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Dal 19 al 24 luglio si accendono i riflettori sull’edizione 2022 di TAOMODA WEEK In evidenza

TAORMINA - Si accendono i riflettori sull’edizione 2022 della TAOMODA WEEK, in programma a Taormina dal 19 al 24 luglio, patrocinata, tra gli altri, dal Ministero della Transizione Ecologica, da Confindustria Cisambiente, dalla Regione Siciliana e dagli Assessorati regionali delle Attività Produttive, del Turismo, Sport e Spettacolo, dei Beni Culturali, dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, da CBI Camera Italiana Buyer–The Best Shop, dal Comune di Taormina, dal Parco Archeologico Naxos Taormina e dall’Università di Catania.

 

Ricco il calendario degli eventi della rassegna, che culmineranno nella notte dei Tao Awards il 23 luglio in occasione del Gala in programma al Teatro Antico di Taormina.

 

Conferenza d’apertura il 19 luglio a Taormina nella sala affreschi di Palazzo Calanna-La Baronessa.

 

Si proseguirà il 20 luglio con Voci di donne a confronto – I vini dell’Etna attrattiva turistica del territorio, talk ospitato al Museo Palazzo Ciampoli. L’incontro, oltre a celebrare i cinquant’anni di Fisar (Federazione Italiana Sommelier) alla presenza del presidente Luigi Terzago, darà voce al mondo dell’imprenditorialità femminile. Tra i panel, a seguire, la presentazione del libro “Emirati nulla è impossibile – Guida al nuovo centro mondiale del business” di Giovanni Bozzetti, vicepresidente nazionale Confindustria Cisambiente.

 

Il 21 luglio, sempre a Palazzo Ciampoli, sarà la volta del Sustainability Day, seconda edizione della giornata della sostenibilità istituita in Sicilia nel 2021: in mattinata la masterclass che coinvolgerà gli studenti dell’Università di Catania in un dibattito dove si alterneranno gli esponenti del mondo accademico, delle istituzioni e delle aziende impegnate sul fronte green. Nel pomeriggio in programma una tavola rotonda, tra i relatori Maria Rita Grieco (RAI TG2), tra gli ospiti Ludovica Casellati Founder Luxurybikehotels.com e Antonio Quirici Presidente Cuoio di Toscana.

 

Il 22 luglio debutterà, nella terrazza della biblioteca comunale di Taormina, Taomoda Caffè Confidential, nell’ambito del quale i giornalisti e influencer Andrea Batilla e Mariella Milani presenteranno i loro rispettivi libri “L’alfabeto della moda - Il mondo della moda di oggi in 26 lettere” e “Fashion confidential. Quello che nessuno vi ha mai raccontato sul mondo della moda”.

La giornata si chiuderà con il Charity Dinner promosso dalla Fondazione Onlus “Smile House”.

 

La sera di sabato 23 luglio l’atteso Gala Taomoda Awards al Teatro Antico, presentato dalla giornalista di La7 Cinzia Malvini, durante il quale saranno consegnati i Tao Awards riservati ai personaggi della moda, della musica, del giornalismo, della televisione, della medicina e per la prima volta i Sustainabilty Awards, lo speciale riconoscimento dedicato al tema della sostenibilità.

 

Tra le anticipazioni, per moda, insigniti quest’anno con il TAO Fashion Digital Award Cividini, Mario Dice e Alessandro Enriquez. Questi brand, che hanno già calcato in passato il palcoscenico del Teatro Antico per Taomoda, hanno scelto di ritornare sul palcoscenico del prestigioso evento per mostrare dal vivo le proprie collezioni dopo aver optato lo scorso febbraio per un format digitale inserito nel calendario ufficiale della fashion week milanese.

 

 

 

 

Ad Alessandro Enriquez, che farà sfilare come Cividini in anteprima la SS 23, spetterà il compito di aprire la serata nel segno della continuità, avendo chiuso l’edizione precedente del Gala.

 

Presenti anche i marchi selezionati per il TAOMODA SICILY, un incubatore di eccellenze che riunisce i brand potenzialmente in grado rappresentare al meglio ed esportare il Made in Sicily, il craftmanship tipico dell’isola e le sue secolari tradizioni artigianali.

 

Tra i TAO AWARDS, anticipati i nomi di alcuni dei premiati: Mariella Milani per la carriera, Luca Dini – Direttore F- per il giornalismo, Noemi per la musica, Gilda Bojardi - Direttore di Interni – per il design, Valentina Curzi e Cuoio di Toscana per il Sustainability Day, Francesca Vaccaro – Coutū, per la moda sostenibile e Max Vadukul per la fotografia. Gli altri premiati saranno resi noti a Taormina nella conferenza d’apertura del 19 luglio.

 

“Ci aspetta un’edizione all’insegna della consapevolezza e della ripartenza – commenta Agata Patrizia Saccone, Presidente di TAOMODA – un format rinnovato, che porrà al centro l’empowerment femminile e la sostenibilità. Come donna sono orgogliosa di poter mettere a disposizione di altre donne un palcoscenico d’eccezione come questo. Oggi più che mai è importante supportare i nuovi talenti e un settore come la moda che, pur in sofferenza, continua a lottare per un futuro più green e che ha saputo reinventarsi con orgoglio, puntando sul valore del Made in Italy”.

 

Il progetto di promozione turistica TAOMODA ON BOARD vedrà inoltre le celebrity e gli ospiti della manifestazione veleggiare verso l’isola Bella a bordo dell’esclusiva barca a vela Ashley Rose per godere appieno della riserva naturale e dei paesaggi che circondano la Perla della Jonio.

 

 

THANKS TO: Regione Siciliana Assessorato delle Attività Produttive, Regione Siciliana Assessorato regionale Turismo Sport e Spettacolo, Regione Siciliana Assessorato Beni Culturali, Parco Archeologico Naxos Taormina, Comune Taormina, Confindustria Cisambiente, Ministero della Transizione Ecologica, Università degli Studi di Catania, Camera Nazionale della Moda Italiana, Camera Buyer Italia-The Best Shop, Cuoio di Toscana, Wella, Orografia, Plastica Alfa, Grand Hotel Miramare, Villa Fiorita Boutique Hotel, Hotel Metropole, Baronessa Taormina, Associazione Albergatori Taormina, Parisi Taormina, Fondazione Smile House, CDO Sicilia, Menea, Fisar, Fildis, Mondadori Bookstore Piazza Roma Catania, AshleyRose110, Magic Travel, Frida Viaggi, Altrameta, Tenuta Monte Gorna, Vivera, Irene Badalà, Palmento Costanzo, Cantine Russo, Barbadoro, Osteria Villa Zuccaro.

Photocredits: Gabriele Argentino e Daniele Di Costa.

 

 

Per maggiori informazioni e accreditation request:

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  • Il testo “Era Taormina” di Letizia Tomasino il 10 settembre nella Perla dello Jonio

    TAORMINASabato 10 settembre 2022, alle ore 18:00, nella Sala Saffo del prestigioso Palazzo Duchi di Santo Stefano, la scrittrice palermitana Letizia Tomasino, presenterà al pubblico il volume Era Taormina edito per Youcanprint con la prefazione di Alfio Barca, cultore di storia patria e fotografo amatoriale.

     

    L’evento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Taormina. A salutare la scrittrice e gli ospiti intervenuti sarà il Sindaco, prof. Mario Bolognari insieme alla prof.ssa Francesca Gullotta, Assessore alla Cultura. Modera l’incontro Lisa Bachis, che dialogherà con l’autrice e con Alfio Barca, il quale proietterà e commenterà alcune delle foto contenute nel testo.

     

    Letizia Tomasino nasce a Palermo nel 1961. Dopo il diploma di ragioneria inizia a lavorare nel campo ristorativo. Donna eclettica, dalle mille sfaccettature e amante dell’arte in tutte le sue forme. Cantante, fotografa e scrittrice. L’arte della scrittura la scopre dopo essersi ritirata a vita privata in campagna. Inizia a scrivere poesie e racconti nati da momenti del suo quotidiano, da incontri ed episodi fortuiti; trae ispirazione anche dalla sua grande fantasia.

     

    Alfio Barca, da parte sua, nella bella prefazione evidenzia gli inattesi risultati, scaturiti dalla collaborazione con la scrittrice:

    «Un grandissimo grazie va a quei viaggiatori immaginari per aver fissato questi luoghi per l’eternità, una memoria del territorio che sarebbe andata persa. Letizia Tomasino mi ha invitato a nozze, ma il regalo più bello me l’ha fatto lei! A un appassionato amante delle foto antiche della sua città arrivavano decine e decine di immagini da analizzare, catalogare e commentare».

     

    Il volume Era Taormina si annuncia come un lavoro di grande rigore storico e documentale. Una importante aggiunta alla storia della Città di Taormina, come si evince anche dalla sinossi del testo:

    «Taormina, un angolo di paradiso, una perla rara incastonata tra mare e monti, uno spicchio di mondo, di storia, di bellezza, che ha incantato milioni di visitatori. È una delle mete turistiche più amate del pianeta. Taormina ha ispirato poeti, scrittori, viaggiatori, fotografi e celebrità di fama internazionale. Questo libro parla attraverso immagini iconografiche inedite. Paesaggi, scene di vita contadina, strade, processioni, pescatori e persone di un tempo ormai lontano. Le foto sono databili più o meno ai primi trent'anni del XX secolo: Taormina e i territori limitrofi, Castelmola, Sant'Alessio Siculo, Giardini Naxos, Calatabiano e forse anche qualche altro paese non identificato. Immagini che documentano e raccontano un territorio oggi decisamente diverso, la cui morfologia urbana è stata chiaramente modernizzata, passo dopo passo con lo sviluppo e l'evoluzione della società».

