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“Coraggio Italia!”. E’ il messaggio che arriva dalla Sicilia, dove il Parco Archeologico Naxos Taormina, ieri sera sabato 14 marzo, ha acceso il Teatro Antico con le luci del Tricolore sullo sfondo dell’Etna. “Nell’ora più buia – ha detto il direttore del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano – un invito alla speranza da uno dei monumenti simbolo dell’arte e dell’ingegno dell’Umanità”.

Definito da Goethe “il più bel palcoscenico del mondo”, il Teatro Antico di Taormina nei mesi scorsi ha registrato, insieme agli altri siti del Parco (Museo di Naxos e Isola Bella) un consistente aumento di visitatori: quasi 21mila a febbraio (+57% rispetto al 2019, quando si fermarono a 13.266, fonte Aditus). Un trend positivo interrotto solo dallo stop dell’emergenza sanitaria che ha azzerato il turismo su scala globale.

 Chiusi i siti e il museo – disinfestati e sanificati in questi giorni– il Parco Archeologico Naxos Taormina continua a raccontare i suoi monumenti attraverso i social, con focus giornalieri sui reperti del museo e sulla storia dei singoli siti archeologici.

Provvedere alla chiusura straordinaria di tutte le strutture alberghiere ed extra alberghiere site nel Comune di Taormina al momento aperte fino al 3 aprile. È quanto richiesto in queste ore dal presidente dell’associazione albergatori di Taormina Italo Mennella.

Mennella attraverso una nota inviata agli associati fornisce alcune linee guida da seguire per fronteggiare questo momento.

“Alle strutture stagionali non ancora aperte, si legge nella nota, si raccomanda di non riaprire prima del 3 aprile. Per le strutture ricettive che alla data odierna dovessero avere ancora clienti alloggiati, arrivati prima della data di entrata in vigore del DPCM 9 Marzo 20 e in possesso di prenotazione aerea per il rientro a casa nei prossimi giorni, si suggerisce di garantire loro la massima assistenza possibile durante questo periodo di emergenza nel pieno rispetto della tradizionale ospitalità che ha da sempre contraddistinto l’intero comparto turistico di Taormina.”

Mennella ricorda inoltre cosa stabilisce la legge, ricordando a tutti cosa si rischia disattendendo le direttive: “ Si segnala che il decreto-legge 23 febbraio 2020 n. 6 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito nella legge 5 marzo 2020 n. 13, all'articolo 3 comma 4, ha stabilito che, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento imposte per contrastare il diffondersi del virus COVID-19 è punito ai sensi dell'articolo 650 del codice penale. (arresto fino a tre mesi o ammenda fino a euro 206). L’articolo 15 del decreto-legge 9 marzo 2020 n. 14, ha aggiunto un periodo al suddetto articolo, con il quale si prevede che, salva l'applicazione delle sanzioni penali ove il fatto costituisca reato, la violazione degli obblighi imposti dalle misure di contenimento a carico dei gestori di pubblici esercizi o di attività commerciali è sanzionata altresì con la chiusura dell'esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

Nel paese di Antillo non vi è alcuna emergenza coronavirus, nessun caso, nessun cittadino in quarantena. È quanto specifica in queste ore il primo cittadino Davide Paratore tranquillizzando la comunità.

Da ieri sera infatti voci sempre più insistenti circa un cittadino proveniente da Padova con sintomi riconducibili al coronavirus avevano fatto scattare il panico tra i cittadini.

Secca la smentita del sindaco: “Ieri sera, scrive Paratore, ho appreso da un organo di stampa locale, con somma sorpresa, che nel mio paese si sarebbe registrato un caso di contagio da “Coronavirus” e, in conseguenza di ciò, l’Ente avrebbe provveduto alla sanificazione di strade e vie del centro abitato.

A riguardo, tengo a precisare e a rassicurare tutti, smentendo categoricamente tale notizia, che nessun cittadino antillese, allo stato, risulta affetto da sintomatologia riconducibile all’epidemia che imperversa sull’intero territorio nazionale.

L’intervento di sanificazione ha avuto una portata prettamente preventiva, e voglio specificare che, stando a quanto è a mia conoscenza, ad oggi nessun cittadino antillese s’è recato presso i locali nosocomi per essere sottoposto all’esame del “Tampone”.”

Martedì, 10 Marzo 2020 10:27

SANTA TERESA DI RIVA. ECCO LE DISPOSIZIONI

Un nuovo giorno, una nuova ordinanza. Una guida per tutti i cittadini. Abbiamo avuto bisogno di un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ci obbligasse a rimanere a casa quando sarebbe bastato solo un po' di buon senso. Ma d’altronde siamo quelli che aspettano un’ordinanza dell’allerta meteo per decidere se mandare o meno i nostri figli a scuola con il diluvio universale fuori!

Ecco una sintesi delle PRESCRIZIONI, DEI DIVIETI E DEI SERVIZI ATTIVATI A SEGUITO DEI DECRETI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E DELLE ORDINANZE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE DEL 8/9 MARZO 2020 PER IL CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS.

Su disposizione del Sindaco, il Presente documento è trasmesso, in formato sintetico, alla popolazione, tramite i canali istituzionali dell’Amministrazione.

COSA SI INTENDE PER “EVITARE OGNI SPOSTAMENTO DELLE PERSONE FISICHE”? CI SONO DEI DIVIETI? SI PUÒ USCIRE PER ANDARE AL LAVORO? CHI È SOTTOPOSTO ALLA QUARANTENA SI PUÒ SPOSTARE? SI PUÒ FARE UNA PASSEGGIATA?

È richiesto di evitare di uscire di casa. Si può uscire soltanto per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l'acquisto di beni essenziali. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.

È possibile fare passeggiate e attività motore all’aperto, purché ciò avvenga senza creare assembramenti e mantenendo sempre la distanza dalle altre persone. È previsto anche il "divieto assoluto" di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

SE ATTUALMENTE MI TROVO IN UNA ZONA DIVERSA DALLA MIA RESIDENZA, POSSO TORNARE A CASA?

Sì.

SE ABITO IN UN COMUNE E HO NECESSITÀ DI SPOSTARMI IN UN ALTRO, POSSO SPOSTARMI E FARE “AVANTI E INDIETRO”?

Sì, per i motivi già menzionati: di lavoro, di salute e per situazioni di necessità.

SE HO LA FEBBRE E SINTOMI DA INFEZIONE RESPIRATORIA POSSO USCIRE DI CASA?

In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.

COSA SIGNIFICA “COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE”? I LAVORATORI AUTONOMI O I COLLABORATORI SALTUARI COME FARANNO A DIMOSTRARE TALI ESIGENZE?

 È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. "Comprovate" significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite un'autodichiarazione vincolante o con ogni altro mezzo di prova, la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l'adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni. 

SONO PREVISTI POSTI DI BLOCCO E CONTROLLI?

Sì, ci saranno controlli, ma non essendo più prevista una "zona rossa", non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi. La Polizia municipale e le forze di polizia, nell'ambito della loro ordinaria attività di controllo del territorio, potranno vigilare sull'osservanza della regola.

È POSSIBILE USCIRE PER UNA PASSEGGIATA O FARE SPORT ALL’APERTO?

Si è possibile svolgere attività motore in spazi aperti, purché sia sempre rispettata la distanza da altre persone e purché non si determinino situazioni di assembramento e affollamento

SONO PERMESSE CERIMONIE, EVENTI E SPETTACOLI? Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi etc.).

I CENTRI RICREATIVI, I CENTRI SOCIALI E I CENTRI CULTURALI POSSONO PROSEGUIRE L’ATTIVITÀ? Su tutto il territorio nazionale sono sospese le attività dei centri culturali, ricreativi, sociali

 SI POSSONO EFFETTUARE CONSEGNE A DOMICILIO DI CIBI, FARMACI O ALTRO?

Si. Per le attività commerciali per cui è prevista la limitazione oraria dalle 6 alle 18, la consegna a domicilio può anche svolgersi al di fuori di tali orari. Sarà cura di chi organizza l'attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una c.d. piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.

SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER IL TRASPORTO DELLE MERCI?

No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono entrare e uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può dunque entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.

SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER GLI AUTOTRASPORTATORI?

No, non sono previste limitazioni al transito e all'attività di carico e scarico delle merci.

SONO PREVISTE LIMITAZIONI PER IL TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA? PER I TAXI E I NCC?

  1. Non esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea. Il servizio taxi e di ncc non ha alcuna limitazione in quanto l'attività svolta è considerata esigenza lavorativa.

FARMACIE E PARAFARMACIE

Non è prevista alcuna restrizione al loro orario di lavoro

BAR E RISTORANTI

Possono proseguire l’attività dalle ore 06.00 alle ore 18.00 con l’obbligo, a carico dei gestori, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. La violazione della prescrizione comporta la sospensione dell’attività.

ESERCIZI COMMERCIALI E MERCATI ALL’APERTO E AL CHIUSO

Il Decreto nazionale prevede che siano adottate “misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Gli esercizi commerciali che per condizioni strutturali non possano garantire la distanza di un metro fra i presenti dovranno essere chiusi.

Supermercati, ipermercati e centri commerciali, i giorni festivi e prefestivi devono restare chiusi e nei giorni di apertura devono comunque adottare misure idonee ad evitare il sovraffollamento e garantire la distanza minima di un metro fra i presenti. In assenza di condizioni strutturali idonee, gli esercizi devono essere chiusi.

GENERI ALIMENTARI

Gli esercizi commerciali dediti alla vendita di generi alimentari possono restare aperti anche il sabato e la domenica, garantendo comunque l’accesso limitato al pubblico tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale minima.

 SONO APPENA RIENTRATA/O IN SICILIA DA UNA ZONA A RISCHIO. COSA DEVO FARE?

 Per disposizione della Regione, chiunque, a partire dal 22 febbraio scorso abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico o sia transitato e abbia sostato nei territori della Regione Lombardia e delle Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria, Novara, Verbanio-Cusio-Ossola, Vercelli deve comunicare tale circostanza a TUTTI I SEGUENTI:

- Comune - Azienda sanitaria competente per territorio - Medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta - Regione Siciliana In particolare, per Santa Teresa di Riva, la segnalazione va fatta inviando una email agli indirizzi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. registrandosi on line a:

https://www.costruiresalute.it/covid-19/index.php con nome, età, telefono e indirizzo e registrandosi online all’indirizzo. A tutti coloro che rientrano in queste condizioni, è fatto obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali, divieto di spostamento e di viaggi. È fatto obbligo di rimanere raggiungibile per eventuale attività di sorveglianza.

