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La Fisascat Cisl spinge sull'acceleratore per una svolta sul Patto d'Area per il turismo, commercio e servizi, che potrebbe finalmente consentire l'allungamento della stagionalità a Taormina e nell'intero comprensorio ionico. Dopo il recente incontro tra le parti, avvenuto nell'aula consiliare di Palazzo dei Giurati alla presenza di amministratori ed operatori economici, una nuova riunione come concordato dovrebbe adesso essere convocata, sempre nella Perla dello Ionio, al più presto dall'assessore Salvo Cilona.

La categoria cislina rivendica un approccio sistematico e risolutivo che individui anche le risorse finanziarie da destinare alla nuova programmazione delle attività turistiche, a cominciare dalla nuova destinazione dell’imposta di soggiorno che nel 2016 a già raggiunto e superato i due milioni di euro, solo nel Comune di Taormina.

"Le strutture alberghiere che garantiscono almeno 8 mesi lavorativi “periodo lavorativo da “marzo a ottobre”- come da accordi sindacali regolarmente sottoscritti e a norma del contratto nazionale di lavoro del Turismo - spiega Pancrazio Di Leo e Salvatore D’Agostino della Fisascat Cisl - potrebbero usufruire per il periodo di bassa stagione di una riduzione delle tasse. Viceversa, per le strutture alberghiere che pur avendo licenza annuale non intendono garantire né 6 né 8 mesi di lavoro, disconoscendo così gli accordi, la contrattazione, il contratto nazionale di lavoro e gli avvisi comuni sottoscritti tra le parti, non dovrebbero poter usufruire di incentivi, sgravi o legislazioni di favore.

Nel periodo lavorativo aggiuntivo “inizio e fine stagione”, si potrebbe puntare sulla formazione, con specifici corsi di aggiornamento e perfezionamento professionale, da predisporre d'intesa con la Regione e con il coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro dei settori interessati ovvero con gli “Enti Bilaterali” anche attraverso il ricorso ai fondi per la formazione continua.

I lavoratori che percepiscono “indennità di disoccupazione o contributo comunale” nei periodi di inattività potrebbero essere impiegati "in lavori di pubblica utilità a beneficio delle comunità locali”, d'intesa con le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori. “Considerando che oggi siamo di fronte ad un problema sociale che si verrà a creare sia per la mancanza di lavoro, sia per la relativa difficoltà che avranno in termini economici le famiglie, e che nel 2017 potrebbe degenerare, tutto ciò potrebbe servire da deterrente per i lavoratori irregolari, ridando stabilità all’occupazione", aggiunge Salvatore D'Agostino, segretario generale della Fisascat Cisl Messina, nel cui territorio si trova il polo turistico ionico, che dà occupazione a circa 10 mila lavoratori del comparto produttivo formato da attività ricettive e commerciali.

La Fisascat Cisl ha evidenziato, a più riprese, la necessità di attenzionare alcuni punti tra i quali la regolamentazione degli orari di impiego nelle attività commerciali e ricettive, l’erogazione quindi dei servizi a favore delle aziende e dei lavoratori, la tutela occupazionale, la formazione e riqualificazione professionale. Tra i punti attenzionati dalla rappresentanza sindacale dei lavoratori si è ipotizzata, nel dettaglio, anche la ricollocazione del personale, prevedendo quote di riserva nel personale da occupare, di lavoratori fuorusciti dal mercato del lavoro del medesimo settore di attività o da altre aziende con personale riqualificato che operano nel territorio dello stesso Comune e/o dei comuni aderenti al patto nella misura del 40%. La stessa quota di riserva dovrebbe anche essere applicata dalle aziende di nuova apertura sul territorio dello stesso Comune e/o dei comuni aderenti al patto o da quelle già esistenti. Le attività commerciali con dipendenti che si avvarrebbero della facoltà di apertura in deroga, verrebbero a quel punto chiamate a comunicare ai Comuni sottoscrittori del presente Patto il piano di lavoro relativo alla utilizzazione del personale. "L’imposta di soggiorno che viene incassata dalle strutture alberghiere nel periodo invernale mesi da ottobre ad aprile dell’anno successivo – spiega la Fisascat Cisl -, può essere in parte utilizzata, previa autorizzazione dell’Ente e previa autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate che dovrà creare il codice tributo adatto, come credito d’imposta da utilizzare in alternativa: A scomputo dei contributi a carico delle ditte da pagare per i mesi da ottobre ad aprile delle imposte Imu o tasse comunali da pagare nel corso dell’anno".

