TAORMINA. IL SINDACO MARIO BOLOGNARI A LAVORO A PALAZZO DEI GIURATI. L’ANALISI DEL VOTO, LE PRIORITÀ E LA SQUADRA DI GOVERNO CHE LO SOSTERRÀ

TAORMINA. IL SINDACO MARIO BOLOGNARI A LAVORO A PALAZZO DEI GIURATI. L’ANALISI DEL VOTO, LE PRIORITÀ E LA SQUADRA DI GOVERNO CHE LO SOSTERRÀ In evidenza

A pochi giorni dal voto che ha decretato Mario Bolognari sindaco della città di Taormina  abbiamo incontrato il primo cittadino già a lavoro a Palazzo dei Giurati.

Tra i primi atti la rinuncia all’indennità di carica, così come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, l’incontro con i dipendenti comunali, un vertice con gli uomini della polizia locale, la necessità di affrontare il problema legato alla raccolta dei rifiuti solidi urbani dal momento che il 30 giugno scadrà il contratto alla ditta che se ne occupa ma non è ancora pronta la nuova società che dovrò gestire il servizio e si pone dunque  il problema di procedere ad una proroga che la legge consente solo in determinate circostanze. E poi il tema scuole da affrontare e risolvere.

Non vi è dubbio che sul tavolo il neo primo cittadino si è trovato tantissime problematiche da affrontare.

Innanzitutto l’analisi del bilancio comunale. Tra le priorità di Mario Bolognari infatti la necessità di riuscire ad incidere finalmente sulla capacità di recupero delle entrate da parte del comune. Bisognerà poi risolvere la questione delle partecipate ed in particolare dell’asm ed affrontare il tema del piano regolatore generale.

Questioni che attendono risposte da tempo e che la cui risoluzione la città ha affidato con il voto del 10 giugno scorso al progetto di Mario Bolognari.

Molto dipenderà anche dalla squadra di governo che andrà a sostenerlo nei prossimi cinque anni.  

Le consultazioni sono iniziate, si dialoga con tutte le forze politiche in campo che si sono spese per ottenere il risultato che ha riportato Mario Bolognari a Palazzo dei Giurati.

Al momento sono ufficiali solo le designazioni dei due assessori indicati prima del voto, Andrea Carpita ed Enzo Scibilia.

Sul resto della squadra Mario Bolognari non si sbilancia ma assicura: “Per il 26 giugno, giorno in cui è stata convocata la prima seduta del consiglio comunale, la squadra sarà certamente pronta e verrà presentata alla città.”

VIDEO

000

Video

Letto 1329 volte

Articoli correlati (da tag)

  • TAORMINA. IL COMUNE NELLA CABINA REGIA DEL G20S

    Nel corso della prima giornata di lavori del G20s di Jesolo il network si è dato una nuova governance. Coordinatore è stata nominata la sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto, vice coordinatore la sindaca di Riccione, Renata Tosi, che nel 2022 ospiterà il quinto summit, in occasione del centenario della nascita del comune autonomo di Riccione. Nella cabina di regia, che affianca il coordinatore, c’è la presenza di sei comuni tra i quali Taormina.
    Si tratta di un giusto riconoscimento per una realtà che vive le stesse problematiche degli altri comuni costieri, ma che rappresenta anche difficoltà specifiche derivanti dall’essere collocato nel Mezzogiorno.
    "Ho definito una intesa con il collega di Sorrento, ha affermato il sindaco Mario Bolognari,  per uno scambio di esperienze tra le due località che condividono pregi e criticità dì località costiere, ma anche di destinazioni culturali e artistiche. Durante il prossimo inverno programmeremo visite incrociate per fare incontrare operatori e amministratori delle due località simbolo della attrattivita’ turistica del Sud. Oggi variamo la proposta di una legge che riconosca lo status di città costiera con tutte le problematiche di piccole realtà con flussi enormi di visitatori in periodi specifici dell’anno. Nei due giorni di Jesolo ho potuto constatare che i problemi vissuti da Taormina nel mese di agosto sono comuni a tutti i comuni di tutte le regioni d’Italia: viabilità e parcheggi, raccolta differenziata, consumo di acqua, sicurezza e ordine pubblico, mancanza di agenti della polizia locale e delle forse dell’ordine. Speriamo che forze politiche e parlamentari, ha concluso il sindaco,  raccolgano l’appello lanciato dai 26 sindaci convenuti a Jesolo."

  • TAORMINA. INIZIANO LE GRANDI MANOVRE. OPPOSIZIONE COMPATTA CONTRO L'AMMINISTRAZIONE

    Grandi manovre nell’area dei gruppi e dei movimenti politici che si pongono in discontinuità rispetto all’attuale amministrazione: infatti, come già anticipato da alcuni “media”, tali soggetti hanno deciso di avviare un percorso  comune, senza fare riferimento ai partiti politici, ma proponendosi alla città come aggregazione civica per il cambiamento. Tali elementi costituiscono il presupposto e gli obiettivi del progetto amministrativo in vista delle elezioni previste nella primavera del 2023 “L’accordo che sta maturando – ha dichiarato Bruno De Vita -nasce e si fonda sulla condivisione dei presupposti e di precisi obiettivi, ma soprattutto sulla convergenza programmatica relativamente alle scelte di fondo necessarie a disegnare un futuro di “rinascita” e rilancio per la città di Taormina”. “Per tale motivo – ha aggiunto Antonio D’Aveni – l’aggregazione non porrà veti, né alcuna esclusione preventiva, anche se è necessario operare un “cambio di passo”.

    “Il primo segnale di cambiamento sarà visibile in riferimento al programma – ha spiegato Andrea Raneri – che verrà predisposto con il confronto dei cittadini e con aspetti fortemente innovativi, primo tra tutti l’avvio della predisposizione del documento programmatico ben 18 mesi prima della scadenza elettorale. Nei prossimi giorni sono in programma i necessari approfondimenti e, conclude Salvo Cilona, “avvieremo contatti ufficiali ed incontri operativi con i vari soggetti che hanno manifestato interesse rispetto all’aggregazione, con l’obiettivo di ufficializzarne la nascita entro la fine di luglio”.  

  • TAORMINA. DISSESTO E POLEMICHE. LA REPLICA DI BOLOGNARI ALL'OPPOSIZIONE

    "Sulle sconsiderate esternazioni dei consiglieri di opposizione sul dissesto finanziario esprimo la più completa delusione." Così il primo cittadino Mario Bolognari replica alle accuse mosse dai consiglieri di opposizione in merito al dissesto ormai inevitabile del comune. "Come era prevedibile, prosegue Bolognari, le galline che hanno cantato per prime sono quelle che hanno fatto l’uovo. Unici superstiti tra coloro (solo sette) che approvarono il Piano di riequilibrio, dopo appena tre giorni hanno già rinnegato un Piano strenuamente difeso per oltre tre anni. Addirittura attribuendo a me la paternità del piano, dei debiti e di ogni altra disgrazia passata, presente e futura. Insomma, questo Piano non ha più paternità. Al pronunciamento della Corte dei Conti gli estensori, i proponenti e i votanti sono spariti, nella più classica tradizione italica del “si salvi chi può”.

    "Per fare ciò, afferma Bolognari,  sparano palesi menzogne che possono essere facilmente smentite, e lo saranno, in sede di Consiglio comunale all’atto della dichiarazione di dissesto. In particolare, si sostiene, senza alcuna argomentazione, che il Piano si sarebbe potuto correggere da parte di questa Amministrazione. Evidentemente non hanno letto bene le motivazioni ove si afferma, a pagina 49, che “il ricorso alla procedura di riequilibrio non può costituire un dannoso escamotage per evitare il trascinamento verso una situazione di dissesto, diluendo in un ampio arco di tempo soluzioni che andrebbero immediatamente attuate”. Quindi nel nostro caso non è sbagliato soltanto il Piano, ma è sbagliato persino il ricorso stesso al Piano, come strumento dilatorio di decisioni non rinviabili. La rimodulazione, che sarebbe stata la quarta in cinque anni, pertanto, sarebbe stato un errore ulteriore. Francamente pensavo di meglio, magari qualche commento più serio e responsabile. Ma tant’è.

    Tuttavia, conclude il sindaco di Taormina, accolgo l’appello di molti di evitare il teatrino del rimpallo di responsabilità. Ritengo che i cittadini e la più ampia opinione pubblica siano in grado da soli di capire e giudicare. Adesso tocca ai documenti parlare. Sulle responsabilità la palla passa alla Procura della Corte dei Conti. Il resto sono piccole beghe di paese."

     

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI