La location del "Meet Jazz"; Hotel "Excelsior" Taormina La location del "Meet Jazz"; Hotel "Excelsior" Taormina Foto dell'autrice

Il pianoforte è stato protagonista del primo incontro “MEET JAZZ”, edizione 2020. In evidenza

TAORMINA – Grande ripartenza per l’edizione 2020 del “MEET JAZZ”. Sabato 1 febbraio, nell’accogliente terrazza coperta al piano terra dell’Hotel “Excelsior”, hanno preso il via, in grande stile, gli incontri – a cura del Maestro Nello Toscano – per fare un tuffo nel mondo del Jazz. Un viaggio per saperne di più sugli strumenti, che hanno reso questo genere musicale rivoluzionario. Il pianoforte, la chitarra, il contrabbasso e il sax protagonisti di quattro incontri, in due splendide storiche location taorminesi: l’Hotel “Excelsior” e “Casa Cuseni”.

Gli appuntamenti vedono la partecipazione di “Taormina Jazz”, “Taormine”, “Excelsior Place Hotel” e “Casa Cuseni” che racchiudono varie personalità imprenditoriali come Nino Scandurra, Piero D’Agostino, Rosella Castorina Ponte e Letizia La Tona Ponte; Franco Spadaro e Mimma Cundari. L’iniziativa è possibile soprattutto per la sinergia tra le associazioni: “FIDAPA” Taormina, “UNITRE” e “CLUB UNESCO” Taormina-Valli Alcantara e D’Agrò.

Giorno 1 Febbraio, “Il pianoforte nel Jazz” ha visto, oltre a Nello Toscano – storica figura del Jazz –, l’intervento di altri due nomi noti nel panorama: Osvaldo Corsaro e Peppe Tringali.

L’imprenditore Nino Scandurra, durante i saluti d’apertura, ha precisato che si tratta del quinto anno con il “MEET JAZZ” in con collaborazione Nello Toscano, e ha tenuto a ringraziare gli hotel “Excelsior e “Casa Cuseni” per l’ospitalità. A seguire i saluti di Letizia La Tona Ponte, presidente “UNITRE Taormina”, e quelli di Ivana Gullotta, presidente “FIDAPA”. Infine, quelli di Giuseppe Pennisi in rappresentanza del “CLUB UNESCO”.

La parola è poi passata al Maestro Nello Toscano, il quale ha manifestato la propria gratitudine per il rinnovarsi di tale collaborazione con Taormina e ha mostrato soddisfazione nella conferma di Peppe Tringali alla batteria insieme a Osvaldo Corsaro al pianoforte.

«Parlare di strumenti jazz non è semplice – ha esplicitato Toscano – queste sono chiacchierate che condivideremo. Si tratta delle mie considerazioni, nate attraverso l’ascolto e la pratica che mi sono fatto sugli strumenti. In questo, Osvaldo Corsaro è un cultore del pianismo. Il pianoforte non è uno strumento popolare ma proviene dalla musica colta. La musica classica tra Sette e Ottocento. Il pianismo jazz inizia con il “ragtime”, ne è un esempio quello presente nel film “La Stangata”. Uno stile che si allarga e viene portato al grande pubblico».

Il “tempo spezzato” che caratterizza il “ragtime” è favorito nella diffusione perché suonato nei club e anche nei locali a luci rosse. Una musica di intrattenimento dove il piano entra a far parte della musica popolare. All’inizio le “jazz band” sono in movimento, suonano per le strade ma con il “ragtime” e le sue contaminazioni, tra virtuosismi classici e musica afroamericana, alla fine del XIX secolo, la diffusione diviene “popular”. Scott Joplin può essere considerato l’antesignano del pianismo jazz moderno. Il pianoforte viene suonato da lui con uno stile misto tra l’europeo e l’afroamericano. Tramuta la tecnica pianistica classica, ad esempio il Valzer, in una base su cui costruire l’impianto jazz. Il pianismo europeo è presente negli schemi armonici e melodici. Un altro padre del pianismo jazz è stato Thomas “Fats” Waller: pianista, compositore e cantante statunitense. Il nomignolo “Fats” gli viene dato perché abbondante. Waller è inconfondibile oltre che per il suo stile anche per la sua originalissima mimica facciale, che invoglia il pubblico, divertendolo. Molti di questi musicisti si esibiscono al “Cotton Club” come ad esempio Duke Ellington.

Il primo appuntamento di “MEET JAZZ” si è svolto, a metà tra una lezione e la musica dal vivo. Ascoltare Corsaro al piano, Toscano al contrabasso e Tringali alla batteria ha posto l’accento su un appuntamento che è evento nell’evento.

Tra esecuzioni dal vivo e proiezioni video, la storia del jazz ha preso forma. Da Erroll Garner e i suoi virtuosismi a Bill Evans – anch’egli un ex allievo del conservatorio – il viaggio nel pianismo ha regalato ottima musica e spunti da cui partire per chi, da appassionato, voglia addentrarsi maggiormente in questo sonoro universo.

Il prossimo incontro con gli strumenti del Jazz è fissato per il 22 Febbraio, con “La chitarra nel Jazz”. Interviene Bebo Ferra. L’orario alle 17:00, presso EXCELSIOR PALACE HOTEL di Taormina.

Tutti gli incontri prevedono un piacevole TEA TIME con un contributo di 6 euro.

Per informazioni e indirizzi:

EXCELSIOR PALACE HOTEL – VIA TOSELLI 8, TAORMINA – TEL. 0942-23975

CASA CUSENI – VIA LEONARDO DA VINCI, 5/7 – TEL. 0942-558111

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