L’azienda, secondo la Fisascat Cisl, dovrebbe garantire almeno una occupazione pari al 70% della forza media dei lavoratori utilizzati nel corso dell’anno precedente per almeno 3 o 4 mesi del periodo da ottobre ad aprile. Dovrebbe essere in regola con il pagamento delle imposte e tasse comunali, con l’applicazione della contrattazione nazionale e degli accordi aziendali e/o territoriali e regionali. Qualora l’azienda non sia in regola con le imposte e tasse comunali, dovrebbe decadere dal beneficio di cui sopra. In questo modo la Ditta sarebbe incentivata a reperire clientela nei classici periodi “morti”; in caso di arretrati, potrebbe essere sufficiente una richiesta di dilazione e il pagamento della prima rata.

"E’ palese che la maggiore occupazione, specialmente per i lavoratori residenti a Taormina - continua Di Leo -, genererà maggiore imponibile per l’addizionale comunale del comune medesimo. Per quanto riguarda la Tari, le Aziende che riescono a tenere aperta la struttura almeno 9/10 mesi, potranno usufruire dell’agevolazione di un pagamento nella misura ridotta, come aziende stagionali almeno per i primi 5 anni al fine di non creare maggior carico fiscale. Il calcolo del credito d’imposta dovrà essere autorizzato dall’ente. Si può calcolare un 30 o un 50% dell’imposta di soggiorno. Una volta autorizzata, la Ditta potrà portare in compensazione a credito tale importo da utilizzare nel mod. F24 con cui vengono pagati i contributi INPS e le ritenute fiscali. Ove invece si voglia utilizzare un credito d’imposta per il pagamento dei tributi e imposte comunali, non sarà necessario creare un codice da utilizzare nel mod. F24 ma sarà sufficiente che alla compensazione si provveda presso gli uffici comunali.

Il maggior incasso delle imposte dovrà obbligare l’ente a ridurre entro un ragionevole periodo il carico fiscale a favore delle aziende più virtuose, che hanno favorito una maggiore occupazione su base annua e specialmente nel periodo da ottobre ad aprile o a marzo".

Adesso, come detto, si attende che l'Amministrazione di Taormina convochi una nuova riunione. "Aspettiamo quanto prima un nuovo incontro per il Patto d’area - conclude D’Agostino e Di Leo -, sempre a Taormina, in prosecuzione della discussione già avviata e la cui convocazione per altro è già stata preannunciata dall'assessore al Turismo, Cilona, in un contesto nel quale Taormina ovviamente svolge un importante e delicato ruolo di centralità e coordinamento tra i Comuni della zona".

 

Anche quest’anno, le aziende del territorio messinese hanno preso parte a “Mirabilia - European Network of Unesco Sites”, il progetto di rete delle Camere di commercio di Messina, Matera (ente capofila), Bari, Genova, Chieti, La Spezia, Lecce, Perugia, Riviere di Liguria, Siena, Taranto e Udine, giunto alla V edizione.

Nel corso dell’evento, svoltosi a Udine, gli imprenditori del settore turistico hanno incontrato, con la formula del B2B, 50 buyers provenienti dai Paesi dell’Unione europea, degli Usa, del Giappone e della Cina. «“Mirabilia” è un evento sul quale la Camera di commercio di Messina ha voluto scommettere sin dall’inizio – afferma il commissario dell’Ente camerale, Daniele Borzì - un evento di portata internazionale e di straordinaria importanza, che lo scorso anno abbiamo ospitato alle Isole Eolie. Una meta che alcuni buyers hanno scelto anche quest’anno per il proprio post-tour insieme a Taormina. Il che conferma l’attenzione che i turisti rivolgono al territorio messinese».

E sono stati ottimi i feedback del post-tour “Mirabilia”. Alle Eolie, un programma ricco di incontri con gli operatori turistici e di momenti intensi e significativi – organizzato da Federalberghi Isole Eolie - ha consentito alla delegazione straniera di ammirare e di apprezzare il maggior arcipelago siciliano, inserito sin dal 2000, quale sito naturalistico, nella World Heritage List dell’Unesco.

Nei due giorni a disposizione, gli operatori hanno avuto modo di visitare il museo archeologico eoliano intitolato a “Luigi Bernabò Brea” dove, accompagnati dalla guida Svetlana Roussak e da Tatiana Manfredi (TTG), sono stati accolti dalla direttrice, Maria Amalia Mastelloni. Non è mancata la cucina tipica, la visita alle terme di San Calogero e, infine, una scalata al cratere di Vulcano. L’ultima giornata è stata dedicata alla Perla dello Jonio, grazie all’organizzazione curata da “Federalberghi Taormina” e, in particolare, dal suo presidente, Italo Mennella.

