Redazione

Redazione

“Taormina è una città totalmente sicura?” L’interrogativo è dei consiglieri di Progettiamo Taormina che attraverso la loro pagina facebook denunciano l’escalation di episodi di microcriminalità che si stanno verificando nella città del Centauro.

“In pochi giorni, scrivono i consiglieri,  si sono registrati due furti in altrettante attività commerciali e un tentativo, forse fallito perché gli autori sono stati disturbati da qualcuno. Per non dire di quanto accaduto alcuni mesi fa, quando in centro in piena notte si è tentato di far fuoco ad un ristorante.
Occorre esser miopi, incalzano i consiglieri Corvaja, Composto, Tona e Caltabiano,  per non vedere che la sicurezza non è una conquista che si ottiene una tantum. Ma una condizione da raggiungere e mantenere con una costante attenzione al territorio e a chi, in esso, è chiamato a garantirne la tranquillità. Per i cittadini e per suoi ospiti.”

La critica, poi, serrata, nei confronti del Primo cittadino Eligio Giardina. “Dire di no, come ha fatto il Sindaco nei giorni scorsi, proseguono i consiglieri,  ad una conferenza fra le forze dell'ordine, ovvero un tavolo di lavoro per fotografare la realtà deteriorata e i possibili rimedi da adottare, vuol dire o non comprendere la realtà che si è chiamati ad amministrare o volutamente, per un tornaconto elettoralistico, mistificare i fatti. Avere a cuore le sorti della cittadina, vuol dire vedere anche tra le pieghe più nascoste della realtà. Vedere che la sicurezza, fosse solo la percezione che di essa i cittadini e gli ospiti hanno, concludono,  è un problema che non può esser preso sottogamba o sminuito come sembra voler fare il Primo cittadino.”

 

L'ultima replica di "Traviata" al Teatro Antico di Taormina (21 luglio), coprodotta dai Teatri Massimo e Bellini, lascerà il suo testimone di bellezza alla mostra "La Traviata tra palcoscenico e schermo", allestita da Taormina Arte e promossa dagli Assessorati regionali al Turismo e ai Beni Culturali nell’ambito di Anfiteatro Sicilia e del progetto Sensi contemporanei. La mostra visitabile al primo piano del Palazzo dei Congressi rimarrà aperta sino la metà di agosto con entrata libera. "La Traviata tra palcoscenico e schermo" è un'appassionante viaggio attraverso il tempo e i vari allestimenti scenici della nota opera verdiana, infatti, sono esposti alcuni costumi delle passate edizioni; molti materiali cinematografici originali e altre rarità appartenenti alla collezione Giuseppe Barbaro, in particolare foto buste del film "Amami Alfredo" di Carmine Gallone; dei programmi di sala risalenti all'inizio del secolo scorso; e gli annulli postali di ricorrenze storiche dedicate al grande maestro.

Per la sua attività di ricerca sul rapporto tra infanzia, adolescenza, vecchi e nuovi media, il sociologo Francesco Pira, docente di comunicazione all’Università di Messina, ritirerà il prossimo venerdì 22 luglio il Premio Naxos “Cavalluccio Marino”  nell’ambito dell’attesissimo evento il Festival del Film per Ragazzi giunto alla ventunesima edizione. Lo ha comunicato il Direttore Artistico del Festival, Ignazio Vasta al professor Pira.

Per il docente si tratta del terzo riconoscimento in due mesi. Lo scorso 26 giugno ha infatti ritirato a Ragusa Ibla il Premio Internazionale Barocco e martedì 12 luglio a San Filippo del Mela (Messina) il Premio per i 150 anni dell’Autonomia Comunale.

“Sono emozionato – ha dichiarato Francesco Pira- e contento. Ho sempre pensato che qualunque riconoscimento sia utile per trovare nuova energia. Un Premio non è soltanto la gratificazione del momento ma uno sprone a fare meglio in futuro ed impegnarsi di più. Ricevere poi un Premio per l’attività di ricerca dedicata a bambini ed adolescenti è per me motivo d’orgoglio. Ho iniziato nel lontano 1997 a fare ricerca sul rapporto tra bambini e tv, poi cellulari e videogiochi ed infine sui social. Ringrazio il Direttore Artistico Ignazio Vasta per aver voluto, all’interno del Festival del Cinema per ragazzi, dedicare uno spazio al mio lavoro”.

