TAORMINA. L’APPELLO DI EDDY TRONCHET: SI LIMITI L’ACCESSO ALLA CITTA’

TAORMINA. L’APPELLO DI EDDY TRONCHET: SI LIMITI L’ACCESSO ALLA CITTA’ In evidenza

 Mentre il primo cittadino Mario Bolognari promuove iniziative mirate ad incentivare le visite nella Perla dello Jonio, come i parcheggi gratis per tutto il mese di marzo, Eddy Tronchet candidato sindaco alle scorse elezioni amministrative, chiede invece di attuare misure restrittive per tutelare la salute dei cittadini.

“Si limiti la fruizione della Città di Taormina ai soli residenti, scrive Tronchet. Si chiudano ai non residenti i parcheggi di Porta Catania, del Lumbi e di Porta Pasquale. La situazione è molto più grave di quanto si pensasse solo pochi giorni fa e abbiamo il dovere di tutelare la salute delle persone maggiormente a rischio del nostro comune. La stagione turistica, afferma Tronchet,  fino a maggio-giugno, e probabilmente oltre, appare compromessa e non si ritiene opportuno accogliere in città le persone non residenti, siano essi lavoratori delle province di Messina e Catania, o i nostri affezionati visitatori del weekend. Credo sia indispensabile interrompere momentaneamente la ricettività delle nostre strutture alberghiere almeno fino a primavera inoltrata. Si riducano al massimo tutte le attività di movimento di persone da e per Taormina. Si chiede alla Regione Siciliana di anticipare provvedimenti che risulteranno necessari tra un paio di settimane, sottoponendo sin da subito i Comuni della Sicilia a misure eccezionali!”

 L’invito all’amministrazione comunale affinché attivi e riunioni online giornaliere al fine di:

- organizzare la gravissima emergenza assolutamente inedita per la nostra città,

- proporre suggerimenti e strumenti per tutelare le imprese e i lavoratori,

- organizzare la ripresa della stagione turistica.

 

Aspra la critica nei confronti delle scelte adottate dal sindaco Mario Bolognari: “Mi permetto di dissentire fortemente sulla scelta di offrire la gratuità dei parcheggi, scelta irragionevole ed inappropriata dell’amministrazione comunale sia perché non è stata votata dal Consiglio Comunale, passaggio necessario come ricorda l’ex presidente del Consiglio Comunale Eugenio Raneri, sia perché contrasta con le indicazioni precauzionali che l’intera comunità scientifica italiana nel suo insieme sta dando alla popolazione. Pertanto chiedo che l’iniziativa del Sindaco venga discussa in Consiglio comunale ed annullata immediatamente e coerentemente con le raccomandazioni dei medici, auspico la chiusura dei parcheggi taorminesi ai non residenti fino a nuovo avviso!”

Dura la presa di posizione anche nei confronti di Federalberghi Taormina che nelle scorse ore si è espressa negativamente in merito all’invito di chiusura delle strutture ricettive neanche per un breve periodo. Il presidente Italo Mennella teme una restrizione della fruibilità del territorio.

“Il tema, prosegue Tronchet,  non è l’immagine turistica della città, il tema, oggi, presidente Mennella, è la tenuta sanitaria delle nostre strutture ospedaliere. La priorità è la salute dei nostri concittadini! Tenendo aperti gli alberghi si incoraggia gli spostamenti prescindendo dalle indicazioni mediche, favorendo il movimento di soggetti di cui medicalmente parlando non sappiamo niente e che potrebbero generare gravi problemi infettandosi. E’ auspicabile che la Federalberghi Taormina consideri le varie sfaccettature della vicenda e compatibilmente con la propria vocazione imprenditoriale, valuti al meglio l’interesse della categoria e l’interesse della comunità locale. Tra 10-15 giorni l’ospedale di Taormina potrebbe già confrontarsi con un’emergenza significativa. Auguriamoci di no! I posti disponibili in terapia intensiva potrebbero non bastare con l’aggravio di clienti provenienti dagli alberghi taorminesi. Se la sente presidente Mennella di assumersi questa responsabilità?”

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    Tali esercizi commerciali sono tarati per un mercato costituito fondamentalmente da turisti e visitatori, per lo più stranieri; in assenza di movimenti turistici, essi sono privi di clientela.

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