«Siamo soddisfatti dei feedback positivi pervenutici dai tour operator – dichiara Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Eolie e Isole minori Sicilia - questo conferma che le sinergie tra gli operatori locali posso offrire ottimi risultati e che il nostro prodotto turistico risulta di grande interesse presso i mercati turistici interpellati per l’occasione. Ringraziamo la Camera di commercio, che sin dall’inizio ha aderito e creduto nella “Borsa internazionale del turismo culturale”, dimostrando nell’occasione lungimiranza e caparbietà anche in tempi impegnativi per gli Enti camerali. Continueremo a seguire questo progetto, ormai dal respiro sempre più internazionale, convinti che abbia ancora considerevoli margini di crescita e che possa portare ritorni significativi per i territori del network “Mirabilia”».

Il percorso progettuale, già avviato con la realizzazione della Borsa internazionale a Lerici nel 2012, a Matera nel 2013, a Perugia nel 2014 e a Lipari nel 2015 intende promuovere un’offerta turistica integrata dei siti Unesco, per poi proporli a un pubblico internazionale sempre più attento ed esigente a un turismo culturale di grande qualità.

Non solo la movida del fine settimana, ma anche la notte di halloween.

Questi gli obiettivi che hanno visto impegnati i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina nel capoluogo  durante il “ponte di tutti i Santi”.

Rilevante presenza di giovani nei principali centri di  aggregazione della città ed altrettanto rilevante la presenza dell’Arma che ha impiegato nelle varie serate decine di militari e mezzi (tra cui la “Stazione Mobile”), con il fine di garantire la sicurezza pubblica.

I risultati sul piano preventivo sono stati evidenti non essendosi registrate situazioni particolari o sinistri stradali con feriti.

Anche questa volta diversi giovani, prima di mettersi alla guida si sono avvicinati ai militari chiedendo di verificare il tasso alcoolemico, lasciando, in caso di esito positivo, la guida a un conoscente.

Non tutti comunque sono stati così coscienziosi, incappando di conseguenza nei controlli distribuiti per la città.

Sono stati così denunciati per guida in stato di ebbrezza un rumeno di 29 anni colto alla guida della propria berlina in pieno centro cittadino con un tasso alcoolemico pari a 1,56 g/l ed un messinese 32/enne sorpreso alla guida di autovettura con tasso alcoolemico pari a 0,90 g/l, mentre sono stati deferiti all’A.G. per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti finalizzati ad accertare l’uso di stupefacenti  e guida in stato di ebbrezza un 46/enne di Santa Marina Salina (ME)ed un messinese 38/enne. Quest’ultimo, un libero professionista, controllato a bordo della propria vettura sportiva, si rifiutava di sottoporsi agli accertamenti finalizzati ad accertare lo stato di alterazione derivante dall’abuso di alcool o dall’uso di droghe, nonostante ne presentasse tutti i sintomi. Poi, condotto presso uno degli ospedali cittadini e sottoposto agli esami specifici, non solo veniva trovato con un tasso di alcool nel sangue pari a 1,14 g/l, ma anche con tracce di cocaina nelle urine.

Ovviamente a tutti è stata ritirata la patente. E’ stato invece denunciato per possesso di coltello di genere vietato un 44/enne originario del Marocco, il quale portava con se un coltello a scatto dalla lunghezza complessiva che sfiorava i 20 cm e la cui lama,con una conformazione concava, risultava ben affilata. Per l’uomo così è scattata la denuncia, mentre l’arma è ora al sicuro sotto sequestro. Ad essere sequestrato poi anche un impianto stereo da diverse centinaia di Watt montato su una utilitaria con  cui il proprietario, un giovane messinese di 25 anni,  scorrazzava per la città durante le ore notturne con un volume così elevato da far vibrare gli infissi delle abitazioni. Oltre al sequestro,i militari hanno provveduto alla denuncia del “fracassone” per disturbo al riposo delle persone. Pensavano, invece di procurarsi gratuitamente vestiario, magari da usare per la notte di halloween, i due giovani denunciati per furto di capi di abbigliamento sottratti in un negozio del centro cittadino. I due, un uomo di 42 anni e una 37/enne, usciti dal negozio con i capi da cui avevano asportato le placche antitaccheggio, sono stati definitivamente bloccati a ridosso dell’esercizio, da cui si stavano allontanando, dalle “Gazzelle” intervenute su richiesta dei dipendenti. La merce è stata restituita al proprietario.  

8 infine, i giovani segnalati per detenzione di stupefacenti per uso personale, ai quali sono stati sequestrati complessivamente 13 gr. circa di marijuana, cinque per guida in stato di ebbrezza avendo un tasso alcoolemico compreso tra 0,50 e 0,80 g/l,  10 i veicoli sequestrati per mancanza di copertura assicurativa.   

 

 

 

L'Associazione Culturale SIKILIA giorno 29 ottobre 2016 nella Città di Caltanissetta, nel bellissimo Teatro ROSSO DI SAN SECONDO, ha vinto il PRIMO PREMIO al Primo Festival Nazionale del Teatro organizzato dall'Accademia GUITTI D'ORO di Caltanissetta per il MIGLIOR SPETTACOLO: LA BARONESSA DI CARINI - Storia d'amuri e di duluri.

Su 63 compagnie partecipanti da tutta Italia, siamo stati selezionati insieme con altre 3 compagnie finaliste e poi VINTO con la seguente motivazione:

 

"Per aver saputo intessere storia, musica e tradizione, in uno spettacolo ricco di suggestioni e spunti narrativi. I costumi rappresentativi e il linguaggio tipico dell'epoca sono stati perfettamente aderenti ai ruoli dei protagonisti. La messa in scena racchiude il senso dello SPETTACOLO nella sua completezza".

 

La giuria altamente qualificata era composta da:

 

Francesca Ferro, attrice (figlia del grande Turi Ferro)

Walter Amorelli, produttore

Ivana Baiunco, giornalista e presidente Giuria

Vincenzo Volo, attore

Giorgio Villa, attore

Sasà Salvaggio, attore cabarettista

Giuseppe Truscia, produttore

Melania La Colla, giornalista

Santi Consoli, presidente regionale FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori)

Antonello Capodici, regista

 

“Siamo orgogliosi e felici di questo prestigioso premio, dice la regista e direttrice artistica Cettina Sciacca, vinto competendo con altrettante Compagnie altamente qualificate; un Premio che ci riempie di grande gioia e ci dà la carica per continuare come e meglio di prima! E' di sicuro di buon auspicio per i festeggiamenti dei nostri prossimi vent'anni di fondazione: 1997/2017.”

 

A seguito delle segnalazioni pervenute da cittadini che quotidianamente transitano in via Francesco Crispi i componenti del Partito Democratico Furci Siculo “Tino Parisi” esprimono il loro disappunto.  Ecco la nota ufficiale:

“Lungo il tratto compreso tra il ponte ferroviario e Via A. Spinelli si nota  come il manto stradale risulti essere notevolmente dissestato. Vero è come molte vie interne del nostro paese risultino essere in uno stato non di certo migliore rispetto alla zona sopra indicata, e per le quali si necessita indubbia attenzione nel ripristino di uno stato di sicurezza, ma è tuttavia altrettanto vero come il breve tratto di strada che conduce alle strutture scolastiche sia transitato ogni giorno da un numero di pedoni superiore rispetto al resto del territorio furcese per motivi lavorativi e formativi: ragazzi, bambini e genitori ne sono infatti i maggiori fruitori. Proprio ai più piccoli va dato a maggior ragione modo di raggiungere le scuole garantendone assoluta tutela. In virtù dei motivi appena citati esortiamo l’Amministrazione Comunale, e nella fattispecie l’assessorato alla manutenzione e gli uffici preposti, a dare seguito alla richiesta di intervenire celermente per il riassetto del tratto stradale indicato.”   

 

 

L’amministrazione comunale di S. Teresa di Riva organizza in occasione della ricorrenza di S. Martino la prima Festa del vino.

Un’ iniziativa promossa dall’assessorato allo Sport, turismo e spettacolo retto dall’instancabile Giovanni Bonfiglio.

“ Si tratta, afferma Bonfiglio, di un’iniziativa pensata per animare il nostro paese ed in particolare uno dei quartieri più popolati ovvero Torrevarata.  Un’iniziativa all’insegna dei sapori d’autunno e del buon vino novello.  Una prima edizione che, conclude Bonfiglio, farà da apri pista per quella che vogliamo diventi un appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni santateresine che di anno in anno si svolgerà in un quartiere diverso del nostro paese all’insegna del coinvolgimento e dello spirito comunitario.  ”

Il programma prevede per tutti i bambini animazione gratuita con giochi gonfiabili e palloncini a cura de “ I COLORI DELL’ALLEGRIA”; esibizione delle “JUNIOR BAND” dell’associazione musicale V.Bellini, città di Santa Teresa di Riva; intrattenimento musicale con PIPPO MELITA e la sua BAND e la partecipazione straordinaria dell'Ass. SPORT INSIDE del Maestro Sparacino con i suoi campioni, esibizioni di Karate e Zumba.

Spazio ovviamente ai prodotti tipici e all’artigianato. Tutto all’insegna della buona musica e del divertimento.

L’appuntamento è per sabato 12 novembre a partire dalle ore 16 in Via Roma nel quartiere Torrevarata.

In caso di avverse condizioni meteo l’evento è posticipato al giorno dopo, ovvero domenica 13 novembre.

 

Il SUPERMARECROSS si prepara alla sfida finale che vale un’intera stagione: dopo cinque gare belle e combattute disputate sulle spiagge di nord, centro e sud Italia, l’appuntamento di sabato 29 e domenica 30 ottobre sarà, infatti, decisivo per l’assegnazione di tutti i titoli dei Campionati Internazionali d’Italia di Motocross su Sabbia “Trofeo Gaetano di Stefano”. Benché circoscritti a pochi piloti al vertice della classifica, i giochi sono ancora tutti aperti per le classi MX1, MX2, 300cc, 125cc e Minicross (ovvero tutte le classi del Supermarecross eccetto i quad, che comunque non disputeranno questa gara), nonché per la classifica Supercampione! 

Ad ospitare l’importante gara sarà Giardini Naxos, stupenda località affacciata sulla baia del Golfo di Taormina, che ormai da qualche anno accoglie il tradizionale appuntamento finale del campionato. L’organizzazione dell’evento sarà curata dal Moto Club Taormina New sotto l’attenta regia del presidente del sodalizio Marco Mainardi, figura carismatica e trainante, in passato protagonista del Supermarecross anche in veste di pilota.
La pista, sviluppata sull’arenile di Lido di Naxos, avrà uno sviluppo di circa un chilometro e sarà realizzata dall’esperto track designer Angelo Cinquemani, vera garanzia per un tracciato tecnico e spettacolare.
Il programma di questo sesto e ultimo round del Supermarecross prevede sabato 29 ottobre la tradizionale gara di contorno riservata ai Veteran con moto d’Epoca e la prima manche della gara dei piloti della categoria Amatori. Si inizierà con le prove per le due classi alle 13.30 ed un’ora dopo, alle 14.30, si abbasserà il cancello per la manche unica della Veteran Open. La categoria Amatori disputerà invece una manche il sabato, subito dopo la Veteran, ed una manche la domenica.
Tutte concentrate nella giornata di domenica, invece, le gare valide per i titoli SUPERMARECROSS: un timing fitto che porterà alla chiusura con l’attesissima manche SUPERCAMPIONE, al termine della quale verranno consegnate al titolare dello scettro SUPERCAMPIONE 2016 le chiavi della vettura in premio, una FIAT Panda che ritirerà successivamente in occasione dell’evento MX RAVE, grande festa organizzata dal promoter FXAction il 17 e 18 dicembre.
Durante l’intenso fine settimana sarà inoltre possibile visitare la mostra di moto d’epoca ed incontrare campioni di ieri e di oggi.
Per un evento così ricco ed entusiasmante è atteso il grande pubblico: probabilmente il tutto esaurito come accaduto già in passato per l’appuntamento siciliano. Pubblico che sarà a Giardini Naxos anche per tifare i locali piloti isolani, forti sulla sabbia e sicuramente pronti a dare spettacolo sulla pista di casa.

 

GUARDA IL VIDEO REALIZZATO DA ANDREA JAKOMIN

Organizzato dall'Associazione Teleion, con sede in Roccalumera, il Festival Note d'Autunno vuole essere un momento di collegamento tra diverse location della provincia di Messina che, proprio grazie alla musica, veicolano il pubblico in un percorso avvincente e di grande qualità artistico-culturale. Il Festival sarà inaugurato giorno 23 ottobre alle 19 a Villa Cianciafara a Messina dal celebre flautista Peter Lukas Graf magistralmente accompagnato al pianoforte dal Maestro Antonino Averna, stimato docente e concertista e prossimo direttore del Conservatorio A. Corelli di Messina.

