TAORMINA. I TORRENTI FANNO PAURA. ENNESIMO APPELLO DEL COMITATO AMICI DELLE CONTRADE

TAORMINA. I TORRENTI FANNO PAURA. ENNESIMO APPELLO DEL COMITATO AMICI DELLE CONTRADE In evidenza

C’è paura tra gli abitanti di Giardini, Taormina e Trappitello che si trovano a dover fare i conti rispettivamente con i torrenti S. Giovanni, Sirina e S. Venera.

Solo ieri pochi minuti di pioggia sono bastati ad ingrossare le acque del torrente Sirina creando notevoli disagi e danni. Un auto è stata trascinata dalla piena, il traffico è andato letteralmente in tilt, il vicino ospedale San Vincenzo è stato irraggiungibile per alcune ore, complice anche uno smottamento lungo la via Crocifisso.

A Giardini Naxos già in passato il torrente San Giovanni ha seminato panico e distruzione.  A Trappitello si trema ogni volta che piove per la pericolosità del S. Venera.

Una situazione di pericolo nota a tutti ma che ancora non ha registrato un intervento risolutivo.

L’ennesimo appello dopo quanto accaduto ieri arriva dal Comitato amici delle Contrade che da anni si batte affinché qualcuno intervenga.

“ Il comitato e tutti i suoi soci, si legge in una nota,  ribadiscono la pericolosità dei torrenti Sirina S.Giovanni e S.Venera.  Ieri in poche ore il Sirina ha dato prova della sua pericolosità trascinando in mare in auto, ma quale prova ulteriore aspettano Regione,Genio civile e Comuni? La situazione, evidenziano, è gravissima! Si possono verificare danni a cose e persone al prossimo temporale e i responsabili della nostra sicurezza cosa fanno, si chiede il Comitato, prendono tempo? Non c'è più tempo,  affermano.”

Infine l’invito, l’urlo di dolore “Dovete svuotare i torrenti oggi...non quando muore qualcuno!”

La verità infatti è che se fino ad oggi non c’è scappato il morto lo si deve solo alla fortuna o alla Provvidenza Divina.

Abbiamo ricostruito il corso dei torrenti Sirina e S. Venera grazie all’ausilio di google maps. Quello che vi mostriamo di seguito sono alcune immagini che mostrano la pericolosa vicinanza delle abitazioni al torrente. Molte si affacciano proprio sul greto. Non ci interessa indagare qui se siano abusive o meno, se potessero o meno essere costruite. La realtà oggi è che ci sono e gli interventi si rendono necessari e urgenti anche per questo. E’ necessaria una pulizia dei torrenti, una risagomatura degli argini. Ed hanno ragione gli amici del Comitato: bisogna intervenire oggi non domani quando sarà troppo tardi.

 

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