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Il Ri-debutto di NOVE di Nicola Alberto Orofino l'8 agosto a Catania

Il Ri-debutto di NOVE di Nicola Alberto Orofino l'8 agosto a Catania

CATANIA - « Il monologo per un regista è "la sfida" per eccellenza. È occasione di un confronto a due finalmente sincero, è tentativo di costruire un "amore" assoluto, è una prova che certifica poetiche e talenti. Fortuna ha voluto che in questi anni ne dirigessi qualcuno. Fortuna ha voluto che mi confrontassi ogni volta con colleghi super (per me, bravissimi per me)... Barbara, Silvio, Carmen, Carmela, Egle...».
Queste le parole del regista Nicola Alberto Orofino sul suo profilo Facebook per lanciare il ri-debutto di Nove. 
 
Lo spettacolo andrà in scena rinnovato, giorno 8 agosto alle ore 21:00, nel magico cortile di Castello Ursino nella Città dell'Elefante.
L'INGRESSO È GRATUITO ma bisogna prenotare al seguente numero 377 0211879.
 
Nove con Egle Doria, per la regia di Nicola Alberto Orofino, racconta la storia di una famiglia come tutte le altre. Un monologo serrato dove nel corso della narrazione riaffiorano personaggi ed eventi di una vita ricca di sogni e di grandi scelte.
Questo monologo vuole essere un grido di denuncia contro i soprusi del sistema italiano, che ancora oggi lede le donne single o con una partner femminile, che vogliono concepire liberamente attraverso la
fecondazione assistita.
 
Molto bella e accurata la parte dedicata ai temi affrontati sul palco:

«Sono nove i mesi che servono per liberarsi dai vincoli della forma embrionale e conquistare la vita. Il nove è il numero sacro che simbolicamente indica la conquista della verità e della libertà. Nove è la storia autobiografica di una donna siciliana, che prima di tutto è figlia - come tutte le donne del mondo - e poi sceglie di diventare madre e creare la sua di famiglia, sacra come ogni famiglia costruita sull’amore. Nove è il racconto di un viaggio verso mete estere vicine per realizzare un sogno che l’ipocrisia della nostra #Italia vieta. Nove è un racconto ironico e disordinato, come disordinati e confusi sono spesso i ricordi.
Nove è un diario che la memoria sfoglia per parlarvi di una #famiglia come tutte le altre, di cui vogliamo raccontarvi proprio perché in questa Italia in cui viviamo, qualcuno sta cercando di diffondere l’odio e dettare legge sull’amore».

NOTE DI REGIA DI NICOLA ALBERTO OROFINO

« Abbiamo deciso di raccontare questa storia attraverso il #teatro, non solo perché è il nostro mestiere e quindi il linguaggio che più conosciamo, ma perché fortemente convinti che il teatro, oggi, può avere ancora senso come splendido atto di ribellione, ironico certo, ma forte e deciso. Per questo la storia di Egle, che in un mondo altro sarebbe una storia “di vita normale”, in un contesto sociale e politico che non fa presagire niente di buono, diventa un urlo gentile, una ferita salutare che penetra nelle coscienze e nelle vite di tutti noi».
 
Nove 
di Egle Doria e Nicola Alberto Orofino
con Egle Doria
regia di Nicola Alberto Orofino
assistente alla regia Gabriella Caltabiano
scene e costumi Vincenzo la Mendola
assistente scenografia Enzo Pace
foto Gianluigi Primaverile
comunicazione Stefania Bonanno
grafica Maria Grazia Marano
organizzazione Maria Grazia Pitronaci
amministrazione Filippo Trepepi e Federica Buscemi
produzione Madè
 
 
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