TAORMINA. ISOLA BELLA. INGRESSO A PAGAMENTO? CALTABIANO “GRAVE DANNO PER IL TURISMO”

TAORMINA. ISOLA BELLA. INGRESSO A PAGAMENTO? CALTABIANO “GRAVE DANNO PER IL TURISMO” In evidenza

L’accesso alla Riserva Orientata dell’Isola Bella potrebbe essere subordinato al pagamento di un biglietto. E’ la novità contenuta nel decreto emanato dal Presidente della Regione Rosario Crocetta .

La notizia ha, com’era prevedibile, suscitato un vespaio di polemiche.

In pratica l’area della spiaggia fino ad oggi libera potrebbe essere regolamentata da un tornello. Una novità che non è andata giu’ agli operatori economici della baia. L’unico biglietto che al momento i turisti pagano è quello che consente l’accesso all’isolotto ma la fruizione della spiaggia è sempre stata libera considerando anche la presenza di numerosi lidi e attività di ristorazione.

“Al momento – spiega Anna Abramo, direttore del Cutgana, che gestisce l’Isola Bella - siamo in una fase di informazione dedicata agli operatori economici di quanto deciso a livello regionale. Si parla di un biglietto da quattro euro con una possibile riduzione del 50%. Un ticket – aggiunge - che potrebbe tuttavia garantire servizi aggiuntivi. È certo – conclude Anna Abramo - che dobbiamo trasformare questo decreto in un'opportunità per Isola Bella, non in senso limitativo".

Non è dello stesso avviso la presidente della sottocommissione al Turismo Alessandra Caltabiano. “Il rischio, afferma Caltabiano, è che si crei un danno per il turismo e soprattutto per le attività commerciali.   Inoltre, incalza la Caltabiano, non è pensabile svegliarsi la mattina scoprire che sono stati presi provvedimenti importanti che condizionano l’economia della nostra città. Ancora una volta, conclude, le decisioni della Regione sono state prese senza alcun tipo di concertazione con il comune di Taormina.”

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    Nella mattinata di oggi a seguito di esposto pervenuto presso il Comando di Corso Umberto la Polizia Locale di Taormina unitamente alla Guardia Costiera dell’ufficio Locale marittimo di Giardini Naxos sono stati effettuati dei controlli nel litorale Isolabella. La guardia costiera coordinata dal primo maresciallo Arizzi ha contestato n. 2 verbali per conduzione moto acqua senza patente, n. 3 verbali per aver locato acquascooter senza aver stipulato i relativi contratti di locazione, n. 1 verbale per aver locato un natante senza che la ditta fosse in possesso delle autorizzazioni ad esercitare tale attività, n. 1 verbale per aver effettuato attività di traino di giochi acquatici per uso commerciale senza autorizzazione e n. 1 verbale per ormeggio dei giochi nelle boe del corridoio di lancio per un totale di 6.180 euro di verbali.

     La Polizia Locale di Taormina coordinata dal Vice Comandante Commissario Daniele Lo Presti ha contestato ad un cittadino straniero  n. 1 verbale per commercio in posto fisso senza autorizzazione e proceduto a relativo sequestro di merce oltre a n. 3 sequestri a carico di ignoti per un totale di n. 202 articoli da mare (cappelli, occhiali da sole, teli, ombrelloni e scarpe da mare).

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    Contemplare sul far della sera a Taormina quel grandioso spettacolo d’arte e paesaggio che, come disse Goethe “mai pubblico di un teatro ha mai avuto dinanzi”; immergersi a piedi nudi nel verde rigoglioso circondato dal mare di Isola Bella; esplorare l’architettura urbanistica, le case e i santuari di Naxos, la prima polis greca della Sicilia fra ulivi centenari, gelsi e alberi da frutto.

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    “Siamo molto felici di riaprire i siti al pubblico – spiega la direttrice del Parco, l’archeologa Gabriella Tigano – consapevoli del fatto che i beni culturali siano il principale fattore di attrazione delle città d’arte e che oggi, in fase post-covid, siano un indispensabile supporto alla ripresa economica di città come Taormina e Naxos così legate al turismo, sebbene in prevalenza internazionale: in queste settimane dopo il lockdown abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni non solo dagli operatori turistici e culturali, ma anche dalla gente comune. Oggi più che mai c’è bisogno di bellezza e di reale condivisione con “l’altro”, sia pure in guanti e mascherina. E il nostro è un segnale di incoraggiamento e di speranza per tutta la comunità”.

    E se in tema di sanificazione dei siti il Parco Naxos Taormina si è portato avanti - avviando già da marzo interventi settimanali su reperti, aree espositive e di lavoro dei tre siti - con la riapertura al pubblico, per garantire la salute e la sicurezza di visitatori e lavoratori, entrano in vigore nuovi accorgimenti anti-covid previsti dal CTS. Per accedere ai monumenti si dovrà essere muniti di muniti di DPI (dispositivi di protezione individuali, ossia guanti e mascherina propri); l’ingresso sarà numerato ed esclusivamente su prenotazione, gestita e regolamentata secondo un preciso flusso orario dal concessionario Aditus, gestore dei servizi di biglietteria del Parco; ai varchi d’accesso sarà misurata la temperatura con il termoscanner e infine i biglietti saranno solo elettronici (con lettura digitale del QRcode).

    Fra le novità di questa riapertura figurano a Taormina i tornelli per distanziare il pubblico ed evitare assembramenti, mentre infografiche e cartelli oltre a indicare i percorsi di visita, ricorderanno ai visitatori le buone prassi per scongiurare il rischio di eventuali contagi; a Naxos, infine, è stata completata in questi giorni l’installazione della nuova segnaletica bilingue che orienta i visitatori alla scoperta della prima colonia greca in Sicilia e dei suoi luoghi-simbolo: case, santuari, officine.

     

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