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TAORMINA. Il circolo di Legambiente Taormina/Alcantara al fianco dei genitori e dei ragazzi nella loro protesta per la scandalosa situazione degli edifici scolastici della città di Taormina.

TAORMINA. Il circolo di Legambiente Taormina/Alcantara al fianco dei genitori e dei ragazzi nella loro protesta per la scandalosa situazione degli edifici scolastici della città di Taormina. In evidenza

 Non si tratta di problemi recenti: come ha denunciato la dirigente Carla Santoro, nella sua lettera inviata quest'estate al Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, e rimasta vergognosamente senza risposta, è da oltre un ventennio che gli edifici scolastici di Taormina non sono oggetto di interventi strutturali e risultano sprovvisti di tutte le certificazioni obbligatorie. Le amministrazioni, che si sono succedute negli anni, hanno continuato ad eludere il problema sino a giungere alla drammatica situazione attuale.

E non è una questione di fondi ma di inefficienza e disinteresse: nel 2016 il Comune di Taormina è riuscito addirittura a perdere un finanziamento di 1,7 milioni di euro poiché non è stato capace neanche di affidare i lavori nei termini designati.

Durante tutto il 2017 l’amministrazione è rimasta bloccata nel suo immobilismo, attiva solo nelle continue, inutili, dichiarazioni dei suoi rappresentanti: un indecente succedersi di propagandistiche asserzioni di impegno, di scadenze regolarmente rinviate, di false giustificazioni e ancor più false promesse, mentre nessuna delle soluzioni proposte è stata intrapresa e gli alunni hanno nuovamente iniziato l’anno scolastico in ambienti fatiscenti e non a norma, privi dell’adeguamento antisismico. E ricordiamo che la mancanza dell’adeguamento qui è ancor più grave dato che Taormina è classificata come zona a rischio sismico 2, una delle più alte d'Italia.

Una politica che non sa prendersi cura dei propri figli garantendo il loro diritto allo studio e la loro sicurezza non è degna di governare: sono  questi i suoi  compiti fondamentali che vanno affrontati con responsabilità e pianificazione e certo non strumentalizzati alla vigilia delle elezioni.

 

Legambiente è sempre stata in prima linea nella lotta per la sicurezza e la difesa della qualità del sistema scolastico, come ha dichiarato Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente: “In Italia gli interventi di adeguamento sismico ed energetico non sono una priorità, come è preoccupante che manchi un’analisi della situazione di rischio delle scuole e una regia nazionale sugli interventi. Per questo in occasione di Nontiscordardimé chiediamo che venga avviato al più presto un piano di messa in sicurezza di tutte gli edifici nelle aree 1 e 2 a rischio sismico, che venga definita una regia nazionale che concentri qui le risorse che oggi si disperdono in mille rivoli e che si completi l'anagrafe scolastica che consenta in breve tempo di avere una analisi ‎del rischio degli edifici, individuando problemi e priorità di intervento, altrimenti continueremo a restare in balia di eventi sismici e atmosferici e ad avere scuole vecchie e poco sicure”.

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