SANTA TERESA DI RIVA. SABATO 18 MAGGIO “BIMBI SICURI”. IL CORSO PROMOSSO DALLA MISERICORDIA DI LETOJANNI

SANTA TERESA DI RIVA. SABATO 18 MAGGIO “BIMBI SICURI”. IL CORSO PROMOSSO DALLA MISERICORDIA DI LETOJANNI In evidenza

La Misericordia di Letojanni, aderente al GIJ, da anni è sensibile alle richieste del territorio e della gente che la sostiene. Sempre nell'ambito della formazione, sabato 18 maggio 2019 alle ore 15.30 a Villa Ragno grazie alla disponibilità concessa dal Comune di Santa Teresa di Riva, organizza un incontro "Bimbi Sicuri" ove si parlerà della sicurezza dei nostri bambini. "Stiamo puntando alla figura dei First responders laici, dichiara Alessandro D'Angelo, Governatore della Misericordia di Letojanni, quali figure che possano dare il primo soccorso ammortizzando i tempi in attesa dei soccorsi sanitari. Solo facendo conoscere "cosa fare o anche cosa non fare", si rende il popolo delle mamme, nonne, papà ed insegnanti, parte attiva in momenti di emergenza. Ma la vera vittoria punta sulla prevenzione." Hanno immediatamente dato riscontro all'evento la Drssa Daria Caminiti, la Dr.ssa Eleonora Di Tommaso e la Drssa Laura Giannetto. sarà presente Marco Cerminara, istruttore Nazionale Salvamento Academy. L'ingresso è gratuito e a chi ne farà richiesta verrà fornito attestato di presenza.

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  • Letojanni. “LibriAmoci 2019”, il 10 maggio si parte con la prima edizione

    Quattro incontri letterari in altrettanti week-end. Quattro autori tutti siciliani. Quattro libri da gustare in un mese di maggio che aprirà definitivamente le porte alla bella stagione. Si alzerà il sipario venerdì 10 maggio, alle ore 18.00, sulla prima edizione di “LibriAmoci”, evento culturale organizzato dai ragazzi del Servizio Civile del Comune di Letojanni e dall’Archeoclub Area Jonica in collaborazione con il Comune di Letojanni) che si concluderà venerdì 31 maggio e che si terrà presso la sala “Blu” del Palazzo della Cultura del centro rivierasco. Una rassegna letteraria che prevedrà, come accennato prima, la presentazione di quattro libri di scrittori e scrittrici siciliani che hanno dedicato gli ultimi mesi alla stesura delle loro nuove opere. Libri come quello dell’editor taorminese Lisa Bachis, che il 10 maggio sarà a Letojanni per la presentazione della sua “Breve guida fotopoetica, Taormina e altri luoghi di Sicilia”(Algra Editore) che sarà presentato dal giornalista Enrico Scandurra e dall’ex assessore alla Cultura del Comune di Letojanni, Daniela Fileti. Un libro che è un viaggio. Un viaggio nei colori: dal blu cobalto delle coste, al verde intenso dei boschi; dal mielato delle facciate barocche, alle nuances delle vedute taorminesi. Un viaggio che attraversa paesaggi naturali quasi incontaminati, di straordinaria bellezza, ma si sofferma anche sui contesti urbani e antropizzati dei borghi e delle città, ricorrendo talvolta ai campi lunghi, talaltra ai primi piani, altra ancora ai dettagli, che evocano pensieri, ripiegamenti intimi, riflessioni metafisiche". Si continuerà poi il 17 maggio con il romanzo di Mario Cunsolo, “L’orizzonte nascosto della bellezza” (Leonida Editore): ad intervenire ci sarà la stessa Lisa Bachis che parlerà di un romanzo a metà strada tra il thriller con declinazioni psico-sociologiche e il noir, dove il confine tra buoni e cattivi diviene labile, sino a confondersi. Perché il nucleo attorno a cui ruota l’intera vicenda è il senso del limite e il suo superamento con le inevitabili ma sorprendenti conseguenze. Il 24 maggio sarà poi la volta del saggio storico di Valentina Certo, “Il tesoro di Federico II. Potere e cultura a corte” (Giambra Editore) che sarà recensito dall’avvocato Filippo Brianni. Quest’ultimo interverrà delineando il profilo di un testo che tratta la rinascita artistica e culturale voluta e promossa dallo Stupor Mundi, ovvero l’imperatore, studioso, estimatore, collezionista di manufatti e gioielli che si servì dell’arte per esplicare il suo programma etico e politico. La rassegna si chiuderà il 31 maggio con “Istintu di jinestra” (Etabeta Editore), raccolta di poesie in lingua siciliana della poetessa Rosalda Schillaci che verrà presentato dalla studentessa universitaria Maria Pia Crisafulli. Poesie che colpiscono subito per la valenza e per il linguaggio usato particolarmente ostico ma allo stesso tempo incisivo e capace di suscitare emozioni intense. Uno stile in cui si riscontra quell’istinto grezzo e primordiale che caratterizza i siciliani, simile alla ginestra che troviamo in abbondanza sulle pendici dell’Etna. Quattro testi interessanti, dunque, su cui si aprirà poi un dibattito con il pubblico, prima dei ringraziamenti finali e dell’arrivederci alla prossima edizione.

  • LETOJANNI, PRESENTATO IL NUOVO PROTOCOLLO OSAS PER IL TRATTAMENTO DELLA SINDROME DELLE APNEE NOTTURNE

    Dodici milioni di italiani soffrono di Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (Osas), ma solo il 20 per cento ne è consapevole. È una malattia silenziosa, che però ha ricadute concrete, e spesso drammatiche, sulla salute e sulle attività quotidiane: dalla scarsa concentrazione e alla stanchezza diurna, che determinano un aumento della probabilità di incidenti stradali e lavorativi, all’insorgenza di patologie cardiovascolari, neurologiche e metaboliche.Di queste problematiche e delle nuove terapie messe a punto dal Gruppo siciliano di Medicina del sonno si è discusso durante l’incontro sulla “Sindrome dell’apnea del sonno” che si è tenuto ieri nei locali della sede sociale della Misericordia San Giuseppe di Letojanni.

    «La Misericordia San Giuseppe di Letojanni, da ventotto anni presente sul territorio, si è sempre occupata di prevenzione in ambito sanitario – ha ricordato il governatore dr. Alessandro D’Angelo – Informare i cittadini sui rischi che i disturbi del sonno possono comportare, metterli a contatto con degli specialisti, credo possa essere un servizio utile e un risultato positivo anche nell’ottica di una riduzione della spesa sanitaria».

    L’incontro è stato anche un’occasione per presentare il Protocollo Osas per la diagnosi e la terapia dei disturbi del sonno.Dopo i saluti del governatore della Misericordia San Giuseppe di Letojanni, dr. Alessandro D’Angelo, ad illustrare le nuove terapie riabilitative della Sindrome delle apnee notturne è stata la dr.ssa Daria Caminiti, specialista in otorinolaringoiatria e responsabile del Gruppo siciliano di Medicina del sonno, insiemealla pneumologa Valeria Ronsivalle - che ha sostituito il referente di pneumologia del protocollo Osas, il dr. Alfio Pennisi - alla biologa nutrizionista Maria Teresa D’Agostino, alla gnatologa Cristina Vitale e all’odontotecnico Daniele Incardona.

    «La Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (Osas) – spiega la dr.ssa Daria Caminiti – si manifesta con episodi ripetuti di apnee, ovvero occlusione delle vie aree superiori, che causano microrisvegli continui. Il problema non deve essere sottovalutato, poiché oltre a sonnolenza e difficoltà di concentrazione, può causare l’insorgenza di patologie cardiovascolari, neurologiche e metaboliche. Il protocollo Osasprevede un approccio multidisciplinare ai disturbi del sonno e si propone come alternativa alle terapie invasive e poco tollerate dai pazienti fin qui utilizzate,come ad esempio la ventilazione meccanica a pressione positiva (Cpap)».

    Il protocollo prevede la stretta collaborazione dello specialista in otorinolaringoiatria, dello pneumologo, della biologa-nutrizionista clinica e dello ortodontista-gnatologo. Nel dettaglio il paziente viene proposto un check-up per apnee notturne e russamento che si avvale di una visita otorinolaringoiatricaper rilevare patologie che riducono il calibro delle alte vie respiratorie. Seguirà la visita dallo pneumologo per programmare ed eseguire la polisonnografia, gold standar nelle patologie del sonno. «L’esame polisonnograficoci permette di arrivare a una diagnosi corretta delle apneee ostruttive del sono – spiega la dr.ssa Valeria Ronsivalle – Attraverso un apparecchio, che il paziente indosserà a domicilio, verrà fatto un monitoraggio cardiorespiratorio notturno del sonno per studiare il tipo di apnea e capire soprattutto se si tratta di apnee lievi, medio-gravi e gravi. Da qui poi partirà il percorso terapeutico».

    La visita nutrizionistica è necessaria per trattare eventuali malattie metaboliche o eccesso di peso corporeo con un percorso dietetico personalizzato. «Anche un leggero sovrappeso, oppure la presenza di adoposità localizzate sull’addome o sul collo, possono essere fattori predisponenti per le apnee notturne- spiega la nutrizionista Maria Teresa D’Agostino – Il protocollo Osas, dopo una attenta valutazione clinica, prevede una dieta chetogenica, che permetterà di perdere chili velocemente e in sicurezza, senza assunzione di farmaci». «La componente alimentare è determinante nel trattamento delle apnee notturne – sottolinea Davide Vinciullo, rappresentante dell’ azienda promotrice del Protocollo Osas– Da oltre 10 anni la Penta Diet è presente sul mercato italiano nell’ambito delle Very Low Calories Diet ovvero diete a bassissime calorie, ci occupiamo della formulazione di integratori proteici a basso stimolo insulinemico che nella terapia per l’Osas agiscono sul depauperamento del grasso viscerale».

