Taormina. Caos consorzio rete fognante. Intervento dei consiglieri Sterrantino e Costantino

Taormina. Caos consorzio rete fognante. Intervento dei consiglieri Sterrantino e Costantino In evidenza

I consiglieri comunali di Taormina Giuseppe Sterrantino e di Giardini Naxos Alessandro Costantino hanno effettuato un sopralluogo presso l’Ente Consorzio Rete Fognante per meglio comprendere lo stato di funzionamento dello stesso.

A seguito della revoca dei propri rappresentanti dall’Assemblea del Consorzio rete fognante comprensoriale, da parte dei sindaci di Letojanni e Castelmola, e la conseguente decadenza di tutti gli organi di governo del Consorzio stesso, hanno voluto promuovere un confronto con le amministrazioni comunali interessate.

Considerato che, con l’approssimarsi della stagione estiva quando, come è noto, le presenze sul territorio del comprensorio turistico si incrementano notevolmente e, con esse, anche il numero delle utenze servite dai depuratori consortili, si rende necessario superare questa fase di stallo in tempi rapidissimi.

“Per questo motivo, spiegano Sterrantino e Costantino,  ci siamo fatti promotori di un ordine del giorno, da sottoporre ai Consigli Comunali di Taormina Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola, col quale impegniamo i Sindaci a porre in essere ogni azione utile a ripristinare urgentemente l’operatività dell’”ente Consorzio”, al fine di garantire la funzionalità degli impianti di depurazione.”

Per il Comune di Taormina, il sottoscrittore è il consigliere Giuseppe Sterrantino; per il Comune di Giardini Naxos, i consiglieri comunali Alessandro Costantino, Angelo Cundari e Mario Sapia; per il Comune di Castelmola è stato presentato un atto di indirizzo da parte del Presidente del Consiglio Comunale Massimiliano Pizzolo per conto di tutto il Consiglio Comunale.

000
Letto 200 volte

Articoli correlati (da tag)

  • Consorzio Rete Fognante. Il Presidente Bonaffini replica alle accuse.

    In merito alla notizia su presunte irregolarità nella gestione del Consorzio rete fognante arriva la replica del Presidente Salvatore Bonaffini.

    Attraverso una nota stampa Bonaffini precisa che “ non si rileva alcuna mancanza di pareri, né alcun genere di presunte irregolarità nell’ambito di una gestione improntata alla trasparenza e al rispetto incondizionato dell’ interesse primario dell’Ente.”

    Nessuna delibera irregolare dunque per Bonaffini che prosegue spiegando riguardo agli atti di determina del Presidente, come anche per  tali provvedimenti si sia  provveduto preventivamente a fornirne esaustiva conoscenza del loro contenuto a tutti i componenti. Per di più, si legge ancora nella nota, considerato che  non è stato possibile addivenire alla approvazione del bilancio a causa del mancato raggiungimento del numero legale, ne discende come  eventuali provvedimenti, giuridicamente validi poiché legittimamente adottati,  spiegheranno in ogni caso efficacia non appena  approvato il rendiconto ed ottenuto il previsto parere di copertura finanziaria; infine, la eventuale mancata pubblicazione di alcuni atti non può di certo ascriversi in capo alla persona del  Presidente giacché gli adempimenti riguardanti la fase della pubblicità dei provvedimenti è curata dal personale a cui è affidato lo specifico compito.

    “ Ho improntato, conclude il presidente Bonaffini,  la mia linea di condotta solamente all’interesse perseguito dal Consorzio, nel rispetto di tutti coloro che operano e collaborano nell’ambito dell’ente, sono amareggiato per la gratuità delle immotivate e gravi insinuazioni da parte di soggetti nei cui confronti ho sempre dimostrato ampia collaborazione e sostegno.”

    Infine l’auspicio  ad una maggiore cooperazione in futuro tra  i componenti dell’ente, per una sinergia che rafforzi l’azione congiunta del Consorzio  e garantisca una migliore attuazione del bene della collettività.

  • TAORMINA. CONSORZIO RETE FOGNANTE. ARRIVA LA REPLICA ALLE DICHIARAZIONI DEL MOVIMENTO 5 STELLE

    "In relazione alle dichiarazioni ed alle critiche “non certamente costruttive” veicolate su “social network” da autorevoli esponenti del “Movimento 5 stelle”, per le quali stiamo valutando e ci riserviamo di presentare querela, relative alle problematiche causate dallo scarico delle acque depurate dall’impianto Sud del Consorzio Rete Fognante, amplificate ulteriormente dalle distorte comunicazioni pubblicate recentemente da Legambiente in occasione della visita di Goletta Verde, informiamo la cittadinanza tutta e le istituzioni preposte che l’impianto oggetto della contestazione funziona benissimo, come certificato dalle analisi condotte da ARPA Sicilia e confermato dalla verifica operata dal NOE."

    Sono queste le dichiarazioni del presidente del Consorzio Rete Fognante Bruno De Vita in seguito alle segnalazioni del Movimento5stelle. 

    Attraverso una nota De Vita fa sapere che  "il Nucleo Operativo dell’Arma dei Carabinieri preposto alla tutela ambientale, congiuntamente a funzionari dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, ha infatti di recente ispezionato gli impianti e controllato i documenti e le analisi, non riscontrando alcuna grave anomalia o pericolo per la salute, né violazione delle norme previste dalla legge 68 del 2015, richiamata da Legambiente evidentemente in maniera strumentale.

    Il Consorzio per la Rete Fognante opera infatti nel rispetto delle leggi e delle disposizioni in tema di depurazione, con una condotta “trasparente” e  “funzionale”, tanto da poter permetterci di invitare i dirigenti “5 stelle” e “Legambiente” a venire in sede , quando e come riterrano più opportuno, per confrontarci e verificare atti, documenti ed impianti, così come di  recente proposto agli esponenti di “Legambiente”, in occasione della visita di “Goletta Verde”; i rappresentanti del movimento ambientalista hanno osservato il funzionamento del sistema di depurazione senza muovere in quella sede alcun rilievo, ma non hanno controllato i documenti: l’ambiente si tutela con i fatti concreti e documentabili, non con i proclami e quindi reiteriamo l’invito a documentarsi prima di parlare o peggio denunciare.

    La non adeguata localizzazione dell’impianto Sud ed il suo attuale sottodimensionamento, denunciati da “Goletta Verde”, non sono certo imputabili alle recenti gestioni dell’Ente, che anzi si sono attivate con progetti ed azioni concrete per affrontare tale problematica: progetti per migliorare e potenziare il sistema depurativo, non accolti dal competente Ministero, né dai preposti organi regionali.

    L’operato di una Pubblica Amministrazione si valuta dai fatti e non sulla base di preconcetti: prima di diffondere notizie false ed offensive chiunque, a maggior ragione se esponente politico, ha il dovere di acquisire tutte le informazioni necessarie, ma al Consorzio non è giunta alcuna richiesta in tal senso; invece di  parlare di  reati ambientali, massoneria e “trasparenza”, gli esponenti del maggior partito di governo  (5 stelle) sollecitino il competente Ministero, dove giacciono le richieste di finanziamento presentate e necessarie per il perfetto funzionamento della struttura, per dare attuazione alla sentenza del TAR che ha ritenuto illegittimo il diniego del finanziamento da parte dell’organo di governo nazionale. In buona sostanza non abbiamo timore alcuno ad affermare che l’impianto consortile rappresenta un “fiore all’occhiello”, una “Mosca bianca”  in un contesto, quello della depurazione in Sicilia, pieno di inefficienza: le nostre porte, le nostre carte e ogni angolo dei nostri impianti sono a disposizione di chiunque avesse interesse a conoscere i fatti, spogliandosi della maschera del pregiudizio, per collaborare realmente a tutela del nostro Ambiente."

     

     

  • GIARDINI NAXOS. PULIZIA DEI TORRENTI. COSTANTINO: SI INTERVENGA SUBITO

    L’invito all’amministrazione comunale parte dal gruppo consiliare “Impegno per la nostra città”.

    “Abbiamo scritto al primo cittadino, scrivono in una nota i consiglieri  Alessandro Costantino, Valentina Sofia, Angelo Cundari e Mario Sapia, sollecitando l’immediato intervento di pulizia dei torrenti che attraversano il territorio comunale di Giardini Naxos. E’ ancora vivo il ricordo dei danni causati dalle acque del Torrente San Giovanni nel 2015 e nel 2016 e riteniamo che debba essere fatto ogni sforzo per scongiurare eventi come quello, che potrebbero nuovamente mettere a repentaglio l’incolumità dei nostri concittadini.”

    Oggi i torrenti restano ostruiti da una folta vegetazione; in particolare lungo il torrente S. Giovanni sono presenti cumuli di macerie e detriti che, in qualche caso, si configurano come vere e proprie discariche abusive. 

    “Per questo, proseguono i consiglieri,  vogliamo sollecitare l’Amministrazione a porre in essere ogni intervento utile a garantire la pulizia dei torrenti San Giovanni, Sirina e Santa Venera, al fine di garantire il regolare deflusso delle acque e scongiurare gli eventi alluvionali che regolarmente investono la nostra Città. Il bilancio di previsione 2018 è stato approvato dal Consiglio Comunale solo lo scorso 25/06/2018, per responsabilità non imputabili al Consiglio Comunale, ma a causa dell’inerzia della Giunta nella predisposizione degli atti necessari; non possiamo più aspettare: SI INTERVENGA SENZA INDUGIO PER METTERE IN SICUREZZA I TORRENTI: è questo,concludono,  che abbiamo scritto al Sindaco, rappresentando la necessità di considerare prioritari interventi che, come in questo caso, servono a garantire l’incolumità dei cittadini giardinesi.”

     

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI