“Noir et Blanc” di Rogika riparte da Aci Trezza”

“Noir et Blanc” di Rogika riparte da Aci Trezza” In evidenza

«Noir et Blanc riprende, dopo la pausa estiva, il percorso fotografico itinerante – lo ha dichiarato, in un post su Facebook, Roberto Mendolia alias Rogika –. L’esposizione «en plein air» dal titolo La Sicilia, il suo cuore, è un tributo a Leonardo Sciascia nel centenario della nascita; stavolta farà tappa ad Aci Trezza, presso lo storico Cantiere Navale Rodolico, venerdì 8 Ottobre 2021».  Secondo appuntamento, dunque, per una esposizione che durerà solo per un paio d’ore dalle 17:00 alle 19:30 con l’obiettivo di dare maggiore forza all’aggettivo «itinerante» in stretta unione con la locuzione «prêt-à-porter».

Il viaggio fotografico, La Sicilia, il suo cuore, si ispira alla raccolta poetica di Leonardo Sciascia, che venne, per la prima volta, stampata e diffusa in soli 111 esemplari dall’editore Bardi, il 10 giugno 1952.

Saranno presenti i Rodolico e il fotografo Massimo Vittorio, verso cui Rogika ha riservato parole di affetto e gratitudine:

 

Ho ricevuto il prezioso contributo di Massimo Vittorio, amico e fotografo. La sua generosa disponibilità ha infatti consentito la possibilità di avere, quale spazio espositivo, il Cantiere Navale Rodolico.

Ho avuto l’immenso piacere di conoscere Massimo, tramite comuni amici, in occasione di una sua interessante mostra fotografica: “Mastri d’ascia – una storia vera”. Da lì è nata una profonda empatia, avendo entrambi a cuore la salvaguardia e la conservazione della nostra memoria, delle nostre radici e delle nostre tradizioni isolane.

 

In merito al Cantiere Navale della famiglia Rodolico, sin dal 1800, esso è annoverato tra le gemme preziose di quest’Isola. Testimone di culture e di sapienze antiche, mirabili esempi di quell’illustre tradizione, legata al mare e alle sue storie.

 

Rogika vi invita a questo secondo appuntamento, venerdì 8 Ottobre, alle 17:00 ad Aci Trezza e vi lascia con un bellissimo auspicio, in attesa di rivedervi:

 

Ci incontreremo, scambiandoci sorrisi, e renderemo omaggio alla fotografia “scritta” di Leonardo Sciascia.

Una lezione di profonda cultura e amore per la nostra Sicilia.

 

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