TORMINA. TRONCHET CANDIDATO DEL MOVIMENTO5STELLE ALLE AMMINISTRATIVE

TORMINA. TRONCHET CANDIDATO DEL MOVIMENTO5STELLE ALLE AMMINISTRATIVE In evidenza

Il Meetup “Taorminesi in Movimento” ha iniziato da mesi una serie di consultazioni sul territorio taorminese  per avviare un progetto politico e realizzare una lista da presentare alle prossime elezioni comunali sotto il simbolo e la certificazione del M5S.

Gli attivisti del Meetup Antonio Giuffrida, Giuseppe D'Angelo, Rosario Puglia, Nicola Salerno, Lorenzo Scavo, Chiara Rozzi ed Orazio Sorrentino, cioè le persone che in questi 5 anni hanno dato prova di coerenza al gruppo, hanno organizzato manifestazioni, battaglie civiche, sono stati in prima linea nel sostenere e portare avanti le idee del M5S in città, hanno deciso di prendere una posizione su le tante voci che corrono in questi giorni.

Sentito l'interessato e avuta la sua disponibilità,  è stata data piena fiducia a Eddy Tronchet a rappresentare gli interessi del gruppo nella formazione di una lista di cui lui sarà il candidato sindaco. Tale lista dovrà ottemperare a tutti i requisiti che il M5S richiede per la certificazione e quindi la validità a presentarsi sotto il simbolo dei Pentastellati.

A coadiuvare ed affiancare Eddy Tronchet sarà l’intero MeetUp “Taorminesi in Movimento”.

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    Venerdì 21 dicembre, alle 17:30, nella Sala conferenze dell’Archivio storico di Taormina, Lisa Bachis presenta il suo nuovo testo, BREVE GUIDA FOTOPOETICA Taormina e altri luoghi di Sicilia, appena pubblicato per Algra editore.

    La scrittrice, che ha al suo attivo altre pubblicazioni, tra cui Impressioni in fase d’ascolto, edito sempre da Algra, nel 2016, torna con un nuovo lavoro ispirato anch’esso all’Ermeneusi dell’arte.L’idea lanciata dalla stessa Bachis nel 2012, vede arte contemporanea e testo in tale simbiosi da creare un percorso di interpretazione e fruizione, che non esclude la parola dall’opera d’arte. Il testo si fa opera d’arte; e l’opera d’arte è essa stessa testo.

    La BREVE GUIDA FOTOPOETICA, è un nuovo viaggio della studiosa di storia medievale e di ermeneutica filosofica. Un dialogo serrato e intimo con i luoghi della sua Terra; ma anche un confronto che scava a fondo sin nelle viscere del suo essere e del suo vivere la Scrittura. Immagini e parole; parole e immagini. Una narrazione nella narrazione. Finestre sul mondo esteriore e porte d’accesso al luogo sacro della Parola.

    L’evento è patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Taormina, retto dalla professoressa Francesca Gullotta, in collaborazione con l’associazione fotografica “Taoclick” e con l’associazione “Etna ‘ngeniousa”.

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  • TAORMINA. ARRESTATO L’IMPRENDITORE STATUTO. SUA L’OPERAZIONE DEL SAN DOMENICO

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    Di origine casertana, STatuto è noto alle cronache per vicende che lo hanno visto protagonista per rilevanti iniziative speculative, soprattutto nel settore immobiliare. A fronte della crisi di tale comparto, il gruppo Statuto – cui fanno capo centinaia di imprese – ha orientato il proprio business, nel tempo, verso la gestione di alberghi di lusso nelle città di Venezia, Milano e Taormina.

    Dagli approfondimenti investigativi condotti dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, è emerso che gli arrestati hanno distratto dal patrimonio della fallita oltre 8 milioni di euro, relativi a un credito vantato verso la società controllante, la “M.A. S.r.l.”, trasferendolo fittiziamente a due società con sede in Lussemburgo appartenenti allo stesso gruppo e rendendolo – come si legge nel provvedimento – «di fatto irrecuperabile, mediante un complesso intreccio di negozi giuridici fraudolenti, indice dell'elevata professionalità degli indagati». In particolare, il credito, inizialmente costituito da somme giacenti su un rapporto di conto corrente cointestato alla “B.” e alla “M.A.”, è stato trasformato in un finanziamento fruttifero infragruppo concesso, in successione, a due persone giuridiche anonime lussemburghesi con una situazione economico-patrimoniale estremamente compromessa.

    Tale condotta non è stata occasionale o sporadica – sottolinea il G.I.P. nell’ordinanza – in quanto rientrante in un più ampio disegno criminoso attuato dagli indagati mediante la «creazione di società a mero scopo speculativo, le quali sono state sistematicamente ed in maniera preordinata portate al fallimento, come di fatto sta avvenendo per numerose società del “gruppo Statuto”». I fatti contestati a Statuto e Negrini – i quali, allo scopo di impedire agli investigatori di risalire alle proprie responsabilità, hanno occultato parte della documentazione contabile – hanno provocato il dissesto e il successivo fallimento della “B.”, dichiarato nel 2016, con un passivo pari a oltre 32 milioni di euro, gran parte dei quali nei confronti del Fisco.

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    “In questa vicenda, prosegue,  si è creato un peculiare conflitto di interessi scaturito dalla confusione fra pubblico e privato, archeologia e commercio, ambizioni personali e ricerca scientifica, particolarmente pericoloso in una città come Taormina così esposta agli attacchi speculativi e priva di qualsiasi attività di adeguamento del piano regolatore e alcuna stesura del piano e regolamento del verde.

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