LE GIORNATE DELLA SALUTE: LA LOTTA AI TUMORI PARTE DALLA PREVENZIONE

LE GIORNATE DELLA SALUTE: LA LOTTA AI TUMORI PARTE DALLA PREVENZIONE In evidenza

Fino a 3,7 milioni di vite potrebbero essere salvate ogni anno con la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento: gli ultimi dati dell'Unione Internazionale Contro il Cancro (Uicc) mettono in evidenza la finalità de “Le Giornate delle Salute”, iniziativa di prevenzione promossa dalla dr.ssa Daria Caminiti, medico-chirurgo specialista in otorinolaringoiatria ed esperta in allergologia, ed organizzata nei locali della Casa di Soggiorno per Anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina. E il quarto appuntamento è stato proprio dedicato alla prevenzione in ambito oncologico e chirurgico con il dr. Alessandro D’Angelo, specialista in oncologia, e la dr.ssa Antonella Gallodoro, specialista in chirurgia plastica.

«Dobbiamo fare di più per porre fine alle tante tragedie inflitte dal cancro- ha detto il dr. Alessandro D’Angelo -Molti tumori, specialmente quelli femminili, possono essere prevenuti sottoponendosi a degli appositi screening, mentre altri possono essere curati se diagnosticati e trattati precocemente». Il dr. Alessandro D’Angelo, nella doppia veste di specialista e governatore della Fraternita Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni, partner dell’iniziativa, e la dr.ssa Antonella Gallodoro hanno visitato decine di pazienti provenienti da tutto il comprensorio, da Mojo Alcantara a Santa Teresa di Riva, e gli ospiti della Casa di Soggiorno per anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina.«Ho aderito all’iniziativa della dr.ssa Daria Caminiti perché la chirurgia plastica non è solo chirurgia estetica ma abbraccia delle patologie meritevoli di prevenzione – ha spiegato la dr.ssa Antonella Gallodoro –La chirurgia plastica è entrata prepotentemente nelle unità di senologia per quello che concerne i tumori .al seno e la ricostruzione della mammella, non si può più prescindere dall’aspetto oncoplastico nell’approccio alla patologia mammaria».

«La prevenzione è vita» ha sottolineato la dr.ssa Daria Caminiti, responsabile del progetto, parlando dei risultati ottenuti nei primi quattro appuntamenti con “Le Giornate delle Salute”. «I cittadini del comprensorio hanno risposto positivamente a questa iniziativa di prevenzione rivolta principalmente alla terza età, che ha visto anche l’entusiastica adesione di oltre trenta specialisti, dell’associazione Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni e di numerosi enti locali». Il prossimo appuntamento con le “Giornate della Salute” è previsto per sabato 27 aprile e sarà dedicato alla prevenzione in ambito psicoterapeutico e pedagogico mediante valutazione clinica e centro di ascolto delle patologie e psichiatriche con la dr.ssa Milena Samperi, psicologa-psicoterapeuta, la dr.ssa Monica Di Stefano, specialista in neuropsichiatria infantile, e la dr.ssa Emanuela Ciatto, pedagogista.

Le Giornate della Salute hanno ottenuto il patrocinio della Fraternita Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni e dei comuni di Taormina, Antillo, Castelmola, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Forza d’Agrò, Letojanni, Mojo Alcantara, Mongiuffi Melia, Randazzo, Roccella Valdemone, San Teodoro, Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo.

000
Letto 111 volte

Articoli correlati (da tag)

  • “LE GIORNATE DELLA SALUTE”: Fino al 14 dicembre 2019 un appuntamento mensile di prevenzione a Casa Zuccaro

    Continuano le giornate di prevenzione dedicate alla terza età. Nel VI appuntamento lo pneumologo dr. Pennisi e l’otorinolaringoiatra e allergologa dr.ssa Caminiti, hanno visitato decine di pazienti provenienti dal tutto il comprensorio. «Malattie respiratorie e i disturbi del sonno non vanno sottovalutati» è il monito degli specialisti.