ATTENZIONE: la comunicazione non è obbligatoria per chi sia soltanto transitato per scalo aeroportuale in un aeroporto in zona rossa e senza uscire dallo stesso durante il transito e provenendo da zone non considerate a rischio.

Altri canali: Tel. 0942.7861209 Polizia Municipale

 NON HO SINTOMI MA VOGLIO SOTTOPORMI PRUDENZIALMENTE AD UNA FASE DI QUARANTENA VOLONTARIA. CHE FARE? DEVO COMUNICARLO A QUALCUNO?

Nel caso in cui un soggetto proveniente da una delle regioni maggiormente a rischio volesse, comunque, tenere una condotta di isolamento fiduciario (quarantena volontaria) dovrà avvertire il dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché il proprio medico curante e seguire le regole previste per la permanenza domiciliare.

QUALI SONO I SINTOMI CHE PRESENTA UNA PERSONA INFETTA DA CORONAVIRUS?

I sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale. Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale. Generalmente i sintomi sono lievi e a inizio lento. Alcune persone si infettano ma non sviluppano sintomi né malessere. La maggior parte delle persone (circa l'80%) guarisce dalla malattia senza bisogno di cure speciali. Circa 1 persona su 6 con COVID-19 si ammala gravemente e sviluppa difficoltà respiratorie. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache. Il periodo di incubazione rappresenta il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici. Si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.

 HO SINTOMI INFLUENZALI / RESPIRO MALE. COSA DEVO FARE?

Nel caso in cui la persona che telefona lamenti stati di malessere compatibili con la sindrome da COVID-19 ovvero febbre, tosse, problemi respiratori, congiuntivite, bisogna orientarla subito verso il proprio medico curante sconsigliando di recarsi al Pronto Soccorso dove, nell’ipotesi in cui fosse affetto da Coronavirus, potrebbe correre il rischio di propagare il virus.

COME SI TRASMETTE IL CORONAVIRUS

Il Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

  • la saliva, tossendo e starnutendo · contatti diretti personali · le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale. Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti che, comunque, devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti. Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus.

L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo Coronavirus prima che sviluppino sintomi.

POSSO SOTTOPORMI PRIVATAMENTE AD ANALISI DEL SANGUE, O DI ALTRI CAMPIONI BIOLOGICI, PER SAPERE SE HO CONTRATTO IL CORONAVIRUS?

 No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus. La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento regionale, su campioni clinici respiratori secondo i protocolli indicati dall’OMS. In caso di positività al nuovo coronavirus, la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità. Secondo le indicazioni del Consiglio Superiore della Sanità, sulla base delle evidenze scientifiche finora disponibili, non è raccomandata l’esecuzione del tampone ai casi asintomatici.

COSA SI INTENDE PER CONTATTO STRETTO?

 Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie definisce contatto stretto:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
  • un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo, determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo).

HO PIÙ DI 65 ANNI – SONO IMMUNODEPRESSO. CHE DEVO FARE?

I provvedimenti adottati dal Governo, fanno espressa raccomandazione alle persone anziane, affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare, comunque, luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

 DEVO ANDARE IN VISITA A PARENTI IN CASE DI RIPOSO E/O STRUTTURE SANITARIE. COME DEVO COMPORTARMI?

Il decreto mira a ridurre i casi di contagio, pertanto “l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungodegenza (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla Direzione sanitaria della struttura che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione” Analogamente è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione dei Pronto soccorso, salve diverse disposizioni del personale preposto.

SI PUÒ CONTRARRE IL NUOVO CORONAVIRUS ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LE MANIGLIE DEGLI AUTOBUS O SULLA METROPOLITANA /BUS/TRENO STANDO VICINI A UNA PERSONA CHE TOSSISCE?

Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso. È buona norma, per prevenire infezioni, anche respiratorie, il lavaggio frequente e accurato delle mani, dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca. Per chi opera negli uffici è utile disinfettare con soluzioni alcoliche la tastiera del pc e i piani su cui opera. Proprio perché si propaga con le goccioline di saliva è importante che le persone ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o all’interno del gomito e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso. È da tener presente, comunque, che siamo nel pieno della stagione influenzale. Pertanto, se dovessero comparire sintomi come febbre, tosse, mal di gola, mal di testa e, in particolare, difficoltà respiratorie, ancorché non siamo dinnanzi a coronavirus sarà prudente rivolgersi al proprio medico curante.

 DEVO INDOSSARE LA MASCHERINA PER PROTEGGERMI?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se si sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e siano presenti sintomi quali tosse o starnuti ovvero nel caso ci si prenda cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus. L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. L'uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.

SONO UN DONATORE DI SANGUE. COME MI DEVO COMPORTARE?

