ALÌ. ESPOSTO FPCGIL . INTERVIENE  AUTORITA' ANTICORRUZIONE

ALÌ. ESPOSTO FPCGIL . INTERVIENE AUTORITA' ANTICORRUZIONE In evidenza

"Non  possiamo fare a meno di esprimere la nostra  soddisfazione per l'intervento dell'Autorità Anticorruzione sul Comune di Ali  in seguito all’esposto  presentato dalla FP CGIL . Gli esposti ( successivamente presentati anche dalla minoranza consiliare) hanno sortito gli effetti sperati per il ripristino della legittimità e della  legalità dell'azione amministrativa del Comune. " E’ quanto dichiarano oggi in una nota Clara Crocè Segretario Generale FP CGIL di Messina e Francesco Fucile Segretario provinciale FP CGIL Autonomie Locali”

 

“Più volte -spiegano Crocè e Fucile- abbiamo denunciato il comportamento anomalo del Sindaco nella gestione dell'Ente ed in particolare nella gestione del personale. Adesso , auspichiamo  che l'intervento dell'Autorità Anticorruzione possa riuscire  a ristabilire  lo stato di normalità a partire dall'anomalia ,unica crediamo in Sicilia, di un Comune in cui il Sindaco ha avocato a se tutte le funzioni dirigenziali, diventando così responsabile di tutte le aree, violando palesemente la normativa sui controlli, come sancito da diversa giurisprudenza della Corte dei Conti.”

La FP CGIL, stigmatizza  il comportamento assolutamente anomalo del Sindaco nella gestione del personale, tanto da presentarsi, come riportato dagli organi di stampa, il "piccolo reuccio" che "nonostante tutto…" elargisce lo stipendio. "Quello che è più grave- dichiarano Crocè e Fucile- è che il Sindaco non si limita a fare verbalmente certe dichiarazioni ma le mette nero su bianco e “dirama  disposizioni” a tutti i dipendenti che potrebbero non essere legittime, a causa  dell’assenza assoluta di controlli e di ruoli diversificati. Tale comportamento potrebbe  rendere illegittimi tutti gli atti amministrativi adottati dall'Ente. Crediamo che la misura sia colma e per questo, concludono, la FP CGIL annuncia che  chiederà al l'Ufficio Ispettivo dell'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e alla Prefettura di Messina , un forse intervento, al fine di interrompere, entro breve tempo, e tale stato di confusione per ripristinare la legittimità e legalità dell'azione amministrava nel Comune di Alì."

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