LETOJANNI. SICILIA IN 390 TAPPE. IL MOVIMENTO 5 STELLE A LETOJANNI

LETOJANNI. SICILIA IN 390 TAPPE. IL MOVIMENTO 5 STELLE A LETOJANNI In evidenza

Nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Movimento 5 Stelle “Sicilia in 390 tappe”, Ignazio Corrao, deputato in carica al Parlamento Europeo, sabato mattina ha fatto tappa a Letojanni dove ha incontrato il sindaco Alessandro Costa in un noto bar della principale via Vittorio Emanuele. L’occasione è stata utile per un confronto politico e per avere chiarimenti sulle questioni che stanno a cuore per la cittadina letojannese. Il primo cittadino Costa ha infatti chiesto rassicurazioni circa l’attuazione del Decreto Milleproroghe in base al quale sono stati cancellati finanziamenti milionari in Sicilia, tra i quali quello che riguarda il progetto per la riqualificazione delle periferie, per un importo di 2 milioni e 600 mila euro ed un milione di euro di cofinanziamento. Un’opera vitale per il centro letojannese la cui perdita sarebbe un vero e proprio peccato. Per questo Corrao ha risposto che il “depennamento” non riguarda i progetti esecutivi presentati già al Ministero e dunque Letojanni non dovrebbe rientrare tra questi. Un altro argomento trattato di grande importanza è stata la situazione relativa ai lavori per il ripristino della frana sull’Autostrada 18 Messina-Catania, su cui si pressa per l’avvio dei lavori. Per questo il sindaco ha detto che l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, sta seguendo in prima persona l’iter e si auspica che presto si possa avere un riscontro favorevole. “E’ stato un incontro positivo – ha commentato il sindaco Alessandro Costa – di cui sono rimasto soddisfatto nella speranza di dare un impulso per la risoluzione delle problematiche che interessano la nostra comunità”. All’incontro hanno partecipato anche Angela Raffa,  deputata del Parlamento nazionale, facente parte della commissione trasporti, l’onorevole Luigi Sunseri, deputato regionale, e vari rappresentanti dei movimenti “grillini” del comprensorio, tra cui Francesco Aloisi (grillini jonici-messinesi); Nino Arcidiacono (Meetup Rousseau distretto di Taormina) Giuseppe Leotta e Guglielmo Trusso (Giardini in movimento) e Giuseppe Lo Turco e Filippo Caruso, in rappresentanza dei simpatizzanti del Movimento 5 stelle di Letojanni.

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  • LETOJANNI. GARE DI MOUNTAIN BIKE E RICORDO DI PIERO LEONE A LETOJANNI, GALLODORO, MONGIUFFI MELIA, ROCCAFIORITA E FORZA D’AGRÒ

    Dopo il successo delle quattro edizioni della Marathon “Castello di Pietrarossa”, l’Asd Special Bikers Team di Caltanissetta ha voluto dare vita ad un evento che punta a divenire un riferimento della mountain bike siciliana, anche perché sarà l’unica tappa siciliana del Trofeo dei Parchi naturali 2019. La “Castello di Pietrarossa” si rinnova e diventa così “Trinacria Race”, spostandosi sulla fascia jonica della provincia di Messina con base a Letojanni, a due passi da Taormina. L’evento è in programma il 27 e 28 aprile a Letojanni e in altri comuni delle valli del Ghiodaro e dell’Agrò ed è organizzato sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana e del Centro Sportivo Italiano. La presentazione è avvenuta sabato al Centro Polifunzionale e vede una sinergia con l’associazione Leto Free Bike, organizzatrice ogni anno del “Memorial Piero Leone”. L’esperienza organizzativa, la passione per la mountain bike e l’amore per la Sicilia si sono unite all’amicizia con il sodalizio letojannese e ne è nata una marathon che vuole essere ai vertici della sport a due ruote siciliano. Tre i circuiti previsti, con dislivelli dal mare alla montagna che vanno dai 700 ai 2.100 metri: Marathon (65 km), Gran Fondo (42 km), prove di Coppa Sicilia Fci, del Trofeo dei Parchi Naturali e del Campionato regionale Csi, ed escursionistico (25 km): quest’ultimo ricalca il circuito del “Memorial Piero Leone”, mentre gli altri due saranno un allungamento di natura agonistica. Partenza e arrivo saranno sul lungomare di Letojanni: dal letto del torrente Leto il circuito si snoderà poi lungo sentieri sterrati a Gallodoro, Mongiuffi Melia, Roccafiorita e Forza d’Agrò, con un Gran premio della Montagna sul monte Kalfa a Roccafiorita, luogo di grande suggestione sia per la pace che pervade chi vi giunge sia per il panorama mozzafiato che si gode dalla cima rocciosa, con la valle d’Agrò, i monti Peloritani, l’Etna e la meravigliosa natura del feudo Gerasia.

    “Siamo ben lieti di accogliere questa importante manifestazione – ha detto il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa – che avrà anche una rilevante valenza turistica. Grazie a ‘Trinacria Race’ un momento di ricordo che ogni anno dedichiamo a Piero Leone, una persona speciale, si amplia divenendo un evento di valenza regionale e anche oltre nel mondo della mountain bike”. A presentare la manifestazione è stato Luigi Congiu, presidente dell’Asd Special Bikers Team: “Abbiamo già 100 iscritti, molti da fuori Sicilia – ha annunciato – e quest’anno la gara avrà una valenza ancora più importante perché sarà l’unica tappa siciliana del Trofeo dei Parchi naturali 2019, prestigioso campionato del sud d’Italia. Per noi è un onore collaborare con l’AsdLeto Free Bike ‘Piero Leone’ e ringraziamo tutti i comuni che hanno accolto con entusiasmo la nostra proposta”. “Cercheremo di far crescere la nostra associazione prendendo esempio dallo Special Bikers Team” ha detto Enzo Lo Monaco, presidente di Leto Free Bike. Il vicesindaco e assessore allo Sport, Antonio Riccobene, ha ricordato la figura di Piero Leone, mentre Giovanni Pino della Leto Free Bike ha spiegato le caratteristiche dei percorsi. A portare il saluto della Federazione Ciclistica Italiana è intervenuto il consigliere regionale Giovanni Caminiti. Alla conferenza stampa erano presenti anche il sindaco di Gallodoro, Alfio Currenti e l’assessore allo Sport di Mongiuffi Melia, Marcello Longo. Per Roccafiorita era presente il comandante della Polizia municipale, Salvatore Mazzullo.

     

  • Letojanni. “Uso insano dei social: un meraviglioso mondo sconosciuto”. Convegno Siulp

    "Uso insano dei social: un meraviglioso mondo sconosciuto”, il tema del convegno organizzato dal Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) con il patrocinio del Comune di Letojanni svoltosi al palazzo polifunzionale.  Una due giorni intensa in cui si è parlato di social network e dispositivi elettronici che utilizziamo ogni istante della nostra vita, strumenti tanto utili quanto rischiosi, importanti per comunicare e scambiare informazioni, ma pieni di insidie e potenziali cause di dipendenze e vere e proprie patologie. Alle tematiche legate al mondo social, alla modernizzazione dei mezzi di comunicazione e alle relazioni interpersonali, totalmente stravolte dall’introduzione dei diversi device (pc, smartphone e tablet) e dai social network (Facebook, Twitter, Instagram, Telegram solo per citarne alcuni), di cui non sempre si fa un buon uso, si è cercato di dare una risposta, facendo una disamina a largo raggio, grazie all’intervento di numerosi e qualificati relatori che si sono succeduti al tavolo. La conferenza è stata valida anche come evento formativo accreditato dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e dall’ordine degli Avvocati di Messina. In platea, oltre a giornalisti e avvocati, numerosi esponenti delle Forze dell’ordine e anche amministratori locali. Dopo i saluti del sindaco Alessandro Costa, il primo a intervenire è stato Felice Romano, segretario nazionale del Siulp, che ha messo in evidenza i pericoli che si corrono per un uso non appropriato della rete, sottolineando l’impegno del sindacato nel combattere il fenomeno. Sforzo, quello delle Forze dell’ordine, ribadito dal prefetto Vittorio Rizzi, capo della Direzione Centrale Anticrimine, il quale ha messo in rilievo come siano cambiati i metodi di investigazione per l’individuazione dei reati compiuti sui social. A moderare i lavori della prima giornata è stata la giornalista Francesca Gullotta. Un mondo, quello dei social, “dove non sempre è facile stabilire una linea di demarcazione fra illecito e l’illecito”, ha detto l’avvocato Antonino Centorrino, presidente dell’Asspe ’93, mentre Armando Angelucci, dirigente superiore medico della Polizia e la psicologa Claudia Bartalucci hanno parlato della fobia (8 utenti su 10 del web) che aggredisce tutti, ossia quella di rimanere senza il proprio smartphone e dei social come autentica “ragnatela” che attrae ogni cosa, sottolineando il rischio della dipendenza (più preoccupante fra i giovani), della solitudine che producono e delle immancabili patologie, sfociando in un uso sconsiderato dei social che porta spesso a fenomeni come cyberbullismo e stalking. Il giornalista Francesco Triolo ha invece parlato dello sguardo del giornalista sui social e ha spiegato i cambiamenti portati dai social network alla professione giornalistica e della “galassia informativa” che ne è nata. Del ruolo della scuola, degli insegnanti e dei genitori hanno relazionato Donatella la Maestra e Monica Mangano. I lavori della sessione mattutina della seconda giornata, moderati dall’avvocato Ettore Fleres, sono stati incentrati principalmente sugli aspetti legali con gli interventi di Felice Romano su “Uso dei social e legalità” e di Smeralda Passari, commissario capo tecnico e psicologo della Polizia, che ha discusso con la platea di “Limiti, pericoli e potenzialità dei social nelle relazioni d’aiuto”. L’avvocato Centorrino ha relazionato sugli aspetti legislativi e legali relativi all’utilizzo dei social, mentre il magistrato Carmelo Blatti della Corte d’appello di Messina. Nel pomeriggio, il capitano Alberto Bazzoffi, comandante della Guardia di Finanza di Taormina, ha evidenziato l’utilità dei social come strumento di aiuto nelle indagini, mentre Alessandro D’Angelo, dirigente medico dell’ospedale di Taormina e governatore della Fraternita di Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni è intervenuto sul tema “I social nelle relazioni d’aiuto e nelle emergenze”, portando come esempio l’arricchimento umano e spirituale che può derivare dal volontariato in ogni sua forma ed ha mostrato come esempio il lavoro che portano avanti le giovani G.eMMe, con il servizio e il contatto umano, con lo sguardo rivolto all’altro e non con gli occhi sul cellulare. Infine si è tornato a parlare di scuola e social network con la dirigente Antonella Lupo e la docente Rosa Pavone.

