SANTA TERESA DI RIVA. “Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne” presentazione del libro” Quando l’amore diventa follia” di Stefania Lo Piparo

SANTA TERESA DI RIVA. “Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne” presentazione del libro” Quando l’amore diventa follia” di Stefania Lo Piparo In evidenza

In occasione della “Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne” l’Amministrazione Comunale di Santa Teresa di Riva, in collaborazione con il Caffè d’Arte “Il Paese di Fronte al Mare” e l’editore Armando Siciliano, organizza in data 23 novembre 2018, alle ore 17.30, presso il Palazzo della Cultura la presentazione del libro” Quando l’amore diventa follia” di Stefania Lo Piparo.

“Insieme alle colleghe consigliere, - dichiara l’assessore alle pari opportunità Annalisa Miano, - quest’anno abbiamo scelto di riflettere su questo delicato argomento, raccontando la storia di una donna che, se da un lato ha vissuto profondi dispiaceri, dall’altro ha avuto la forza di superare le tante accuse subite dando voce alla verità. Invito la cittadinanza a partecipare   a questa iniziativa che ha lo scopo di sensibilizzare le persone rispetto a questo triste fenomeno. È un modo per far sentire il supporto di tutti alle donne vittime di violenza che quotidianamente lottano insieme alle associazioni ed alle istituzioni per debellarla.”

000
Letto 74 volte

Articoli correlati (da tag)

  • SANTA TERESA DI RIVA. DAL 30 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE “INCONTRIAMOCI” PER ABBATTERE LE BARRIERE

    Nella giornata mondiale della disabilità, istituita dall’ONU nel 1992 per promuovere il sostegno all’inclusione delle persone con disabilità in tutto il mondo, anche Santa Teresa di Riva scende in campo.

    Il 3 dicembre è dunque il giorno in cui si promuovono azioni di sensibilizzazione sul tema della disabilità e si richiama l’attenzione sui vantaggi di una società inclusiva e accessibile a tutti.

    Santa Teresa di Riva dedicherà ben 5 giorni all’importante tema grazie al Progetto “Incontriamoci” promosso da Daniele Rizzo e l’associazione Eufrate Onlus di Messina, l’amministrazione comunale e numerose associazioni.

    Fondamentale la collaborazione tra 4 partner: il comune di santa Teresa di Riva, Coccinella Event, il gruppo teatrale Sikilia  ed il caffè d’arte Associazione Il Paese di fronte al Mare.

    “ Tutti insieme istituzioni comunali, scolastiche e associazioni che operano sul territorio, ha affermato il sindaco Danilo Lo Giudice,  per promuovere l’inclusione sociale attraverso una serie di attività di collaterali che renderanno i nostri studenti protagonisti. Arte, teatro, cinema, sport, giochi per rafforzare il concetto di inclusione che già i nostri ragazzi conoscono bene. Un grazie all’assessore Miano che insieme a tutte le associazioni sono riusciti a mettere in piedi questo progetto. Un grazie particolare a Danilo Rizzo che ha promosso questi iniziativa che è stata benevolmente accolta da tutti.”

    Particolarmente attenta al tema l’assessore Annalisa Miano che si è spesa per la promozione del progetto nelle scuole, tra le associazioni.

    “ Vogliamo dare alla comunità, ha affermato l’assessore Miano, un chiaro segnale di vicinanza ed attenzione concreta verso il tema della disabilità. Il comune di santa Teresa di Riva, ha proseguito l’assessore Miano, sta cercando di mettere in atto tute le politiche necessarie per contribuire all’abbattimento delle barriere, da quelle architettoniche a quelle mentali. Manifestazioni come questa, ha concluso l’assessore Miano, servono proprio per sensibilizzare e promuovere i la promozione dei diritti e del benessere delle persone con disabilità.”

    “IncontriAMOci” quindi dal 30 novembre al 04 dicembre 2018 a Santa Teresa di Riva.

    Il programma:

  • Taormina e la difesa dei diritti delle donne. “Non vittime ma combattenti”

    In occasione del 25 novembre, “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”, la Città di Taormina ha promosso diverse iniziative, per sensibilizzare sul grave e dilagante fenomeno della violenza di genere. Tra queste, la mostra dell'artista polacca Wioletta Agnieszka Meler dal titolo "Non vittime ma combattenti", evento fortemente voluto dalla Presidenza del Consiglio Comunale, sovrintesa da Lucia Gaberscek. La mostra è stata allestita nell'aula consiliare di Palazzo dei Giurati, visitabile dal 19 novembre al 26 novembre 2018. Le opere di Wioletta Meler, artista da sempre attenta e sensibile al sentire femminile, rappresentano il dolore della donna troppo spesso vittima di ingiustizie, una donna che ha, però, la forza di rialzarsi, combattere e rinascere.

    Interessante e partecipato anche l’incontro, tenutosi nel pomeriggio di venerdì 23 novembre, sempre all’interno dell’aula consiliare, che ha visto impegnata in prima persona la Gaberscek, la quale in merito ha dichiarato: «Il 25 novembre non rappresenta, solo un'occasione per celebrare la donna, non è solo una ricorrenza simbolica, va intesa come una giornata utile a cui vogliamo dare anche un significato concreto. Ecco perché la nostra iniziativa "Non vittime ma combattenti", coinvolge tutto il Consiglio Comunale e non solo la rappresentanza femminile in esso presente».

    La violenza di genere è un tema sociale grave, dunque il Comune di Taormina con la stretta collaborazione del Vice presidente del Consiglio comunale Alessandra Caltabiano e con l'Assessore ai Servizi Sociali, Francesca Gullotta, ha ritenuto opportuno coinvolgere la Città. Tra le intervenute, nelle vesti di testimoni dirette di donne violate nella loro dignità, la signora Catena Giardina. Hanno inoltre contribuito a dare un quadro più dettagliato: l’avvocato Carmen Currò, presidente del “CEDAV-Centro Donne Antiviolenza di Messina” e la dottoressa Cettina Restuccia, presidente “EVALUNA ONLUS” che si occupa dell’accoglienza, all’interno di case sicure e in accordo con le forze dell’ordine, delle donne vittime di violenza.

    Gli interventi sono stati numerosi, a partire da quelli delle istituzioni. L’assessore Francesca Gullotta ha detto con estrema chiarezza che «la violenza nega la dignità umana. Occorre reperire le somme necessarie per dare sostegno concreto alle donne vittime di violenza, poiché la donna è prima di tutto, Persona». Numerosi i contributi anche da parte dei consiglieri di maggioranza e d’opposizione, e del Sindaco Mario Bolognari, il quale ha precisato che Taormina, in qualità di capofila del “Distretto Socio Sanitario D32”, deve essere motore di iniziative per il sostegno delle donne. Bolognari, nel suo intervento ha sottolineato come «l’esperienza vissuta è quello che conta. La quotidianità della violenza nella nostra società, riguarda il silenzio con cui viene annullata una donna. Fondamentale è l’educazione nella famiglia ed a scuola».

    Dopo gli interventi, il Presidente del Consiglio, Lucia Gaberscek, ha dato lettura dell’atto di indirizzo “Azioni di difesa delle donne vittime di violenza” con la manifesta finalità di sostenere e potenziare le associazioni operanti nel comprensorio, promuovere azioni di sensibilizzazioni e proporre l’istituzione di una “consulta sulle pari opportunità”. Il documento, accolto dal consiglio comunale, sarà poi votato e ratificato nel prossimo consiglio comunale.

    Tra i momenti più coinvolgenti è stata la performance dei ragazzi del “Comprensivo 1” di Taormina, rappresentati dalla dirigente Carla Santoro. I ragazzi hanno mostrato con spontanea semplicità, quanto si sentano determinanti per un cambiamento nella società. A loro è affidato il compito di gettare un nuovo sguardo sull’essere umani e sul diritto delle donne ad essere viste come individui unici dove esiste parità di genere, nel rispetto delle differenze. Lo stesso messaggio è stato lanciato dall’attrice Annamaria Raccuja, la quale si è fatta interprete del dolore di ogni donna vittima di violenza psicologica e fisica con la partecipazione di Rose Galante, in una trasposizione drammaturgica, tratta dal libro di quest’ultima Perché non lo lascio.

  • RIVIERA JONICA. LE INIZIATIVE DELL'ASSOCIAZIONE AL TUO FIANCO PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

    Anche questo anno, l’associazione “AL TUO FIANCO” , con la Presidente, Avv. Concetta La Torre, è presente sul territorio per la Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne del 25 Novembre 2018. Sono tante le iniziative in programma.  Ritorna  puntuale la sesta edizione del concorso “Esprimi il tuo pensiero contro la violenza sulle donne” indirizzato agli studenti dei Licei classico e scientifico  di S. teresa di Riva e dell’I.I.S.S. Salvatore Pugliatti, sede di Furci Siculo. Un momento di prevenzione e sensibilizzazione. Il concorso si articola nelle sezioni: Prosa, Poesia e Grafica, ed è relativo ad approfondimenti della  superiore tematica.

    L’incontro con gli studenti, anche per la premiazione dei vincitori del concorso,  avverrà giorno oggi 22 Novembre 2018, ore 9,00 , presso i locali della palestra del Liceo Caminiti-Trimarchi, in S. Teresa di Riva, alla presenza del Questore della Provincia di Messina, Dott. Mario Finocchiario, del Vice questore Aggiunto, Dott.ssa Rosaria Di Blasi e della Presidente del Centro Antiviolenza, Avv. Concetta la Torre, che affronteranno, insieme con i ragazzi presenti, la tematica della violenza di genere.Interverranno anche Vera Squatrito, mamma di Giordana di Stefano, uccisa dall’ex con 48 coltellate e Giovanna Zizzo, mamma di Laura Russo, uccisa dal padre alla età di 11 anni per ritorsione nei confronti della moglie; le due “mamme coraggio” porteranno la loro testimonianza ai ragazzi delle scuole per sensibilizzarli a riconoscere e prevenire i fenomeni di violenza.

    “Il problema della violenza sulle donne, ha commentato l’avvocato la Torre, è un problema sociale, culturale e politico, che impegna tutti. Una società dove le donne vengono uccise solo perché si arrogano il diritto di scegliere, una società in cui gli uomini uccidono le donne perché non sanno accettare un NO, non è una società civile. E allora dobbiamo  impegnarci tutti;dobbiamo cominciare a lavorare con i giovani, che saranno gli adulti di domani; .dobbiamo insegnare ai ragazzi che l’amore non è possesso, e che la violenza, non è amore; che la violenza è l’incapacità di accettare un NO da una donna che ha deciso di dire basta.”

    Altra manifestazione, organizzata insieme al Comune di Alì terme, denominata “NEANCHE CON UN FIORE” si svolgerà il 25 novembre , alle ore 15,00 proprio presso il comune rivierasco.

    E’ prevista la partecipazione di tutti i cittadini dei comuni Jonici, che inizieranno una marcia silenziosa, con partenza dal lungomare zona Sud e con arrivo a Piazza Nino Prestia. Sarà presente anche il camper della Polizia di Stato.

    La manifestazione proseguirà poi in Piazza Nino Prestia, con gli interventi del Sindaco di Alì terme, Dott. Carlo Giaquinta, del presidente dell’Associazione “Al tuo Fianco”,  Avv. Concetta la Torre, del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Messina, Dott. Roberto Conte, della Dott.ssa Rosaria Di Blasi, Vice Questore  Aggiunto della Polizia di Stato di Messina e di Vera Squatrito, madre di Giordana di Stefano.

    Alla manifestazione parteciperanno tutti i Comuni della riviera jonica con l’esposizione del “Tappeto della Vita” progetto itinerante ideato dalla Amministrazione comunale di Mandanici, con l’assessora Anna Misiti.

    E’ prevista anche la partecipazione di palestre e scuole di danza, degli studenti dei licei e di gruppi musicali per esprimere, in modo corale,  “NO” alla violenza sulle donne- 

    Ricordiamo che il Centro Antiviolenza “Al Tuo Fianco”, opera ormai nel comprensorio jonico dal 2010, in modo fattivo.

     Gli operatori infatti sono reperibili senza alcun limite di orario, sul cellulare del centro, impegnati nell’ascolto telefonico delle segnalazioni della violenza, assicurando intervento immediato in caso di urgenze; sono inoltre presenti presso i locali del centro,in Furci Siculo, con turni settimanali, nella giornata del martedì e giovedì, per l’ascolto ed i colloqui di accoglienza, esaminando con gli esperti i casi segnalati e proponendo gli interventi necessari.

    La violenza contro le donne, afferma la presidente del centroantiviolenza, avv. Concetta la torre, è un fenomeno che ha radici sociali e culturali profonde e va contrastato con un approccio integrato volto a scardinare stereotipi e discriminazioni ancora diffuse ai danni delle donne. E un fenomeno strutturale

    E deve essere affrontato da tutti

    Dallo stato che deve affrontare il problema con leggi specifche:

    Dalla magistratura; perché non si possono dare sconti di pena a chi compie tali efferati delitti. perchè una sentenza giusta non restituisce alle madri le loro figlie,ma restituisce dignità al dolore . Che garantisca la celerità delle indagini, perché la lentezza della burocrazia scoraggia le donne che hanno denunciato; che intervenga con immediati ordini di protezione, perché le donne che denunciano devono essere e devono sentirsi tutelate. Dalle forze di polizia, che prevedano degli interventi immediati, dalle scuole, che devono prevedere progetti continui , per diffondere porprio tra i ragazzi la cultura della non violenza.

    Dalle famiglie, perché noi genitori dobbiamo insegnare ai nostri figli la cultura del rispetto; alle nostre figlie femmine dobbiamo insegnare a pretendere il rispetto e a rispettare, e ai nostri figli maschi a sapere accettare un no.

    Dobbiamo tutti impegnarci a diffondere la cultura della parità di genere. Noi donne dei centri antiviolenza  da anni siamo impegnate nella lotta al contrasto della violenza;’obiettivo fondamentale storicamente espresso dai Centri antiviolenza delle donne:è quello di promuovere sul territorio la trasformazione dell’impianto culturale da cui si genera la violenza , attraverso attività di formazione e di informazione e parallelamente quello di ’offrire accoglienza e supporto alle donne che hanno subito violenza. aiutando queste donne a riconoscere la violenza, perché a volte sono donne che si colpevolizzano, offrendo assistenza legale e psicologica gratutita,ma sopratutto insieme elaborare un percorso individuale di aiuto per uscire dal tunnel della violenza, e poter riacquistare così la stima di se stesse  e la fiducia nel futuro”.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI