NIZZA DI SICILIA. PRESENTATA “ NIZZA ESTATE”

NIZZA DI SICILIA. PRESENTATA “ NIZZA ESTATE” In evidenza

Si è svolta stamattina  nel Palazzo Municipale di Nizza di Sicilia la conferenza stampa di presentazione dell’evento denominato “Nizza Estate” in programma dal 3 al 18 agosto 2019.

L’evento è targato “Fratellone” e “ People on the Move”, realtà leader nell’organizzazione di eventi che da anni operano nel settore.

Alla conferenza stampa hanno preso parte gli organizzatori Claudio Prestopino e Carlo Spanò  e l’amministrazione comunale con il sindaco Pietro Briguglio,  il presidente del consiglio Carmelo Miceli, l’assessore allo spettacolo Giancarlo Forlese, il vice sindaco Natale Briguglio. Presente anche il capogruppo di maggioranza Alessandro Interdonato e la consigliera comunale Sanni Camillen.

 “ Nizza Estate, ha spiegato Claudio Prestopino, vuole essere un’ occasione di rilancio economico per tutto il tessuto commerciale di Nizza di Sicilia. È  un evento infatti che mira alla valorizzazione delle realtà imprenditoriali presenti sulla cui partecipazione puntiamo moltissimo. Vorremmo che la cittadina di Nizza di Sicilia vivesse “Nizza Estate” come un’opportunità, una vetrina per presentare i propri prodotti, la propria produzione. La fiera a Nizza di Sicilia è sempre stato un appuntamento importante per molti imprenditori, nel tempo poi a causa della crisi, dei cambiamenti anche del mercato tutto è cambiato. Noi vorremmo ricominciare. Nizza Estate, ha spiegato Claudio Prestopino, rappresenta per noi un nuovo inizio per rilanciare questo evento che vorremmo diventasse nel tempo identificativo per la comunità.”

Un evento di richiamo dunque per tutta la riviera jonica.  Dal 3 al 18 agosto il lungomare di Nizza di Sicilia diventerà luogo di ritrovo per gli amanti della musica, del food, dell’artigianato. Tutti i giorni dalle 18.00 alle 00.30 l’estate nizzarda sarà animata grazie ai numerosi eventi collaterali che arricchiranno la manifestazione.

Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale. “Abbiamo apprezzato il progetto, ha affermato il sindaco Pietro Briguglio, e lo abbiamo sposato con grande entusiasmo. Per Nizza, ha spiegato il primo cittadino, si tratta di una scommessa importante. Crediamo possa essere una concreta occasione di rilancio del nostro territorio, per far conoscere Nizza e le attività commerciali presenti. Si tratta di un biglietto andata e ritorno. Pensiamo infatti che la migliore pubblicità sia rappresentata dalla soddisfazione dei visitatori. Per questo lavoreremo insieme all’organizzazione affinché la manifestazione riesca nel migliore dei modi.”

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  • OPERAZIONE “MATRIOSKA”. A NIZZA DI SICILIA LA BASE OPERATIVA. SEI PERSONE IN MANETTE PER FURTO ED ESTORSIONE

     Goman Marika 42enne, Goman Nina 61enne, Goman Renata 40enne, Goman Sonia 34enne, Jovanovic Mirko 32enne e Orsus Kristijan 46enne, sono stati arrestati questa mattina a Roma e Guidonia Montecelio (RM), dai Carabinieri della Compagnia di Patti, con il supporto dei militari della Compagnia di Tivoli (RM), in esecuzione di un’ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Messina, su richiesta di quella Procura della Repubblica.

    Per tutti loro l’accusa è di  furto aggravato in concorso, estorsione in concorso, nonché indebito utilizzo di carte di credito, uso di atto falso e false dichiarazioni a P.U.

    I soggetti, tutti di etnia Rom, risultavano domiciliati in campi nomadi della provincia di Roma e per tutti loro pesavano precedenti per reati dello stesso tipo, commessi anche sotto altre false identità.

    Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle attività di indagine sviluppate dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Patti e dalle Stazioni di Santa Domenica Vittoria, San Piero Patti e Ficarra, i cui esiti hanno consentito di ricostruire le attività criminali commesse dagli indagati che, tra il 2017 ed il 2018, in alcuni Comuni della provincia di Messina, si sono resi responsabili di numerosi reati contro il patrimonio, tanto più odiosi, in quanto commessi in danno di persone ultraottantenni, prescelte come vittime in ragione della loro vulnerabilità.

    COME NASCE L’INDAGINE

    L’attività investigativa ha avuto origine da una denuncia sporta nel giugno 2017 da un’anziana donna 85enne di Santa Domenica Vittoria, la quale si è rivolta ai Carabinieri della locale Stazione dopo essersi accorta che dalla propria abitazione erano stati rubati 11.800 euro in denaro contante, la propria carta d’identità ed una carta Bancoposta con i relativi codici da cui erano stati effettuati tre prelievi da 600 euro l’uno, presso gli uffici postali situati a Giarre (CT) e Campora San Giovanni (CS).

    La vittima ha raccontato ai militari che, pochi giorni prima di accorgersi dell’ammanco dei valori, due donne di giovane età si erano furtivamente introdotte all’interno della sua abitazione mentre lei era impegnata ad innaffiare i fiori. L’anziana aveva sorpreso le due intruse all’interno del salotto di casa e queste si erano giustificate dicendo che una di loro era in stato di gravidanza e necessitava del bagno, carpendo, in tal modo, la fiducia dell’anziana signora che acconsentiva al suo utilizzo. In seguito, prima di lasciare l’abitazione le due donne abbracciavano contemporaneamente la malcapitata per lunghi secondi, al fine di distrarla ed impedirle di notare, evidentemente, altri movimenti sospetti.

    Alcuni mesi dopo, alla fine del mese di dicembre 2017 si è verificato un ulteriore furto, in danno di una signora 83enne di San Piero Patti, commesso con modalità assimilabili al precedente. In quella circostanza, una donna, successivamente identificata in Goman Marika, dopo aver citofonato all’abitazione della vittima, si era introdotta all’interno della casa con il pretesto di chiedere informazioni sul conto di una certa “Maria”. Una volta in casa, l’indagata entrava in varie stanze, allontanandosi appena appreso che il marito della vittima stava rincasando. La vittima constatava in seguito che le era stata sottratta la carta Bancoposta con relativi codici da cui, successivamente, veniva effettuato un prelievo di 600 euro da uno sportello di Falcone (ME).

    Gli ulteriori reati accertati sono avvenuti nel mese di giugno del 2018. In particolare:

    • in una circostanza, un furto veniva commesso in danno di una signora 87enne di Ficarra. In quell’occasione la vittima aveva lasciato la porta della propria abitazione aperta mentre si trovava nel giardino ed aveva notato all’interno della sua proprietà due donne, una delle quali successivamente identificata in Goman Sonia, le quali per giustificare la loro presenza, si erano proposte come badanti, disponibili ad offrire assistenza a domicilio alla vittima. L’anziana declinava l’offerta e allontanava le due giovani, salvo poi accorgersi che da una credenza della propria abitazione erano stati asportati alcuni documenti d’identità, 500 euro in contanti ed una carta Bancoposta ed i codici di accesso da cui erano stati successivamente prelevati 600 euro presso uno sportello di Brolo (ME);

     

    • sempre in Santa Domenica Vittoria i malviventi colpivano nuovamente la stessa anziana derubata esattamente un anno prima. In questa occasione, senza che la vittima se ne accorgesse, una donna successivamente identificata in Goman Marika si era introdotta nell’abitazione asportando un borsellino con all’interno la carta Bancoposta ed i relativi codici, con cui veniva in seguito effettuato un prelievo di 600euro presso uno sportello di Falcone (ME). Gli accertamenti condotti dai Carabinieri a seguito di questo furto hanno permesso di risalire all’autovettura utilizzata dai ladri per commettere il reato che era stata noleggiata presso un autonoleggio situato a Lamezia Terme (CZ) e con il supporto della locale Stazione Carabinieri è stato possibile, nel corso di un apposito servizio di osservazione, controllare ed identificare Goman Renata, la donna che aveva noleggiato l’auto. Si è accertato che la citata Goman Renata aveva stipulato, nel corso di quell’anno, ben 12 contratti di noleggio esibendo una patente di guida straniera, risultata falsa. Inoltre la donna, all’atto del controllo, ha esibito anche ai Carabinieri di Lamezia Terme tale documento contraffatto, cosicché è stata indagata per il reato di uso di atto falso e false dichiarazioni a P.U..

     

    LA BASE A NIZZA DI SICILIA

    Infine si è accertato che durante la loro trasferta siciliana Goman Marika, Goman Sonia e Goman Renata unitamente a Goman Nina, ed a due uomini, Jovanovic Mirko e Orsus Kristijan, avevano dimorato presso un albergo di Nizza di Sicilia rendendosi responsabili di estorsione in concorso tra loro, ai danni dell’albergatore. In particolare i Carabinieri hanno accertato che in periodi coincidenti a quelli dei furti perpetrati nel messinese, il gruppo di uomini e donne si era recato, senza prenotazione, presso la struttura alberghiera pretendendo di non pagare o saldando solo in parte il conto delle camere prese in affitto e richiedendo, al contempo, all’albergatore di non essere registrati, rifiutando di esibire i documenti. Tali richieste venivano accompagnate da pesanti minacce attuate sia attraverso la presenza fisica dei due uomini, presentati dalle complici come “soggetti pericolosi”, sia attraverso la prospettazione di ritorsione nei confronti dei familiari dell’albergatore, se lo stesso non avesse acconsentito di sottostare alle richieste del gruppo.