Il sangue si può donare solo se si è in buone condizioni di salute, quindi anche un semplice raffreddore o mal di gola, senza alcun collegamento al Coronavirus, sarebbe causa di esclusione temporanea. Ricorda che è bene aspettare almeno 14 giorni prima di andare a donare se: · sei stato in uno dei seguenti paesi o regioni italiane: Cina, Corea del Sud, Giappone, Iran · in Italia: della Regione Lombardia e delle Province di Modena, Parma, · Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria, Novara, Verbanio-Cusio-Ossola, Vercelli · pensi di essere stato esposto al rischio di infezione da Coronavirus · hai effettuato la terapia per l’infezione da SARS-CoV-2 (per infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2). Quando vai a donare avverti sempre il medico selezionatore dei tuoi spostamenti, specie se in una delle aree interessate dal nuovo Coronavirus. Comunica, inoltre, se ti è stata diagnosticata l'infezione o se hai avuto sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus (febbre, tosse, difficoltà respiratorie) anche quando i sintomi in questione siano già stati risolti a seguito (o meno) di una terapia; il medico addetto alla selezione che ti visiterà potrà decidere di sospenderti temporaneamente dalla donazione. Se hai già donato, ricordati di contattare il centro trasfusionale presso cui hai effettuato la donazione in caso di comparsa di sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus.

COSA DEVO FARE SE SOSPETTO DI AVERE CONTRATTO IL CORONAVIRUS?

 In tutti i casi in cui si abbia il sospetto di aver contratto il Coronavirus o in cui i sintomi siano compatibili con il Coronavirus occorre chiamare il proprio medico curante il quale valuterà le condizioni del proprio assistito ed eventualmente segnalerà il caso alle Autorità sanitarie territorialmente competenti per le eventuali prescrizioni.

SONO INCINTA COSA RISCHIO E COSA RISCHIA MIGLIO FIGLIO SE CONTRAGGO IL CORONAVIRUS?

La gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali. Non sono riportati dati scientifici sugli effetti di COVID-19 durante la gravidanza. Resta consigliato, anche per le donne in gravidanza, di intraprendere le normali azioni preventive per ridurre il rischio di infezione, come lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con persone malate. I dati recenti riguardo bambini nati da madri con COVID-19 indicano che nessuno di essi è risultato positivo.

 

SCUOLE, UNIVERSITA’ E ATTIVITA’ DIDATTICHE

È confermata la sospensione fino al 3 aprile di tutte le attività didattiche di scuole di ogni ordine e grado. Fino al 3 aprile sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate. Sono sospese le attività di semiconvitto, tranne nel caso di prescrizioni delle competenti autorità.

 RIAMMISSIONE DEGLI STUDENTI A SCUOLA

 Ferma restando l’interruzione delle attività didattiche fino al 3 aprile, “la riammissione nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria e di durata superiore a cinque giorni avviene dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti”.

Pertanto: a) La riammissione a scuola avverrà SOLO dietro presentazione di certificato medico che dovrà specificare se si tratti di malattia generica o infettiva. In caso di malattia non infettiva si seguono le regole vigenti nelle singole regioni. b) Se l’assenza è riferibile al periodo di chiusura della scuola prevista da ordinanza - anche se superiore a cinque giorni - non serve il certificato medico c) Se l’alunno fosse stato già assente precedentemente alla chiusura della scuola per motivi di altra natura (motivi familiari, settimana bianca, etc.) il certificato medico è necessario solo se tale assenza non era stata preventivamente comunicata dalla famiglia alla scuola d) Per le assenze per le quali non è previsto il certificato medico la famiglia dovrà produrre in forma scritta un’autocertificazione che riporti di “Non aver soggiornato in zone endemiche e non aver avuto contatti con casi confermati”. Le assenze maturate dagli studenti ai quali in base al decreto non è consentita la frequenza alle lezioni (art. 2, lettera i) non sono computate ai fini della eventuale ammissione agli esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni.

 È SICURO RICEVERE PACCHI DALLA CINA O DA ALTRI PAESI DOVE IL VIRUS È STATO IDENTIFICATO?

 Si, è sicuro. L’OMS ha dichiarato che le persone che ricevono pacchi non sono a rischio di contrarre il nuovo Coronavirus, perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici.

POSSO CONTRARRE L’INFEZIONE DAL CANE/GATTO/ DAL MIO ANIMALE DA COMPAGNIA?

 No, al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla. Anche in questo caso si raccomandano le norme generali di igiene, ovvero lavare le mani frequentemente e scrupolosamente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.

 

MATRIMONI E FUNERALI

Sono sospese le cerimonie legate alle celebrazioni di matrimoni e per esequie. I matrimoni già fissati presso locali comunali si svolgeranno quindi unicamente in presenza degli sposi, dei testimoni e del personale comunale. Le tumulazioni si svolgeranno in forma strettamente privata.

ATTIVITA SPORTIVE

 Il Coni ha sospeso fino al 3 aprile tutte le attività degli sport di squadra di qualsiasi livello. Sono sospese le attività pubbliche delle seguenti strutture sportive comunali:

  • Palestra comunale via Padre Giampietro Rigano
  • Campo di calcio via Padre Giampietro Rigano
  • Campo da tennis via Padre Giampietro Rigano

 Tutte le palestre scolastiche annesse a scuole in attività extracurricolare. Su disposizione del Governo regionale, sono chiuse tutte le palestre, le piscine e i centri benessere. Sono comunque consentite le attività motore all’aria aperta purché sia rispettata la distanza interpersonale di un metro e non si determinino condizioni di sovraffollamento e assembramento di persone.