    Malattie respiratorie, allergie, rinite allergica, asma: il VI appuntamento con “Le Giornate delle Salute”, organizzate e promosse dalla dr.ssa Daria Caminiti, nei locali della Casa di Soggiorno per Anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina, è stato dedicato alla prevenzione in ambito pneumologico e allergologico con il dr. Alfio Pennisi, specialista in pneumologia e la dr.ssa Daria Caminiti, otorinolaringoiatra ed esperta in allergologia. Un’iniziativa rivolta soprattutto alla terza età, che ha visto l’entusiastica adesione di numerosi cittadini, dell’associazione Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni, del comune di Taormina e di altre amministrazioni locali del comprensorio.

    «La prevenzione - spiega la dr.ssa Caminiti - è fondamentale soprattutto per quanto riguarda le allergie respiratorie che oggi sono in netto aumento. Fortunatamente a la medicina ha fatto grandi passi in avanti nella diagnosi e nella cura delle allergie. Un dispositivo senza ago, needle flee, ci permette di sostituire la siringa nella somministrazione dell’immunoterapia specifica sottocutanea per il trattamento delle patologie allergiche respiratorie. Con questo dispositivo, dunque, la cute non viene bucata. Basta appoggiare sulla cute l’ampollina e l’allergene si assorbirà per diffusione nel tessuto sottocutaneo sfruttando la pressione. È una metodica semplice, rapida e indolore e quindi particolarmente indicata per il trattamento delle allergie in età pediatrica».

    «Le malattie respiratorie – spiega il dr. Pennisi – rappresentano la terza causa di morte quindi trattarle preventivamente è estremamente importante. A partire dalla broncopneumopatia cronica ostruttiva i pazienti hanno la possibilità di effettuare degli esami per verificare la loro efficacia respiratoria. La spirometria, ad esempio, ci permette di capire se ci sono delle ostruzioni o delle riduzioni del flusso respiratorio. Una corretta diagnosi è fondamentale anche per quanto riguarda i disturbi respiratori legati al sonno come il russamento e le apnee notturne». Il dr. Pennisi e la dr.ssa Caminiti fanno parte dell’Equipe siciliana di Medicina del Sonno che ha messo a punto un innovativo protocollo per il trattamento delle sindrome delle apnee ostruttive del sonno. «Il 30% della popolazione – sottolinea Pennisi - è affetta da Osas, circa il 30% degli incidenti stradali sono dovuti a questa patologia ancora sconosciuta dai pazienti e oltre il 70% dei pazienti affetti da ictus cerebrale o da infarto dichiara di essere affetto da apnee notturne o russamento. Questi dati fanno capire l’impatto che l’Osas ha sulla popolazione e come giungere ad una diagnosi precoce sia fondamentale per prevenire conseguenze ben più gravi. La polisonnografia è dunque un esame fondamentale all’interno del protocollo Osas per studiare il tipo di apnee e decidere il percorso terapeutico più adatto al singolo paziente».

    Il protocollo Osas prevede la stretta collaborazione dello specialista in otorinolaringoiatria, dello pneumologo, della biologa-nutrizionista clinica, dell’osteopata e dello ortodontista-gnatologo. «L’approccio multidisciplinare del protocollo Osas ci ha permesso di ottenere risultati eccellenti nei pazienti affetti da apnea notturna o russamento proponendosi come alternativa alle terapie invasive e poco tollerate dai pazienti fin qui utilizzate, come la ventilazione meccanica a pressione positiva. Il Gruppo siciliano di Medicina del Sonno quindi diventa sempre di più realtà di riferimento territoriale per la diagnosi e il trattamento delle apnee notturne», conclude la dr.ssa Caminiti, responsabile dell’equipe siciliana.

    Il prossimo appuntamento con le “Giornate della Salute” è previsto per sabato 29 giugno e sarà dedicato alla prevenzione in ambito endocrinologico mediante valutazione clinico-strumentale in particolare delle patologie della tiroide. A partire dalle 8.30 nei locali della Casa di Soggiorno per Anziani “Carlo Zuccaro” di Taormina la dr.ssa Angela Spadaro, specialista in endocrinologia, eseguirà gratuitamente l’ecografia della tiroide con consigli e terapie per il trattamento delle malattie endocrine.

    Le Giornate della Salute hanno ottenuto il patrocinio della Fraternita Misericordia “San Giuseppe” di Letojanni e dei comuni di Taormina, Antillo, Castelmola, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Forza d’Agrò, Letojanni, Mojo Alcantara, Mongiuffi Melia, Randazzo, Roccella Valdemone, San Teodoro, Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo. Media partner delle “Giornate della Salute” è la Maurfix Srl, agenzia di comunicazione e strategia digitale di Roma, con sede operativa anche a Taormina (www.maurfix.it).

  • TAORMINA. Quando la formazione può salvare una vita: Corso gratuito per operatore BLS-Dadulto, bambino e lattante

    Riconoscere l’arresto cardiaco, eseguire manovre di disostruzione delle vie aeree nell’adulto, nel bambino e nel lattante, utilizzare il defibrillatore: sono i principali argomenti trattati nel Corso “Basic Life Support with Defibrillation” per adulti, bambini e lattanti, voluto e organizzato dalla dr.ssa Daria Caminiti, specialista in otorinolaringoiatria e allergologia, responsabile del Centro Siciliano Acufene (CSA)e del Gruppo siciliano di Medicina del Sonno, in collaborazione con Sciacca Assicurazione, Centro Analisi Biomediche, Studio dentistico Vitale e Modica Ortodonzia. Oltre venti operatori non sanitari sono stati formati gratuitamente per fronteggiare determinate situazioni di emergenza e a mettere in pratica le manovre di primo soccorso. Alla fine del corso tenuto da Daniele Incardona e Fabio Biagio Fidone, istruttori di Salvamento Agency Ispica-Pozzallo, è stato rilasciato un tesserino della validità di due anni insieme a tutto il materiale cartaceo informativo.

    «Ho voluto fortemente organizzare di un corso Blsd – spiega la dr.ssa Daria Caminiti - perché per il comune cittadino significa imparare realmente una procedura utile per salvare una vita. L’iniziativa rientra nella campagna  di promozione della cultura della prevenzione che noi specialisti del Csa e il Gruppo siciliano di Medicina del Sonno stiamo mettendo in campo sul territorio». «Con iniziative come questa – le fa eco la dr.ssa Cristina Vitale, specialista in ortognatodonzia – vogliamo sensibilizzare i politici a rendere più semplice e applicabile una legge che possa garantire la presenza di un defibrillatore nelle scuole e negli impianti sportivi frequentati soprattutto da bambini». Prevenzione e informazione sono un binomio inscindibile anche quando si parla di apnee notturne: «Alcune morti improvvise vengono scambiate per arresto cardiaco ma molto spesso invece sono provocate dalla sindrome delle apnee notturne– sottolinea la dr.ssa Maria Teresa D’Agostino, biolaga nutrizionista – Il nostro impegno, attraverso l’informazione, è aiutare le persone a riconoscerne i sintomi ed arrivare ad una diagnosi precoce che anche in questo caso può diventare fondamentale per salvare una vita»

    Nonostante importanti progressi nella prevenzione l’arresto cardiaco rimane un problema fondamentale di salute pubblica e una delle principali cause di morte. «Ci sono 70 mila casi all’anno di arresto cardiaco – spiega l’istruttore Fabio Biagio Fidone -e solo una minima parte riesce a sopravvivere. Risulta chiaro, quindi, come conoscere, comprendere e saper eseguire delle semplici ma tempestive ed efficaci manovre di primo soccorso sia fondamentale per imparare a gestire con fermezza e lucidità le situazioni di emergenza sanitaria che possono verificarsi ogni giorno».Durante il Corso è stato donato un defibrillatore al Csa:«Un defibrillatore sul posto di lavoro, a scuola o nei luoghi può salvare molte vite umane – sottolinea Daniele Incardona titolare di Modica Ortodonzia e istruttore di Salvamento Agency – per questo insieme agli altri partner:Sciacca Assicurazioni, Centro Analisi Biomediche e Studio Dentistico Vitale, abbiamo voluto donarne uno al Csa che ha organizzato il Corso Blsd. Formare laici ad un tempestivo intervento di defibrillazione può fare la differenza».

    Numerose le testimonianze positive di colore che hanno partecipato al corso Blsd. Anche i partner del progetto hanno deciso di formare il proprio personale: «In qualunque momento della nostra vita – afferma la dr.ssa Luisa Russo del Centro Analisi Biomediche di Taormina - è possibile trovarsi in una situazione di emergenza e nella condizione di non sapere cosa fare, e questo può accadere anche sul posto di lavoro. Non potevo, quindi, non sposare questa causa sostenendo la realizzazione del corso e formare chi lavora con me». «La sinergia tra imprenditori è fondamentale soprattutto quando si tratta di progetti che hanno ricadute positive sul territorio – spiega il dr. Stefano Sciacca di Sciacca Assicurazioni di Taormina – Nella vita frenetica di tutti i giorni apprendere delle tecniche che possono essere d’aiuto agli altri in casi di emergenza è una iniziativa valida sia per i giovani che per gli adulti. Per questo quando la dr.ssa Caminiti mi ha parlato di organizzare un corso Blsd ho dato la massima disponibilità».

    Il prossimo corso Blsd si terrà sabato 11 maggio nei locali di Sciacca Assicurazione a Trappitello. Per l’iscrizione bisognerà recarsi personalmente e compilare l’apposito modulo presso lo Studio Medico Malattie Orecchio-Naso-Gola ed Allergopatie di Via Diodoro Siculo 3 Taormina da lunedì a venerdì dalle 16 alle 18,30.

     

  • LETOJANNI, PRESENTATO IL NUOVO PROTOCOLLO OSAS PER IL TRATTAMENTO DELLA SINDROME DELLE APNEE NOTTURNE

    Dodici milioni di italiani soffrono di Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (Osas), ma solo il 20 per cento ne è consapevole. È una malattia silenziosa, che però ha ricadute concrete, e spesso drammatiche, sulla salute e sulle attività quotidiane: dalla scarsa concentrazione e alla stanchezza diurna, che determinano un aumento della probabilità di incidenti stradali e lavorativi, all’insorgenza di patologie cardiovascolari, neurologiche e metaboliche.Di queste problematiche e delle nuove terapie messe a punto dal Gruppo siciliano di Medicina del sonno si è discusso durante l’incontro sulla “Sindrome dell’apnea del sonno” che si è tenuto ieri nei locali della sede sociale della Misericordia San Giuseppe di Letojanni.

    «La Misericordia San Giuseppe di Letojanni, da ventotto anni presente sul territorio, si è sempre occupata di prevenzione in ambito sanitario – ha ricordato il governatore dr. Alessandro D’Angelo – Informare i cittadini sui rischi che i disturbi del sonno possono comportare, metterli a contatto con degli specialisti, credo possa essere un servizio utile e un risultato positivo anche nell’ottica di una riduzione della spesa sanitaria».

    L’incontro è stato anche un’occasione per presentare il Protocollo Osas per la diagnosi e la terapia dei disturbi del sonno.Dopo i saluti del governatore della Misericordia San Giuseppe di Letojanni, dr. Alessandro D’Angelo, ad illustrare le nuove terapie riabilitative della Sindrome delle apnee notturne è stata la dr.ssa Daria Caminiti, specialista in otorinolaringoiatria e responsabile del Gruppo siciliano di Medicina del sonno, insiemealla pneumologa Valeria Ronsivalle - che ha sostituito il referente di pneumologia del protocollo Osas, il dr. Alfio Pennisi - alla biologa nutrizionista Maria Teresa D’Agostino, alla gnatologa Cristina Vitale e all’odontotecnico Daniele Incardona.

    «La Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (Osas) – spiega la dr.ssa Daria Caminiti – si manifesta con episodi ripetuti di apnee, ovvero occlusione delle vie aree superiori, che causano microrisvegli continui. Il problema non deve essere sottovalutato, poiché oltre a sonnolenza e difficoltà di concentrazione, può causare l’insorgenza di patologie cardiovascolari, neurologiche e metaboliche. Il protocollo Osasprevede un approccio multidisciplinare ai disturbi del sonno e si propone come alternativa alle terapie invasive e poco tollerate dai pazienti fin qui utilizzate,come ad esempio la ventilazione meccanica a pressione positiva (Cpap)».

    Il protocollo prevede la stretta collaborazione dello specialista in otorinolaringoiatria, dello pneumologo, della biologa-nutrizionista clinica e dello ortodontista-gnatologo. Nel dettaglio il paziente viene proposto un check-up per apnee notturne e russamento che si avvale di una visita otorinolaringoiatricaper rilevare patologie che riducono il calibro delle alte vie respiratorie. Seguirà la visita dallo pneumologo per programmare ed eseguire la polisonnografia, gold standar nelle patologie del sonno. «L’esame polisonnograficoci permette di arrivare a una diagnosi corretta delle apneee ostruttive del sono – spiega la dr.ssa Valeria Ronsivalle – Attraverso un apparecchio, che il paziente indosserà a domicilio, verrà fatto un monitoraggio cardiorespiratorio notturno del sonno per studiare il tipo di apnea e capire soprattutto se si tratta di apnee lievi, medio-gravi e gravi. Da qui poi partirà il percorso terapeutico».

    La visita nutrizionistica è necessaria per trattare eventuali malattie metaboliche o eccesso di peso corporeo con un percorso dietetico personalizzato. «Anche un leggero sovrappeso, oppure la presenza di adoposità localizzate sull’addome o sul collo, possono essere fattori predisponenti per le apnee notturne- spiega la nutrizionista Maria Teresa D’Agostino – Il protocollo Osas, dopo una attenta valutazione clinica, prevede una dieta chetogenica, che permetterà di perdere chili velocemente e in sicurezza, senza assunzione di farmaci». «La componente alimentare è determinante nel trattamento delle apnee notturne – sottolinea Davide Vinciullo, rappresentante dell’ azienda promotrice del Protocollo Osas– Da oltre 10 anni la Penta Diet è presente sul mercato italiano nell’ambito delle Very Low Calories Diet ovvero diete a bassissime calorie, ci occupiamo della formulazione di integratori proteici a basso stimolo insulinemico che nella terapia per l’Osas agiscono sul depauperamento del grasso viscerale».

    Il paziente viene poi sottoposto a visita ortognatodontica per escludere o evidenziare anomalie ed alterazioni del distretto cranio-cervico-mandibolare. «Il Protocollo Osas – sottolinea la dr.ssa Cristina Vitale -per i pazienti che presentano disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare, spinta linguale atipica o malocclusioni dentali ha messo a punto dei dispositivi intraorali, affidabili e poco invasivi, che permettono di trattare le apnee notturne di lieve e moderata entità». «Si tratta di dispositivi di avanzamento mandibolare, i cosiddetti Mad – spiega Daniele Incardona,titolare del Laboratorio Modica Ortodonzia - che servono a spostare in avanti la mandibola per aumentare lo spazio delle vie aeree. Devono essere creati su misura per ogni singolo paziente, per garantire l’adattamento alla conformazione oro-dento-facciale».

     

    Altre informazioni su: https://www.dariacaminiti.it/osas-sindrome-delle-apnee-notturne/

    Video dell’interviste: https://www.youtube.com/watch?v=t6y80emc3VM

     

     

     

     

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Banner bottom

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Per acconsentire all’uso dei cookie clicca su per maggiori informazioni clicca QUI