    Il paziente viene poi sottoposto a visita ortognatodontica per escludere o evidenziare anomalie ed alterazioni del distretto cranio-cervico-mandibolare. «Il Protocollo Osas – sottolinea la dr.ssa Cristina Vitale -per i pazienti che presentano disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare, spinta linguale atipica o malocclusioni dentali ha messo a punto dei dispositivi intraorali, affidabili e poco invasivi, che permettono di trattare le apnee notturne di lieve e moderata entità». «Si tratta di dispositivi di avanzamento mandibolare, i cosiddetti Mad – spiega Daniele Incardona,titolare del Laboratorio Modica Ortodonzia - che servono a spostare in avanti la mandibola per aumentare lo spazio delle vie aeree. Devono essere creati su misura per ogni singolo paziente, per garantire l’adattamento alla conformazione oro-dento-facciale».

     

    Altre informazioni su: https://www.dariacaminiti.it/osas-sindrome-delle-apnee-notturne/

    Video dell’interviste: https://www.youtube.com/watch?v=t6y80emc3VM

     

     

     

     

  • LETOJANNI. GARE DI MOUNTAIN BIKE E RICORDO DI PIERO LEONE A LETOJANNI, GALLODORO, MONGIUFFI MELIA, ROCCAFIORITA E FORZA D’AGRÒ

    Dopo il successo delle quattro edizioni della Marathon “Castello di Pietrarossa”, l’Asd Special Bikers Team di Caltanissetta ha voluto dare vita ad un evento che punta a divenire un riferimento della mountain bike siciliana, anche perché sarà l’unica tappa siciliana del Trofeo dei Parchi naturali 2019. La “Castello di Pietrarossa” si rinnova e diventa così “Trinacria Race”, spostandosi sulla fascia jonica della provincia di Messina con base a Letojanni, a due passi da Taormina. L’evento è in programma il 27 e 28 aprile a Letojanni e in altri comuni delle valli del Ghiodaro e dell’Agrò ed è organizzato sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana e del Centro Sportivo Italiano. La presentazione è avvenuta sabato al Centro Polifunzionale e vede una sinergia con l’associazione Leto Free Bike, organizzatrice ogni anno del “Memorial Piero Leone”. L’esperienza organizzativa, la passione per la mountain bike e l’amore per la Sicilia si sono unite all’amicizia con il sodalizio letojannese e ne è nata una marathon che vuole essere ai vertici della sport a due ruote siciliano. Tre i circuiti previsti, con dislivelli dal mare alla montagna che vanno dai 700 ai 2.100 metri: Marathon (65 km), Gran Fondo (42 km), prove di Coppa Sicilia Fci, del Trofeo dei Parchi Naturali e del Campionato regionale Csi, ed escursionistico (25 km): quest’ultimo ricalca il circuito del “Memorial Piero Leone”, mentre gli altri due saranno un allungamento di natura agonistica. Partenza e arrivo saranno sul lungomare di Letojanni: dal letto del torrente Leto il circuito si snoderà poi lungo sentieri sterrati a Gallodoro, Mongiuffi Melia, Roccafiorita e Forza d’Agrò, con un Gran premio della Montagna sul monte Kalfa a Roccafiorita, luogo di grande suggestione sia per la pace che pervade chi vi giunge sia per il panorama mozzafiato che si gode dalla cima rocciosa, con la valle d’Agrò, i monti Peloritani, l’Etna e la meravigliosa natura del feudo Gerasia.

    “Siamo ben lieti di accogliere questa importante manifestazione – ha detto il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa – che avrà anche una rilevante valenza turistica. Grazie a ‘Trinacria Race’ un momento di ricordo che ogni anno dedichiamo a Piero Leone, una persona speciale, si amplia divenendo un evento di valenza regionale e anche oltre nel mondo della mountain bike”. A presentare la manifestazione è stato Luigi Congiu, presidente dell’Asd Special Bikers Team: “Abbiamo già 100 iscritti, molti da fuori Sicilia – ha annunciato – e quest’anno la gara avrà una valenza ancora più importante perché sarà l’unica tappa siciliana del Trofeo dei Parchi naturali 2019, prestigioso campionato del sud d’Italia. Per noi è un onore collaborare con l’AsdLeto Free Bike ‘Piero Leone’ e ringraziamo tutti i comuni che hanno accolto con entusiasmo la nostra proposta”. “Cercheremo di far crescere la nostra associazione prendendo esempio dallo Special Bikers Team” ha detto Enzo Lo Monaco, presidente di Leto Free Bike. Il vicesindaco e assessore allo Sport, Antonio Riccobene, ha ricordato la figura di Piero Leone, mentre Giovanni Pino della Leto Free Bike ha spiegato le caratteristiche dei percorsi. A portare il saluto della Federazione Ciclistica Italiana è intervenuto il consigliere regionale Giovanni Caminiti. Alla conferenza stampa erano presenti anche il sindaco di Gallodoro, Alfio Currenti e l’assessore allo Sport di Mongiuffi Melia, Marcello Longo. Per Roccafiorita era presente il comandante della Polizia municipale, Salvatore Mazzullo.

     

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