ATTIVITA’ CULTURALI

Secondo le disposizioni del Decreto, al fine di prevenire la diffusione del contagio, sono sospese le attività pubbliche delle seguenti strutture culturali comunali:

  • Palazzo della Cultura “Villa Crisafulli – Ragno” (limitatamente alle attività che comportino assembramento di persone);
  • Centro di aggregazione Sociale “A.Alito”. Fraz. Misserio;
  • Centro di aggregazione Sociale, Fraz. Fautarì;
  • Centro di aggregazione Sociale, Via Santi Spadaro;
  • Help Center “Felice Impastato”, Via Cristoforo Colombo (limitatamente alle attività che comportino assembramento di persone);

Tutte le attività, eventi e manifestazioni già programmate in dette strutture sono sospese fino al 3 aprile, salvo nuove disposizioni. Sono sospese tutte le attività cinematografiche, teatrali e museali.

PUB, DISCOTECHE, CENTRI E SALE SCOMMESSE

Sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati. La violazione del divieto comporta la sospensione dell’attività. Eventuali violazioni vanno segnalate alle competenti autorità di Polizia

 

MODALITA’ DI RICEVIMENTO PALAZZO COMUNALE

 Orario di ricevimento: · Lunedì: 09.00 -13.00 / 16.00 - 18.00 · Mercoledì - Venerdì 09.00 - 13.00 Gli uffici riceveranno solo previo appuntamento telefonico al numero 0942 – 786111

 Esclusivamente per motivi di necessità ed urgenza il ricevimento avverrà su prenotazione fino ad un massimo di 10 persone al giorno per ogni ufficio d’interesse.

 Lo sportello Anagrafe osserverà il normale orario di Ufficio sempre nel rispetto delle prescrizioni riferite al mantenimento della distanza interpersonale e al divieto di assembramento.

 Il rilascio della carta d’identità elettronica si effettuerà solo previo appuntamento telefonico al numero 0942 – 7861204, il ricevimento avverrà su prenotazione fino ad un massimo di 10 persone al giorno. Il ricevimento dovrà avvenire secondo le modalità previste dai Decreti della Presidenza del consiglio dei Ministri.

ASSISTENZA A PERSONE SOLE E FRAGILI

Gli uffici comunali contatteranno direttamente tutte le persone già negli elenchi per l’assistenza individuale (anziani soli, persone con disabilità) al fine di verificare ulteriori necessità individuali cui si farà fronte anche tramite le associazioni di volontariato. Il Comune chiederà ai commercianti e alla Grande distribuzione di organizzare servizi di recapito a domicilio gratuito.

 

 FARMACI A DOMICILIO

In collaborazione con FederFarma, su tutto il territorio nazionale è attivo il numero verde 800 189 521 per la consegna gratuita dei farmaci a domicilio per casi non urgenti riservato esclusivamente alle persone che sono impossibilitate a recarsi in farmacia e non possono delegare altri soggetti. Per accedere al servizio chiama il numero verde, attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.30. Risponderà un operatore al quale dovrai indicare le tue generalità e l’indirizzo al quale recapitare il farmaco. Successivamente l’operatore verificherà quali farmacie vicine al tuo domicilio sono disponibili ad effettuare il servizio. Qualora ci siano farmacie disponibili, l’operatore ti metterà in contatto telefonico con la farmacia più vicina al tuo domicilio, alla quale potrai richiedere la consegna a domicilio dei farmaci e concordare tempi e modalità di consegna. È consigliabile, per i farmaci che richiedono la prescrizione del medico, che la stessa sia già stampata dall’utente.

LUOGHI DI CULTO, MESSE, PREGHIERE COLLETTIVE E CERIMONIE RELIGIOSE

L’apertura dei luoghi di culto è subordinata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei luoghi, garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di un metro. Sono comunque sospese le cerimonie religiose, ivi compresi le messe, la preghiera collettiva e i funerali

ATTIVITA’ ARTIGIANALI E PROFESSIONALI

Al momento non sono state emessi decreti specifici che regolamentano attività professionali o artigianali come dentisti, odontoiatri, podologi oppure barbieri, estetisti (purché operino in forma individuale e non in centri estetici di cui è prevista la chiusura), parrucchieri. È da intendersi quindi che non vi è una chiusura obbligatoria di dette attività, fermo restando l’obbligo del rispetto delle condizioni di sicurezza nelle rispettive sale d’attesa e l’applicazione delle abituali precauzioni professionali per la salute propria e degli utenti.

CENTRI ESTETICI

 I centri estetici non sono chiusi per alcuna norma nazionale o regionale. Resta fermo l’obbligo per gli operatori e gestori di garantire il rispetto delle prescrizioni di prevenzione individuale e relative ai luoghi nei quali sono accolti i clienti.

INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI

Per la segnalazione di eventuali violazioni ai divieti indicati o per la richiesta di chiarimenti, vengono attivati i seguenti canali comunali: Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel: 0942.786111

Dal primo cittadino Danilo Lo Giudice l'invito a collaborare e rispettare le regole.

"Stiamo cercando di fare il possibile, afferma il sindaco Danilo Lo Giudice, per informare la cittadinanza affinché tutti si possano adeguare alle nuove disposizioni. Oggi c’è la necessità di collaborare e rispettare le regole al fine di salvaguardare la salute di tutti. Se tutti collaboriamo possiamo fare la differenza e sono certo che così sarà."

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Bolognari torna indietro sull’iniziativa della gratuità dei parcheggi cittadini nei week end.

