DOMENICA LA “2^ SCALATA AL MONTE KALFA DA 0 A 1.000 METRI”

DOMENICA LA “2^ SCALATA AL MONTE KALFA DA 0 A 1.000 METRI” In evidenza

E’ in programma domenica 24 settembre la “2^Scalata al Monte Kalfa da 0 a 1.000 metri” di 21 km. L’importante evento podistico, indetto dal Comitato Regionale FIDAL Sicilia, è organizzato dall’Atletica Savoca presieduta da Manuela Trimarchi, avvalendosi del controllo del G.G.G. “Fratelli Tiano” di Messina. Il cronometraggio della manifestazione sarà invece a cura dei cronometristi dell’A.S.D. “Pasquale Pizzi” di Messina. La corsa scatterà alle 7.30 da Piazza Mercato a Santa Teresa di Riva e proseguirà passando per Sant’Alessio Siculo, Forza d’Agrò, Limina, Roccafiorita, fino al Santuario della Madonna dell’Aiuto, in cima al Monte Kalfa, dove è posto l’arrivo a 1.000 metri sul livello del mare.

La prova è riservata agli atleti Juniores, Promesse e Seniores (suddivisi per fasce d’età, come da regoIamentoFidal) maschili e femminili. I runners si cimenteranno lungo un percorso molto impegnativo per le salite erte ed alcune discese ripide, ma che risulterà proprio per questo davvero avvincente. La pendenza media è del 5.1%. Per garantire la massima sicurezza le strade saranno controllate dalla Polizia Municipale di ogni Comune interessato e dalla Protezione Civile, unitamente ad Associazioni e volontari che lavoreranno a supporto dell’organizzazione.

Al termine della gara, dalle 10.30, saranno premiati i primi tre uomini e le prime tre donne classificati, oltre ai primi tre di ciascuna categoria maschile e femminile. Sono stati Giovanni Barbiglia e Katia Scionti, un anno fa, i vincitori della “1^ Scalata al Monte Kalfa” da 0 a 1.000 metri sul livello del mare.

 

PROGRAMMA ORARIO DELLA MANIFESTAZIONE:

6:30 Riunione giuria e concorrenti in Piazza Mercato a Santa Teresa di Riva

7:15 Partenza pullman con zaini degli atleti

7:30 Partenza gara

10:30 Party e Premiazione

 

COME ARRIVARE:

  • Da Catania - Autostrada A 18 uscita Taormina e proseguire sulla S.S. 114 in direzione Messina (8 Km), passando per Letojanni, Sant’Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva fino a Piazza Mercato situata alla fine del lungomare Sud di Santa Teresa di Riva lato Catania.
  • Da Messina - Autostrada A 18 uscita Roccalumera e proseguire sulla S.S. 114 in direzione Catania (Km 4) passando per Furci Siculo, Santa Teresa di Riva fino a Piazza Mercato situate alla fine del lungomare Sud di Santa Teresa di Riva lato Catania.
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    I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno scoperto lo sversamento di acque reflue fognarie nel fiume Postoleone, che scorre sui monti peloritani ed attraversa il bellissimo omonimo canyon, luogo conosciuto tra gli appassionati di escursioni, in territorio di Mongiuffi Melia (ME), causato dal cattivo funzionamento del ciclo di depurazione, sottoponendo a sequestro il relativo impianto comunale. 

    In particolare, l’operazione anti-inquinamento, eseguita dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Taormina e coordinata dal Gruppo di Messina, si inserisce in un più ampio monitoraggio del territorio, caratterizzato da località di straordinaria bellezza, uniche nel loro genere e, per questo, più necessitanti di particolare attenzione in termini di più penetranti controlli in materia di tutela ambientale.

    In tale contesto, quindi, nei giorni scorsi, i militari della Guardia di Finanza di Taormina effettuavano mirati sopralluoghi in più siti naturalistici del territorio della circoscrizione di servizio del Reparto, rilevando la contaminazione ambientale oggi repressa, riconducibile al malfunzionamento e cattivo stato di manutenzione e gestione dell’intero impianto di depurazione delle acque reflue provenienti dal sistema fognario comunale.

    Nel dettaglio, si rilevava come, in spregio alle più basilari norme ambientali, nell’alveo del predetto corso d’acqua, intervenisse il non autorizzato sversamento di reflui non depurati, provenienti dalla condotta che porta le acque sino alla vasca di decantazione del depuratore.