    Le indagini, condotte dai Carabinieri della Sezione Operativa di Patti e dalle competenti Stazioni Carabinieri – rivelatesi particolarmente complesse, in ragione del ricorso fatto dagli indagati di documenti falsi intestati ad identità fittizie, finalizzati a occultarne la vera identità – sono state svolte partendo dalle dichiarazioni rese dalle vittime e da alcuni testimoni ed attraverso la visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza nei pressi dei luoghi in cui sono stati commessi i reati e dagli apparati installati presso gli sportelli automatici ove sono stati effettuati i prelievi con i bancomat rubati.

     Si è così potuto risalire ad alcuni dei veicoli utilizzati dai ladri per i loro spostamenti e ad individuare in tal modo gli utilizzatori di questi mezzi e la loro rete relazionale. Sono stati altresì acquisiti i tabulati del traffico telefonico delle utenze in uso agli indagati, peraltro intestate a prestanome, ricostruendo così, almeno in parte, i loro spostamenti in relazione ai reati. Infine le fotografie degli indagati sono state visionate dalle anziane vittime che hanno riconosciuto con certezza alcuni degli autori dei reati subiti.

  • NIZZA DI SICILIA. INCENDIO IN ABITAZIONE. MORTE 2 SORELLE. DOMANI LUTTO CITTADINO

    Sono due sorelle, Cosima Pellizzeri di 97 anni e Sara Manoti di 90, le vittime dell’incendio scoppiato all’alba di stamattina in un’abitazione sul lungomare di Nizza di Sicilia.

    Erano da poco trascorse le 5 quando le fiamme hanno avvolto la piccola casa nella quale vivevano tre sorelle. Soltanto una di loro è riuscita a mettersi in salvo scappando da una finestra, per le altre due ultranovantenni, una addirittura allettata e cieca non c’è stato purtroppo nulla da fare.

    La vecchia casa con le travi in legno si è trasformata velocemente in una trappola di fiamme e fumo. Sono in corso le indagini per stabilire le cause dell’incendio, presumibilmente alla base ci sarebbe un corto circuito.

    L’intera comunità di Nizza di Sicilia è sconvolta da quanto accaduto. Le due donne erano conosciute in paese e ben volute.

    “La tragedia di oggi, afferma il sindaco Pietro Briguglio, non ha colpito solo le famiglie Manoti e Pellizzeri ma tutta la comunità di Nizza di Sicilia. Si rimane sempre attoniti al cospetto della morte, non si è mai preparati. È il dolore di un intero paese che si stringe alle famiglie in questo triste e tragico evento. Esprimo insieme all’amministrazione il cordoglio alle famiglie per le gravissime perdite, un abbraccio forte. Domani 13 febbraio 2020 è stato indetto lutto cittadino dalle ore 12 alla fine delle esequie.”

  • NIZZA DI SICILIA. CHIUSURA PONTE NISI. IL SINDACO BRIGUGLIO : CITTADINI ESASPERATI. LETTERA ALL'ASSESSORE FALCONE

    Il primo cittadino di Nizza di Sicilia Piero Briguglio ha inviato nelle scorse ore una nota all’assessorato alle infrastrutture e mobilità chiedendo chiarimenti in merito alla prolungata chiusura del ponte Nisi.

    La chiusura del ponte che collega i comun di Nizza di sicilia ed Alì terme come ricorderete era stata disposta dall’Anas nel settembre dello scorso anno.

    Ad oggi però il ritardato appalto dei lavori e il conseguente mancato avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione del ponte causano notevoli disagi e pregiudicando la situazione economica delle attività commerciali di Nizza di Sicilia.

    La situazione attuale infatti a seguito del dirottamento del transito veicolare dalla ss114 sulla via Lungomare penalizza le attività commerciali.

    “Stiamo registrando, afferma Briguglio, gravi perdite per i nostri commercianti con conseguenti pesanti ricadute socialmente negative per tutti i cittadini. Sono amareggiato e preoccupato per il disagio che tale chiusura sta provocando sia in termini di viabilità che in ordine ai disservizi subiti. Per questo, prosegue Briguglio, ritengo che sia arrivato il momento che l’Anas e l’assessorato mi informino sull’iter procedurale dei lavori. Vogliamo sapere i tempi di esecuzione dei lavori e la conseguente riapertura del ponte Nisi.”

    A breve, come ha anticipato il sindaco di Nizza di Sicilia,  sarà indetta una riunione unitamente al comune di Alì Terme e a tutte le forze politiche, le associazioni, i commercianti e i cittadini affinché si faccia chiarezza su tempi e modalità di esecuzione dei lavori.

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