     

  • LETOJANNI. 28 ANNI DI ATTIVITÀ PER LA MISERICORDIA SAN GIUSEPPE

    Lunedì 21 gennaio la Misericordia S. Giuseppe di Letojanni ha festeggiato 28 anni di attività sul territorio accogliendo 8 nuovi volontari attraverso il secolare Rito della Vestizione.

    Concetta Galifi, Lucia Caminiti, Reccel Longo, Morena Moschitta, Teresa Wybieralska, Carmela Occhino, Eugenio Salvia e Giandomenico Trischitta affiancati dai loro padrini e madrine sono stati i protagonisti dell’emozionante Rito che ha sancito il loro ingresso ufficiale in seno all’Associazione guidata da Alessandro D’Angelo.

    Alla funzione erano presenti l’Assessore Maria Teresa Rammi in rappresentanza dell’amministrazione Comunale, il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri e rappresentanti e volontari di altre associazioni operanti sul territorio (Misericordia Santa Croce, Misericordia Fiumefreddo, Gruppo Comunale di Protezione Civile di Giardini, Croce Rossa sezioni di Taormina e Roccalumera, Associazione Fratres Letojanni, Lions Club Letojanni-Valle d’Agró).

    Don Giuseppe Gentile, Parroco delle parrocchie di Letojanni e Mazzeo e Correttore Spirituale dell’associazione ha celebrato l’intera funzione e durante l’omelia ha elogiato il lavoro di tutte le associazioni di volontariato che operano con gratuità a favore del fratello bisognoso.

    Il Governatore D’Angelo ha esortato i volontari ad essere vettori di solidarietà anche nei momenti nei quali non indossano la divisa, che racconta la storia dell’associazione alla quale si appartiene, ma l’amore verso il prossimo deve risiedere nel cuore.

    Alzate lo sguardo dal cellulare - ha proseguito D’Angelo - e privilegiate il contatto umano fatto di sguardi, di parole dette e ascoltate; vivete con gioia il donarsi agli altri e vi sentirete ripagati appieno dai sorrisi e dalla gratitudine che riceverete. Il miglior dono che potete fare al prossimo e ricevere dallo stesso è l’amore.

    La serata si è conclusa con la tradizionale cena sociale in un noto ristorante della zona.

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