Quest’oggi, nel comune di Mandanici, in collaborazione con i Carabinieri del NAS di Catania, gli agenti del Corpo Forestale della Regione Sicilia ed i veterinari dell’ASP di Messina, i Carabinieri del Compagnia Messina Sud hanno svolto un servizio straordinario finalizzato al controllo delle aziende zootecniche, procedendo a verifiche sanitarie di numerosi capi di ovini e caprini, in parte allo stato brado ed in parte presenti presso le stalle delle aziende zootecniche del luogo.

Le attività hanno consentito di individuare e sottoporre a sequestro sanitario 40 capi privi di segni di identificazione, 16 dei quali vaganti, per i quali l’Autorità Sanitaria ha disposto l’abbattimento. Inoltre, sono stati rinvenuti altri 25 animali dotati dei previsti codici identificativi ma di cui i proprietari avevano denunciato lo smarrimento che, prima di essere restituiti agli allevatori, sono stati affidati in custodia ad una ditta specializzata in attesa dell’esito delle analisi ematochimiche cui gli animali saranno sottoposti per verificare che non siano affetti da brucellosi.

All’esito dei controlli sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 3.000 euro nei confronti della titolare di un’azienda zootecnica responsabile di aver introdotto all’interno della sua azienda 24 caprini privi di marchio auricolare e bolo identificativo.

 

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“Il potenziamento dello sviluppo locale non parte dal potenziamento del turismo, ma al potenziamento del turismo si giunge attraverso lo sviluppo locale”. È uno dei passaggi chiave di “Turismo: promuovere il territorio, gestire le risorse, promuovere la destinazione”, il libro del prof. Filippo Grasso, docente di Economia del Turismo all'Università di Messina, presentato domenica scorsa a Mandanici. È stata l’occasione per un articolato dibattito su “Borghi: scrigno di cultura”, organizzato da Archeoclub Area Ionica Messina e comune di Mandanici, con la collaborazione dell'Osservatorio Beni Culturali dell'Unione dei Comuni e la Commissione comunale Cultura. L'incontro si è tenuto presso l'ex chiesa del SS. Salvatore ed è stato coordinato dal Presidente del consiglio comunale, Anna Misiti. Dopo i saluti del sindaco, Giuseppe Briguglio, e dell'assessore al turismo, Sebastiano Ravidà, il presidente della Commissione comunale Cultura, Ruggero Siddi, ha illustrato le caratteristiche di Mandanici. Subito dopo, il presidente di Archeoclub Area Ionica Messina, Filippo Brianni, e il prof. Grasso hanno dato vita ad un dialogo sulle potenzialità turistiche dei borghi, partendo dalle tematiche trattate dal libro ed alla loro attuazione nei tanti borghi del comprensorio. “Tanto si è fatto in termini di presa coscienza e recupero – ha detto Filippo Brianni – ora è il momento del salto di qualità, di professionalizzare in chiave turistica i nostri borghi, migliorando conoscenza, comunicazione e ospitalità”. Uscire dall'improvvisazione, quindi, curare i dettagli “e soprattutto tenere presente – ha detto il prof. Grasso - che il turista cerca un'esperienza di viaggio. I borghi si prestano bene a questo. Ma è necessario, programmare e non deludere le aspettative di chi viene a trovarci. I borghi devono imparare a capire quali sono i loro punti di forza e costruirci attorno un'offerta turistica compatibile e sostenibile, attraverso una sinergia tra i comuni che devono organizzare, le pro loco e le associazioni che devono integrarsi con le attività produttive che devono sapere interagire tra loro”.  Il borgo, in altre parole, deve tornare ad essere “famiglia”, ognuno con un proprio ruolo affinché il luogo sia bello, accogliente, sia in grado di informare in più lingue, di dare ospitalità a misura d'uomo, di aprire le proprie caratteristiche al viaggiatore, anche quelle più banali, in modo da condividere con il viaggiatore un'esperienza che sia per lui originale e unica. Grasso e Brianni hanno poi svariato sulle varie “declinazione del turismo” (dal naturalistico al religioso, con particolare riferimento alla valorizzazione delle risorse culturali) che si prestano meglio ai borghi del comprensorio. Sono stati illustrati i punti di forza di borghi virtuosi, come Savoca (“hanno usato la filmografia come attrattore e ci stanno costruendo attorno un’offerta turistica credibile e di qualità”), ed è stata stato sottolineato come la conoscenza di colui che vive il borgo è essenziale: “anche il vigile urbano dovrebbe saper dire al turista, non soltanto dove si trova un luogo, ma cos'è quel luogo, possibilmente in inglese. La formazione di figure che conoscano a fondo le caratteristiche del borgo e le sappiano veicolare in modo efficace è un passaggio essenziale”. Numerosi anche gli interventi dal pubblico, tra cui il presidente regionale delle pro loco, Santi Gentile; il sindaco di Pagliara, Sebastiano Gugliotta; Geatano Scarcella, coordinatore di un progetto naturalistico e Pippo Turiano. Il testo di Filippo Grasso può essere reperito nelle varie librerie di Messina o acquistato online.

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Questa notte i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) di Nicolosi hanno recuperato a quota 1100 mt. s.l.m., in località Postoleone del Comune di Mandanici (ME), il corpo del cacciatore 52 enne 52enne Giuseppe Mastroeni che nella mattinata di ieri, durante una battuta di caccia al cinghiale, dopo essere stato travolto da una caduta di sassi, era finito in un profondo canalone.

Le Fiamme Gialle sono state allertate nella serata di ieri dalle unità del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) di Catania e dai Vigili del Fuoco che si trovavano in località Monte Cavallo del Comune di Mandanici (ME) ove avevano tentato il recupero della salma dell’uomo.

Arrivati sul luogo dell’intervento, gli specialisti delle Fiamme Gialle di Catania - avuta notizia dai Carabinieri della Stazione di Mandanici (ME), che avevano condotto gli accertamenti sulle dinamiche dell’incidente, dell’intervenuta autorizzazione della Procura di Messina a rimuovere la salma - coadiuvati da una squadra dei Vigili del Fuoco e da due tecnici del CNSAS Etna nord, nonostante le difficoltà dovute all’asperità e alla conformazione del terreno e all’oscurità, hanno effettuato il recupero con l’ausilio di corde e imbracature.

L'uomo lascia la moglie e tre figli. Sgomento ad Antillo, comune di cui l'uomo era originario e dove tutti lo conoscevano e stimavano.

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La sesta edizione del convegno Archetipi e Territorio “La Sicilia e le sue culture - Conoscere, Pensare, Agire”, svoltasi al Museo Etnoantropologico di Mandanici, si è conclusa con la consegna del premio “Raoul Di Perri” 2016 per la Scienza, l’Arte e la Cultura al commissario dott. Filippo Romano. La targa è stata assegnata per “aver contribuito alla diffusione della cultura e della legalità svolgendo un ruolo di sostegno e dedicando particolare attenzione ed interesse al patrimonio culturale scientifico ed artistico del territorio nell'ambito del proprio ruolo istituzionale”. Il dott. Romano, nel corso del suo intervento, ha sviluppato la tematica sui "I segni dell'uomo e il territorio: la Sicilia terra umanissima" suscitando nella platea presente particolare interesse per i contenuti trattati. L'edizione 2016 del meeting, che ha visto la partecipazione di 35 prestigiosi relatori, è stato organizzato dal Comune di Mandanici, dal Dipartimento di Neuroscienze dell'Università degli Studi di Messina, dal Modulo dipartimentale di Salute mentale di Milazzo e Lipari, da "Il centauro onlus" ed è stato patrocinato dall'Ordine dei Medici chirurgici e degli Odontoiatri della provincia di Messina, dall'Ordine degli Ingegneri, dalla Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Messina.

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Presso il Museo etnoantropologico ubicato presso la ex Chiesa del SS. Salvatore di Mandanici è stata allestita una mostra fotografica organizzata dall’Associazione culturale locale “La Fonte” con la collaborazione dell’Afi011, associazione di fotoamatori di S.Teresa di Riva. Gli espositori sono Maximilian Costa, Giovannella Interdonato, Carmelo Spadaro, Annalisa Bosco, Salvatore Iraci Sareri, Francesca Mirabile Mastroeni, Stefano Feudale Foti e Massimo Caminiti.

La mostra, costituita da una quarantina di immagini, sarà aperta tutti i giorni nel mese di gennaio dalle ore 9 alle 19, negli scatti, sia a colori che in bianco e nero, vengono riproposti monumenti, viuzze e squarci più o meno conosciuti del paese, visti da particolari prospettive; inoltre, sono presenti delle splendide immagini dedicate all’ulivo, una delle principali fonti economiche del paese. Carmelina Ciatto, presidente dell’Associazione “La Fonte”, ha espresso la propria soddisfazione per la collaborazione intrapresa con l’AFI011 e con il suo presidente Max Costa, e si augura che tale reciproco sostegno possa proseguire in futuro veda anche l’arte fotografica protagonista tra le attività culturali a Mandanici.

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Da oggi, venerdì 11 settembre  e fino a  domenica 13 settembre si svolgerà a Mandanici, presso il locale museo,  il convegno promosso dall’Osservatorio di etnoantropologia cognitiva “Archetipi e territorio” sul tema “L’uomo e lo spazio. Archetipi, trasformazioni storiche, geopolitiche e culturali”.

La cerimonia inaugurale con il sindaco Armando Carpo è in programma per oggi pomeriggio alle 17,30.

A seguire l’architetto Salvatore Scuto, l’antropologo Sergio Todesco, il teologo Giovanni Russo insieme al geografo Giuseppe Campione (al quale verrà consegnato il Premio “Raoul Di Perri 2015” per la Scienza, l’arte e la cultura) discuteranno sugli aspetti narrativi, antropologici, etici e fenomenologici dello spazio umano.

Sabato 12 e domenica 13 settembre, cultori di discipline storico-filosofiche, giuridiche, architettura e urbanistica, medicina e neuroscienze, antropologia, si confronteranno, attraverso un percorso di conoscenza multi e post-disciplinare, sulle problematiche che l’uomo contemporaneo è costretto a fronteggiare in termini ideologici, politici, economici, identitari e di diritti umani. Da segnalare le sessioni ”Spazio e filosofia”, “Migrazioni”, “Architettura, corpi e spazi”, “Identità e trasformazioni” , “Narrative, empatia e simbolismo”, “l’Uomo. e lo spazio”. Il convegno – organizzato dal dott. Giuseppe Mento, neurologo del Dipartimento di neuroscienze dell’AOU di Messina, in collaborazione con l’Università degli studi di Messina, col Modulo dipartimentale di Salute mentale Messina Nord, con l’associazione “il Centauro Onlus” e col Festival “Naxoslegge” – si concluderà domenica sera con la tavola rotonda “Immaginare il futuro”, un progetto di formazione post-disciplinare per i servizi del territorio, coordinato da “Archetipi e Territorio”.

Questo il programma della tre giorni:

Venerdì 11 settembre h 17.30

CERIMONIA INAUGURALE

 

Paesaggio                                                                 Salvatore Scuto

Spaesamenti. Da Proust a de Martino                      Sergio Todesco

L'Uomo e lo Spazio: trasformazioni etiche             Giovanni Russo

PREMIO

“RAOUL DI PERRI”2015

per la Scienza, Arte e Cultura

La Geografia come spazio dell'accadere          Giuseppe Campione

Mandanici Welcome

Monastero, Badia

 

Sabato 12 settembre 

h 09.30-11.30

LO SPAZIO, TRA FILOSOFIA E ANTROPOLOGIA

G. Giordano

Lo Spazio della Politica                                     Girolamo Cotroneo

L'Uomo dallo Spazio all'ambiente                     Giuseppe Gembillo

Un nuovo Spazio per l'Uomo: l'Economico      Giuseppe Giordano

La casa: spazio degli affetti e dei legami        Marianna Gensabella

h  11.45-14.00

L'UOMO E LE MIGRAZIONI

G. Restifo, G. Turiano (moderatori e discussants)

L'Italia in movimento. Tradizioni e sistemi migratori, tra vecchie e nuove mobilità                                                        Pantaleone Sergi

Breve storia delle migrazioni umane                      Elina Gugliuzzo

Le migrazioni oggi, strategie di accoglienza           Santino Tornesi

Come ? Dove? Quando ? Il burnout italiano  Alessandro D'Angelo

 

Sabato 12 settembre

h 17.30

Dal villaggio alla città                                              Ludovico Fulci

h 18.00-20.30

ARCHITETTURA CORPI E SPAZI

S. Serafini, M. Caserta

Il corpo e la progettazione urbana                           Stefano Serafini

Architettura e Spazio Politico. Dal moderno al globale

                                                                        Massimiliano Caserta                                              

La Piazza, dallo spazio pubblico condiviso alla rete come territorio senza confini                                                          Sergio Bertolami

Aspetti neurocognitivi ed antropologici della percezione spaziale

                                                                                            G. Mento

NOTTE DI FINE ESTATE IN PIAZZA

MANDANICI 2015

 

Domenica 13 settembre

h 9.30-11.30

R. Motta

Spazi aggregativi e identità urbana                      Giuseppe Ruggeri

Zone di contatto e negoziazione delle identità       Mario Bolognari

Il luogo ritrovato “la Badiazza”, itinerari di senso tra storia, leggenda, natura, cultura                                            Matteo Allone

La Sicilia, non abbastanza isola...                         Cosimo Inferrera

Politica e diritto, tra globale e locale                 Maurizio Ballistreri      

 

h 11.45-14.00

M. Aragona, L. Baldari

Il vissuto soggettivo dello spazio-tempo fra angoscia, euforia ed indifferenza                                                           Federico Fischetti

La conquista dello spazio: riflessioni micropsicoanalitiche

                                                                                     Luigi Baldari

L’essere è, il non essere non è... purchè si trovi alla mia destra

                                                                               Giuseppe Giglia

Lo spazio della trasformazione, tra cancro e benessere

                                                                              Marcello Aragona

Lo spazio come nutrimento della psiche              Giovanna Gioffrè             

Domenica 13 settembre

 

h 17.30-19.00

L’UOMO E LO SPAZIO

Lo spazio dell’uomo                                              Luigi Palmucci

La variabile dello spazio e l’armonia degli angoli

                                                                                Marisa Mercurio

h 19.15

“Archetipi e Territorio”

Osservatorio di Etnoantropologia Cognitiva

IL PROGETTO

“IMMAGINARE IL FUTURO”

dalla formazione post-disciplinare

ai

servizi per il territorio

TAVOLA ROTONDA

M. Bolognari,  G. Campione, M. Caserta, G. Cotroneo,

G. Gembillo, G. Giordano, G. Mento, S. Serafini

 

 

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