    Venivano pertanto avviati specifici approfondimenti, tesi a meglio perimetrare quanto visivamente riscontrato. Sul punto, l’analisi della documentazione afferente l’impianto di depurazione, acquisita presso l’Ufficio Tecnico della casa comunale, consentiva di accertare come, oltre alla all’assenza di auto-analisi (prevista per legge) delle acque in ingresso ed in uscita dall’impianto, mancasse totalmente l’autorizzazione allo scarico dei reflui fognari nelle acque superficiali, in quanto scaduta nel lontano 2008 e non più concessa dalla Regione Sicilia.

    In attesa di interessare gli organi competenti per l’analisi delle acque, dunque, l’impianto è stato sottoposto a sequestro preventivo, convalidato dalla competente Procura della Repubblica di Messina, a cui è stata segnalata la posizione di tre responsabili, per le ipotesi di reato di inquinamento ambientale, getto pericoloso di cose ed omissione di atti d’ufficio.

    L’odierna operazione - che fa seguito a quella conclusa qualche settimana fa, congiuntamente al personale del Commissariato della Polizia di Stato di Taormina, col sequestro del depuratore del Comune di Giardini Naxos - testimonia, ancora una volta, la grandissima sensibilità ambientale e l’impegno quotidiano della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Messina al servizio della collettività, anche e soprattutto nell’importante settore della tutela della salute pubblica, del patrimonio paesaggistico e dell’ambiente.

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    Gli atleti saranno impegnati lungo il percorso stradale di natura tecnica, chiuso al transito, sulla distanza di 20 km. La partenza avverrà da Piazza A. Stracuzzi (ex Piazza Mercato) di Santa Teresa di Riva, mentre il suggestivo arrivo è fissato al Santuario della Madonna dell’Aiuto di Roccafiorita, in cima al Monte Kalfa. La pendenza media è di 5.1%. Sono previsti, inoltre, dei “cancelli” temporali per gli atleti.

    Il programma orario prevede alle ore 6 la riunione di giuria e concorrenti. Alle 7 la partenza di tutte le categorie in gara: Juniores, Promesse e Seniores. Al termine della prova, dalle 10, avranno luogo la premiazione ed il rinfresco. Saranno premiati i primi tre atleti e le prime tre atlete arrivate al traguardo; le prime tre atlete classificate delle cat. JF, PF, SF e tutte le prime tre classificate delle fasce d’età da SF35 in poi; i primi tre atleti classificati delle cat. JF, PF, SF e tutti i primi tre classificati delle fasce d’età da SM35 in poi. La misurazione dei tempi e l’elaborazione delle classifiche è a cura della Cronometristi A.S.D. “Pasquale Pizzi” di Messina. Le graduatorie verranno convalidate dal Giudice Delegato Tecnico/Giudice d’Appello del G.G.G. “F.li Tiano Messina”. Le iscrizioni dovranno pervenire all’organizzazione entro le ore 24:00 del 10/06/2019.

    COME ARRIVARE

    Da Catania - Autostrada A 18 uscita Taormina e proseguire sulla S.S. 114 in direzione Messina (8 Km), passando per Letojanni, Sant’Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva fino a Piazza A. Stracuzzi (Piazza Mercato) situata alla fine del lungomare Sud di Santa Teresa di Riva lato Catania.

    Da Messina - Autostrada A 18 uscita Roccalumera e proseguire sulla S.S. 114 in direzione Catania (Km 4) passando per Furci Siculo, Santa Teresa di Riva fino a Piazza A. Stracuzzi (Piazza Mercato) situata alla fine del lungomare Sud di Santa Teresa di Riva lato Catania.

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    Il mistero svelato delle stanze sotto la galleria di Postoleone è stato dei tanti momenti importanti vissuti sabato sera a Melia, in occasione dell’incontro “Postoleone, una galleria di prigionieri e misteri”, organizzata per il centesimo anniversario dell’apertura della galleria. “Da oggi – ha detto Filippo Brianni, presidente di Archeoclub Area Ionica, l’associazione che ha organizzato il convegno – partono due impegni, da condividere con le associazioni interessate, prime fra tutte Lions, Gruppo Alpini e Croce Nera d’Austria, e le istituzioni: trovare i documenti che confermino le tradizioni orali sulla storia della galleria, anche relative alle novità rese note da Curcuruto; realizzare il parco tematico della Pace bilingue auspicato da Carmelo Smiroldo, affinché Postoleone diventi un riferimento di pace e possa valorizzare le proprie caratteristiche storico culturali che rendono la zona tanto unica quanto poco conosciuta”.

