TAORMINA. Isola Bella, al via la campagna #MicroplasticRisk#

TAORMINA. Isola Bella, al via la campagna #MicroplasticRisk# In evidenza

Ha preso il via la campagna #MicroplasticRisk# contro l'abbandono delle plastiche sulle spiagge, per promuovere il corretto smaltimento e per sensibilizzare i giovani sui gravi effetti che l’ingestione di microplastiche determina sull’uomo e sulla sua salute.

Protagonisti della campagna – promossa dal centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania nell’ambito del progetto “Pianeta&Salute”, quest’ultimo diretto dalla prof.ssa Margherita Ferrante e coordinato dalla dott.ssa Natalia Leonardi – gli oltre 100 studenti dell’Istituto comprensivo “Parini” di Catania in visita alla Riserva naturale orientata “Isola Bella”.

Nell’area protetta gestita dal Cutgana, gli studenti – accompagnati dagli esperti Fausto Ronsisvalle e Sergio Aleo del centro di ricerca – hanno ammirato le caratteristiche naturalistiche e paesaggistiche della riserva naturale e appreso le azioni di tutela e salvaguardia della biodiversità presente in riserva oltre alle buone pratiche gestionali.

Successivamente la dott.ssa Leonardi, insieme con il direttore dell’area protetta, Anna Abramo, ha spiegato l'importanza della corretta gestione dei rifiuti di plastica e del pericolo per l'Uomo del loro ingresso nella catena alimentare. I partecipanti, infine, sono stati coinvolti nella raccolta di materiale plastico presente sull'arenile della zona B dell’area protetta.

“La campagna di sensibilizzazione #Microplastic Risk# è un’importante occasione per far riflettere i cittadini sul grave problema delle plastiche che purtroppo affligge il nostro pianeta e per invogliarli ad affrontare delle scelte corrette e consapevoli – ha spiegato la dott.ssa Leonardi -. Nei prossimi giorni saranno organizzati altri momenti di promozione della campagna estiva di sensibilizzazione anche in altre riserve e aree marine protette”.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla direttrice Anna Abramo: “Preservare la biodiversità ecologica e la vitalità del mare e far sì che l'ambiente costiero e marino sia utilizzato in modo sostenibile salvaguardandone le potenzialità per gli usi e le attività delle generazioni presenti e future è uno dei principali obiettivi delle nostre pratiche di buona gestione della riserva”.

“Già da anni applichiamo il protocollo comunitario Marine Strategy, raccogliendo e monitorando il beach litter – ha aggiunto la dott.ssa Abramo -. Campagne di sensibilizzazione come questa non possono che rafforzare il percorso già intrapreso, reso oggi più efficace dalla recente ordinanza del sindaco di Taormina, prof. Mario Bolognari, che con sensibilità ha aderito all'impegno mondiale per salvare il Pianeta dalla plastica. L'auspicio come direttrice della riserva è che questo sito, tra gli attrattori turistici più conosciuti al mondo della nostra splendida Regione, possa raggiungere presto, con la sinergica collaborazione degli operatori economici, dei fruitori e di tutti gli stakeholder del territorio, l'importante obbiettivo prefisso”.

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    Esprimo il mio profondo rammarico per l’accaduto. Poteva essere una bella pagina e invece si è trasformata in un episodio di sopraffazione e di mancanza di rispetto. Adesso quell’opera sfregiata resterà a testimoniare questa brutta storia e chiunque potrà farsi liberamente un’idea. Spero comunque, conclude Bolognari, e che le altre due opere restino intatte.”

    Il gesto dell’esponente della Lega taorminese, in cerca di notorietà molto probabilmente è stato condannato e criticato da più parti.

    Giornalisti, politici, artisti. Tutti hanno duramente criticato la scelta di imbrattare un’opera piena d’umanità indipendentemente dalle proprie convinzioni politiche.

    L’esponente della Lega ( di cui non facciamo il nome per scelta, per non concedergli altra visibilità) ha tentato di giustificare il proprio gesto. Poi viste le polemiche scaturite ha però prontamente rimosso dal suo profilo facebook la foto che lo ritraeva con in mano la bomboletta spray davanti al graffito rovinato.

    A lui… autore del volantino che rivendica il motto del Leader Matteo Salvini “ prima gli italiani” in un italiano a lui sconosciuto non resta che il silenzio… Anche il partito ha infatti preso le distanze. Matteo Francilia, commissario provinciale della Lega Messina, ha commentato così: "Potrà essere anche un simpatizzante della Lega, ma nulla lo legittima ad agire in questo modo e soprattutto a nome del partito. La Lega si esprime e si esprimerà sempre attraverso i suoi rappresentanti ufficiali e nelle sedi e nelle modalità opportune, mai legittimerà sterili azioni vandaliche." 

    Un gesto stupido e insensato... d'altronde da uno che dopo aver  fondato una fantomatica Lega Siciliana traghetta nella Lega salviniana  cosa avremmo dovuto aspettarci!?

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