Il professor Pira interverrà nella serata inaugurale del Festival. Riceveranno anche il Premio Naxos nelle serate successiva il dottor Paolo Rozera, Direttore generale Unicef Italia e i registi del film “Asino vola”, Marcello Fonte e Paolo Tripodi.

Venerdì  22 luglio alle 19,00 nella sala grande del Museo del Castello di Mola, oramai da due anni diventato un punto di riferimento culturale del comprensorio jonico, si inaugurerà la mostra “Suggestioni Mediterranee” di Michelangelo Lacagnina a cura di Giuseppe Filistad. Michelangelo Lacagnina nasce a Caltanissetta il 21 agosto 1967. Il cammino artistico di Michelangelo inizia prestissimo; a soli cinque anni, ancora non legge e non scrive, si appropria di pennarelli e matite di vario genere e riproduce tutte le quaranta carte da gioco siciliane. Da questa prima curiosa esperienza con l’arte, la sua vena creativa e fantasiosa non si è più fermata. I suoi giochi sono colorare e disegnare, ritagliare e sperimentare; avendo chiare le idee da sempre, approda con tanto entusiasmo alla fonte inesauribile di stimoli che, per lui, è la Scuola dell'Arte “F. Juvarra” di San Cataldo (CL). Già nei primi anni, affascinato dalla scoperta delle discipline pittoriche, dipinge, scolpisce, intaglia, intarsia e applica le tecniche ad olio, tempera, carboncino, mosaico. Siamo all'inizio degli anni Ottanta del Novecento. Partecipa alle rassegne di pittura, grafica e scultura organizzate dall’Istituto Statale d’Arte presso il quale studia e si forma, trovando fin da subito la sua personalissima forma di espressione artistica in ogni lavoro che realizza. Partecipa al concorso "messaggi di solidarietà in grafica" organizzato dall’associazione Fratres -Avis e, tra il 1983 e il 1992, a varie estemporanee nel territorio nisseno come "pittori tra la gente". Nel 1984 consegue il titolo di Maestro D'arte e nel '86 il diploma di Maturità d'Arte Applicata. Su commissione del Comune di Caltanissetta, nel 1993, realizza diversi pannelli figurativi per l’occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II alla città. Nello stesso anno, a Bologna, partecipa al concorso "Arte e le regole del gioco" (Ass. Stilnovo Italia) e l’anno successivo, a Verona, al Concorso Morelato, il mobile italiano, "Omaggio a Giò Ponti". Consegue la laurea in Alta Formazione Artistica e Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Agrigento. Master (Biennio Q12) Progettazione Interior Design presso Istituto Nazionale A.P. sede di Palermo. Prosegue negli anni il suo percorso artistico sperimentale, dipingendo sul vetro, legno e materiali di varia natura. Nel nuovo secolo, approfondendo la tecnica pittorica sulla ceramica, è affascinato da una nuova sperimentazione, quella di riproporre sulle tele le caratteristiche di brillantezza e corposità che i colori assumono sulla superficie ceramica. Si avvicina con tanta curiosità, anche se fumettisticamente e con genuinità, alle tecniche ed ai soggetti trattati dalla scuola De Simone di Palermo, rispettando le cromie indiscutibilmente tanto suggestive ed intrinseche dell’arte mediterranea. Molti amici lo invitano da tempo a rendere più visibili le sue opere e per questo che Michelangelo ha realizzato la sua Art Gallery con quadri e bozzetti recenti e del passato.

La campagna di crowfunding "Save the Soul of Savoca" avviata l´estate scorsa per volontà di giovani savocesi coadiuvati dall´Arcipretura di Savoca, retta dal 2014 da Padre Agostino Giacalone, e supportati dall´Amministrazione Bartolotta, trova oggi un nuovo apporto al suo intento di recuperare le opere pittoriche che abbelliscono e storicizzano la chiesa del Castello di Pentefur, d´epoca medievale costruita per volontà degli Archimandriti in memoria di S. Michele.

La Fidapa BPW Italy, sez. S. Teresa Valle D´Agrò, di cui Presidente è l´Arch. Angela Muscolino, sensibile alla promozione del territorio con la cultura e l´arte ha aderito  alla campagna crowfunding savocese, stampando e presentando alla comunità il primo Dizionario Ellenico-Italiano-Messinese, "Etymologicum Siculum" di Giuseppe Vinci.

Il ricavato della vendita dei manoscritti è devoluto a favore del recupero dipinti della Chiesa di San Michele.

L´appuntamento si è svolto presso la Chiesa San Michele di Savoca, venerdì 15 luglio, alla presenza dell´autorità parrocchiale, Don Agostino Giacalone, dell´Amministrazione cittadina con l´Assessore alla Cultura, Enico Salemie del Comitato "Save the Soul of Savoca" Chiesa San Michele, Dott.sa Marta Rigano, Dott.sa Stefania Pasquale e Antonello Mantarro .

La presentazione del testo "Etymologicum Siculum" è stata curata dal Dott. Carmelo Micalizzi, medico specialista in Medicina Interna e Medicina del lavoro,  Presidente della C.E.D.S. (Comunità Ellenica dello Stretto) e socio dell´Accademia Peloritana dei Pericolanti e dei Lions Messina Host.

Il dr.  Carmelo Micalizzi, ha da anni ormai dedicato parte del suo tempo agli "studi antonelliani,suoi sono diversi saggi sulla messinese "Contrada dei Sicofanti", luogo che vide la nascita e la crescita del pittore Antonello da Messina e, questa passione lo ha portato a importanti scoperte su  un quadro del pittore messinese, il "San Girolamo nello studio"; scoperte che sono state già esposte agli esperti del settore e alla stampa.

Attualmente, lo storico Micalizzi, lavora alla lettura del quadrato magico del Sator-Rotas e sulla individuazione sul litorale tirrenico del "Mauloco" e del tempio di "Diana Facellina".

A dare ulteriore autorevolezza al Dizionario Ellenico-Italiano-Messinese è stato il contributo del Dott. Daniele Macris, docente ordinario di Latino e Greco presso il liceo Classico "Maurolico" di Messina e docente collaboratore dell´Università Tecnica di Rostov sul Don.

Laureato con tesi di letteratura bizantina su "La Synopsis Historica di Costantino Lascaris", è cultore della letteratura Bizantina presso l´Università degli Studi di Messina e benemerito dell´Accademia Pedagogica di Ucraina.

Dal 2014 è Vice Presidente dell´EAR Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Ricopre la carica di Presidente della sezione messinese dell´Associazione italiana di Cultura Classica e di Vice Presidente della C.E.D.S. (Comunità Ellenica dello Stretto) di cui è anche fondatore.

La presentazione dell´Opera di Giuseppe Vinci, "protopapàs"della Chiesa S. Maria del Graffeo, membro dell´Accademia Peloritana dei Pericolanti di Messina, soprannominato l´"Ostinato", è stata aperta dalla Presidente Fidapa sez. S. Teresa Valle D´Agrò, arch. Angela Muscolino, ben lieta nel promuovere l´iniziativa di stampa dell´importante dizionario a sostegno del recupero pittorico dell´antica chiesa di Savoca.  Moderatrice dell’evento è stata la d.ssa Marilena Micalizzi , vicepresidente della sez. Fidapa nonché sorella del dr. Micalizzi.

Padre Agostino Giacalone, curato dell´Arcipretura di Savoca, si è detto ben contento dell´iniziativa della  Fidapa non solo per l´apporto che questo significa a favore del restauro artistico della Chiesa, ma perché si fa dono alla comunità di un testo d´alto valore storico e intellettuale quale il primo Dizionario Ellenico-Messinese a firma di un autore illuminista qual era Giuseppe Vinci.

L´Assessore alla cultura del comune di Savoca, Enico Salemi, ha portato i saluti del Sindaco Bartolotta e ha ringraziato la Fidapa S. Teresa Valle D´Agrò per l’adesione  alla campagna “ Save the Soul of Savoca “in favore dei dipinti della chiesa San Michele.

"La chiesa racchiude in sé la storia del nostro paese – ha affermato l´Assessore Salemi - è vero, c´è stato un abbandono che si è protratto nel tempo ma contemporaneamente questo ´abbandono´ ha permesso di preservare, fino a noi, la ricchezza che qui è presente, le sue opere pittoriche."

"Diversa è la coscienza di oggi verso questi patrimoni – conclude Salemi - c´è volontà a recuperarli e con la tecnologia e la conoscenza degli esperti che disponiamo oggi, si può intervenire laddove il tempo ha sì dimenticato questo tesoro cittadino ma lo ha anche allontanato da danni ulteriori."

Il dott. Carmelo Micalizzi, che ha curato la presentazione del dizionario di Giuseppe Vinci, prima di interessare l´assemblea con i dati storici di Messina e del suo territorio, pregno di ricchezze perdute e ritrovate nei secoli, ha sottolineato "la bellezza del luogo e come la stessa mummificazione del sito, avvenuta nei decenni passati, abbia reso oggi possibile la fruizione del luogo e il poter intervenire sui dipinti murali. Un abbandono – conclude Micalizzi– che ha allontanato la voluttà umana dal saccheggio o da danni ancor peggiori all´interno dell´antica chiesa. Questo è un bene per Savoca!"

Daniele Macris, docente del Liceo Classico Marolico di Messina e Vice Presidente del C.E.D.S, si è detto ben felice di aver visitato la Chiesa S. Michele e di apprendere che vi sono iniziative atte al recupero pittorico del sito così come della promulgazione di quello che definisce "un´opera di alta divulgazione storica ed enciclopedica che è il manoscritto di Giuseppe Vinci - dichiara il dott. Macris - ringrazio per tale interesse la Fidapa S. Teresa Valle d’Agrò  per l´apporto che dona all´intera comunità. Iniziative come queste - conclude il vice presidente del C.E.D.S - atte a recuperare non solo il patrimonio pittorico ma anche il sapere etimologico che si radica nella cultura ellenistica, aiutano ad orientare la nostra esperienza."

I lavori sono stati conclusi dagli operatori del crowdfunding, la dott.sa Marta Rigano e Stefania Di Pasquale, che coadiuvati dalle slide, curate da Antonello Mantarro, hanno ripercorso l´operato di recupero artistico da un anno a questa parte, ricordando l´importanza che tale sito ha non solo per la Città di Savoca e la riviera Jonica, ma per tutta la Sicilia.

“Chi e perché ha ucciso Aldo Moro” – il racconto della vicenda del presidente DC rapito ed ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978 sarà l’argomento caratterizzante la seconda edizione della “Giornata della legalità” in programma a Savoca sabato 16 luglio alle ore 19,00 nella suggestiva cornice della p.zza G. D’Annunzio che nel 2011 ha visto ergersi il monumento alla legalità “Luna crescente” del maestro Nino Ucchino, dedicato a “Rocco Chinnici, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e a tutti i caduti in difesa della giustizia e della libertà”.

Ospite e relatore della serata l’on.le Gero GRASSI vice presidente gruppo PD alla Camera dei Deputati e tra i più qualificati componenti della commissione d’inchiesta sul caso moro, che attraverso i documenti di Stato e gli atti della Commissione “Moro 2” proverà a mettere ordine in uno dei più intriganti misteri della storia della Repubblica Italiana. Nel corso della serata, oltre alla visione di documenti inediti provenienti dagli atti giudiziari, dalla rassegna stampa del 1978 e dalle gallerie fotografiche in possesso della commissione, sarà proiettato un video inedito su Aldo Moro.

La manifestazione, patrocinata dalla camera dei deputati e dal gruppo deputati PD, sarà moderata dal professore Mario Bolognari ed introdotta dal sindaco Nino Bartolotta e da Felice Calabrò componente della direzione regionale PD.

Nel fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno assestato un altro colpo al traffico di stupefacenti nella nota cittadina turistica. I Carabinieri del Nucleo Operativo hanno tratto in arresto Marco Valentino, di 30 anni e   Valentina Nicotra di 27, entrambi già noti alle forze dell’ordine. A lungo i Carabinieri ne hanno seguito gli spostamenti, per verificare il possibile coinvolgimento nel traffico di stupefacenti a Taormina. Gli indizi erano convergenti ma mancava un riscontro oggettivo che è giunto lo scorso fine settimana.

I militari del Nucleo, che opera in borghese, stavano svolgendo un servizio discreto e silenzioso di prevenzione e repressione dei reati quando hanno notato la coppia mentre era a bordo di uno scooter in una via centrale di Taormina. I militari hanno attuato all'istante un posto di blocco e hanno fermato la moto. Sono seguiti attimi concitati. L’uomo che stava conducendo pare abbia ceduto qualcosa alla donna che ha tentato una breve fuga a piedi, ma è stata subito raggiunta, non prima di aver lanciato a terra un piccolo involucro contente 10 grammi di cocaina. La droga era probabilmente destinata al mercato locale. I due sono stati condotti in caserma per il proseguo degli accertamenti. Sabato la coppia è stato condotta al cospetto del giudice che ha convalidato gli arresti. Per il Valentino si sono aperte le porte del carcere di Messina Gazzi mentre per la donna sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo.

Prosegue ininterrotta l’attività di repressione dei reati attuata dai Carabinieri della Compagnia di Taormina.

I Consiglieri Comunali Alessandra Caltabiano, Giuseppe Composto, Nunzio Corvaia  e Liliana Tona, appartenenti al Gruppo consigliare ProgettiAmo Taormina, tornano a chiedere l’intervento del Prefetto in merito al perdurare delle problematiche legate ai  fenomeni di infiltrazione che rendono l’acqua comunale non potabile  con conseguente interruzione di pubblico servizio. Già nel mese di marzo 2015, con una precedente nota, sempre indirizzata a Sua Eccellenza il Prefetto, i consiglieri avevano denunciato la gravità della situazione.

Le ultime analisi fatte eseguire dall’Amministrazione Comunale di Taormina hanno confermato la non potabilità dell’acqua a causa di un’eccessiva presenza batterica.

I consiglieri comunali nella nota inviata nelle scorse ore al Prefetto evidenziano il colpevole ritardo con cui il Sindaco, venuto a conoscenza della situazione di pericolo per la pubblica salute in data 1/7/2016, con l’ordinanza sindacale n. 70 ha reso noto alla collettività solo in data 4/7/2016 il divieto, fino a data da definire, dell’utilizzo dell’acqua per uso potabile in tutto il territorio comunale. “Forse, affermano i consiglieri,  sarebbe stato troppo gravoso approntare le comunicazioni obbligatorie di legge nel fine settimana.”

“Ma, la circostanza ancora più grave, proseguono,  è che, a distanza di diversi anni dal lamentato problema che affligge senza tregua la nostra comunità, non solo non si riesce ad intervenire in modo serio e risolutivo ma, ad oggi, si ignorano (o si vogliono ignorare) le reali cause delle infiltrazioni nocive e della non potabilità dell’acqua.  E’ del tutto evidente, proseguono, come l’attuale Amministrazione stia colpevolmente e reiteratamente sottovalutando la problematica in esame con grave rischio per la salute della collettività.

Per queste ragioni, acclarata la colpevole inerzia del Sindaco del Comune di Taormina, concludono Corvaja, Caltabiano, Composto e Tona rivolgendosi al Prefetto,  si chiede che la Signoria Vostra Illustrissima attivi i poteri di surroga al fine di mettere in atto tutte le iniziative relative ai profili tecnici riguardante i lavori di sistemazione dell’acquedotto e delle fonti di approvvigionamento idrico  necessarie per porre fine al protrarsi di tale situazione di crisi.