Con apposita ordinanza il sindaco revoca la precedente disposizione. “ Alla luce del nuovo Dcpm dell’8 marzo contenente norme più costringenti per la salvaguardia della salute pubblica abbiamo deciso in accordo con il liquidatore di Asm di revocare ogni provvedimento che incentivi l’ingresso in città. Le considerazioni esposte nell’ordinanza, aggiunge Bolognari, lascaino il passo alla primaria tutela della salute pubblica.”

 

 Mentre il primo cittadino Mario Bolognari promuove iniziative mirate ad incentivare le visite nella Perla dello Jonio, come i parcheggi gratis per tutto il mese di marzo, Eddy Tronchet candidato sindaco alle scorse elezioni amministrative, chiede invece di attuare misure restrittive per tutelare la salute dei cittadini.

“Si limiti la fruizione della Città di Taormina ai soli residenti, scrive Tronchet. Si chiudano ai non residenti i parcheggi di Porta Catania, del Lumbi e di Porta Pasquale. La situazione è molto più grave di quanto si pensasse solo pochi giorni fa e abbiamo il dovere di tutelare la salute delle persone maggiormente a rischio del nostro comune. La stagione turistica, afferma Tronchet,  fino a maggio-giugno, e probabilmente oltre, appare compromessa e non si ritiene opportuno accogliere in città le persone non residenti, siano essi lavoratori delle province di Messina e Catania, o i nostri affezionati visitatori del weekend. Credo sia indispensabile interrompere momentaneamente la ricettività delle nostre strutture alberghiere almeno fino a primavera inoltrata. Si riducano al massimo tutte le attività di movimento di persone da e per Taormina. Si chiede alla Regione Siciliana di anticipare provvedimenti che risulteranno necessari tra un paio di settimane, sottoponendo sin da subito i Comuni della Sicilia a misure eccezionali!”

 L’invito all’amministrazione comunale affinché attivi e riunioni online giornaliere al fine di:

- organizzare la gravissima emergenza assolutamente inedita per la nostra città,

- proporre suggerimenti e strumenti per tutelare le imprese e i lavoratori,

- organizzare la ripresa della stagione turistica.

 

Aspra la critica nei confronti delle scelte adottate dal sindaco Mario Bolognari: “Mi permetto di dissentire fortemente sulla scelta di offrire la gratuità dei parcheggi, scelta irragionevole ed inappropriata dell’amministrazione comunale sia perché non è stata votata dal Consiglio Comunale, passaggio necessario come ricorda l’ex presidente del Consiglio Comunale Eugenio Raneri, sia perché contrasta con le indicazioni precauzionali che l’intera comunità scientifica italiana nel suo insieme sta dando alla popolazione. Pertanto chiedo che l’iniziativa del Sindaco venga discussa in Consiglio comunale ed annullata immediatamente e coerentemente con le raccomandazioni dei medici, auspico la chiusura dei parcheggi taorminesi ai non residenti fino a nuovo avviso!”

Dura la presa di posizione anche nei confronti di Federalberghi Taormina che nelle scorse ore si è espressa negativamente in merito all’invito di chiusura delle strutture ricettive neanche per un breve periodo. Il presidente Italo Mennella teme una restrizione della fruibilità del territorio.

“Il tema, prosegue Tronchet,  non è l’immagine turistica della città, il tema, oggi, presidente Mennella, è la tenuta sanitaria delle nostre strutture ospedaliere. La priorità è la salute dei nostri concittadini! Tenendo aperti gli alberghi si incoraggia gli spostamenti prescindendo dalle indicazioni mediche, favorendo il movimento di soggetti di cui medicalmente parlando non sappiamo niente e che potrebbero generare gravi problemi infettandosi. E’ auspicabile che la Federalberghi Taormina consideri le varie sfaccettature della vicenda e compatibilmente con la propria vocazione imprenditoriale, valuti al meglio l’interesse della categoria e l’interesse della comunità locale. Tra 10-15 giorni l’ospedale di Taormina potrebbe già confrontarsi con un’emergenza significativa. Auguriamoci di no! I posti disponibili in terapia intensiva potrebbero non bastare con l’aggravio di clienti provenienti dagli alberghi taorminesi. Se la sente presidente Mennella di assumersi questa responsabilità?”

Le associazione JonicaReporter e Fidapa Santa Teresa Valle D’Agrò comunicano il rinvio a data da destinarsi del concerto evento “I Bambini per i bambini” precedentemente in programma per sabato 7 marzo alle ore 18.30 al Main Palace Hotel di Roccalumera.

Nel rispetto delle direttive imposte dal nuovo Dcpm del Governo emanate per contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale, visto l'art.1 punto a) e b) che prevede le seguenti misure:

  1. a) sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;
  2. b) sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d);

Il CONCERTO EVENTO I Bambini per i Bambini è RINVIATO a data da destinarsi.

 “Ci dispiace molto, affermano Cettina Carnabuci e Valeria Brancato, ma ovviamente rispettiamo le direttive del Governo avendo come interesse primario la salute di tutti in particolare dei più piccoli. Speriamo ci siano presto le condizioni per poter fissare e programmare una nuova data. Ringraziamo quanti avevano già contribuito alla causa. L’evento è solo rimandato per cui chi volesse comunque dare la propria adesione all’evento potrà farlo contattandoci. Vogliamo ringraziare le amministrazioni comunali che ci sostengono, la proloco di Forza D’Agrò-Scifi’, l’Unione dei comuni delle Valli Joniche e dei Peloritani, il Soroptimist Club di Messina che hanno sposato l’iniziativa e tutti gli sponsor. Grazie al Piccolo Coro Don Bosco di Taormina per aver già garantito la propria futura disponibilità. Sappiamo di poter contare sulla comprensione di tutti. Speriamo di poter presto archiviare questo periodo difficile per tutto il Paese.”

 

 

 

NOTA

 

Ricordiamo che lo scopo della manifestazione è far conoscere e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla Sindrome di Kleefstra e raccogliere fondi da destinare all’ ASSOCIAZIONE ITALIANA SINDROME DI KLEEFSTRA APS.

La sindrome di Kleefstra (KS) è una malattia genetica rara, diagnosticata per la prima volta nel 1999 e chiamata inizialmente “microdelezione del cromosoma 9q34.3″.

Nel 2010 alla sindrome è stato dato il nome della dr.ssa olandese Tjitske Kleefstra, che dal 1999 si dedica allo studio ed alla ricerca. La KS è causata dalla mutazione o dalla perdita del gene EHMT1.

I pazienti presentano facies caratteristica, deficit cognitivo, ipotonia con gravi problemi di deambulazione, ritardo o assenza del linguaggio espressivo, cardiopatie, anomalie renali, epilessia, spettro autistico e disturbi del comportamento.

Il 7 ottobre 2019 due mamme hanno costituito l’Associazione Italiana Sindrome di Kleefstra, che è finalizzata a promuovere: l’informazione e la consapevolezza della sindrome di Kleefstra, la ricerca scientifica per lo studio della sindrome di Kleefstra, la tutela dei diritti civili delle persone affette dalla sindrome di Kleefstra e dei loro familiari, l’assistenza sociale e l’assistenza socio-sanitaria in favore delle medesime, proposte di soluzioni per le prospettive future e per il cosiddetto “Dopo di noi”.

Al momento in Italia sono 39 i bambini affetti dalla sindrome di Kleefstra, uno di loro risiede nel territorio jonico della provincia di Messina. In Sicilia solo un altro caso nella provincia di Siracusa.

L’obiettivo della manifestazione è sensibilizzare l’opinione pubblica sulle patologie rare e contribuire alla conoscenza della patologia per favorirne la diagnosi.

 

Si è svolta nell’aula consiliare di Palazzo dei Giurati una riunione operativa tra tutte le parti sociali di Taormina per fare il punto sulla situazione creatasi a seguito della impossibilità di raggiungere il Paese, la Sicilia e la Perla dello Jonio da parte di molti turisti.

 “Abbiamo riscontrato, spiega il primo cittadino Mario Bolognari,  una unanime volontà di rispondere con il lavoro, la creatività e la professionalità che hanno fatto di Taormina un brand famoso nel mondo. Constatata la efficacia del dispositivo predisposto dalle autorità sanitarie, imprenditori, sindacati e tutte le organizzazioni presenti hanno concordato con la proposta di varare un tavolo tecnico nel quale elaborare una strategia comunicativa immediata per rassicurare il mercato turistico sulla capacità di accoglienza, in sicurezza, dei turisti e dei visitatori nel corso del 2020.”

Alla riunione erano presenti anche il Parco archeologico, il Servizio turistico regionale, l’ASP, l’ASM, Taormina Arte, TaoBuk, Taormina Film Festival.

 Albergatori, commercianti, agenzie di viaggio, tour operator, sindacati entreranno con un loro tecnico nel tavolo che sarà convocato già nelle prossime ore.

L’unità di crisi resta convocata permanentemente per monitorare l’evoluzione degli eventi. Il sindaco informerà la Regione e il Governo nazionale delle proposte già emerse e quelle che saranno avanzate. Infatti, il coordinamento delle attività tra i diversi livelli di governo è essenziale

Oltre 24mila (24.210) i turisti che nel mese di febbraio 2020 hanno visitato i tre siti del Parco Archeologico Naxos Taormina, in provincia di Messina: sono il 64% in più rispetto al febbraio 2019 quando furono 14.745. Una crescita percentuale a due cifre per ognuno dei tre monumenti che conferma un trend positivo cominciato negli ultimi mesi nel parco diretto dall’archeologa Gabriella Tigano.

Nel dettaglio, ecco i dati raccolti da Aditus (gestore dei servizi aggiuntivi del Parco, come la biglietteria) nel febbraio 2020: 20.943 visitatori al Teatro Antico di Taormina (+57% rispetto al 2019, quando si fermarono a 13.266); 514 presenze al Museo di Naxos (+ 69,61% sul febbraio 2019, quando furono 303); e infine 2753 a Isola Bella (ossia +134% sul 2019, quando furono 1176). “Numeri straordinari e incoraggianti – commenta la Tigàno - su cui certamente non si proietta ancora l’inevitabile calo di presenze, soprattutto i flussi internazionali, scaturito dalle misure di cautela contro il coronavirus: un decremento che, purtroppo, già si registra nel comparto alberghiero e in tutto l’indotto. Speriamo per tutti di poter “contenere” la riduzione di flussi e cerchiamo di coinvolgere sempre di più i turisti italiani e siciliani che già ieri, in occasione della domenica gratis, hanno affollato con grande entusiasmo i nostri e tutti i siti monumentali dell’isola”.

DATI PRIMA DOMENICA DI MARZO (01/03/2020)

E domenica 1° marzo, infatti, con 2500 visitatori in totale, il consueto ingresso gratuito ha incontrato l’alto gradimento del pubblico, in prevalenza costituito comitive di turisti e gitanti domenicali. L’iniziativa, ormai entrata nelle abitudini delle famiglie, è stata volutamente confermata in tutti i siti e i musei dell’isola dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. 

Nel dettaglio delle 2500 presenze registrate nei siti del Parco il 1° marzo dalle 9 alle 17 (il 2 febbraio scorso furono 1800), sono stati 1500 i visitatori al Teatro Antico di Taormina, 479 al Museo di Naxos (dove al mattino si è svolto il laboratorio didattico animato da una ventina di bambini e curato dalle archeologhe di Civita Sicilia) e 437 a Isola Bella dove le temperature insolitamente primaverili incoraggiano da settimane, anche nei giorni feriali, l’attraversamento dell’istmo di terra che congiunge l’isoletta all’isola madre.

Straordinariamente affollati i due appuntamenti culturali organizzati dal Parco in collaborazione con NaxosLegge, diretto da Fulvia Toscano, nell’ambito del ciclo “Comunicare l’Antico”. Oltre un centinaio di persone hanno seguito con grande interesse e partecipazione la passeggiata archeofilosofica condotta fra gli scavi del parco dall’archeologo Massimo Cultraro, mentre l’astrofisico Andrea Orlando ha parlato di archeologia rupestre nella Valle dell’Alcantara.

COMUNICARE L’ANTICO, prossimo appuntamento 06/03/20

Prossimo appuntamento con “Comunicare l’Antico” al Parco sarà venerdì 6 marzo, ore 17, quando al Museo di Naxos si parlerà di diritti dell’infanzia sul tema “Dalla parte delle bambine e dei bambini”, con uno sguardo che dall’antichità arriva fino al contemporaneo. Ospiti del dibattito, coordinato da Fulvia Toscano (NaxosLegge), sarà il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori e Garante per la regione Calabria; Margherita Rimi, poetessa e neuropsichiatra infantile originaria di Prizzi (Pa) ma residente ad Agrigento e da anni impegnata nella tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, premiata dal Presidente Mattarella e dall’Unicef per il valore civile del suo lavoro sui minori. Interverranno l’archeologo Cultraro e Maria Pia Lucà, presidente dell’associazione Altra Metà.

 

INFO: Con l’allungamento delle ore di luce, si protrae l’orario di apertura nei siti del Parco: dal 1° al 15 marzo dalle 9 alle 17; dal 16 al 31 marzo fino alle 17.30.

E' stato presentato nella sede del MoVimento 5 Stelle di Giardini Naxos il progetto di una passeggiata naturalistica, panoramica, lungo il sentiero abbandonato della via Tende. “Mentre gli altri presentano candidature basate su alchimie ed alleanze per sommare voti e clientele - dichiara la deputata pentastellata Angela Raffa - noi oggi avviamo un percorso ‘Idee per Giardini’. Proposte per la comunità naxiota, alcune piccole ma facilmente realizzabili, come il progetto di oggi, altre più elaborate e complesse. Per noi essere presenti con un gruppo locale, non vuol dire cercare di accaparrarsi poltrone, ma stimolare un dibattito politico sui temi che possano migliorare la qualità della vita”. La realizzazione di una agevole passeggiata a mezza costa, che sovrasta l’abitato di Giardini, è una proposta, se vogliamo banale, ma che porta innegabili vantaggi.

Si tratta di iniziative già sperimentate e di successo, in altre rinomate località turistiche, a cui il nostro comprensorio turistico non ha nulla da invidiare. Basti pensare alla passeggiata Tappeiner a Merano,  a quella che collega Mentone con Monte Carlo. Trattandosi di un percorso solo pedonale, e non carrabile, i costi e la complessità di progettazione sono bassi. Per la sua realizzazione potrà essere inserito in un futuro bando di finanziamento con grande flessibilità, visto che lo stesso può essere adattato per essere presentato sia nel settore dei trasporti, sia in quello turistico, che quello dei beni culturali (i beni paesaggistici oramai rientrano a pieno titolo tra questi). Permette di aumentare la nostra offerta turistica sopratutto nel periodo primaverile e settembrino, favorendo una maggiore destagionalizzazione delle nostre presenze, con attività che guardano al turismo del nord Europa ed agli Stati Uniti. Il percorso parte da piazza Abate Cacciola prosegue sulle colline collegandosi a nord con il quartiere di Ortogrande, ed a sud lungo il fiume Tende, fino al torrente San Giovanni, e biforcandosi verso l’interno giunge fino al quartiere Mastrissa.

Il progetto prevede la riqualificazione e ricostruzione del sentiero con moderne tecniche di “architettura del paesaggio” come terra battuta, muri a secco tradizionali, piantumazioni di essenze arboree e arbustive a scopo di contenimento naturale del suolo e mitigazione dei fenomeni di dilavamento dei terreni. Sarà ampliato il vecchio percorso esistente e verranno creati punti di sosta attrezzati, in posizione panoramica, che possano rendere il tracciato agevole e riposante, percorribile da persone di ogni età.

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