SANTA TERESA DI RIVA. SABATO CERIMONIA INTITOLAZIONE  CENTRO SOCIALE E A MISSERIO

SANTA TERESA DI RIVA. SABATO CERIMONIA INTITOLAZIONE CENTRO SOCIALE E A MISSERIO In evidenza

Si svolgerà  sabato 13 ottobre, alle ore 18:30 la cerimonia di intitolazione del Centro di Aggregazione Sociale di Misserio al Maestro “Angelo Alito”.

Uomo che ha sempre svolto la sua professione di insegnante con dedizione e spirito di sacrificio, dalla grande disponibilità nell’ascoltare e comprendere le necessità della sua comunità, trovando, in tutte le occasioni, le parole giuste per la mediazione.

Nell’anno 1962 viene eletto consigliere comunale e confermato sino al 1985. Ricopre più volte la carica di Assessore e di delegato municipale di Misserio.

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  • SANTA TERESA DI RIVA. DAL 30 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE “INCONTRIAMOCI” PER ABBATTERE LE BARRIERE

    Nella giornata mondiale della disabilità, istituita dall’ONU nel 1992 per promuovere il sostegno all’inclusione delle persone con disabilità in tutto il mondo, anche Santa Teresa di Riva scende in campo.

    Il 3 dicembre è dunque il giorno in cui si promuovono azioni di sensibilizzazione sul tema della disabilità e si richiama l’attenzione sui vantaggi di una società inclusiva e accessibile a tutti.

    Santa Teresa di Riva dedicherà ben 5 giorni all’importante tema grazie al Progetto “Incontriamoci” promosso da Daniele Rizzo e l’associazione Eufrate Onlus di Messina, l’amministrazione comunale e numerose associazioni.

    Fondamentale la collaborazione tra 4 partner: il comune di santa Teresa di Riva, Coccinella Event, il gruppo teatrale Sikilia  ed il caffè d’arte Associazione Il Paese di fronte al Mare.

    “ Tutti insieme istituzioni comunali, scolastiche e associazioni che operano sul territorio, ha affermato il sindaco Danilo Lo Giudice,  per promuovere l’inclusione sociale attraverso una serie di attività di collaterali che renderanno i nostri studenti protagonisti. Arte, teatro, cinema, sport, giochi per rafforzare il concetto di inclusione che già i nostri ragazzi conoscono bene. Un grazie all’assessore Miano che insieme a tutte le associazioni sono riusciti a mettere in piedi questo progetto. Un grazie particolare a Danilo Rizzo che ha promosso questi iniziativa che è stata benevolmente accolta da tutti.”

    Particolarmente attenta al tema l’assessore Annalisa Miano che si è spesa per la promozione del progetto nelle scuole, tra le associazioni.

    “ Vogliamo dare alla comunità, ha affermato l’assessore Miano, un chiaro segnale di vicinanza ed attenzione concreta verso il tema della disabilità. Il comune di santa Teresa di Riva, ha proseguito l’assessore Miano, sta cercando di mettere in atto tute le politiche necessarie per contribuire all’abbattimento delle barriere, da quelle architettoniche a quelle mentali. Manifestazioni come questa, ha concluso l’assessore Miano, servono proprio per sensibilizzare e promuovere i la promozione dei diritti e del benessere delle persone con disabilità.”

    “IncontriAMOci” quindi dal 30 novembre al 04 dicembre 2018 a Santa Teresa di Riva.

    Il programma:

  • SANTA TERESA DI RIVA. Avvio tavoli tematici territoriali Assojonica

    Le associazioni provano a costruire iniziative congiunte per il territorio. Presso il Palazzo della Cultura di Santa Teresa di Riva sono stati avviati i tavoli tematici territoriali promossi dalla rete Assojonica e dalla rete ASA Jonio (Associazioni - Scuole - Amministrazioni) in collaborazione con il Comune di Santa Teresa di Riva ed il CESV Messina. I vari passaggi compiuti negli ultimi tre anni finalizzati ad avvicinare le associazioni del territorio ha trovato un primo momento di sintesi con un incontro strutturato per costituire una piattaforma progettuale che parta dal "basso" (società civile) favorendo dei rapporti di collaborazione tra le associazioni di volontariato e culturali per progettare iniziative di interesse comune e di respiro comprensoriale che coinvolgeranno, in uno step successivo, le scuole del territorio e le amministrazioni comunali.
    Hanno partecipatooltre 40 associazioni aderenti alla rete Assojonica, rappresentanti delle Pro Loco ed altre associazioni del comprensorio jonico. Come osservatori hanno partecipato anche diversi rappresentanti delle istituzioni scolastiche del comprensorio.

    L’architetto Andrea Donsì, promotore della rete Assojonica e dalla costituenda rete ASA Jonio (associazioni, scuole ed amministrazioni locali dell’area jonica), nel dare il benvenuto ai presenti ha sottolineato l’importanza che l’opportunità dei tavoli può offrire al territorio sia in termini di segnale di cambiamento di approccio alle problematiche sociali e culturali dell’area con un nuovo modello di democrazia associativa partecipata, sia in riferimento ad un possibile sviluppo del comprensorio jonico.

    Per il CESV di Messina, patrocinatore dell’iniziativa insieme al Comune di Santa Teresa di Riva, ha portato un indirizzo di saluto il vicepresidente Ennio Marino che ha rilevato l’importanza del percorso condotto dalla rete Assojonica e del ruolo che le associazioni del territorio possono svolgere in una logica di rapporto sinergico tra le varie componenti.
    I tavoli sono stati configurati con delle figure definite “moderatori” che avranno il compito di agevolare l’ascolto delle varie proposte formulate favorendo la definizione di un percorso di condivisione che valorizzi le proposte poste in essere dalle associazioni.

    I dottori Filippo Isaja e Leonardo Racco, l’ingegnere Francesco Cancellieri, il geometra Santi Mastroeni, Manfredi Centorrino, Carmelo Cutrufello, la professoressa Gisella Camelia e la dottoressa Angelica Caspanello sono stati individuati come referenti di questo primo passaggio affrontando varie tematiche sensibili dalla prevenzione sanitaria, alla tutela dell’ambiente  ed i beni culturali, alla disabilità, all’arte, alla cultura ed alla promozione turistica del territorio.
    Una volta avviati i tavoli i vari gruppi agiranno autonomamente, individueranno un coordinatore che si assumerà il carico di convocare gli incontri successivi e di favorire la finalizzazione delle idee e dei progetti proposti.

    «Queste attività di confronto tematico e progettuale saranno comunque utili a far crescere la consapevolezza del territorio» ha affermato l’architetto Donsì «e serviranno a proiettare in maniera costruttiva le associazioni a meglio affrontare le innovazioni strutturali cui dovranno far fronte a completamento del percorso normativo che porteràalla riforma del terzo settore».

    «Questa esperienza, infatti, vuole rappresentare oltre che una innovazione culturale un terreno formativo all’interno del quale le associazioni, con il contributo dell’ambiente scolastico e delle amministrazioni comunali, potrà costruire una nuova identità ed un nuovo modo di essere utile alla comunità».

    Tra due mesi i vari gruppi torneranno ad incontrarsi per verificare lo stato delle proposte maturate per individuare i percorsi necessari per l’attuazione dei vari progetti.

  • Teatro: la “Phaedra”, riparte da Santa Teresa di Riva

    Torna la “Phaedra” di Alberto Bassetti nell’applaudita edizione diretta da Giovanni Anfuso e interpretata da Liliana Randi e Angelo D'Agosta, prodotta da “Produzioni Raffaello”.

    Dopo il debutto nel 2016 nella splendida cornice del teatro greco di Segesta e due anni di tournée con unanime apprezzamento di critica e pubblico, lo spettacolo sarà rappresentato per la prima volta nel Messinese sabato 24 novembre alle 20,30 nel Teatro Val d'Agrò di Santa Teresa di Riva e replicato l’indomani alle 18.

    La forza di questa “Phaedra”, che come detto ha riscosso ovunque lusinghieri successi, sta non soltanto nella raffinata e stimolante confezione, ma nella bravura degli interpreti, ai quali il regista ha cucito addosso la drammaturgia, quasi con un’operazione sartoriale.

    Dopo l’appuntamento di Santa Teresa di Riva lo spettacolo proseguirà il proprio tour siciliano toccando Noto, Regalbuto e Siracusa per approdare infine a Roma, dove sarà rappresentato al teatro Quirinetta.

    I Sikilia e il Direttore Artistico del Teatro, Cettina Sciacca, sono orgogliosi di aver in scena al teatro lo spettacolo di Giovanni Anfuso, grande regista teatrale che ha iniziato il suo apprendistato come assistente di alcuni dei più grandi registi italiani come Giorgio Strehler, Lamberto Puggelli e Glauco Mauri.

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