Tale richiesta si rende oltremodo urgente tenuto conto del periodo estivo in cui si sta protraendo il problema dell’emergenza idrica arrecando danno alla salute non solo dei cittadini residenti del comune di Taormina ma anche dei numerosi ed ignari turisti che in questo periodo soggiornano nel nostro Comune.”

L’associazione albergatori e i ristoratori di Sant’Alessio Siculo presentano il pieghevole turistico contenente la mappa della cittadina che offre informazioni ed indirizzi utili per tutti i turisti che scelgono di trascorrere le loro vacanze nel borgo marinaro. Il pieghevole, che contiene anche le mappe di Taormina, Savoca e Forza D’Agrò, è uno strumento che permette di far conoscere il nostro territorio e rappresenta inoltre un ottimo mezzo di promozione. La mappa è stata autofinanziato dagli albergatori e ristoratori di Sant’Alessio, oltre che da imprenditori della zona e grazie alla grande partecipazione, sono stati stampate 20.000 mappe e porta dépliant che saranno distribuite presso gli uffici turistici delle località vicine, strutture ricettive, ristoranti e presso fiere del turismo.

La “Perla dello Jonio” in corsa per ospitare una tappa del seminario internazionale di Ecopsicologia in programma il prossimo anno.

E’ quanto emerso nel corso della visita della scrittrice, giornalista, psicologa e direttrice della Scuola di Ecopsicologia (Ecopsiché) Marcella Danon - insieme con i collaboratori Carmela Di Carlo (dirigente psicologo del Consultorio familiare ASP3 di Catania) e Fabio Ballor (psicologo, instructional designer e fondatore di Insegnalo.it) - alla Riserva naturale orientata Isola Bella gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania.

A guidare la scrittrice di fama internazionale nel campo del counseling e della ecopsicologia lungo i sentieri dell’Isola Bella sono stati il direttore della riserva Anna Abramo e l’esperta del Cutgana Veronica Leotta.

“I visitatori, particolarmente affascinati dal sito naturalistico e archeologico, hanno espresso il desiderio di organizzare nella “Perla dello Jonio” una tappa del Seminario Internazionale di Ecopsicologia che si terrà il prossimo anno – ha spiegato Anna Abramo – un’iniziativa che potrà essere realizzata grazie alla sinergia tra Cutgana e Parco Archeologico di Naxos”.

Marcella Danon, figlia della celebre artista contemporanea Betty Danon (1927-2002), ha scritto libri su counseling ed ecopsicologia, campi in cui opera a livello internazionale. L’autrice riprende spesso argomenti relativi alla visione sistemica nei diversi campi della scienza e della cultura e quelli di carattere più ecologico ed ecopsicologico, temi trattati da studiosi di fama mondiale come Capra, Lovelock, Naess, Shepard, Shiva, Roszak, Morin, Boff, Bateson, Goleman, Gardner, Wilson e altri.

Fa parte della International Community for Ecopsychology (ICE) e della European Ecopsychology Society (EES).

Per 5 anni ha ricoperto la carica di direttore responsabile di LifeGate Radio, emittente radiofonica che ha come missione aziendale lo sviluppo di strategie di mercato ecosostenibili e la promozione di iniziative culturali, teatrali e musicali.

Nel 2014 ha assunto la carica di direttore responsabile della webzine Eco We - La voce italiana dell’Ecopsicologia e si è specializzata in formazione a distanza (FAD) attraverso la conduzione di webinar e la gestione di una piattaforma di eLearning per l’aggiornamento professionale in ambito psicologico ed ecopsicologico. Recentemente la Feltrinelli ha pubblicato il suo ultimo libro Il Tao del disordinato, presentato ufficialmente lo scorso 30 giugno presso il Mondadori Megastore di Milano.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI