TAORMINA. UN NUOVO INIZIO. NASCE PROGETTO PER LA RICOSTRUZIONE

TAORMINA. UN NUOVO INIZIO. NASCE PROGETTO PER LA RICOSTRUZIONE In evidenza

Nasce la piattaforma “Progetto per la ricostruzione di Taormina” (PRT), che ha l’ambizione di mettersi a disposizione della cittadinanza e di essere promotrice di uno sviluppo di lungo termine per il comune. "L’obiettivo che ogni amministrazione locale deve avere, spiegano i coordinatori Alessio Bonesoli e Luca Manuli,  è quello di aumentare la competitività del territorio in cui opera, al fine di renderlo più attrattivo per gli operatori qualificati del settore turistico, per i cittadini e per i turisti, sfruttando quelli che sono i suoi punti di forza. Per essere efficaci è necessario avere un approccio strategico. Tale approccio pone delle sfide, e la principale è quella di far coesistere risultati di “breve” e “lungo” termine. La prassi ci ha abituato a classi politiche che si concentrano su risultati di breve termine, in quanto volano per una rielezione, lasciando alla programmazione e alla visione di lungo termine un ruolo marginale del dibattito pubblico. Auspichiamo dunque, proseguono, un cambio culturale, che ci porti ad eleggere un’amministrazione che operi secondo un approccio strategico, con una visione del futuro che consenta il raggiungimento di risultati rilevanti per i cittadini. Inoltre, l’assenza di un approccio strategico, con degli obbiettivi chiari, fa si che per gli elettori sia praticamente impossibile valutare l’operato di una classe politica. Per definire un piano strategico efficace, concludono i coordinatori, affronteremo tre passi fondamentali: 1) Identificare cos’è Taormina, cosa fa l’amministrazione e per quale motivo 2) Definire cosa vogliamo che diventi Taormina, e per quali motivi 3) Definire come lo si vuole fare."

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    Tuttavia, conclude il sindaco di Taormina, accolgo l’appello di molti di evitare il teatrino del rimpallo di responsabilità. Ritengo che i cittadini e la più ampia opinione pubblica siano in grado da soli di capire e giudicare. Adesso tocca ai documenti parlare. Sulle responsabilità la palla passa alla Procura della Corte dei Conti. Il resto sono piccole beghe di paese."

     

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