite logiche politiche parassitarie e farabutte" - lo afferma cateno De Luca leader di Sicilia vera e capolista nel collegio di Messina della lista Udc- Sicilia Vera. "Preciso - aggiunge De Luca -  che ho avuto 15 procedimenti penali di cui 14 già chiusi a mio favore con assoluzioni perché il fatto non sussiste ed archiviazioni per al' inconsistenza delle accuse. Per quanto riguarda l'ultimo processo ancora pendente e' stato richiesto dal pubblico ministero la condanna a cinque anni per tentata concussione (e non concussione !) ed abuso d'ufficio ed ancora questo processo è pendente perché la procura generale della Suprema Corte di Cassazione ha aperto un procedimento nei confronti di un componente del collegio giudicante per presunta violazione dell'obbligo di astensione causando, con molta probabilità, l'annullamento di tutte le attività dibattimentali (in essere da oltre 6 anni !!!) e l'avvio di un nuovo processo con un collegio diverso". "Solo per onore di verità - aggiunge De Luca - e' corretta la notizia in merito ad una condanna di circa 13 mila euro che ho avuto dalla corte dei conti per le spese effettuate nella qualità di capogruppo al parlamento siciliano ma sono stato assolto in sede penale a differenza della stragrande maggioranza dei parlamentari siciliani ed ho già pagato queste 13 mila euro (altri parlamentari non lo hanno ancora fatto !) pur avendo fatto ricorso alla suprema corte di cassazione per violazione di legge perché non è logica l'assoluzione in sede penale e la condanna in sede contabile per la medesima fattispecie di reato". "Non sto qui a pietire alcuna rettifica dell'odierno articolo - aggiunge De Luca - perché il Fatto Quotidiano rappresenterà la fonte per pagare le spese delle mie campagne elettorali dei prossimi dieci anni pur essendo ben cosciente che il direttore Marco Travaglio ha l'obbligo di procedere alla rettifica di detto articolo onde evitare di essere denunziato all'ordine dei giornalisti. ". De Luca ha anche invitato Travaglio ad evitare qualunque contatto personale spiegando: "Direttore Travaglio per ulteriori approfondimenti o chiarimenti si rivolga allo studio del professor Carlo Taormina, da me già incaricato a procedere in tutte le sedi opportune a tutelare la mia dignità di politico e di uomo ed eviti di contattarmi perché già ho perso troppo tempo appreso al giornalismo spazzatura".

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    I tecnici di Palazzo dei Leoni sono venuti a conoscenza del guasto all’impianto in modo indiretto soltanto nella giornata di ieri; nei giorni scorsi, autonomamente, l’istituto aveva tentato infruttuosamente di riavviare la caldaia attraverso l’utilizzo di proprie risorse umane e, successivamente, anche attraverso la richiesta ad una ditta che non aveva dato la propria disponibilità.

    Stamane ha assicurato l’intervento un’ulteriore ditta, contattata dalla scuola, e dopo tale sopralluogo i tecnici della Città Metropolitana di Messina avvieranno le azioni necessarie alla messa in funzione dell’impianto di riscaldamento.

    Lunedì 13 gennaio 2020, alle ore 8:30 il Sindaco Metropolitano Cateno De Luca sarà a Furci Siculo per incontrare il Dirigente scolastico Luigi Napoli e gli studenti.

    “Lunedì prossimo sarò a Furci Siculo, insieme ai tecnici di Palazzo dei Leoni, – ha affermato il Sindaco Metropolitano Cateno De Luca - perché voglio accertarmi delle responsabilità, delle omissioni e dei ritardi nella soluzione dei problemi riscontrati all’impianto di riscaldamento. Su questi fatti pretendo che ognuno, per le rispettive competenze, esibisca gli atti e le comunicazioni perché non accetto di essere accusato di omissioni considerato che ho sempre posto particolare attenzione alle esigenze degli istituti scolastici”.

  • MESSINA. Cateno De Luca si barrica a Palazzo dei Leoni e inizia lo sciopero della fame

    Si è svolta stamane, a Palazzo dei Leoni, la conferenza stampa del Sindaco metropolitano Cateno De Luca.

    Nel corso dell'incontro con i giornalisti il Sindaco Cateno de Luca ha illustrato la situazione finanziaria delle ex Province alla luce della discussione, in atto in queste ore in Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, dove è stata previsto lo stanziamento di 140 milioni sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) a fronte dei 350 milioni necessari ad evitare il dissesto finanziario delle ex Province siciliane.

    Si tratta di una somma nettamente insufficiente a ripianare il deficit dei nove enti siciliani  e addirittura, così come specificato dallo stesso Sindaco metropolitano, solo 100 milioni saranno destinati alle ex Province.

    Nel testo in discussione, inoltre, non si prevede la definizione dei bilanci degli anni pregressi e si autorizza una programmazione finanziaria annuale, scelta che impedirà alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi di poter effettuare investimenti strategici che si articolano su più bilanci annuali.

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    "Domani vedremo quanti sindaci ed amministratori saranno a Palermo per rivendicare le risorse per evitare il dissesto finanziario delle ex provincie siciliane.  Domani vedremo anche quale sarà la partecipazione alla manifestazione delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori a difesa delle ex province."

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    "Nei giorni scorsi - ricordano i tre - il Governo regionale ha annunciato un primo provvedimento per salvare le ex Province dal dissesto, in accordo col governo nazionale. Ma è appunto solo un primo passo certamente non risolutivo, perché gli enti intermedi, Città metropolitane o Liberi consorzi, hanno bisogno di interventi strutturali, normativi e finanziari, che siano certezza almeno nel medio periodo."

    "È proprio quello che abbiamo proposto - concludono De Luca, Figuccia e Lo Giudice - con l'ordine del giorno presentato all'Ars, sul quale vedremo chi è davvero dalla parte dei territori e chi lo è solo a parole."

    Domani al termine della manifestazione, una delegazione degli amministratori locali sarà ricevuta dal presidente del Parlamento Siciliano, on. Gianfranco Miccichè, mentre si è in attesa di conoscere la disponibilità del Presidente della Regione on.le Nello Musumeci.

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