LETOJANNI. IL 22 DICEMBRE APPUNTAMENTO  BABBO RUNNING FOR FRATRES

LETOJANNI. IL 22 DICEMBRE APPUNTAMENTO BABBO RUNNING FOR FRATRES In evidenza

Il Natale è ormai vicino e con esso anche il nuovo evento a tema del Gruppo Donatori Sangue “Fratres” di Letojanni. Il 22 Dicembre, infatti, alle h 9:30 in Piazza D’Arrigo, avrà luogo la “Babbo Running for Fratres”, una corsa a ritmo libero dove adulti e bambini, divisi in due categorie, potranno gareggiare nei panni dell’amato personaggio natalizio. Ogni partecipante, infatti, potrà acquistare o prenotare il proprio kit contenente il costume da Babbo Natale, alcuni gadget Fratres e il numero per poter gareggiare a partire dalla donazione di Domenica 16, presso la sede Fratres di Via Monte Bianco a Letojanni. Dopo la corsa verrà offerto un dolce ristoro e ci sarà la premiazione dei primi 3 classificati delle due categorie. Non si tratta ovviamente solo di una semplice corsa, ma di un’ulteriore occasione per divulgare l’importanza del dono. Ecco perché durante la manifestazione sarà a disposizione l’Autoemoteca del Consiglio Regionale Fratres, per permettere a chi vuol diventare donatore di sangue di fare la pre-donazione e, inoltre, grazie alla preziosa collaborazione con l’ADMO di Messina, sarà possibile fare la tipizzazione per essere aggiunti al registro internazionale dei donatori di midollo osseo. Quest’ultima possibilità si aggancia all’acclamata iniziativa di ADMO “Match4Alessandro”, che si propone di trovare un donatore compatibile per il piccolo di un anno e mezzo Alessandro Maria Montresor, affetto da una malattia rara che, senza trapianto, potrebbe portarlo alla morte e per il quale nei mesi scorsi si è scatenata in tutta Italia una vera e propria gara di solidarietà. Per l’altrettanto vicino anno nuovo, invece, è già in stampa il calendario 2019 della Fratres, frutto per il terzo anno consecutivo del progetto “Dona LiberaMente”, che i primi di Novembre ha visto coinvolti i bambini delle quinte elementari e delle terze medie di Letojanni, Mazzeo e Taormina, i quali hanno realizzato dei disegni e scritto dei pensierini che avessero come tema la Fratres e la donazione del sangue, dopo l’intervento nelle classi dei volontari che hanno spiegato loro l’attività dell’Associazione.I piccoli artisti saranno poi invitati insieme ai genitori per una merenda nell’Unità di Raccolta fissa di Letojanni, dove potranno ammirare le loro opere che vi rimarranno esposte per un anno intero e dove, perché no, potranno coinvolgere con il loro entusiasmo anche le mamme e i papà nell’attività della Fratres.

Se è vero perciò che a Natale siamo tutti più buoni, vi invitiamo a trascorrere questo tempo di festività con la Fratres, sotto la buona stella dell’altruismo.

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    “Siamo ben lieti di accogliere questa importante manifestazione – ha detto il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa – che avrà anche una rilevante valenza turistica. Grazie a ‘Trinacria Race’ un momento di ricordo che ogni anno dedichiamo a Piero Leone, una persona speciale, si amplia divenendo un evento di valenza regionale e anche oltre nel mondo della mountain bike”. A presentare la manifestazione è stato Luigi Congiu, presidente dell’Asd Special Bikers Team: “Abbiamo già 100 iscritti, molti da fuori Sicilia – ha annunciato – e quest’anno la gara avrà una valenza ancora più importante perché sarà l’unica tappa siciliana del Trofeo dei Parchi naturali 2019, prestigioso campionato del sud d’Italia. Per noi è un onore collaborare con l’AsdLeto Free Bike ‘Piero Leone’ e ringraziamo tutti i comuni che hanno accolto con entusiasmo la nostra proposta”. “Cercheremo di far crescere la nostra associazione prendendo esempio dallo Special Bikers Team” ha detto Enzo Lo Monaco, presidente di Leto Free Bike. Il vicesindaco e assessore allo Sport, Antonio Riccobene, ha ricordato la figura di Piero Leone, mentre Giovanni Pino della Leto Free Bike ha spiegato le caratteristiche dei percorsi. A portare il saluto della Federazione Ciclistica Italiana è intervenuto il consigliere regionale Giovanni Caminiti. Alla conferenza stampa erano presenti anche il sindaco di Gallodoro, Alfio Currenti e l’assessore allo Sport di Mongiuffi Melia, Marcello Longo. Per Roccafiorita era presente il comandante della Polizia municipale, Salvatore Mazzullo.

     

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    Lunedì 21 gennaio la Misericordia S. Giuseppe di Letojanni ha festeggiato 28 anni di attività sul territorio accogliendo 8 nuovi volontari attraverso il secolare Rito della Vestizione.

    Concetta Galifi, Lucia Caminiti, Reccel Longo, Morena Moschitta, Teresa Wybieralska, Carmela Occhino, Eugenio Salvia e Giandomenico Trischitta affiancati dai loro padrini e madrine sono stati i protagonisti dell’emozionante Rito che ha sancito il loro ingresso ufficiale in seno all’Associazione guidata da Alessandro D’Angelo.

    Alla funzione erano presenti l’Assessore Maria Teresa Rammi in rappresentanza dell’amministrazione Comunale, il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri e rappresentanti e volontari di altre associazioni operanti sul territorio (Misericordia Santa Croce, Misericordia Fiumefreddo, Gruppo Comunale di Protezione Civile di Giardini, Croce Rossa sezioni di Taormina e Roccalumera, Associazione Fratres Letojanni, Lions Club Letojanni-Valle d’Agró).

    Don Giuseppe Gentile, Parroco delle parrocchie di Letojanni e Mazzeo e Correttore Spirituale dell’associazione ha celebrato l’intera funzione e durante l’omelia ha elogiato il lavoro di tutte le associazioni di volontariato che operano con gratuità a favore del fratello bisognoso.

    Il Governatore D’Angelo ha esortato i volontari ad essere vettori di solidarietà anche nei momenti nei quali non indossano la divisa, che racconta la storia dell’associazione alla quale si appartiene, ma l’amore verso il prossimo deve risiedere nel cuore.

    Alzate lo sguardo dal cellulare - ha proseguito D’Angelo - e privilegiate il contatto umano fatto di sguardi, di parole dette e ascoltate; vivete con gioia il donarsi agli altri e vi sentirete ripagati appieno dai sorrisi e dalla gratitudine che riceverete. Il miglior dono che potete fare al prossimo e ricevere dallo stesso è l’amore.

    La serata si è conclusa con la tradizionale cena sociale in un noto ristorante della zona.

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