  • Al Palacongressi di Taormina “Amore” di Spiro Scimone. Andare oltre «finché morte non ci separi»

    Lo spettacolo: date e strutturaAmore è stato inserito nel cartellone estivo degli eventi organizzati dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, che celebra quest’anno i 40 anni di attività.

    Spiro Scimone, Francesco Sframeli e molti altri attori, che nel corso degli anni hanno regalato al pubblico teatro di qualità fatto di incessante ricerca, sono amici della nostra città e ieri sono stati accolti in spirito di amicizia dal pubblico presente, per assistere alla prima serata di Amore.

    Non è infatti un caso che tra loro vi fosse anche l’attore Nino Frassica, legato alla tradizione del teatro prodotto dalla Città dello Stretto: un amico tra amici.

    Amore è andato in scena il 25 agosto e in replica ieri sera 26 agosto, alle ore 21:00 al Palazzo dei Congressi di Taormina.

    Amore è commedia o tragedia, o fusione di generi mescolati in una struttura sperimentale che usa le battute come fossero martelli penumatici, riecheggianti «il ricordati che devi morire». Il testo, bellissimo e inesorabile nel giungere fino in fondo al nocciolo della questione, è di Spiro Scimone, mentre la regia con le scene costruite secondo la formula del «in ricchezza e povertà» prediligono il legno e il cotone. Chissà perché ogni tanto, tra il carrello dei due pompieri, le tombe con i cassetti a scomparsa e le lucette a forma di croce stile lampada da notte, mi sembrava di essere in un reparto dell’Ikea – ed è anche questo il senso sotteso dell’amore ridotto a ritmi e regole che di fronte alla fine si frantumano, e resta solo l’Amore oltre il finché morte non ci separi.

    La durata è di quasi un’ora, in un atto unico, suddiviso da giochi di luci accese e spente e da passaggi di consegna tra i protagonisti: Giulia Weber; Francesco Sframeli; Spiro Scimone; Gianluca Cesale.

    Prodotto nel 2016, la compagnia ha girato l’Italia riscuotendo consensi e lo spettacolo si è aggiudicato il Premio Ubu in quello stesso anno come Miglior novità o progetto drammaturgico; Miglior allestimento scenico; Nomination Miglior spettacolo.

     

    Ah, l’amore, l’amore! Ve lo ricordate voi l’amore quando eravate giovani? – Fuoco e fiamme, fulmini e saette. Magia, furore e passione. Incendio dei sensi e centrifugato della mente. L’amore è un sentimento complesso o è piuttosto un incomprensibile universo di senso? Chi ha l’opportunità di godere di questo esempio di teatro, fatto con criterio, sarà costretto suo malgrado a porsi questi e altri interrogativi, non banali ma essenziali. Perché è all’essenza dell’uomo/donna stessi che puntano autore, regista e attori.

    Un cimitero, due tombe adiacenti. L’amarcord della vita tra rimembranze e amnesie. L’umanità varia che non azzera le differenze dei gusti quotidiani, né nasconde i problemi che ogni coppia etero e/o omo si trova ad affrontare. La vita che passa davanti al pubblico non è quella degli attori, ma la nostra. Tra battute, silenzi e riflessioni, una coppia di pompieri/amanti che ancora tentano di spegnere incendi e una coppia: marito e moglie/coppia di fatto – ciascuno ci ritrovi quello che più gli si confà e si ritrovi in ciò che fanno – sono in sosta per affrontare l’altro viaggio, quello di cui possono avere immaginazione, ma che non narreranno. Narrano invece del loro vissuto, per portarsi dentro alla tomba tutto ciò che li ha uniti e anche divisi, colmando o tentando di pervenire a una conclusione felice per riposare in pace sotto le lenzuola del tempo finito. Ma prima restano lì, a chiacchierare sulla tomba in un tempo che appare sospeso.

    «Dai, amore, dammi un bacio sulle labbra! Dammi un bel bacio sulle labbra! Come da giovani, amore… Come quando eravamo giovani, amore!»

    La battuta assilla, non lascia scampo, trova appagamento nei tentativi di esperienza dell’eros, sino a quando, secondo un ben preciso ritmo da copione, non arrivano i pompieri a spegnere l’incendio. Sino a che non sarà più necessario domare le fiamme. Sino a che di Amore resteranno il ricordo e la memoria: una tomba, una lapide… L’assurdo e l’apparente non senso. I vicchiareddi «ca cuntunu e si cuntunu». Potrebbero essere nella piazza di un paese o nella periferia di una grande città. Hanno visto i cambiamenti e nel «ricordi del quando eravamo giovani» si accingono a compiere il passo del non ritorno.

    Amore è l'ottava commedia di Spiro Scimone; la quarta con la regia di Francesco Sframeli, dopo “La Busta”, “Pali” e “Giù”, messa in scena dalla compagnia Scimone-Sframeli.

     

    Fuori scena, post spettacolo. Esterno notte – Di rientro a casa, con l’aria che sapeva di pioggia e di vento, mi son lasciata afferrare da un vago senso di nostalgia ed ho pensato all’Amore: quello di gioventù e quello del tempo attuale, forse più maturo, semmai mi ritrovassi a viverlo ancora.

    Tornatemi in mente alcune scene dello spettacolo di Spiro Scimone e Francesco Sframeli, mi son ritrovata a canticchiare un testo di Vinicio Capossela «Che coss'è l'amor». Ci starebbe bene a chiusura di spettacolo:

    Che cos'è l'amor
    è un indirizzo sul comò
    Di unposto d'oltremare
    Che è lontano
    Solo prima d'arrivare
    Partita sei partita
    E mi trovo ricacciato
    Mio malgrado
    Nel girone antico
    Qui dannato
    Tra gli inferi dei bar

    Che cos'è l'amor
    è quello che rimane
    Da spartirsi e litigarsi nel setaccio
    Della penultima ora…

     

    Un’ultima nota: andateci a teatro che vi può fare solo bene, è la cura migliore per affrontare «il male di vivere» della società odierna.

    Stasera, sabato 27 agosto alle 21:00, con “Anima mundi” torna in scena la compagnia Neon. Biglietti in vendita sul sito di Taormina Arte e sul circuito Box Office fino alle 17:00 e acquistabili a partire dalle 17:00 al botteghino del palazzo dei Congressi di Taormina.

  • Taormina, capitale mondiale della "comicità muta"
    TAORMINA - ll "Finc Comedy Festival", Festival Internazionale Nouveau Clown: iniziativa del Theatre DeGart, in collaborazione con l'amministrazione comunale, si svolgerà nel prossimo mese di dicembre. Un evento unico per il Sud Italia.
     
    Mister Bean, Jango Edwards, Benny Hill ma anche Buster Keaton, Charlie Chaplin e Harold Lloyd, solo per citare gli interpreti più famosi, sono coloro i quali hanno reso grande e immortale la disciplina del "Nouveau clown", cioè l'arte di fare ridere senza parlare. Un linguaggio universale che supera ogni differenza linguistica e che da un secolo a questa parte fa ridere la gente di tutto il mondo.
    Grazie all'iniziativa del Theatre DeGart di Dandy Danno & Diva G, al secolo Daniele Segalin e Graziana Parisi, in collaborazione con l'amministrazione comunale, si terrà nel prossimo mese di dicembre a Taormina il "Finc Comedy Festival" il Festival Internazionale Nouveau Clown, progetto riconosciuto dal Ministero della Cultura per il triennio 2022/24.  Un evento unico per il Sud Italia che si propone di sollevare l'interesse del grande pubblico non solo nel campo artistico ma anche in quello sociale, partendo dalla visione di vita del clown che può influenzare i comportamenti e cambiare perfino gli atteggiamenti negativi invertendo la tendenza, purtroppo sempre più accentuata, al cattivo gusto.
    Il Festival avrà la durata di sette giorni, durante i quali si terranno una serie di spettacoli, gratuiti e a pagamento, e si svolgeranno laboratori, workshop, corsi, incontri con gli artisti e approfondimenti con l'arte comica e sull'importanza del concetto dell'Autoderisione. Uno degli obiettivi è il massiccio coinvolgimento delle scuole del territorio con le quali saranno affrontati temi importanti come il bullismo e l'inclusione, presentando la "Filosofia dell'arte del fallimento" che è uno dei fattori identificativi di questo genere comico.
    Gli artisti che parteciperanno al Festival oltre a un importante curriculum artistico avranno una fondamentale caratteristica: lo spessore umano, qualità necessaria per potere traghettare gli spettatori in un viaggio onirico, dai grandi protagonisti della Commedia dell'Arte, del circo contemporaneo della commedia muta, in un mondo di immaginazione senza tempo.

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