Da Messina, giorno 26 ci si sposta all'Antica Filanda di Roccalumera per il recital Stelle tenuto dalla grande flautista veneziana Monica Finco accompagnata dal giovane pianista Luciano Scarpaci.

Da Messina il 27 si passa a Castroreale con il Quartetto di Clarinetti Gershwin, si ritorna a Messina, giorno 28, nella Chiesa di SS. Annunziata dei Catalani con il coro I piccoli Cantori Città di Barcellona P.G. Il 29 ottobre, al Santuario di San Francesco da Paola, si esibirà il celebre violinista Francesco Parrino accompagnato alla chitarra dalla Prof.ssa Maria Grazia Caffarelli. Si concluderà la manifestazione giorno 30 ottobre, presso l'Auditorium di San Vito a Barcellona P.G:, con il Salotto Musicale che vedrà esibirsi il trio composto da Stefano Parrino e Daria Grillo al flauto traverso e Luigi Cordova al pianoforte.


TUTTI I CONCERTI SONO AD INGRESSO GRATUITO

Dal 21 al 22 ottobre, si terrà presso il Palazzo dei Congressi del Comune di Taormina il convegno nazionale“Vittime Consapevoli ed Inconsapevoli: Violenza di Genere ed Abuso sui Minori”.

L’evento, organizzato da Ordine Nazionale degli Psicologi, Polizia di Stato e Associazione Italiana Psicologia Giuridica, è anche frutto di un protocollo d’intesa tra l’Ordine degli Psicologi della Sicilia, la Polizia di Stato e le Procure Distrettuale e per i Minorenni di Catania. Il protocollo,sottoscritto quest’anno da Ordine Regionale degli Psicologi, Questura, Polizia Postale e Procure, è stato il primo del genere in Italia e rappresenta un essenziale strumento di supporto alle attività svolte nell’ambito delle indagini sulla pornografia minorile e, in generale, sullo sfruttamento sessuale dei minori nonché per l’ascolto delle vittime di violenza di genere.

Le due giornate che si terranno a Taormina si pongono come importante evento formativo non solo per gli psicologi ma anche per magistrati, personale delle forze di polizia, medici, avvocati e assistenti sociali, con il fine di rendere più efficace il contrasto dello sfruttamento sessuale dei minori e della violenza di genere, nonché promuovere azioni utili per migliorare l’integrazione e la collaborazione multidisciplinare e multi professionale delle parti.

Interverranno esperti, provenienti da varie parti d’Italia, di assoluto rilievo del mondo della giustizia, accademico e sanitario.

Il convegno avrà inizio alle ore 9,00 di venerdì, aperto dal Presidente nazionale dell’ordine degli psicologi, Fulvio Giardina, e dai saluti del Questore di Messina, Giuseppe Cucchiara, e del sindaco di Taormina, Eligio Giardina.

Sono previsti, oltre agli attestati di partecipazione, crediti ECM per 100 medici e psicologi e crediti formativi per avvocati ed assistenti sociali. Per la registrazione gratuita all’evento scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Si sono concluse con l’arresto del 33enne rumeno ILIE CALDARARU le indagini avviate dai Carabinieri della Compagnia di Taormina il 14 settembre scorso, allorquando, approfittando dell’assenza dei proprietari,dei ladri si introducevano all’interno di un appartamento di Taormina mediante l’effrazione di una porta finestra, asportando oggetti in oro e diversi monili di considerevole valore.

Alle prime luci dell’alba, infatti, i militari hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal GIP di Messina nei confronti del predetto rumeno ritenuto responsabile di furto aggravato in concorso con malviventi in via di identificazione.

Il provvedimento scaturisce dalle attività di polizia giudiziaria avviatea seguito di un furto perpetrato all’interno di una villa in Taormina, ove il 14 Settembre scorso, approfittando dell’assenza dei proprietari,dei malviventi vi si introducevano forzando una porta finestra posta sul retro, asportando oggetti in oro e diversi monili di valore considerevolmente elevato.

Raccolta la denuncia di furto i carabinieri della locale Stazione di Taormina e dell’Aliquota Operativa iniziavano un’ intensa e complessa indagine, e si avvalevano anche nel supporto tecnico del  Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina.

Concordando pienamente con le risultanze investigative dell’Arma , la Procura della Repubblica di Messina avanzava richiesta di misura cautelare poi accolta dal G.I.P. peloritano.

L’arrestato ILIE CALDARARU, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Catania “P.zza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.   

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