    E la storia della galleria - raccontata da Curcuruto – si colloca nella prima guerra mondiale, quando venne chiesto a Durante un intervento per un avere collegamento monte-mare sul Ghiodaro, di fatto inesistente. Durante intervenne presso un generale e furono inviati 300 prigionieri austriaci che realizzarono il muro di contenimento e poi la galleria, scavando nella pietra per diversi anni, pagati e trattati bene dalla popolazione locale. Attorno alla presenza di quei ragazzi, non sono mancati gli aneddoti e le leggende, alcune a “tinte rosa”.

    Una storia di pace e sviluppo in mezzo a guerra e macerie, che è stata ricordata anche da Giuseppe Minissale della sezione Alpini di Messina e dal giornalista Domenico Interdonato, rappresentante dell’associazione Croce Nera d’Austria, la quale ha consegnato una corona  di fiori con i colori della bandiera austriaca posta, alle 18, accanto alla corona di alloro col tricolore all’ingresso della galleria, dove le tre amministrazioni confinanti in quel luogo hanno realizzato una targa, scoperta proprio sabato (presenti: Leonardo e Marcello Longo, Mongiuffi Melia; Alfio Currenti e Antonella Bartolotta, Gallodoro; Alessandro Costa e Teresa Rammi, Letojanni).

    Poi il convegno, moderato da Ketty Tamà, socia Archeoclub e anche Lions Letojanni-Valle d’Agrò è entrato nel vivo. La Tamà ha evidenziato come “i desideri espressi nella basilica di S. Pietro Paolo d’Agrò si realizzano: poco più di un mese fa, durante l’evento per il Solstizio, abbiamo auspicato ciò che oggi si sta facendo”.

    Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti dei comuni (presenti anche Orlando Russo di Castelmola e Concetto Orlando di Roccafiorita) e delle associazioni (Marilena Moschella ha letto un messaggio del presidente Lions, Francesca Celi, recentemente colpita da un lutto familiare), ha aperto i lavori Filippo Brianni, “con un ringraziamento privilegiato stavolta agli assenti”, ha detto introducendo il video di un intervista su Postoleone a Carmelo Smiroldo, lo studioso morto nel gennaio 2015. Poi Brianni ha illustrato le ragioni dell’iniziativa e i prossimi passi di Archeoclub per la valorizzazione della galleria.

    La “Prima guerra con gli occhi del comprensorio”, è stata descritta da Ninuccia Foti, presidente dell’Osservatorio Beni Culturali Valli Joniche e dei Peloritani e curatrice di una ricerca sui caduti e le storie della prima guerra mondiale, sfiorando anche Capo Taormina e Postoleone (“che va valorizzata– ha detto la Foti – essendo peraltro inserita nella lista dei luoghi siciliani della memoria della prima guerra mondiale”).

    Enzo Andò ha delineato la figura dello scienziato Francesco Durante e il suo enorme impatto sulla vita culturale, sociale e politica nazionale e di “questo comprensorio, che lo adorava e ne seguiva le indicazioni”.

    Poi, le rivelazioni di Curcuruto sulle stanze, che hanno “riaperto” il dibattito, con l’associazione Alpini pronta ad avviare uno studio con speleologi e la Croce Nera d’Austria ha proporre un tavolo sinergico tra le associazioni, da avviare già a settembre. Disponibile anche l’Unione dei Comuni, per voce del suo vice presidente Orlando Russo. Al termine dell’evento, sono state consegnate delle targhe-ricordo con incisa anche una poesia di Ungaretti sulla “fratellanza che accomuna persino i nemici di guerra” , utilizzata come filo conduttore del convegno da Ketty Tamà. Tra i destinatari, quelli alla memoria di Francesco Durante (ha ritirato l’assessore letojannese Teresa Rammi) e Carmelo Smiroldo (ha ritirato il fratello Santino). 

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