SANTA TERESA DI RIVA.  RALLY.  AUTO NEL GIARDINO DI UNA CASA. TRAGEDIA SFIORATA

SANTA TERESA DI RIVA. RALLY. AUTO NEL GIARDINO DI UNA CASA. TRAGEDIA SFIORATA In evidenza

Momenti di paura stamani quando una delle auto impegnate nella manifestazione ludico turistica sportiva denominata “ 1° Loopshow delle Valli Joniche” ha perso il controllo andando a finire nel giardino di un abitazione privata.

L’incidente si è verificato in Via Casalotto. L’auto da rally è sbandata dopo aver perso aderenza  finendo appunto nel giardino di una delle villette del complesso “ Le tre schiere”.

Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Ma l’incidente poteva avere conseguenze ben più drammatiche se si considera che proprio in quel tratto, ai lati della strada, c’erano molte persone accorse per assistere al passaggio delle auto. 

Un gruppo di persone è stato proprio  sfiorata dall’auto che ribaltandosi è andata poi a concludere la sua corsa nell’area verde.

Un incidente che impone delle riflessioni circa l’opportunità di consentire o meno lo svolgimento di manifestazioni di questo genere all’ interno del centro abitato.

 

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    Sono stati consegnati stamane, alla ditta vincitrice dell’appalto, i lavori sulla strada provinciale 23 che riguarderanno la realizzazione delle opere di sostegno e del rifacimento del piano viabile ai chilometri 3+550 e 5+700.
    L'importo complessivo del progetto, redatto dalla III Direzione "Viabilità Metropolitana" Servizio "Progettazione stradale - Zona omogenea Jonica - Alcantara" della Città Metropolitana di Messina, ammonta a 595.587,34 euro, l’importo complessivo dei lavori, al netto del ribasso d’asta del 35,3500%, è di 318.512,82 euro.
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    La Fondazione Sodalitas ha assegnato al Comune di Santa Teresa di Riva  il  Premio  Impresa Solvay  partner di Cresco Award città sostenibili 2020: Sviluppo del territorio valorizzando la partnership pubblico-impresa" per il progetto "Un piccolo gesto per un grande risultato" che ha perseguito gli obiettivi 10 – 16 e 17  previsti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite; in modo particolare l’ Accoglienza, l’inclusione, la coesione sociale, la Promozione della Partnership tra Enti pubblici e Imprese per il Supporto alle Categorie deboli e disagiate.

    ll progetto, è nato dall'esigenza di offrire sostegno e ospitalità ai componenti del circo M. Orfei (circa 150 persone tra cui 30 bambini) che, a causa del lockdown, sono rimasti bloccati nella nostra cittadina per 8 mesi.

    "Un piccolo gesto, per un grande risultato" è stato il motto utilizzato dall’Amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva nel periodo del Covid  per sostenere il Circo Orfei, è scattata una gara di solidarietà e amicizia senza eguali a cui hanno partecipato nelle varie fasi, oltre l’Amministrazione comunale, anche i singoli cittadini, le Istituzioni Scolastiche, Ecclesiastiche, le Associazioni di volontariato, le attività commerciali e farmacie, che hanno donato prodotti  alimentari e sanitari (anche per gli animali) e materiale scolastico per i più piccoli.

    Un intero comprensorio ha adottato la comunità circense mediante:

    • La raccolta di beni di prima necessità attraverso donazioni spontanee da parte di Cartolerie, Panifici, Bar, Pizzerie, Macellerie, Fruttivendoli e Mangimifici del territorio
    • La Spesa sospesa presso i Supermercati ,Farmacie e Sanitarie
    • Il supporto sanitario e medico/fisioterapico svolto dai volontari della CRI e dal Centro Diagnostico
    • Inserimento nelle realtà scolastiche dei bambini con lezioni online e donazioni di libri e materiale scolastico
    • Donazione della Coldiretti di carne,rotoballe di fieno,frutta e verdura
    • celebrazione del battesimo di 4 bambini sotto lo chapiteau nel tendone del circo presieduta dall’Arcivescovo Accolla definita uno “spettacolo d’amore” e che è stata  un momento di grande comunione fraterna risultato  dalla vicinanza e conforto ricevuto dai parroci del territorio.
    • Offerta di contributi economici da parte di 22 Comuni della prov.di Messina tra Giardini Naxos e Scaletta
    • Organizzazione di eventi di beneficienza e distribuzione di beni da parte delle Associazioni aderenti alla Rete Assojonica, Dispari Onlus,Sikylia,Help Center, Avis, Lions Club, la Croce Rossa di Roccalumera, , Protezione Civile, Caritas etc.
    • Attività di sensibilizzazione tramite i Social
    • Attivazione conto corrente per la raccolta fondi spontanea

    Il Circo ha ringraziato la cittadinanza offrendo spettacoli gratuiti organizzando spettacoli rivolti anche ai ragazzi diversabili, in collaborazione con le Associazioni Dispari Onlus e Sikilia .

    I circensi hanno  trascorso l’estate offrendo a tutti i cittadini del comprensorio ionico dei biglietti per gli spettacoli gratuiti e, finito il lokdown, hanno vissuto la loro quotidianità a Santa Teresa di Riva impegnandosi in attività di volontariato; hanno dedicato un pomeriggio alla pulizia dei 4 chilometri di spiaggia e inoltre hanno svolto lavori stagionali partecipando e animando  ricorrenze e compleanni.

    La rete di solidarietà tra i circensi e la comunità ospitante è testimoniata dai forti legami di amicizia come dimostrano anche i numerosi messaggi pubblicati sui social dei cittadini.

    I risultati raggiunti sono andati oltre ogni aspettativa; lo slogan un piccolo gesto,per un grande risultato, ha innescato processi di solidarietà mediante l’attuazione di modelli di  accoglienza, inclusione della comunità circense creando legami di amicizia e gratitudine verso la popolazione locale, testimoniati dai vari articoli pubblicati da quotidiani e TV locali, nazionali e riviste internazionali e dallo stesso Darix il titolare del circo. Non è stato un circo nella città ma il circo della città; il grande spirito di accoglienza che ha coinvolto tutti è stato uno dei momenti più significativi della storia di una comunità dentro la  comunità  che ha dimostrato un  grande senso di solidarietà fra persone.

    La partecipazione al concorso Cresco Award - Città sostenibili 2020, con il progetto “un piccolo gesto ,per un grande risultato”, redatto nelle varie fasi dalla Presidente del Consiglio Mimma Sturiale e dalla Consigliera Anna Dominici, attraverso la collazione di articoli, interviste e video,  è scaturita dalla necessita di condividere, valorizzare  e promuovere le buone pratiche attuate dall’Amministrazione Comunale nel lungo periodo del lockdowun a supporto delle categorie deboli e disagiate.

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    Sabato scorso, i Carabinieri della Compagnia di Taormina (ME) hanno arrestato, in flagranza di reato, il 40enne M.P. di Santa Teresa di Riva, già noto alle forze dell’ordine, poiché ritenuto responsabile del reato di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

    Nell’ambito delle attività di controllo e prevenzione sul territorio, finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina hanno sottoposto a controllo l’uomo che si è mostrato nervoso ed insofferente ed hanno, pertanto, deciso di approfondire gli accertamenti, effettuando una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo che ha consentito di rinvenire 14 grammi di marijuana già essiccata e tre piantine di cannabis, occultate all’interno di un armadio trasformato in una serra artigianale, con un rivestimento interno composto da materiale riflettente e l’applicazione di lampada temporizzata per illuminare e riscaldare la serra artigianale. La sostanza stupefacente e l’attrezzatura per la coltivazione sono stati sequestrati e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

    Al termine delle formalità di rito, su disposizione del sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Messina, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso altra abitazione in attesa dell’udienza di convalida. Questa mattina l’arrestato è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Messina che, dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo della firma presso gli uffici della Stazione Carabinieri, in attesa della celebrazione del processo.

     

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    Antonio Domenica, 31 Gennaio 2016 19:13

    Ovviamente dispiace per quanto accaduto, ma parlano di Rally solo quando ci sono incidenti e solo per dire che queste manifestazioni devono essere vietate. Ogni domenica nelle tribune degli stadi e anche fuori dagli stessi succedono incidenti tra i "tifosi" che ha volte, purtroppo, hanno risvolti mortali. Non mi sembra che qualcuno abbia mai messo in dubbio lo svolgimento futuro delle partite di calcio.

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