Stampa questa pagina
GIARDINI NAXOS. INCONTRO TRA SINDACO E LA CISL: PRONTO IL PROVVEDIMENTO DI GIUNTA PER LEGARE LE CONCESSIONI  DEL SUOLO PUBBLICO ALLA CORRETTA APPLICAZIONE DEI CONTRATTI	DI LAVORO

GIARDINI NAXOS. INCONTRO TRA SINDACO E LA CISL: PRONTO IL PROVVEDIMENTO DI GIUNTA PER LEGARE LE CONCESSIONI DEL SUOLO PUBBLICO ALLA CORRETTA APPLICAZIONE DEI CONTRATTI DI LAVORO In evidenza

Dopo Taormina, anche il Comune di Giardini Naxos raccoglie e fa proprie le proposte della Cisl Messina e della Fisascat Cisl per contrastare il dumping contrattuale e favorire la corretta applicazione dei contratti di lavoro. Nuovo incontro nei giorni scorsi tra il sindaco Pancrazio Lo Turco e la Cisl di Messina rappresentata dal segretario generale Tonino Genovese e per la Fisascat Messina Pancrazio Di Leo, Mario Ianniello e Giovanni Rigano. Anche il primo cittadino del centro naxiota ha assicurato un pronto un provvedimento della sua Giunta per subordinare le concessioni per l’utilizzo del suolo pubblico e le eventuali riduzioni dei servizi e canoni alla integrale e totale applicazione da parte delle aziende e delle attività economiche operanti sul territorio, degli accordi e dei contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali e/o aziendali stipulati dalle Organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro e dei lavoratori più rappresentative sul piano nazionale e territoriale. «Legare le concessioni per le attività commerciali e turistiche all’applicazione dei contratti di lavoro regolari serve a tutelare i lavoratori, soprattutto quelli stagionali che operano sul territorio – spiegano Genovese e Di Leo – Anche a Giardini Naxos Comune e sindacato hanno lavorato in sinergia per contrastare ed arginare il fenomeno dei “contratti pirata”, quelli siglati da associazioni datoriali minoritarie e organizzazioni sindacali poco rappresentative con condizioni economiche e normative peggiorative rispetto ai contratti di settore. La conseguenza, altrimenti, è quella di una corsa al massimo ribasso sul costo del lavoro in termini di retribuzioni, di diritti dei lavoratori, anche in termini di salute e sicurezza ed una concorrenza sleale nei confronti di quelle imprese che rispettano le regole».

000
Letto 225 volte

Articoli correlati (da tag)

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI