MESSINA. IL CLUB SOROPTIMIST DI MESSINA ACCENDE DI ARANCIO I MONUMENTI SIMBOLO DELLA CITTA’ PER DIRE NO ALLA VIOLENZA

MESSINA. IL CLUB SOROPTIMIST DI MESSINA ACCENDE DI ARANCIO I MONUMENTI SIMBOLO DELLA CITTA’ PER DIRE NO ALLA VIOLENZA In evidenza

Sedici giorni di attivismo arancio da ieri  25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, al 10 dicembre, giornata internazionale dei diritti umani.

E’ l’impegno del club Soroptimist di Messina presieduto dalla Prof.ssa Rosa Musolino per dire No alla violenza e ribadire il rispetto alla vita.

Il Soroptimist club di Messina con la Prefettura ed il Comune hanno aderito al progetto ONU “Orange the world” dipingi il mondo di arancio contro la violenza.

Nella giornata di ieri e in quella odierna così come  sabato 8 dicembre la prefettura, la fontana Orione, la chiesa di Montalto si tingono di arancio  per non dimenticare le vittime di violenza.

Il 25 novembre ed il 10 dicembre sono due date dunque particolarmente importanti per le Soroptimiste, impegnate a diffondere la promozione dei diritti umani e a contrastare ogni forma di violenza alle donne, da quella più conclamata, che ogni giorno ci viene ricordata da notizie terribili sulle prime pagine dei giornali, a quella più nascosta e peraltro molto diffusa, che colpisce tante donne tra le mura domestiche.

16 giorni per promuovere e realizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica, 16 giorni che a Messina coinvolgono alcuni dei monumenti simbolo della città, la prefettura, la fontana Orione, la chiesa di Montalto si colorano di  arancione secondo le indicazioni di UN Women, accolte dal Soroptimist International.

Sempre più donne in Italia decidono di dire basta e mettere fine alle violenze subite. In questo mutato scenario il Soroptimist d’Italia (155 club con quasi 6000 socie) da anni si batte con realizzazioni di progetti sul territorio, quali:

Aula di ascolto protetto (dal 2011 presso i tribunali);  Corsi di formazione per insegnanti sul Rispetto di Genere (dal 2013, in collaborazione col MIUR); Una stanza tutta per sé (dal 2015, presso le Caserme dei Carabinieri e le Questure).

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  • MESSINA. ASSEGNATO IL PREMIO “SOROPTIMIST CITTA’ DI MESSINA 2018”. A RICEVERE IL PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO ANCHE IL PREFETTO DI MESSINA

    Si è svolta ieri sera presso l’Hotel Royal di Messina la cerimonia di consegna del premio “Soroptimist Città di Messina 2018” riconosciuto a personalità che  si sono particolarmente distinte  nel sociale e per l’attività svolta a favore dei più deboli.

    Il Soroptimist International è un’associazione mondiale di donne di elevata qualificazione professionale. Le socie rappresentano categorie professionali diverse, favorendo così il dibattito interno e un’ampia e diversificata circolazione d’idee che permette la creazione di progetti e service  efficaci.

    Il premio “Soroptimist città di Messina” rappresenta un momento per accendere i riflettori su tematiche di particolare rilevanza sociale.

    L’importante e ambito riconoscimento quest’anno è stato assegnato dal club presieduto dalla professoressa Rosa Musolino a Sua Eccellenza il Prefetto Carmela Librizzi per il rilevante impegno profuso nello svolgimento della sua attività istituzionale a difesa dei diritti delle donne, testimonianza di grande sensibilità e di grande umanità;

    all’avvocato Carmen Currò presidente emerito del Cedav, primo centro antiviolenza della Sicilia, per l’impegno ventennale a difesa delle donne, della famiglia, dei minori, divenendo punto di riferimento per la comunità;

    alla professoressa Carla Fortino presidente dell’associazione Il Bucaneve per l’impegno profuso a favore dei bimbi ricoverati e dei loro genitori esempio di generosità e rispetto verso la sofferenza;

    al dottore Francesco Certo, medico cardiologo per l’impegno profuso come medico nella comunità messinese come medico e come cittadino a favore dei poveri, esempio di passione e impegno sociale;

    alla Professoressa Teresa Pugliatti per le doti di alta professionalità ed i fondamentali contributi nel campo della storia dell’arte, esempio di donna messinese che ha ottenuto importanti riconoscimenti e successi a livello nazionale ed internazionale.

    La serata è stata l’occasione per presentare le nuove socie  del club ed illustrare alcuni dei progetti più importanti che la Presidente Rosa Musolino sta promuovendo insieme a tutte le soroptimiste.

    Nel corso della manifestazione è stata inoltre promossa una raccolta di fondi che verranno destinati al Cedav, all’associazione Il Bucaneve e all’ Associazione Terra di Gesù.

    Soddisfazione è stata espressa dalla Presidente del club Soroptimist di Messina Rosa Musolino per i risultati raggiunti e i progetti in fase di attuazione.

     

     

  • FIDAPA FRANCAVILLA DI SICILIA: GIORNATA PER LA PREVENZIONE DELL’ICTUS CEREBRALE.

    Grande partecipazione alla I^ giornata per la prevenzione dell’Ictus cerebrale promossa dalla Fidapa Francavilla di Sicilia in collaborazione con la Stroke Unit del Policlinico di Messina e con il patrocinio del comune di Francavilla di Sicilia.

    Trait d'union tra la Stroke Unit e la Fidapa di Francavilla la socia della sezione di Santa Teresa di Riva, Valeria Brancato che da  paziente prima e “fidapina” dopo ha promosso l’incontro replicando l’esperienza già vissuta a Santa Teresa di Riva.

    L’evento si è svolto presso i locali di Palazzo Cagnone dove i medici della Stroke Unit del Policlinico guidati dalla prof.ssa Rosa Musolino hanno allestito delle postazioni mediche .

    Lo screening gratuito di prevenzione dell’ictus cerebrale, è stato eseguito gratuitamente  attraverso la compilazione di un questionario, la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del peso corporeo cui è seguito  un colloquio con gli specialisti.

    In circa tre ore l’equipe medica suddivisa in due gruppi ha visitato più di trenta persone.

    Un’occasione per tanti di  confronto con i medici del Policlinico al fine di rappresentare eventuali problematiche o semplicemente esprimere dubbi e preoccupazioni.

    Ai controlli è seguito un momento di approfondimento sui sintomi da riconoscere e la gestione dell’emergenza, con un focus in particolare all’universo femminile.

    Pochi lo sanno, ma l’ictus colpisce in misura maggiore le donne che gli uomini. E soprattutto è tutt’altro che un evento della terza età. L’ictus rappresenta la quinta causa di morte per gli uomini e la terza per le donne. E purtroppo è anche la prima causa di grave invalidità e di morte precoce in entrambi i generi, maschile e femminile.

    Il rischio è maggiore per le donne ed più elevato in tre momenti della loro vita: tra i 20 e i 35 anni, in età peri-menopausale tra i 45 e i 55 anni e dopo gli 85 anni.

    Eppure prevenzione e cure tempestive rappresentano mezzi fondamentali per evitare le conseguenze invalidanti e fatali dell’infarto cerebrale.

    La Prof.ssa Musolino nel suo intervento ha illustrato quali sono i sintomi che devono suonare come campanelli d’allarme.

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  • MESSINA. “Conoscere Messina per amarla. Nell’arte l’identità da ritrovare”. L'iniziativa del Soroptmist Club Messina

    Si svolgerà venerdì, 16 novembre,  il primo di 6 incontri del progetto “Conoscere Messina per amarla. Nell’arte l’identità da ritrovare”, promosso dal Soroptmist  Club di Messina, condiviso con molti club service e associazioni  che operano in città, con il patrocinio del Comune, dedicato soprattutto agli studenti delle scuole superiori.

    L’appuntamento è a Palazzo Zanca, Salone delle Bandiere, alle 10,30.

    Obiettivo del progetto è quello di porre  particolare attenzione ad alcuni beni culturali più rappresentativi della nostra città al fine di diffonderne la conoscenza e accrescere in tal modo il senso di appartenenza alla citta delle giovani generazioni.

    Il progetto si propone di veicolare messaggi ai giovani, stimolare l’amore per la città ed esortare l’impegno di coloro che istituzionalmente ne hanno titolarità, attraverso l’esplorazione e il monitoraggio della condizione attuale di tali beni, della qualità urbana circostante e del grado di accessibilità e fruizione.

    Il coinvolgimento delle scuole si concretizza, inoltre,  con l’istituzione di un concorso “La città che vorrei” che prevede la realizzazione di un elaborato scritto o grafico degli studenti e la conseguente premiazione di quello giudicato rispondente ai requisiti del bando.

    Il progetto si articola in 6 incontri tematici che avranno luogo presso il Salone delle bandiere di Palazzo Zanca.

    I temi degli incontri sono : 16 novembre Le fontane di Messina; 25 gennaio  i forti cinquecenteschi, 22 febbraio i forti umbertini, 7 marzo 2019  la Zona falcata  e la Cittadella, 5 aprile l’architettura eclettica post-terremoto, 17 maggio il gran camposanto.

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